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Neri Pozza: I narratori delle tavole

Quelli che ci salvarono

Jenna Blum

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2007

pagine: 510

Weimar, 1939. La guerra è appena iniziata e Anna, una diciottenne orfana di madre, che vive con il padre ma senza il suo affetto, conosce Max Stern, un medico ebreo trentaseienne, e se ne innamora. Quando Stern è costretto a fuggire, ricercato dalle SS non solo perché ebreo ma per la sua attiva partecipazione alla rete di resistenza antinazista, Anna decide di ospitarlo nella propria casa, in un sottoscala dimenticato, di nascosto dal padre, che non fa mistero delle proprie simpatie per il regime. Max e Anna diventano amanti. Aiutata dalla fornaia Mathilde, membro della resistenza, Anna tenta di procurarsi dei documenti falsi per espatriare in Svizzera con Max. Ma proprio quando i documenti sono pronti e Anna sta per annunciare a Max di essere incinta, il padre scopre il nascondiglio e fa arrestare il medico, che viene internato nel campo di concentramento di Buchenwald, costruito nei boschi intorno alla città. Dopo un duro confronto col padre, Anna scappa di casa e si rifugia da Mathilde, la fornaia: non rivedrà mai più né suo padre, che presto si trasferisce a Berlino, né Max, che verrà impiccato nel campo. Nell'anno in cui Anna mette al mondo Trudy, la figlia concepita con Max, Mathilde viene scoperta mentre trasporta un carico di armi verso il campo ed è uccisa. Al forno si presenta un ufficiale nazista, il quale fa chiaramente capire ad Anna che avrà salva la vita se accetterà di essere la sua amante. E così sarà, fino alla fine della guerra e alla fuga del soldato in Sud America.
18,00 17,10

Le lacrime di Nietzsche

Le lacrime di Nietzsche

Irvin D. Yalom

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 425

Nella Vienna fin de siècle, abbandonato da Lou Salomé, giovane donna dal fascino incantevole con cui ha condiviso un esaltante ménage à trois, Friedrich Nietzsche, schivo, solitario, asociale, è in preda a una disperazione estrema che gli ha fatto tentare più volte il suicidio. Uno stato che si manifesta con una moltitudine impressionante di sintomi: emicrania, parziale cecità, nausea, insonnia, febbri, anoressia. Gli è accanto Joseph Breuer, stimato medico ebreo, futuro padre fondatore della psicanalisi, che sottopone il filosofo alle sue cure, basate sulla convinzione che la guarigione del corpo passi attraverso quella dell'anima. Reduce dal difficile rapporto con un'altra paziente, Anna O., su cui ha sperimentato un trattamento psicologico rivoluzionario, anche Breuer è in preda a una depressione profonda dovuta alla forte attrazione che prova per la donna, a dissapori matrimoniali, al senso di soffocante prigionia causata dai legami e dalle convenzioni della vita borghese. Tra Breuer e Nietzsche, nel corso di numerose sedute successive, si instaura un dialogo serrato e coinvolgente nel corso del quale il primo cerca invano di arrivare alle radici del male oscuro del filosofo e di indurlo ad aprirgli il cuore. Alla fine, il medico ha l'idea risolutiva: vestiti i panni del paziente e confessando tormenti, pene e preoccupazioni a Nietzsche, riesce a infrangerne l'impenetrabile isolamento e a provocare in lui una liberatoria catarsi emotiva.
18,00

La nonna vuota il sacco

La nonna vuota il sacco

Irene Dische

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 330

Quando negli anni Venti conobbe Carl, Elisabeth Rother era veramente un fiore... un fiore germanico: folti capelli castani, naso fine, occhioni azzurri e labbra perfettamente scarnite. Bastava guardarla per capire che la sua famiglia doveva aver avuto ascendenze nobiliari. Carl, invece, aveva gli occhi ancora più grandi ma neri, un naso adunco, le ossa spesse. Suo padre era proprietario di un negozio di ferramenta in una cittadina dell'Alta Slesia. Nella sua famiglia gli uomini portavano lo zucchetto e le donne la parrucca, poiché erano ebrei da innumerevoli generazioni. Quando Carl ed Elisabeth si sposarono, Carl indossava l'uniforme, con tanto di medaglie e spadino alla cintola. Sembrava il classico gentiluomo tedesco dalle credenziali morali ineccepibili. E, del resto, era un medico rispettabile, un chirurgo di prim'ordine. Per la famiglia di Elisabeth, però, quel matrimonio non era soltanto un errore, era il primo passo verso il baratro. Ma Elisabeth amava il suo sposo ebreo, l'amava così tanto che quando nel '37 divennero tragicamente evidenti gli effetti della legge nazista "per la protezione del sangue e dell'onore tedesco", scappò col suo amato marito in America, nel New Jersey, una terra nuova ma barbara, una terra che non conosceva nobiltà, mentre i suoi fratelli diventavano gerarchi del regime.
17,00

