Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Morellini: Tracciati

Moti d'imitazione. Teorie della mimesi e letteratura

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2020

La mimesi, originariamente al centro della Poetica di Aristotele, ha dispiegato nel corso dei secoli un ampio spettro di accezioni, talvolta contrastanti, da rappresentazione di azioni e vicende umane, a imitatio di modelli classici, per legarsi infine all’idea di realismo proposta, alla metà del secolo scorso, da Eric Auerbach. Ma è in epoca postmoderna che, declinata in termini di emulazione, di mimicry o di performance, la nozione è inopinatamente riemersa nella teoria dell’influenza poetica, negli studi postcoloniali e di genere. In virtù delle tesi formulate all’inizio degli anni Sessanta da René Girard circa il “desiderio mimetico” o “triangolare”, infatti, essa ha finito per guadagnare il centro del dibattito in ambito di antropologia, non soltanto letteraria.
18,50 17,58

Pseudo saggi. (Ri)Scritture tra critica e letteratura

Guido Mattia Gallerani

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2019

pagine: 260

Con lo pseudo-saggio, la critica letteraria esce dalle solite sedi istituzionali e si presenta sotto le spoglie di un altro genere. Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, appaiono scritture saggistiche che valicano i confini del tradizionale saggio critico e ambiscono a partecipare alla dimensione della letterarietà, al pari del romanzo e della poesia. Tramite diverse strategie di camuffamento, gli pseudo-saggi si diffondono in Europa e negli Stati Uniti, dimostrando una capacità di metamorfosi che consente loro di rinnovarsi e giungere fino a oggi. Il volume studia le varie combinazioni tra il saggio critico e altre pratiche di scrittura, come il dialogo, l’autoritratto, la biografia romanzesca, la riscrittura parafinzionale e l’autobiografia, e individua nella tensione tra il commento dei testi e l’invenzione creativa, tra l’interpretazione e l’immaginazione una nuova possibilità artistica per il saggio critico, anche tramite ibridazione con i media visivi e andando oltre il testo scritto, come nel caso del video essay.
18,50 17,58

Eterolinguismo e traduzione

Chiara Denti

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2019

pagine: 237

Antoine Berman diceva che la sovrapposizione delle lingue è forse “il problema più acuto” che pone la traduzione della prosa. È proprio questo rapporto controverso fra eterolinguismo e traduzione a guidare la riflessione di questo libro, portandolo ad affrontare un insieme di domande: come tradurre un testo già tradotto? Possiamo ancora parlare di traduzione quando si traspone un testo plurilingue? L’eterolinguismo rientra nella folta schiera degli intraducibili? Un percorso attraverso un corpus di traduzioni di romanzi postcoloniali francofoni dimostra come l’eterolinguismo non sia tanto un problema, quanto piuttosto un potente strumento critico per ripensare la traduzione su nuove basi. L’auspicio è che la riflessione possa servire per problematizzare una certa idea della traduzione, assuefatta al mito della trasparenza e prigioniera dell’eredità di Babele che la spinge a lottare contro la diversità delle lingue.
17,90 17,01

La traduzione nell'era digitale

Michael Cronin

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2019

La traduzione sta vivendo un periodo di grandi rivoluzioni. Gli effetti della tecnologia digitale e di internet sulla traduzione sono incessanti, diffusi e profondi. Dai servizi di traduzione automatica online all'aumento della traduzione crowdsourced passando per la diffusione di app di traduzione per smartphone, la rivoluzione che sta attraversando la traduzione è ovunque. Le implicazioni di tale rivoluzione per le lingue, le culture e la società sono radicali e di ampia portata. È urgente e necessario nell'era dell'informazione, ovvero nell'era della traduzione trovare nuovi modi di parlare di traduzione e di pensarla, modi che prendano in considerazione i drastici cambiamenti che hanno toccato il settore digitale. Michael Cronin prende in esame il ruolo della traduzione rispetto ai dibattiti sulle tecnologie digitali emergenti e analizza le loro conseguenze sociali, culturali e politiche conducendo il lettore attraverso gli esordi del dialogo della traduzione con la tecnologia e le questioni chiave in gioco oggi.
18,90 17,96

