Neri Pozza: I colibrì
L'universo è fatto di storie non solo di atomi. Breve storia delle truffe scientifiche
Stefano Ossicini
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2012
pagine: 288
Negli ultimi anni false scoperte, errori, risultati esagerati sono così aumentati che molti osservatori hanno concluso che non solo i truffatori debbano essere scovati e puniti, ma che la stessa struttura della ricerca scientifica sia da porre sotto indagine. Questo libro narra un secolo di storie controverse, frodi, errori, illusioni prese dal fronte della scienza: dai raggi N alle nanotecnologie, dalla natura della luce ai nuovi elementi chimici, dalle forme dell'acqua alle energie inesauribili. Assistiamo in questi anni all'emergere di una nuova tipologia di fare scienza, una sorta di arrangiamento ibrido tra università, centri di ricerca, ruolo del pubblico, governi nazionali e sovranazionali, finanziatori e imprese private, dove il numero di ricercatori, esperimenti, analisi e pubblicazioni diventa sempre più grande mentre i normali meccanismi di controllo stentano a tenere il passo. La competizione diventa più spietata, la ricerca più frammentata, sponsorizzata, sempre meno guidata dalla curiosità e dalla ricerca della verità. I conflitti di interesse, finanziari ed etici, aumentano. Ed ecco che nascono, inevitabili, tentazioni devianti. Certo è che i meccanismi di autocorrezione continuano ad essere un tratto distintivo della scienza, ma tutti dobbiamo conoscere come la scienza realmente opera per poter più correttamente giudicare.
Il potere del mito. Intervista di Bill Moyers
Joseph Campbell
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2012
pagine: 280
Le pagine che seguono costituiscono il puntuale resoconto di una lunga conversazione tra Bill Moyers, una delle grandi firme del giornalismo americano, e Joseph Campbell. Parte della conversazione ebbe luogo allo Skywalker Ranch di George Lucas, il celebre regista e produttore che ha pubblicamente riconosciuto l'enorme influenza degli studi mitologici di Campbell sul suo cinema. "Perché abbiamo bisogno della mitologia?": questa domanda ricorre in varie forme nel testo e ne rappresenta, in un certo senso, il filo conduttore. Campbell non si sottrae al compito di offrire al lettore una risposta chiara ed esauriente. I miti, per lui, non sono soltanto i "resti" del mondo antico che coprono le pareti del nostro sistema interiore di credenze, come i cocci del vasellame rotto in un sito archeologico. I miti, e i rituali che li evocano, riaffiorano puntualmente in molte delle cose della vita di oggi, dalla religione alla guerra, dall'amore alla morte, poiché riposano sulla "continua necessità della psiche umana di trovare un centro fatto di principi profondi". Senza cesure e tuttavia senza contrasti, il grande studioso parla liberamente di tradizioni e racconti egizi e greci, ebraici e indiani, islamici e pellerossa, di narrazioni bibliche e chansons de geste, delle tribù dell'Oceania e di Martin Luther King, della cattedrale di Chartres, di John Wayne, Re Artù e Star Wars, accomunandoli nella sua affabulazione di cantore del potere del mito.
Quando la moneta muore. Le conseguenze sociali dell'iperinflazione nella Repubblica di Weimar
Adam Fergusson
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2011
pagine: 315
"Quando una nazione non può più fare alcun affidamento sulla propria moneta e l'inflazione ha coinvolto un popolo intero, è logico e naturale guardare alla storia di quei popoli che hanno già attraversato questa tragica e sconvolgente esperienza, per trarne informazioni e lumi". Nel 1923, con una moneta praticamente priva di valore, la Germania si trovò ridotta a un'economia basata sul baratto. Citando opinioni e ricordi di persone comuni e documenti provenienti dall'ambasciata britannica a Berlino, l'analisi dello storico inglese affronta soprattutto il lato umano dell'inflazione. Oggi, in un'epoca di acuta crisi finanziaria, la lettura di quest'opera ormai classica lancia un allarme di grave pericolo e un ammonimento contro i rischi dei finanziamenti illimitati quale scorciatoia per ripianare i deficit di bilancio e scappatoia per i governi di fronte alla stagnazione e alla disoccupazione. "Le similitudini tra l'agonia del marco e quella del dollaro balzano agli occhi... Il deficit americano nasce dalla volontà di Washington di lanciare una guerra contro il terrorismo globale, che permetta agli Stati Uniti di riconquistare la loro posizione egemonica nel mondo... La dipendenza degli Stati Uniti e di molti paesi europei dall'indebitamento, e la politica di salvataggio delle banche e dell'economia attraverso il quantitative easing, stampando cartamoneta, ricordano le tappe principali della scomparsa della moneta tedesca nel periodo tra le due guerre".
