Mursia: Testimonianze fra cronaca e storia
Una città nella bufera. Milano 25 luglio 1943-25 aprile 1945
Giorgio Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 184
Dalla caduta del fascismo alla liberazione, il racconto di chi visse quei giorni tragici all'ombra della Madonnina: le reazioni popolari seguite al 25 luglio, le speranze in un armistizio prossimo, gli orrori dei bombardamenti dell'agosto 1943, le delusioni dell'8 settembre con l'esercito dissolto e l'Italia occupata dai tedeschi. Seguono poi i mesi oscuri dell'occupazione nazista con le deportazioni, gli attentati, le rappresaglie: bombe, fame, freddo e paura sono ormai i protagonisti della vita milanese. Personaggi noti e meno noti dell'epoca rivivono in queste pagine assieme a vie e piazze della Milano in guerra.
La resistenza segreta. Le missioni del SOE in Italia 1943-1945
David Stafford
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 508
Nella primavera del 1945, quando le forze alleate anglo-americane con il concorso delle formazioni partigiane liberarono la penisola dal fascismo e dal nazismo, la Resistenza italiana aveva raggiunto dimensioni tali da farne il movimento militante clandestino più forte in Europa. Questo era accaduto anche grazie all'aiuto cruciale dello Special Operations Executive (SOE), l'agenzia segretissima britannica costituita nel luglio del 1940 per organizzare i movimenti partigiani nei Paesi occupati dai tedeschi. Il SOE per l'Italia, noto con il nome di Number 1 Special Force, paracadutò nella penisola dozzine di missioni, il cui scopo era fornire alla Resistenza armi, munizioni, indumenti e cibo. Grazie a una straordinaria serie di eventi, il SOE collaborò segretamente anche con i suoi ex nemici: i servizi italiani d'intelligence militare e la Regia Marina, che fornì le veloci motosiluranti e i gommoni usati per sbarcare agenti britannici sulle spiagge italiane fortemente difese dai tedeschi. Raccogliendo in modo completo la documentazione ufficiale dell'epoca, resa pubblica di recente, diari personali e testimonianze dirette, questo libro racconta le operazioni segrete condotte in Italia dal SOE, rivelando particolari inediti sulla Resistenza italiana.
Kai Bandera. Una banda irregolare. Etiopia 1936-1941
Ettore Formento
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 292
Obiettivo Biscari. 9-14 luglio 1943: dal ponte Dirillo all'aeroporto 504
Domenico Anfora, Stefano Pepi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 304
9-14 luglio 1943: sei giorni di guerra infuocarono il territorio siciliano da Gela a Vittoria durante l'Operazione Husky. Protagonisti sono i paracadutisti All American, i fanti americani della Big Red One e della Thunderbird, i granatieri corazzati tedeschi della "Goering", i costieri italiani della XVIII brigata. Grazie a documenti e testimonianze dirette di sopravvissuti, sono narrate le stragi dell'aeroporto di Biscari e di Comiso, la strage di Vittoria in cui persero la vita il podestà di Acate e i suoi congiunti, la battaglia dell'altura Biazzo in cui un gruppo di paracadutisti americani ricacciò indietro un'intera colonna della divisione "Goering", la battaglia per l'aeroporto di Biscari in cui si consumò la tristemente nota strage di prigionieri italo-tedeschi. Per molto tempo la storiografia ufficiale ha rappresentato lo sbarco in Sicilia come una sorta di passeggiata degli Alleati attraverso ali di popolazione festante che accoglieva i liberatori. Ma fu davvero una festante liberazione? E, soprattutto, fu davvero una passeggiata?
Correva l'anno della vendetta. Schio, Oderzo e altri eccidi del dopoguerra
Enzo A. Cicchino, Roberto Olivo
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 390
La notte fra il 6 e il 7 luglio 1945 nelle carceri mandamentali di Schio, nel Vicentino, si consumò un orribile fatto di sangue. Alcuni partigiani scaricarono diverse raffiche di mitra su un centinaio di prigionieri accusati di essere fascisti. Nell'eccidio perse la vita una cinquantina di persone; altrettante, miracolosamente sopravvissute, furono condannate a portare per sempre sul proprio corpo i segni del massacro. Cinquant'anni dopo, all'inizio degli anni Novanta, una troupe televisiva conduce un'inchiesta sull'episodio, raccogliendo preziosa documentazione e interviste ai testimoni, ai parenti delle vittime e ai sopravvissuti. In questo libro la ricostruzione dell'eccidio di Schio, grazie al ricco materiale ricavato nell'indagine, si allarga ad altri eventi sanguinosi di quel tragico periodo. Regolamenti di conti, esecuzioni sommarie, stragi ingiustificate, come a Oderzo o alla Cartiera di Mignagola, l'orrore delle foibe, il "triangolo della morte", la Volante Rossa e poi i processi negli anni Cinquanta: pagine macchiate di sangue della storia dell'immediato dopoguerra italiano e della faticosa nascita della democrazia dopo vent'anni di fascismo e dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale.