Bande à part. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2018

pagine: 200

Il fumetto, grazie alla sua natura anfibia, eminentemente transmediale e seriale, costituisce oggi uno dei centri gravitazionali della narrazione contemporanea, uno dei luoghi della riscrittura delle relazioni e degli equilibri tra media e arti, uno degli osservatori privilegiati, cioè, per misurare le trasformazioni dei rapporti tra arti, tecniche e media che stanno riconfigurando le modalità della narrazione. Il volume, risultato del lavoro comune di un gruppo di autori, studiosi e attori culturali, interroga da vicino quella serie di fenomeni di transculturazione, circolazione mediale, espansione narrativa e cultura partecipativa che investono oggi la narrazione a fumetti, sullo sfondo di un generale riassestamento dei linguaggi espressivi e dei processi di produzione, circolazione e consumo delle storie.
14,90 14,16

Sorellanze nella narrativa femminile inglese tra le due guerre

Claudia Cao

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2018

La sorellanza, naturale ed elettiva, è uno dei temi che più ricorrono nella produzione femminile inglese tra le due guerre. In un importante momento di transizione nella definizione dell'idea di femminilità, la relazione sororale diviene il dispositivo testuale che attiva la dialettica tra tradizione e cambiamento, valori familiari e ricerca di una nuova etica, adesione a modelli convenzionali e desiderio di autodeterminazione. In particolare, attraverso i romanzi di May Sinclair, Elizabeth Bowen, Rosamond Lehmann si metterà in evidenza la duplice direttrice su cui si svolge questo confronto: sul piano del discorso, nelle strategie di riuso, emancipazione e resistenza verso gli schemi narrativi del Bildun gsroman e del romance, e sul piano simbolico, per mezzo della ricerca da parte delle protagoniste di una genealogia femminile di appartenenza. Al centro di questi romanzi si collocano personaggi di soglia, in-between tra i poli delle dialettiche delineate: sono eroine inizialmente condannate all'atopia e all'impossibilità di trovare una posizione al di fuori dell'ordine simbolico vigente, e alle quali l'alleanza sororale consentirà l'affrancamento dalle gabbie degli schemi e dei luoghi predeterminati.
17,90 17,01

Ellissi dello sguardo. Pathosformeln dell’inespressività femminile dalla cultura visuale alla letteratura

Beatrice Seligardi

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2018

pagine: 184

Il volume propone una riflessione sul concetto warburghiano di Pathosformel, coniato nell’alveo della storia dell’arte, suggerendone un ampliamento e un uso interpretativo anche per i testi letterari. Attraverso testualità e media differenti, viene rintracciata una formula di pathos che sembra caratterizzare, in modo trasversale, la modernità: lo sguardo femminile inespressivo. Quello che emerge è un percorso fatto di frammenti, incontri, interludi che costruiscono ponti intermediali attraverso le poetiche fondamentali del modernismo, del realismo, del postmodernismo: dalle bevitrici di assenzio di Degas, Toulouse-Lautrec ma anche Jean Rhys, alle ragazze lavoratrici delle serie fotografiche di Marianne Breslauer e della narrazione in versi di Elio Pagliarani; dalle donne sole dei quadri di Edward Hopper e dei romanzi di Cesare Pavese, all’accostamento di alcune serie fotografiche di Cindy Sherman con la produzione romanzesca di Ali Smith.
17,90 17,01

Bande à part. Graphic novel, fumetto e letteratura

Libro: Libro in brossura

editore: Morellini

anno edizione: 2016

pagine: 226

Se il fumetto sfida i limiti, fortemente radicati nella tradizione occidentale, tra arti visive e arti della parola, tra arti dello spazio e arti del tempo, e forza pertanto le frontiere disciplinari che hanno preso forma sulla base di tale opposizione, sembra oggi più che mai necessario aggiornare le pratiche di indagine per riuscire a fare luce su una serie di fenomeni narrativi caratterizzati da un'inedita fluidità e permeabilità dei confini mediatici e artistici. Bande à part nasce dall'urgenza di un gruppo di autori e studiosi di discipline diverse (letteratura, fumetto, cinema, fotografia, storia, sociologia, semiotica) di chiedersi cosa sia il graphic novel, quali rapporti esso intrattenga con il romanzo "non grafico" e come tali rapporti si inseriscano nel più generale paesaggio narrativo e mediatico contemporaneo.
14,90 14,16