La tempestosa vita di capitan Salgari
Silvino Gonzato
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2011
pagine: 208
"Staccarmi dalle mie fantasie vorrebbe dire togliermi la ragione logica dell'esistenza" confesserà Emilio Salgari (Verona 1862 - Torino 1911), il più grande scrittore italiano di romanzi d'avventura, verso la fine della sua inquieta e tribolata esistenza. Ma quale crudele avversità avrebbe potuto staccarlo dalle sue fantasie, vale a dire dai suoi eroi e dalle loro straordinarie avventure? Non un solo evento ma la concomitanza di più eventi: non la nevrastenia che liquidava come "la solita malattia degli scrittori" di cui dichiarava di essere preda, ma la paura di diventare cieco, una sciagura letale per "un forzato della penna", e le condizioni psichiche della moglie Aida che di lì a poco sarebbe stata rinchiusa in manicomio, lasciandolo da solo a lottare contro una "semi-miseria" che imputava ai suoi editori, a governare una quotidianità fatta di magri, se non disperati, bilanci da far quadrare e di figli difficili ai quali badare: lui che fino a quel momento, più per predestinazione che per scelta, era stato estraneo alla realtà avendo bazzicato, nella malfamata taverna dell'immaginazione, pirati di tutte le risme, rajah, almee, capitani coraggiosi e cavalieri delle praterie. Questo libro è il racconto del travaglio di uno spirito inquieto e tragico, di uno di quei predestinati all'errare randagio nei territori sconfinati della fantasia, che si proiettava nei suoi eroi fino ad abdicare alla propria identità di piccolo uomo di provincia. Bibliografia del romanziere a cura di V. Sarti.
Shakespeare. Una biografia
Peter Ackroyd
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2011
pagine: 672
Il romanzo della vita di Shakespeare: così può essere definita questa monumentale biografia che penetra così a fondo nel mondo e nelle vicende più salienti dell'esistenza del genio inglese da apparire più come l'opera di un scrittore coevo che quella di un biografo del ventunesimo secolo. Shakespeare nacque a Stratford il 23 aprile del 1564 e morì nella stessa piccola città inglese nel 1616. Gli amici di Stratford furono i suoi amici di sempre, le persone che accompagnarono l'intera sua esistenza. Lavorò in teatro, recitando nelle prime sale londinesi e riscrivendo e componendo per una serie di compagnie determinate quali "The Queen's Men", "The Lord Chamberlain's Men" e "The King's Men". Un piccolo mondo, preciso, costante. Peter Ackroyd ci accompagna innanzi tutto nel paesaggio di questo mondo. Percorre le strade di Stratford e Londra, a cavallo tra Cinquecento e Seicento, come se appartenesse pienamente a quel tempo. Descrive l'ambiente teatrale come se fosse uno spettatore elisabettiano e assistesse alle prime rappresentazioni delle tragedie e delle commedie. Scrive dello Shakespeare attore, drammaturgo e poeta, e dunque della sua cerchia di impresari, attori e coautori e della loro "comunanza di sentimenti". Ritesse, insomma, non solo la tela dell'epoca di Shakespeare, ma ne ravviva i colori e le sfumature come se fossero appena dipinti.
Il libro dei chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia
Anodea Judith
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2009
pagine: 574
Il sistema dei chakra è nato in India più di quattromila anni fa. Si parla dei chakra negli antichi testi dei Veda, nelle più tarde Upanishad, negli Yoga Sutra di Patanjali e più diffusamente nel XVI secolo da parte di uno yogi indiano in un testo divenuto poi celebre. Oggi i chakra sono un concetto diffuso. In Occidente, generalmente indicano delle entità in grado di unire il corpo e la mente, l'elemento fisico e quello psichico. I chakra, tuttavia, che alla lettera vogliono dire ruota o disco, e si riferiscono a una sfera rotante di pura energia spirituale, non sono per niente entità o oggetti fisici. Come vediamo il vento attraverso il movimento delle foglie e dei rami, così possiamo percepire la presenza dei chakra nella forma del nostro corpo fisico, negli schemi che si manifestano nella nostra vita, nei modi in cui pensiamo, sentiamo e affrontiamo le situazioni che l'esistenza presenta, ma mai direttamente. Anodea Judith mostra in questo libro l'insieme delle azioni che i chakra esercitano sul corpo, sul pensiero e sul comportamento umani. L'opera merita a buon diritto il titolo "Il libro dei chakra" poiché, con l'aiuto delle moderne teorie psicoanalitiche e delle terapie corporee, è la più esaustiva e completa guida occidentale all'uso del sistema dei chakra come percorso di analisi e guarigione.
