Rubbettino: Problemi aperti
Sindaci imprenditori. Viaggio tra le storie dei 300 italiani che guidano Comune e impresa
Roberto Basso
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 159
La politica italiana è sempre più distante dai cittadini e sempre più simile a una casta incapace di fermare la deriva del Paese. L'Italia è però ricca di anticorpi ben distribuiti e diffusi in quella provincia che viene evocata tanto spesso quanto poi ignorata nelle scelte strategiche. Tra gli ottomila campanili sparsi lungo la Penisola si trovano più di 300 sindaci con una storia imprenditoriale alle spalle. Persone che hanno deciso di mettere la propria esperienza alla prova della carica elettiva più diretta e più responsabilizzata nel nostro panorama istituzionale. Sono "primi cittadini" che si confrontano quotidianamente con i bisogni della comunità in cui vivono. Amministratori prima che politici. Uomini e donne che mettono passione in ciò che fanno e si emozionano davanti al frutto semplice del loro lavoro: la riconoscenza dei concittadini. Sindaci imprenditori racconta attitudini individuali ma anche un modello virtuoso di rapporto tra gli italiani e le loro istituzioni. Parla di leadership, partecipazione, pragmatismo, libertà intellettuale, spirito di servizio. Perché viaggiando da Trieste a Lecce, tra Velletri, Olbia e Lecco, dalla Campania al Piemonte, si trova un patrimonio di competenze e soprattutto di valori ben radicati ai quali attingere un po' di ottimismo per far ripartire la società italiana.
I fondi sovrani e il nuovo ordine economico finanziario
Giulio Prigioni, Luca Zanni
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 192
Gli autori analizzano attraverso questo saggio il "fenomeno Fondi Sovrani" nella sua interezza e complessità, scomponendolo nelle sue caratteristiche istituzionali, economiche e geografiche. Le due diverse esperienze e figure, quelle del diplomatico di carriera e del ricercatore, consentono al lettore di affrontare l'argomento da più fuochi e da due prospettive complementari ma sostanzialmente autonome: la ratio geopolitico-strategica e l'elemento finanziario-monetario. In particolare nella prima parte dell'opera, cioè del dialogo immaginario, si affrontano e commentano i maggiori problemi e le più significative tendenze attuali in una speciale disamina senza veli e senza tabù del presente stato dell'economia globale. Un'opera che vuole essere un utile compendio per tutti coloro che si interessano di valute e di trend economici, operatori di borsa, investitori o semplici cittadini che desiderano avere spiegazioni meno "accademiche" delle grandi tendenze di fondo dell'attuale recessione, delle sue cause e dei suoi sviluppi.
La Costituzione si è fermata
Dario Buzzelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 122
L'Italia ha bisogno di una nuova Costituzione materiale che permetta ai blocchi politici di vivere una fase di rinnovata legittimazione democratica. Ma le basi di questo patto di fiducia tra i partiti e la società italiana non possono affondare altro che in una ripresa della Costituzione scritta. Perché una "ripresa"? Perché, appunto, la Costituzione si è fermata: il movimento che avrebbe dovuto trasformare un paese appena risorto dalle macerie della guerra e della dittatura in una moderna comunità repubblicana si è arenato sullo stato di conflittualità permanente, dove il prevalere dell'interesse particolare su quello generale blocca ogni tentativo di riforma e di modernizzazione. Solo riformando i partiti nel solco di una lettura attualizzata dell'ari. 49 Cost. si potrà rinnovare la cultura politica all'insegna di una identità repubblicana condivisa da tutte le forze politiche nazionali.
L'Italia dei valori. Il post partito
Pino Pisicchio
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 120
II partito fondato dal PM di Mani Pulite rappresenta un fenomeno nuovo rispetto alla forma-partito così come è venuta a proporsi in Italia dai primi anni '90. A caratterizzarne il cammino vi è un vivere a metà tra l'istanza movimentista e l'ambizione di una forma-partito compiuta (con i caratteri propri di una visione generale ed un'aspirazione a fare sintesi degli interessi molteplici della società italiana). Ne viene fuori una forma-partito che, per l'attitudine mostrata di saper interagire con le comunità della Rete e con il nuovo atteggiarsi dei movimenti d'opinione, sta disegnando probabilmente una modalità nuova di produrre politica e rappresentanza sulla scena italiana.