Narrazione e migrazione

Lucia Quaquarelli

Libro

editore: Morellini

anno edizione: 2015

pagine: 96

Il corpus testuale dello studio di Lucia Quaquarelli è ritagliato entro quella "categoria" testuale che si è finito per chiamare letteratura italiana della migrazione, categoria modellata su una relazione stretta (e problematica) tra narrazione e migrazione. La domanda sulla praticabilità e la pertinenza di una tale relazione, e i tentativi di ridisegnarne, non tanto la natura, ma le coordinate entro le quali leggerla, costituiscono il filo rosso principale di queste pagine, che aprono ad uno scenario eterolingue entro il quale la coesistenza di lingue e culture diverse entro un medesimo spazio letterario è figura dell'esplosione delle frontiere tra le lingue e le culture e assunzione dell'urgenza di decostruire e trasgredire l'idea che la differenza distingua e divida.
14,90 14,16

Storie proprio così. Il racconto nell'era della narratività totale

Donata Meneghelli

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2013

pagine: 239

A partire da una ricognizione sulla grande fortuna del racconto negli ultimi trent'anni, non tanto come forma del discorso letterario, ma come modalità di pensiero, di lettura e di comprensione del mondo, lo studio di Donata Meneghelli ripercorre criticamente alcune categorie-chiave della teoria narrativa. Prendendo le mosse dall'instabilità semantica del termine "racconto", che è giunto a designare fenomeni molto diversi, talvolta lontanissimi dalle accezioni più comuni, e mettendo a confronto molteplici definizioni che si sono stratificate nel tempo, il libro si concentra in particolare su alcuni aspetti che costituiscono ancora oggetto di discussione: la distinzione tra storia e discorso, l'enunciazione e la nozione di narratore, la prospettiva, il plot, la temporalità, il fondamento narrativo dell'identità. Il baricentro della riflessione rimane la letteratura. L'indagine, tuttavia, ha sempre, come sfondo, un orizzonte più ampio: da una parte, la natura transmediale del racconto e il carattere strutturalmente contaminato del nostro immaginario; dall'altra, il valore che il racconto ha assunto nell'ambito delle scienze umane come strumento cognitivo, come modello epistemologico alternativo, un valore che è stato variamente rivendicato, ma anche messo in questione, dalla filosofia e dal pensiero femminista, dalla storiografia, dall'antropologia, dalla psicologia.
17,90 17,01

Roland Barthes e la tentazione del romanzo

Guido Mattia Gallerani

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2013

pagine: 205

Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes annunciò pubblicamente il progetto di scrivere un romanzo: progetto di cui rimangono alcuni scarni schemi preparatori e molte tracce disseminate nei suoi ultimi scritti o nei corsi al Collège de France degli anni 1978-1979 e 1979-1980. Raccogliendo pazientemente queste tracce, il saggio Roland Barthes e la tentazione del romanzo insegue il fantasma di un libro mai scritto, "Vita Nova", non solo per interrogarne le ambizioni, gli slanci e le battute d'arresto, ma per utilizzarlo come lente attraverso la quale rileggere tutto "l'ultimo Barthes", sempre più insofferente di fronte alle convenzioni retoriche del discorso critico (anche del proprio) e teso alla ricerca di un impossibile punto di equilibrio, di una nuova forma pericolosamente in bilico tra saggio e narrazione, tra il romanzo e la teoria.
17,90 17,01

Sulle tracce di Hermes. Migrare, vivere, riorientarsi

Peter Carravetta

Libro: Libro in brossura

editore: Morellini

anno edizione: 2012

pagine: 191

Gli interventi qui raccolti, posti sotto la fluida egida di Hermes, riguardano tre temi interconnessi: la fenomenologia e la metaforologia del viaggio, la tipologia dei viaggiatori e quindi le questioni connesse del radicamento e dell'identità, chiamate in causa quando si oltrepassano frontiere e barriere, e infine la questione della storia, giocata tra vissuto e narrato, con particolare riferimento alle origini della grande emigrazione italiana di fine Ottocento. L'anello che tiene insieme gli interventi è la tesi che cambiare, trasferire e riorientarsi continuamente in rapporto a situazioni e contesti essi stessi praticamente in via di costante trasformazione - rappresenta una dimensione costitutiva e abilitante. Ne risulta un primo tentativo di ripensare l'attività del migrare non più come episodica, ma come inarrestabile fenomeno globale, da sempre concreto e ideale a un tempo, ricordando che l'esperienza si dà tra un luogo che non c'è più e un altro che non c'è ancora, instaurandosi come il vero motore della storia umana. Prefazione di Remo Bodei.
17,90 17,01

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.