Memorie di una musa

Memorie di una musa

Lara Vapnyar

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 230

Tanja aveva tre anni quando suo padre se ne andò di casa. Fu allora che, in camera di sua madre, le fotografie dei maggiori scrittori russi cominciarono a sostituire quelle di suo padre. A Tanja non piaceva la faccia di Tolstoj: sembrava un Babbo Natale avaro. Cechov, poi... non c'era qualcosa di sospettoso nel suo sorrisetto? E Puskin? Era un bel tipo, ma non aveva l'aria abbastanza seria per essere uno scrittore. Tanja impazziva soltanto per Dostoevskij. Dostoevskij aveva mani forti, la fronte ampia e occhi seri. E la guardava apertamente, senza la falsa espressione giocosa degli altri adulti... Quando Tanja divenne più grande, la nonna le raccontò che Fedor Michajlovic Dostoevskij, con quelle sue mani forti, prendeva tutti i soldi della moglie e se li giocava. Si era giocato l'anello della sposa, gli orecchini, lo scialle, e una volta persino le scarpe e il vestito. Il racconto, però, non soltanto non ha scalfito la passione di Tanja per Dostoevskij, ma ha addirittura accresciuto il suo insano desiderio di diventare la musa ispiratrice di un grande scrittore. Nella Russia sovietica, questo desiderio è rimasto sopito nel suo cuore, ma a New York, dove Tanja è emigrata e dove abbondano readings, ricevimenti e mille occasioni per incontrare scrittori, ci sarà pure un Fedor Michajlovic americano capace di ridestarlo! Magari quel Mark Schneider, il celebre e affascinante autore, che leggerà oggi da una sua opera nella libreria sull'Upper West Side...
15,50

Kristus

Kristus

Robert Schneider

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 550

È trascorso qualche anno dalla pubblicazione delle 95 Tesi di Martin Lutero contro la vendita delle indulgenze e nel cuore dell'Europa del Nord, in Westfalia e nella vicina Olanda, divampa la ribellione contro la corruzione della Chiesa romana. In questi anni di scoperte e furori, mentre le caravelle, fra mille pericoli, veleggiano verso continenti sconosciuti, un piccolo gruppo di uomini e donne, di origine olandese e tedesca, parte alla ricerca di una nuova terra di tutt'altro genere: la terra promessa della libertà interiore. Vogliono essere liberi da ogni autorità. Per il Papa e l'Imperatore sono un branco di fanatici, per la storiografia ufficiale a venire occuperanno un ruolo marginale sotto il nome di anabattisti. Uno di questi uomini alla ricerca di un nuovo destino e di una nuova via verso un mondo migliore si chiama Jan Beukels, detto Jan da Leida, poiché è nato nei pressi di quella città, nell'anno 1510. La sua vita durerà meno di trent'anni e finirà in modo orribile, in una gabbia di ferro appesa al campanile di San Lamberto a Münster. Questa è la sua storia, una storia vera che, per la sua casualità, per il suo carattere avventuroso e tragico, è un romanzo: il romanzo della vita di un santo e di un assassino, di un profeta e di un criminale che ha osato sfidare "il silenzio di Dio".
18,50

La regina crocifissa

La regina crocifissa

Gilbert Sinoué

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 317

È il 22 novembre del 1340 e Benedetto XII attraversa con passo energico la Sala degli Arazzi nel Palazzo dei Papi di Avignone. Sono sei anni che è sul trono di Pietro. Un periodo certamente breve per avere già portato a compimento quella maestosa costruzione: una sede papale con preziose tappezzerie e sublimi sfondi di marmo a trompe-l'oeil. In verità, visto dall'esterno, il Palazzo, fiancheggiato da torri e accerchiato da mura, sembra una fortezza inespugnabile. Ma, in tempi così cupi in cui la Chiesa non cessa di essere l'oggetto della cupidigia dei principi, è indispensabile che il capo della cristianità soggiorni in un luogo sicuro anziché sulle sponde caotiche del Tevere, dove imperversa la guerra tra gli Orsini e i Colonna e non passa ora che guelfi e ghibellini non si azzuffino. Un giorno forse finirà quella che il poeta chiama la "cattività babilonese" della Chiesa e la Santa Sede tornerà nella città dei sette colli dove riposano le ceneri di Pietro e Paolo. Un giorno, forse, ma non ora...
16,50

