Rizzoli: BUR I grandi romanzi
Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta
Massimo D'Azeglio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 310
Pubblicato nel 1833 e ambientato nella Barletta cinquecentesca, l'Ettore Fieramosca narra dell'affronto di un soldato francese all'indirizzo dei cavalieri italiani, vendicato da questi ultimi con intrepido slancio. Insieme alle contese militari, spiccano nel romanzo l'infelice amore fra Ettore e Ginevra e le tormentate passioni di Elvira e Fanfulla da Lodi. È un mondo romantico in cui Fieramosca emerge come emblema di virtù cavalieresca ed eroe dell'identità nazionale ante litteram.
Satyricon
Arbitro Petronio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 238
L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, la perdita, il dolore: il Satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di Petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
Barry Lyndon
William Makepeace Thackeray
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: XXV-368
L'autore della "Fiera delle vanità" rievoca le picaresche avventure di un ribaldo irlandese truffatore, spadaccino, seduttore, tanto cinico quanto affascinante. E al tempo stesso fa rivivere con sottile ironia ambienti e caratteri cari ai grandi romanzieri del XVIII secolo. Dal romanzo di Thackeray è stato tratto il celebre film di Stanley Kubrick.
Il 42° parallelo
John Dos Passos
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 492
Un romanzo che, al suo apparire, scosse gli Stati Uniti e il mondo. Mac, un tipografo politicamente impegnato che gira gli States in cerca di lavoro; J. Ward Moorehouse, un pubblicista che farà del conformismo la sua arma per ottenere il successo; Janey, la segretaria di Ward, attratta irresistibilmente dal fascino del potere; Eleanor Stoddard, una donna bella e raffinata; Charley Anderson, un meccanico dalle velleità rivoluzionarie... Ecco i principali protagonisti di questo romanzo che si spinge sino alla prima guerra mondiale.
Tempo di uccidere
Ennio Flaiano
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 312
In un'Africa spogliata di ogni esotismo e folclore, un tenente dell'esercito italiano vaga alla ricerca di un medico, guidato dal mal di denti. Si allontana dal campo, rimane solo, si perde. È così, per caso, che cominciano le avventure del protagonista di "Tempo di uccidere", indubbiamente il capolavoro di Ennio Flaiano. Un susseguirsi di casi fortuiti e banali crea le condizioni per le avventure del protagonista, un antieroe solitario che del caso diventa prigioniero e schiavo, tanto da arrivare a credere che la propria storia non sia nient'altro che il compiersi di un destino prescritto. Perché alla fine, in qualche modo, da ogni circostanza sembra scaturirne un'altra: un incidente, l'incontro con Miriam, l'amore, lo spettro di un omicidio e quello della lebbra. Tutto appare concatenato, tutto concorre a trascinarlo in una cupa crisi esistenziale.
Daisy Miller
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 125
Nel 1879, uno tra i maggiori scrittori statunitensi, Henry James, pubblica un romanzo breve nel quale descrive l'incontro - ma più esatto sarebbe dire "la collisione" - tra una donna americana e l'Europa. Questo romanzo è Daisy Miller e il luogo europeo che fa da scena alla vicenda della protagonista è l'Italia, più esattamente Roma. La grandezza di questo libro sta tutta nella capacità di James di raccontare la storia di un'americana a Roma, i suoi stupori e le sue reazioni alla vita del posto, trasformando al contempo in personaggi due diverse culture e mettendo in scena quello che accade quando Stati Uniti ed Europa entrano in relazione reciproca. Attraverso la vicenda di Daisy, dei suoi amori, della sua innocente ingenuità, il racconto di un'iniziazione alla diversità che sorprenderà per i suoi esiti tragici.