Circostanze incendiarie
Amitav Ghosh
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2006
pagine: 365
Fare una cronaca del mondo che viene, descrivendo e analizzando le sue situazioni violente "senza che il proprio lavoro ne diventi complice", è il tema proprio di questo libro. Guidato nelle zone calde del mondo da un reporter e uno scrittore indiano che ha vissuto da sempre, sin dall'infanzia, in circostanze incendiarie, il lettore scopre in queste pagine che c'è qualcosa di istruttivo nell'attuale disordine del mondo: che poche idee sono pericolose quanto la convinzione che ogni mezzo sia consentito in funzione di un fine auspicabile.
L'arte contemporanea e il suo metodo
Demetrio Paparoni
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2005
pagine: 239
In questo libro Demetrio Paparoni mostra come l'arte attuale guardi di continuo alla sperimentazione realizzata tra la fine dell'Ottocento e i primi trent'anni del Novecento, smentendo apertamente quella logica progressista, affermatasi a partire dal Modernismo, che vede l'innovazione come una componente indispensabile alla propria legittimazione. Il libro è suddiviso in quattro capitoli. Il primo affronta, in un saggio inedito, il rapporto appunto tra la contemporaneità e la tradizione del primo Novecento, mentre i capitoli successivi raccolgono alcuni tra i saggi recenti più significativi dell'autore apparsi in monografie e cataloghi. Tutti i testi sono stati rivisti e sono pertanto riproposti in chiave inedita.
Italiani, brava gente?
Angelo Del Boca
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2005
pagine: 320
"Italiani, brava gente"? Non la pensa così lo storico Angelo Del Boca che ripercorre la storia nazionale dall'unità a oggi e compone una sorta di "libro nero" degli italiani, denunciando gli episodi più gravi, in gran parte poco noti o volutamente e testardamente taciuti e rimossi. Si va dalle ingiustificate stragi compiute durante la cosiddetta "guerra al brigantaggio" alla costruzione in Eritrea di un odioso universo carcerario. Dai massacri compiuti in Cina nella campagna contro i boxer alle deportazioni e agli eccidi in Libia a partire dal 1911. Dai centomila prigionieri italiani lasciati morire di fame in Austria, durante la Grande Guerra, al genocidio del popolo cirenaico fino alle bonifiche etniche sperimentate nei Balcani.
I quattro sensi della vita e la struttura dell'India tradizionale
Alain Daniélou
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2003
pagine: 220
In questa introduzione alla civiltà indiana, Alain Daniélou chiarisce i punti salienti della storia dell'induismo. Il titolo "I quattro sensi della vita" allude ai quattro sensi che, nell'induismo, devono essere pienamente realizzati dall'individuo se intende raggiungere lo scopo finale e supremo, la liberazione dalla finitezza, dalla catena delle rinascite, dalla sofferenza e dal dolore. I quattro sensi in questione sono: Dharma, la realizzazione di sé sul piano morale; Artha, la realizzazione di sé sul piano materiale; Kama, la realizzazione di sé sul piano sensuale; Moksha, la realizzazione di sé sul piano spirituale.
Bardo Thodol. Il libro tibetano dei morti
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2003
pagine: 317
Il 'Bardo Thodol' fu composto dal grande maestro Padma Sambhava, nell'VIII o nel IX secolo, per i buddhisti indiani e tibetani. Fu da questi nascosto per un'era a venire e ritrovato nel XIV secolo da Karma Lingpa. Il libro interpreta le esperienze dello stato intermedio (in tibetano bar-do), di solito riferito alla condizione tra la morte e la rinascita, secondo la prospettiva degli iniziati in un particolare mandala esoterico, il mandala delle cento divinità di buddha miti o feroci.