Diversi modi per ricominciare

Diversi modi per ricominciare

Jon McGregor

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 374

C'era ancora la guerra il giorno in cui Mary prese la nave per l'Inghilterra. Sulla nave si sistemò in un cantuccio, i due fratelli uno di fronte all'altro, lei con la testa poggiata sulla spalla del padre, la guancia sul cappotto che sapeva di terra e fumo di torba dell'Irlanda. A Liverpool, il padre e i fratelli la misero sul treno per Londra e se ne andarono. Mary arrivò a Hampstead, nella casa dove doveva prendere servizio. Raggiunse la sua stanza all'ultimo piano, ordinò i vestiti in un baule sotto il letto e cominciò la sua nuova vita. Puliva i camini, scrostava pentole e tegami, scarpe e gradini, lavava, stendeva e stirava il bucato, accendeva il fuoco in tutte le stanze. Era giovane e bella, e la governante la spediva spesso nella stanza del padrone di casa. Qualche mese dopo, Mary cominciò a indossare vestiti più larghi, a mangiare poco e a smettere di andare al cinematografo. E un giorno, dopo aver lasciato sul letto un biglietto che non diceva niente e un mese di stipendio, prese l'autobus per l'ospedale, dove partorì un bambino che, appena nato, le fu portato via. È passato molto tempo da allora e Mary non si è più mossa dall'Irlanda, ha avuto quattro figli, li ha visti crescere e diventare adulti, li ha visti prendere moglie e marito e mettere su casa, ma non ha mai smesso un solo istante di sperare che il figlio perduto attraversasse un giorno il mare per venire da lei. Quello che Mary non sa è che quel giorno è finalmente arrivato...
17,00

Inquietudine

Inquietudine

William Boyd

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 351

È l'estate del 1976, un'interminabile calda estate inglese. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre. Il paese ha l'aspetto di sempre: una Shangri-La all'incontrario nel cuore perduto dell'Inghilterra dove, come per un misterioso sortilegio, tutto sembra diventare a ogni istante più vecchio, ammuffito, decrepito. La grande casa del XVII secolo al centro del villaggio traballa sui suoi legni divorati dai tarli; la chiesa è sempre più buia e umida, soffocata dagli alberi che sprofondano il villaggio in un crepuscolo perenne; la villetta di Sally, la madre di Ruth, è immersa come sempre in un verde selvaggio e incolto. Tutto sarebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a Middle Ashton col piccolo Jochen al seguito, se sua madre non avesse un comportamento a dir poco bizzarro. È comparsa sulla soglia della casa seduta su una sedia a rotelle, con le braccia allargate come per accogliere in grembo figlia e nipote. Una volta in casa poi, è balzata giù dalla sedia, si è chinata per dare un bacio a Jochen e ha raggiunto la finestra schermandosi gli occhi per sbirciare fuori, verso il bosco di querce, faggi e noci. Ruth ha avuto la netta sensazione che stesse accadendo qualcosa di strano. Una sensazione che è diventata angosciosa certezza quando Sally ha afferrato un raccoglitore di cuoio e le ha detto porgendoglielo: "Vorrei che lo leggessi". Sul contenitore c'era scritto: "Storia di Eva Delektorskaja".
17,00