Ethan Frome
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 144
Fin dalla sua apparizione, nel 1911, questo romanzo si propone come una sorta di ordigno narrativo affascinante e perturbante. Racconta la vicenda che lega tra loro Ethan Frome, Zeena, sua moglie, e Mattie, cugina di lei, della quale Ethan si innamora. Sembra che questo nuovo legame possa essere l'inizio di una fase di cambiamento, la fuga per Ethan dalla prigione domestica. Le cose però vanno diversamente. Con maestria inventiva la Wharthon riserva ai tre personaggi un destino al contempo tragico e grottesco. Un libro nel quale la narrazione è lo strumento che permette di sciogliere il nodo, all'apparenza inestricabile, dei legami tra gli esseri umani.
La morte felice
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 170
Composto da Albert Camus prima de "Lo straniero" e lasciato intenzionalmente inedito, "La morte felice" è già opera autonoma, sguardo lucido e solidissimo sull'umano nelle sue manifestazioni più estreme. Un romanzo che un altro grande scrittore francese contemporaneo di Camus, Andre Gide, considerava la crisalide nella quale si formava la larva delle sue opere successive. Un romanzo che è dunque al contempo narrazione e progetto di narrazioni.
La lettera scarlatta
Nathaniel Hawthorne
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 253
Ambientato nel New England puritano nel XVII secolo, il romanzo racconta la storia di Hester Prynne, una donna che, dopo aver dato alla luce una bimba, frutto di una relazione adulterina, rifiuta di rivelare chi è il padre e lotta per crearsi una nuova vita di pentimento e dignità. La lettera scarlatta è la A che per punizione ogni adultera deve portare cucita sul petto e che "marchia" in modo indelebile le azioni e la coscienza della protagonista, stretta in un patologico triangolo con il marito e con l'antico seduttore in un crescendo di tensione, sofferenza, angoscia.
Il giocatore
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 220
Scritto da Dostoevskij in soli ventotto giorni per rispettare la scadenza di un contratto, "Il giocatore" racconta la storia di un giovane precettore con la passione del gioco, ma in realtà è l'ennesima acuminata esplorazione del grande russo nei meandri dell'animo umano. Tra baroni tedeschi, conti italiani, gentlemen inglesi e la straordinaria invenzione narrativa della nonna del generale, la "baboulinka", tutti riuniti intorno al tavolo da gioco, si dipana una vicenda che pone sempre al centro di tutto il demone dell'azzardo e quello della vita.
Bel-Ami
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 311
Georges Duroy è incredibilmente bello, e altrettanto spiantato. Quando rientra a Parigi, dopo due anni in Algeria come ufficiale degli ussari, ha una manciata di franchi in tasca e nessuna idea per il proprio futuro. Ma la sua vita è destinata a cambiare in fretta. L'incontro casuale con Charles Forestier, vecchio commilitone diventato caporedattore alla “Vie Française”, gli apre le porte del giornalismo e dei salotti mondani. Con il malizioso soprannome di Bel-Ami, Georges inizia a sfruttare i vantaggi del proprio irresistibile fascino su donne potenti, che se lo contendono e lo aiutano ad arrivare sempre più in alto. Oltre qualsiasi limite etico e morale. Un classico senza tempo e un antieroe da antologia, arrampicatore sociale per eccellenza. Maupassant delinea un affresco d'epoca amaro e brillante che ben coglie la mondana vivacità della Belle Époque, e la corruzione da cui era pervasa come un cancro. Introduzione Guido Davico Bonino.
Bel-Ami
Guy de Maupassant
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 311
Georges Duroy, un giovane bello e ambizioso, va a Parigi dalla provincia in cerca di fortuna. L'amico Charles riesce a farlo entrare nella redazione di un giornale. Il successo con le donne lo aiuta a far carriera e, diventato Bel-Ami, sfrutta questo suo fascino. Morto Charles, ne sposa la vedova, dalla quale ottiene la metà di una ricca eredità. Poi cerca di conquistare Suzanne, la figlia sedicenne del proprietario del suo giornale. Pubblicato da Maupassant tra il 1881 e il 1890, al colmo del suo successo letterario, "Bel-Ami" tratta con feroce pessimismo e ironia corrosiva l'eterno tema della scalata sociale.

