Prospettiva Editrice: Costellazione Orione
Mamma mi curo così
M. Elena Lacquaniti
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 101
Una mamma guarda il suo bimbo e pensa "questo angelo è unico al mondo." Un papà guarda il suo bimbo e pensa "questo campione è unico al mondo". Unn omeopata guarda il suo piccolo paziente e pensa "questo piccolo malato e la sua patologia sono unici al mondo." Non esiste un bimbo uguale ad un altro così come la cura di uno non sarà mai uguale a quella di un altro. Esiste il malato, la sua malattia e la sua cura... individuale.
Il clan dei cineasti. L'estetica del noir secondo Jean-Pierre Melville, Josè Giovanni, Henri Verneuil
Valerio Carando
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 113
Il clan dei cineasti vuole offrire una introduzione critico-teorica allo studio di un genere che, per almeno tre decenni, ha generosamente nutrito l'universo iconografico del cinema europeo. Nell'avvicinarsi all'opera di Jean-Pierre Melville, José Giovanni e Henri Verneuil, l'autore concentra il proprio interesse analitico in seno a quattro direttrici interpretative: sono presi in esame i complessi rapporti con l'immaginario veicolato dal cinema americano, i vincoli ideologici con le più tipiche convenzioni del genere, le rispettive concezioni del corpo divistico e, in chiusura, due emblematici esempi di "intersezione autoriale".
Terra e vita. Vita, morte e tradizione nelle campagne padane di fine Ottocento
Rosa Ventrella
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 79
"Terra e vita" è un saggio che affronta un delicato periodo di passaggio vissuto dal nostro Paese a cavallo tra Ottocento e Novecento. Come in tutti i momenti di crisi e di transizione si assiste alla rottura di vecchi legami e alla nascita di nuovi equilibri, certamente faticosi, ma rivelatori di grandi cambiamenti. Si parla di donne, di tradizioni, di vecchi e nuovi ruoli, di vita ma anche di morte, affrontando piaghe sociali come la pellagra e l'infanzia abbandonata, di rivolte e di fuga, di viaggi della speranza che accomunano i fuggiaschi di tutti i secoli. C'è il volto di un Paese che cambia, con un'attenzione particolare per il mondo contadino che, con i suoi rituali e la sua forza, ha segnato la storia della nostra terra.
La guerra oggi e domani
Andrea Beccaro
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 260
La guerra è uno dei fenomeni più persistenti nella storia in cui si è manifestata sotto le più svariate forme. Malgrado i ragionamenti di alcuni utopisti essa non è scomparsa nemmeno ai nostri giorni tornando prepotentemente al centro della politica mondiale anche dopo la caduta del muro di Berlino. Oggi, però, ci appare diversa dal passato e questo complica sia la sua comprensione sia il suo ruolo all'interno di un sistema internazionale particolarmente difficile e complesso da interpretare. Di conseguenza il volume si pone il duplice obiettivo di cercare di mettere ordine tra le diverse teorie sulla conflittualità contemporanea per sottolinearne gli aspetti più salienti e di rottura rispetto al paradigma passato, da un lato, e dall'altro di analizzare come oggi si combatte realmente sul campo, con l'analisi di alcuni dei conflitti più noti di questi ultimi 20 anni non per offrire facili soluzioni, ma per essere una bussola all'interno di un fenomeno estremamente complesso.
Aleksej Nikolaevi Tolstoj e gli esordi della fantascienza sovietica
Daniela Marcantonio
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 97
La crescente nostalgia per la Russia porta A. N. Tolstoj alla ricerca di un nuovo genere letterario, che gli spiani la strada per il rientro nella sua amata Patria: così nascerà Aelita (e qualche anno dopo L'iperboloide dell'ingegnere Garin), dove il viaggio su Marte rappresenta una fuga dalla terra natia. Pertanto quando Los' (alter ego dell'autore) si definisce "fuggiasco e vigliacco" è l'autore stesso a formulare la sua autoaccusa per non essere riuscito a sopportare il peso della rivoluzione ed essere fuggito all'estero; infatti dirà Los': "È difficile staccarsi dalla Terra. È anche difficile staccarsi da casa. Dal villaggio vai verso la strada ferrata e dieci volte guardi indietro. L'izba, ricoperta di paglia, è il tuo luogo, a cui sei abituato." Nonostante la fantascienza fosse per Tolstoj un genere letterario totalmente nuovo, la sua versatilità di scrittore e il suo stile energico e discorsivo, rendono le sue opere positive, piacevoli e cariche di una suspense non angosciante, proprio per questo Aelita e L'iperboloide dell'ingegnere Garin saranno destinati a rimanere alla base della tradizione della naucnaja fantastika fino alla fine degli anni sessanta.