Freddy e Fredericka

Freddy e Fredericka

Mark Helprin

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 744

È una tiepida giornata di settembre sulla costa settentrionale dell'isola di Skye, nelle Highlands. Sul mare si addensa la tempesta, ma il sole riscalda ancora la terra. Craig-Vyvyan, figlio di Finlaec, figlio di Gueldres, figlio di Habicht, figlio di Duff, figlio di Grimnock, contempla l'orizzonte. È così vasto che quasi si scorge la curvatura della Terra: un grande teatro con una platea di isole, di canali e mare azzurro e un'aria così densa che, se spiccasse il volo, Craig-Vyvyan fluttuerebbe e scenderebbe poi a precipizio. Perché Craig-Vyvyan, il falcone di Sua Maestà, è lì per quello: spiccare il volo dal braccio del principe di Galles e mostrare così che possiede davvero un cuore da re. Da secoli, infatti, i falconi della Corona si alzano in volo solo per un vero monarca. Gueldres, il nonno di Craig-Vyvyan, non si alzò, ad esempio, dal braccio di Edoardo VIII quando divenne re. Edoardo fu costretto ad abdicare e a corte s'inventarono tutte quelle sciocchezze sulla signora Simpson. Con l'uniforme di un reggimento scozzese, la testa un po' stempiata, gli occhi azzurri come porcellana Wedgwood, due grosse orecchie e un viso che irradia nello stesso tempo fiducia e una profonda tristezza, Freddy slega il falco dalle pastoie e sente per la prima volta che c'è qualcosa che non va nella sua vita.
19,00

Insospettabile

Insospettabile

Tanguy Viel

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 131

Sono tanti gli invitati alle nozze di Henri Delamare e Lise e tutti orgogliosi di esserci. Chi non farebbe carte false per essere al matrimonio di Henri Delamare: una di quelle fortune senza origine, geneticamente trasmesse da sempre. Tra i camerieri in livrea bianca e gli invitati, agghindati con lo sfarzo eccessivo della borghesia di provincia, Lise, col suo abito bianco, spicca come un'adolescente. Sam schiva gli sguardi, supera la fila delle felicitazioni, le si avvicina e, mentre Henri Delamare è impegnato a dar fondo alle sue spacconerie in noiose conversazioni, la prende per mano, la trascina nel parco immerso nel buio. Il bicchiere in mano, impegnata a non rovesciare il vino sul vestito da sposa, Lise sussurra: "Io sono sposata, Sam, non si deve", e poi: "Sono tua sorella, Sam, lasciami", e intanto ride sempre più forte, e gli prende la testa tra le mani e gli si avvicina, la bocca protesa. Tutto è nato come per caso, per scherzo, per noia. Lise e Sam erano accovacciati sul davanzale d'una finestra, lo sguardo fisso negli occhi l'uno dell'altra, in silenzio, quando Lise a un certo punto ha detto: "Ora o mai più, Sam, è la nostra occasione". La nostra occasione... l'occasione per lasciarsi alle spalle una vita in cui non c'è alcuna possibilità di lasciare traccia di sé. L'occasione per spacciarsi per fratello e sorella e sposare Henri, l'ineffabile Henri, pieno di quattrini e stupidità. L'occasione per organizzare poi il rapimento e mettere le mani su un mucchio di quattrini...
14,50

Un'estate a Cabrera

Un'estate a Cabrera

Pedro Zarraluki

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 238

È l'estate del 1940 a Cabrera, una piccola isola spagnola nei pressi di Maiorca, e la guerra civile appena finita non sembra aver turbato più di tanto la vita sull'isola. In realtà tutti, a Cabrera, sono dei prigionieri, chi nell'anima, chi nel corpo. C'è chi vive un esilio doloroso, chi sfugge a un nemico, chi vive una vita davvero complicata e chi, come Benito Buroy, deve compiere un terribile atto per riscattarsi: uccidere Markus Vogel, l'eremita tedesco, una spia marchiata dall'accusa di fare il doppio gioco. Romanzo sull'esilio e, insieme, ode all'energia con la quale si pone riparo ai misfatti della storia.
15,50

L'allieva e l'apicultore

L'allieva e l'apicultore

Laurie R. King

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 429

È una giornata fresca e soleggiata dell'aprile del 1915 in Inghilterra. L'epoca della regina Vittoria è ormai trascorsa. Automobili, elettricità e telefono si insinuano persino nelle vite di chi abita in campagna e risuonano gli echi degli orrori della guerra di trincea. Trascinandosi dietro uno zaino sdrucito, Sherlock Holmes, il genio dell'investigazione, si è rifugiato nel Sussex per darsi allo studio di un comportamento animale certamente più nobile di quello criminale: il comportamento delle api. Così, in una fresca e soleggiata giornata del 1915, ha inizio il sodalizio tra Mary Russell e Sherlock Holmes, l'allieva e l'apicultore, un sodalizio destinato a lasciare il segno nel mondo del crimine.
18,00

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