Robin Edizioni: Libri per tutte le tasche
Stazioni
Isekota Idende
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 104
Come una via crucis, Stazioni è un lungo cammino, il lento cammino verso la poesia. Le poesie di Idende Isekota sono innanzitutto delle «stazioni», delle fermate davanti a quel che appare in un velo sempre più o meno trasparente. Frammenti sparsi della vita. Appunti del reale. Per l’autore, la poesia è tentare di toccare lo spessore del mondo. Il poeta stesso è la sua propria preda, è a caccia di se stesso e forse dell’Altro.
La scatola
Alessandro Contadini
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
“La scatola” è il titolo della prima raccolta di racconti di Alessandro Contadini, oltre che di un “racconto” (in realtà più un piccolo delirio filosofico ispirato al pensiero del filosofo e sociologo Baudrillard) presente in essa. In questa Scatola di racconti, l’autore ha tentato di attraversare più generi letterari oltre che stili: dal grottesco-fantascientifico allo psicologico-realistico, dal noir-gotico al filosofico-allegorico, saltando, come si suol dire, di palo in frasca... ma sempre poi tornando su alcune tematiche per lui fondamentali quali la morte, il sesso, la paranoia. L’impasse tra umorismo e tragedia (in senso classico) caratterizza l’opera, senza la pretesa di darne una sistematizzazione coerente, lasciando piuttosto nell’informe il risultato finale.
Abbracciami
Agron Xhanaj
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 104
Alberto, sopra il tetto di casa, osserva la vita che scorre sotto. Una farfalla gli si avvicina e lo trasporta in un luogo di surreale percezione. Lì si accorge di un solitario petalo bianco che si stacca dall’albero come un frutto stanco di rimanere sospeso. Alberto guarda incantato e pensa, mentre il petalo fluttua nel vuoto fino a raggiungerlo al suolo, posandosi sul palmo della sua mano. La vita è qualcosa di difficile comprensione. Forse l’unico modo per viverla è non cercare di comprenderla.
Mio fratello ha sempre freddo
Maria Francesca Tiraterra
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
“Mio fratello ha sempre freddo” è il racconto d'esordio di Maria Francesca Tiraterra. Scritto con un lessico plurimo, i cui piani linguistici si contaminano a vicenda, utilizza l'epistola come cifra narrativa per dare forza emotiva a una vicenda familiare e riportare l'esperienza umana ed esistenziale di una donna nel complesso rapporto con Giovanni, il fratello tossico, e con il loro padre. La scrittrice racconta la loro relazione muovendosi con disinvoltura sulla striscia del tempo, dai ricordi d'infanzia a un presente difficile da affrontare, conducendo il lettore nelle intime pieghe relazionali di una famiglia borghese, materia viva su cui si innestano le riflessioni della protagonista che giunge, quasi inaspettatamente, a elaborare un pacato commiato dal dolore di un'esperienza d'amore. È una storia per chi pensa che un mondo migliore sia possibile, pur tenendo presente che è possibile anche un mondo peggiore.
Tra sogno e finzione
Giorgio Moio
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questo volume raccoglie quattro racconti, uno diverso dall'altro non solo per una differente punteggiatura che non è tradizionale. Il primo racconto ("La finestra") si svolge in un sogno dove la figura materna è centrale avvolta da un'aria poetica e allegorica; il secondo ("Dove la terra trema") racconta, con personaggi inventati ma in luoghi reali, un fatto veramente accaduto: la vigilia del bradisismo del 1970 a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il protagonista è un professore di matematica di nome Apicella (nome comune nel napoletano) che si reca a casa di un suo giovane allievo, Cesare (un giovane che ama studiare anche la geologia e la sismografia), per una lezione di matematica. Il giovane non è in casa, è stato arrestato per procurato allarme: non si comprende bene se per una fortunata preveggenza o per uno studio preciso, qualche giorno prima che accada, prevede l'arrivo del bradisismo. Ovviamente tutti lo prendono per matto. Sullo sfondo l'autore ci presenta la vita e i luoghi del Rione Terra che in pochi giorni sarà evacuato e abbandonato per anni; il terzo racconto ("L'equivoco") è una storia d'amore tra un giovane e una donna matura (oggi si direbbe una milf). L'incontro si svolge in una stazione ferroviaria dove il protagonista è in attesa di prendere il suo treno che non prenderà mai. Anche qui, la fiction si conforma con un fatto veramente accaduto: la tragedia ferroviaria avvenuta sulla tratta Corato-Andria nel 2016 (una delle tante); ed è anche l'occasione per fare il punto sulle deficitarie linee ferroviarie in particolare del sud. L'ultimo (dal titolo "Conclusione") è un omaggio alla nostra Costituzione che l'autore ha scritto durante i festeggiamenti per i suoi 70 anni, prendendo di mira, con attacchi anche crudi, un politico qualsiasi partorito dalla cattiva politica che pensa soprattutto ad arricchirsi alle spalle del popolo, riscrivendo a suo modo i primi 12 articoli. È quasi una guerra dichiarata contro la politica affarista e ladruncola, dove il popolo serve unicamente come merce di scambio. Divertente quanto tragica la conclusione: la Costituzione, secondo l'autore, è diventata una "topa di fogna" dove un po' tutti approfittano per i propri tornaconti: tanto nessuno se ne accorge.