Il prete di Fossoli. Don Francesco Venturelli fra internati e guerra civile
Danilo Sacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 318
Don Francesco Venturelli, di temperamento energico e pratico, nel 1935 è arciprete di Fossoli (Modena), dove nel 1942 viene costruito un campo di prigionia. Dal dicembre 1943, quando la Repubblica Sociale Italiana vi concentra gli ebrei catturati in Italia, come cappellano del campo si prodiga in tutti i modi per assistere gli internati, anche dopo che le SS trasformano Fossoli in un campo di transito per la deportazione. Instancabile, si fa carico di tutte le richieste degli internati, fornendo persino zoccoli di legno per camminare nel fango. Aiuta perseguitati, partigiani e gente comune, senza distinzioni politiche, e per questo viene minacciato da tedeschi e fascisti di Salò. Dopo la Liberazione continua l'opera di assistenza nel Campo di Fossoli, ora a fascisti e a tedeschi prigionieri della polizia alleata e partigiana. Questo suo aiutare chiunque sarà motivo di sospetti e malanimo. Don Francesco Venturelli viene assassinato la sera del 15 gennaio 1946, un delitto rimasto oscuro. Ancora oggi la sua memoria è controversa. Il 25 aprile 2006 il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d'oro alla memoria. La storia di un prete di campagna coinvolto e travolto dalla guerra, ma anche la storia di un vivere che ormai non c'è più. Un vivere di tradizioni e culture contadine, tramandate con passione e con i propri riti, che il progresso della modernità rapidamente finirà per sopraffare.
Dalla steppa russa al Duomo di Danzica
Piero Redaelli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 152
Scritte in diverse riprese, le memorie di Piero Redaelli abbracciano tutta la sua esperienza nel corso del secondo conflitto mondiale. La ritirata di Russia e l'internamento nei vari lager polacchi e tedeschi (Deblin Irena, Oberlangen, Thorn, Danzica, Marienburg, ancora Danzica, Ostaczewo), in cui ha prestato servizio per i prigionieri di guerra, sono descritti con gli occhi dell'ufficiale medico chiamato a prestare la propria opera in condizioni ai limiti della sopportazione umana e a compiere quotidianamente piccoli e grandi gesti d'eroismo. Una lezione di umanità e di altruismo a favore dei feriti soccorsi in terra russa e durante i lunghi mesi passati in prigionia.
La mia vita nella CIA
William Colby, Peter Forbath
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 356
Gli interventi nella politica europea (e in quella italiana in particolare) durante la Guerra Fredda; il tentativo di bloccare Allende in Cile; la creazione e i finanziamenti in tutto il mondo di gruppi anticomunisti; il controverso programma per la pace in Vietnam; i rapporti CIA-Watergate. Sono solo alcuni dei temi contenuti nel memoriale di William Colby - direttore della "Agency" dal 1973 al 1976 - che visse "in prima linea" l'inchiesta sulla CIA voluta dal Congresso degli Stati Uniti. Un libro che fa luce su vicende della storia americana del secondo dopoguerra, e che restituisce, allo stesso tempo, un ritratto completo di personaggi come Henry Kissinger, Lyndon B. Johnson, Clare Boothe Luce, Richard Nixon, Gerald Ford e i Kennedy.