J. G. Ballard. Il futuro quotidiano
Simone Brioni
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 150
I più grandi sviluppi dell'immediato futuro avranno luogo non sulla Luna o su Marte, ma sulla Terra, ed è lo spazio interiore, non quello esterno, che deve essere esplorato. James Graham Ballard (1930-2009) è stato uno degli scrittori più eclettici e visionari del nostro tempo, autore di alcuni romanzi di culto come "High Rise" (1975), "Crash" (1973) e "The Atrocity Exhibition" (1970). Intersecando alcune delle linee teoriche tracciate da Jean Baudrillard, questo saggio si concentra proprio su quest'ultima opera, capolavoro della sperimentazione letteraria post-moderna in lingua inglese. "The Atrocity Exhibition" introduce alcuni dei temi cardine della successiva produzione dell'autore e ha il merito di spostare l'attenzione della produzione fantascientifica sul presente piuttosto che su un ipotetico futuro, mettendo in rilievo le profonde contraddizioni della società dei consumi.
La battaglia del mar di Bismarck
Gabriele Pavan
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 139
Episodio fra i meno conosciuti della guerra nel Pacifico, la battaglia del Mar di Bismarck rimane tuttavia uno dei più significativi per le conseguenze che ebbe nella condotta della Campagna di Nuova Guinea da parte nipponica e per l'applicazione di nuove tecniche da parte alleata, rappresentando per la Marina Imperiale una incredibile e cocente sconfitta. Per una migliore comprensione dei fatti viene fornita una breve trattazione della battaglia per l'Australia (con riferimento particolare ai tentativi di occupare Port Moresby), e una panoramica sui notiziari e giornali del tempo su questo scontro, che da parte di chi vi partecipò viene tuttora chiamato 'la vittoria dimenticata'.
La cornice della transavanguardia
Angela Di Curzio
Libro
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 341
Doppio Kubrick. E se i suoi 13 film fossero in realtà uno solo?
Massimo Lerose
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 130
"Siamo assolutamente d'accordo sul fatto che Kubrick non si sia mai ripetuto, che i suoi tredici film abbiano toccato i generi più disparati, utilizzando il suo cinema come mezzo per psicanalizzarsi; l'auto-esplorazione porta ad unico punto di arrivo: se stessi. E se stessi si è, seppure con sfaccettature diverse (i generi), raccontando sempre la stessa storia (sempre lo stesso film): la propria storia, la storia dell'uomo."
Dodici apostati nel tempo? Il mistero di «Dio» è interpretabile?
Lorano A. Ferri
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 117
La rivoluzione cristiana
Dario Lodi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 95
La grande evoluzione intellettuale dell'uomo: la centralità del cristianesimo nel processo e i fenomeni di umanizzazione del sovrannaturale in una sintesi estrema ed estremamente originale.
Pinocchio. Le ragioni di un successo
Michele Capitani
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 191
Perché un celeberrimo giornalista dell'Italia risorgimentale, volontario nelle guerre d'Indipendenza, a 55 anni suonati manda all'editore una "bambinata" che parla di un burattino? Quanto c'è dell'interessante vita di Carlo Lorenzini, detto Collodi, nelle "Avventure di Pinocchio?" Perché questo donnaiolo scapolone, che vivrà con la madre anche da anziano, mette una sola donna tra i più di sessanta personaggi del suo capolavoro? E perché la Fata risulta tanto crudele? Perché Pinocchio è di legno? Perché piange per Lucignolo? Perché più di un terzo delle vicende del libro avviene di notte? Perché è del tutto assente la tecnologia, eppure è un'opera attualissima nella nostra post-moderna società dell'amore liquido"? In quanti modi si camuffa il diavolo? Perché nessuno si ricorda del serpente del cap. XX? A tutte queste, e a molte altre domande, vuole rispondere questo saggio, che dà conto di quanto "Le avventure di Pinocchio" sia un testo sempre divertente e fecondo di stimoli, e universale come ogni grande classico della letteratura.