Fermata a richiesta e altri racconti
Luisa Ferrari
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 136
Molti hanno scritto dell’amore, dell’abbandono, della felicità, molti della violenza, dell’ingiustizia, del dolore; ma il tema della rinuncia è stato spesso sottaciuto, perché troppo inscritto nelle nostre azioni, troppo presente e scomodo. Eppure non c’è momento della nostra vita che non nasconda l’insidia di un rimandare ad altro tempo quanto non ci riesce di ottenere, di un ripiegare su scelte più accessibili quando avremmo desiderato raggiungere le mete coltivate nei nostri sogni. A volte la rinuncia è semplicemente inserita nella trama degli avvenimenti, il caso ci governa e non abbiamo facoltà di decisione, facilmente allora ci rassegniamo a soluzioni di ripiego o semplicemente indietreggiamo e ci riteniamo ugualmente appagati. In ogni rinuncia è nascosta una menzogna, un’incapacità a leggere i segnali che ci provengono dall’esterno o dalla nostra interiorità non adeguatamente interrogata e ascoltata. Gli undici racconti che compongono questa raccolta sono stati scritti in momenti diversi e con diverso intento, ma accomunati dalla necessità di affondare la lama nei meandri dell’indicibile e del non comunicabile, nel tentativo di rintracciare un senso che plachi la nostra ansia di comprendere le sconfitte e di attrezzarci per reinventare un percorso che ci consenta una via di scampo, se non di fuga. I protagonisti sono bambini, adolescenti, donne e uomini adulti che si affannano in questa ricerca e talvolta il peso della rinuncia è di poco conto se confrontato con il riappropriarsi di uno stato di quiete che consente di progredire nel cammino. Talaltra invece il peso è devastante, perché introduce un mutamento di rotta che sconvolge totalmente ogni volontà di resistenza e comporta una ridefinizione del nostro ruolo. Possiamo solo limitarci a rinunciare a capire, un comportamento che ci viene inflitto e che percepiamo come ingiustizia; a desiderare, una meta per la quale ci sentiamo inadeguati; a intraprendere, una strada che ci appare irta di ostacoli che non sappiamo come superare.
Le poesie d'amore sono tristi ma tu no
Massimiliano Bruno Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 110
Il testo è una raccolta di poesie che hanno l’intento di regalare al lettore una dose raccomandata di amore, permettendogli di dedicarle a coloro che amano. Il poeta, che non è un poeta, ci tiene a sottolineare che “il tempo non è infinito ma se si ama sì”. Per cogliere al meglio il significato del testo, ogni poesia va letta con leggerezza e, se possibile, con un sorriso.
Rosso fumo
Simone Plozzer
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 132
Sogno o veglia? Esistenza o illusione? "Rosso fumo" è una raccolta di poesie che affonda le sue pagine in un vortice solipsista dalla forte sfumatura psichedelica. Composta da versi liberi alternati a brevi frammenti di prosa, la seconda opera poetica di Simone Plozzer si presenta al lettore in una cornice ben definita, data da un poeta che intrattiene un duetto con il tanto declamato principe dei demoni: Beelzebub. Stratagemma dell’autore, questo, per alternare un linguaggio aulico – o quasi – a un registro di ben più bassa leva, che a tratti sfocia in espressioni di natura prettamente gergale. Dal sentimentalismo autobiografico, alla critica socio-politica, alla morte, i temi trattati sono diversi, raggiungendo il loro apice in vere e proprie fotografie della vita quotidiana, ambientate nella Milano industriale, ma anche in paesaggi più bucolici, descritti con immagini effimere e fuggevoli. Le pagine di testo vengono spezzate poi a cadenza regolare dalle illustrazioni dell’autore, anch’esse caratterizzate da un’anima noir e un che di allucinogeno, che di certo rimane e si conferma la firma d’arte che Simone Plozzer ha voluto dare alle sue pagine.