La grande guerra sul fronte occidentale. Marna, Verdun, Somme, Chemin des Dames
Pier Paolo Cervone
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 194
Un viaggio tra i campi di battaglia sul fronte occidentale della grande guerra attraverso le testimonianze di generali, ufficiali e soldati che hanno partecipato ai combattimenti. Dalla Marna a Verdun, dalle colline della Somme all'altopiano dello Chemin des Dames. Qui si sono scontrati, in un lungo e tragico conflitto, gli eserciti di Germania da una parte, Francia, Gran Bretagna e infine Stati Uniti dall'altra. Il debutto dei carri armati e il tardivo massiccio impiego dell'aviazione. Lo scontro tra il generale Pershing e i comandanti alleati. I profili dei generali che per quattro anni si ostinarono inutilmente a cercare una soluzione alla logorante guerra di trincea. Oggi la memoria è affidata a musei, cimiteri e monumenti per onorare chi ha perso la vita in quella che è stata un'autentica carneficina.
Seicento sigarette
Federico Ciordinik
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 348
Dagli anni Venti sino all'epilogo della Seconda guerra mondiale, scorrono in parallelo le vicende di due famiglie diverse per nazionalità, ceto sociale, cultura e religione: una di ebrei bulgari e l'altra di bolognesi, rampanti del nuovo regime fascista. Le vicende di Jako, ragazzo ebreo fuggito in Palestina per sottrarsi ai nazisti e poi giunto in Italia insieme all'8a Armata inglese, s'incrociano a Bologna con quelle di Umberto Puppini, politico cattolico e fascista che si divide tra gli incarichi di governo a Roma e l'insegnamento all'università della sua città. Due vite opposte, due storie molto diverse tra loro che il destino manovra attraverso gli orrori di quei tempi, riuscendo con abilità da consumato sceneggiatore a metterle una di fronte all'altra, senza pregiudizi e ipocrisie. Gli anni cruciali del Novecento raccontati da due punti di vista contrastanti.
La guerra nucleare. Da Hiroshima alla difesa antimissile
Giampaolo Valdevit
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 288
Perché non è scoppiata la guerra fra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica capace di portare alla catastrofe totale, all'olocausto nucleare, a quello che con altro termine biblico si è definito l'Armageddon, il luogo nel quale si raduna tutto il male del mondo? Perché la linea che separa il conflitto convenzionale dal conflitto nucleare non è stata mai scavalcata, almeno dopo i due bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki? Sono le domande principali a cui risponde questo saggio di politica internazionale che ripercorre l'evoluzione degli armamenti nucleari nella strategia e nella cultura dei due blocchi: dagli esordi negli anni Quaranta, per tutta la Guerra Fredda, esaminando infine gli attuali scenari di proliferazione. L'iniziale ossessione atomica nel corso dei decenni si stempera, il pensiero strategico evolve e le armi non hanno più la funzione di colpire, ma piuttosto di impedire al nemico di scatenare un attacco devastante senza possibilità di reazione. In questo conflitto a distanza, che ha come protagonisti uomini politici, militari, scienziati, accademici, scopriamo che, contrariamente alle aspettative iniziali, la capacità di distruzione totale è stata tenuta sotto controllo da entrambi le parti. Anche al giorno d'oggi tale constatazione è incoraggiante rispetto alle nuove ma assai meno allarmanti minacce che i più recenti aspetti della proliferazione nucleare hanno posto sul tavolo delle trattative internazionali.
Italiani a Shanghai. La Regia Marina in Estremo Oriente
Achille Rastelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 192
Alla fine del XIX secolo il grande impero cinese era oggetto di un vero e proprio assalto coloniale da parte di Francia, Gran Bretagna, Germania e Giappone. Anche l'Italia decise di partecipare alla corsa per accaparrarsi zone d'influenza in quel lontano mondo, cercando di ottenere concessioni e trattati commerciali a lei favorevoli. A causa del contesto geografico, fu la Regia Marina ad avere un ruolo preponderante nello stabilire i contatti con il celeste impero, attraverso missioni navali nelle acque dell'Estremo Oriente e, soprattutto, nell'ambito della cosiddetta rivolta dei Boxer del 1900, conclusasi con l'armistizio dell'8 settembre 1943 e l'esecuzione dell'ordine di autoaffondare le navi piuttosto di lasciarle al nemico. Adempimento che i marinai pagarono a duro prezzo, perché furono poi abbandonati dal sistema politico e militare italiano, in totale disfacimento. Un libro che cerca di tracciare la storia dell'evanescente penetrazione italiana in Cina, ma anche una narrazione mossa dal desiderio di restituire la dignità a centinaia di ragazzi italiani che furono lasciati soli, in balia di una storia più grande di loro.