L'incontro. Quando Tolstoj salvò Lombroso da sicuro annegamento
Sergio Ariotti
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 72
Settemila chirurghi, patologi, biologi, anatomisti, istologi, antropologi, psicologi, psichiatri, criminologi, studiosi di varie altre discipline parteciparono nell’agosto del 1897 a un fastoso Congresso medico internazionale che si svolse a Mosca. Tra questi vi era anche Cesare Lombroso, presidente della sezione dedicata alle malattie mentali. Lo scienziato italiano approfittò di quel soggiorno per far visita, il 23 agosto, a Lev Tolstoj, recandosi nella sua tenuta di Jàsnaja Poljàna. Da anni Lombroso desiderava quell’incontro, voleva confrontarsi con lo scrittore russo, prova vivente, secondo lui, della “psicosi epilettoide del genio”. Fu un faccia a faccia deludente: Tolstoj sul suo diario descrisse Lombroso come un “vecchietto ingenuo e limitato”, Lombroso sottolineò di “aver sciupato il fiato a vuoto”. Ma che si dissero i due, così radicalmente diversi? Questo dialogo teatrale, per gioco, prova a immaginarlo. Introduzione di Silvano Montaldo.
Una banda di stonati
Gian Pazzi
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 168
Strampaletto è un paese molto strano. Si trova un pochino isolato in una buca tra due colline, e sarà questo o chissà cos’altro, ma lì si vive in un modo decisamente particolare. Nel primo libro di questa saga Ascanio, un giovane di città, sale in paese per svolgere il servizio sostitutivo civile; l’obiettore, in pratica. E in quei dieci mesi, che per lui sembreranno all’inizio come un conto al rovescio in stile capodanno, si ritroverà a vedere il mondo in maniera completamente diversa. Il tutto grazie, o per colpa, dei suoi compagni di servizio, di un vigile decisamente rivoluzionario, di alcuni politici con una tara singolare, di un barista bisbetico, del matto del paese e di tanti altri personaggi che vestiranno, a turno, i panni del mentore per accompagnarlo verso un cambiamento che non sarà costruito sulle certezze ma fondato sul dubbio e sulla bellezza di vivere un giorno alla volta. Una storia per chi pensa che un mondo migliore sia possibile, pur tenendo presente che è possibile anche un mondo peggiore.
Le magiche avventure di Ginetto nelle terre di Levante
Vera Marcolini
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 152
Un rigoglioso borgo ligure, in cui si respira un'atmosfera dolce e profumata, fa da sfondo all'incontro tra l'impertinente Ginetto, ragazzino curioso e pieno di vita, e un'eccentrica signora di nome Luna, amante della natura, portatrice di un segreto secolare. Dopo essersi assicurata che Ginetto sia la persona giusta a cui tramandarlo, Luna insieme ad altri sorprendenti personaggi, come la piccola ape di nome Bizzi, darà inizio a un lungo racconto di fiabe che alimenteranno la fantasia di Ginetto e gli permetteranno di riflettere sul senso profondo del rapporto vitale fra uomo e natura, madre e non matrigna. La signora Luna e le storie dei suoi magici amici riusciranno a non sconvolgere la vita di Ginetto e a farlo erede di un importante mistero naturale?
Il campionato del mondo delle fiabe
Filippo Golia
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 142
È un modo per raccontare ancora una volta le nostre favole, le solite. È un vero torneo con squadre e tifosi alquanto strani, disputato in alta montagna, in un paese di poche case, dove si aggira un drago, fatto di nebbia. È la storia di un padre che legge ininterrottamente al figlio. È un racconto sull'irrimediabile bellezza del leggere ad alta voce. È anche una storia gotica, alla fine, dove la strada si perde e si ritrova, percorrendo antichi sentieri. È una fiaba fatta di fiabe.