Le macerie della politica. Diario di un riformista deluso
Gennaro Malgieri
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 205
Un atto d'accusa a una politica mediocre, priva di slanci ideali, legata al piccolo cabotaggio, incapace di creare un autentico spirito costituente. Un'Italia invertebrata, poco vitale, ripiegata su se stessa. Forse prossima al collasso. È questa l'analisi impietosa che scaturisce da questo diario di un riformista deluso - come Malgieri ama definirsi -.L'Italia che le cronache raccontano piace sempre di meno. Sembra afflitta da un male oscuro che non si riesce a debellare. La politica si è dimostrata incapace di riformare il sistema istituzionale e dare nuovo slancio al Paese. La cosiddetta "transizione", cominciata circa quindici anni fa, è tutt'altro che conclusa. Lo Stato sembra essersi dissolto. L'arte del non governo è diventata una regola alla quale nessuno riesce a sottrarsi. Gli egoismi e i particolarismi prevalgono sulla ricerca del "bene comune". Il declino è ammesso anche dai meno pessimisti, mentre l'orizzonte è piuttosto confuso. Si è perso molto tempo e sotto le macerie della politica ci siamo finiti tutti.
Il bipolarismo conflittuale. Il regime politico della seconda Repubblica
Vincenzo Lippolis, Giovanni Pitruzzella
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 176
Dopo la crisi politico-istituzionale degli anni Novanta del secolo scorso l'Italia non ha sperimentato un'efficiente democrazia maggioritaria. Piuttosto, si è instaurato un regime politico che nel libro viene chiamato "bipolarismo conflittuale", caratterizzato da frammentazione politica, accentuata conflittualità tra maggioranza e opposizione e all'interno delle due coalizioni alternative, costante ridefinizione di identità politiche in lotta costante l'una con l'altra, destrutturazione delle amministrazioni pubbliche, frammentazione delle istituzioni in un sistema policentrico esasperato che ha poco a che vedere con le esperienze riuscite di federalismo. Il risultato è l'incapacità del sistema politico ad affrontare le sfide del nuovo millennio, dagli effetti della globalizzazione alla crisi ambientale. Da qui la necessità di abbandonare la Seconda Repubblica per entrare nell'era costituzionale di una Terza Repubblica ben funzionante. Le difficoltà in cui si dibatte la Seconda Repubblica sono prevalentemente legate alla sua cultura politica, ai ritardi della classe politica, alla falsa idea che si possano fare riforme istituzionali condivise da tutti. Il riformismo istituzionale è utile se diventa lo strumento con cui affermare un nuovo sistema politico, frutto di scelte, di alleanze, di strategie di lungo periodo, che inevitabilmente avranno una conseguenza: ci saranno alcuni attori avvantaggiati e altri che dovranno subire un drastico ridimensionamento.
L'uomo nuovo. Dallo scimpanzè al bonobo
Dina Nerozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 187
I valori tradizionali, frutto della millenaria storia giudaico-cristiana, sono sotto assedio e c'è in atto un tentativo di scardinarli per lasciare spazio al "progresso". Nulla di nuovo sotto il sole. Da sempre chi si ribella a Dio, e alle leggi della natura, ritiene di poter costruire un mondo più bello e più giusto, ma il primo passo, indispensabile, verso la costruzione del nuovo mondo è la distruzione dell'esistente. Il nostro tempo è testimone del tentativo di liquidazione non solo di una civiltà millenaria, ma anche del concetto stesso di democrazia. La guerra culturale in atto in Europa e nel mondo nasce dall'ideologia socialista. I numi tutelari della nuova rivoluzione radical-marxista sono due: la scienza e la giustizia. L'ideologia socialista ha sempre visto nella scienza un alleato naturale perché convinta che dalla scienza sarebbero giunte quelle verità capaci di scardinare le superstizioni religiose. Una volta piegata la scienza all'ideologia, resta un altro ostacolo da superare: la percezione profonda del popolo. Per far progredire il progetto si è resa necessaria la scesa in campo del potere giudiziario. Si ripropone allora l'inquietante quesito che Igor Shafarevich, dissidente matematico russo, poneva nel suo libro Il Fenomeno Socialista: "È bastata l'esperienza della Russia? È bastata per il mondo intero e specialmente per l'Occidente? Saremo in grado di comprenderne il significato? O il genere umano è destinato a passare attraverso questa esperienza su una scala immensamente più vasta?".
La destra in cammino. Da Alleanza nazionale al Popolo della libertà
Alessandro Campi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 322
Alla luce dei cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni la scena politica europea (caratterizzata dall'ascesa di nuovi leader "conservatori": Sarkozy, Cameron e Reinfeldt) e delle fibrillazioni che attraversano ormai da tempo la politica italiana, quali sfide attendono la destra nata nel 1995 sulle ceneri del Movimento sociale italiano? Il tragitto dal neofascismo ad una destra riformista, modernizzatrice, europea, finalmente priva di nostalgie e complessi di inferiorità, può dirsi compiuto o c'è ancora del cammino da fare? Quali sono i caratteri che dovrebbero qualificare quella "destra nuova" di cui l'Italia, a giudizio di molti osservatori, ha certamente bisogno? Il progetto del Popolo della libertà perseguito da Berlusconi e Fini segna, come alcuni sostengono, la fine della destra politica in Italia o l'inizio di una stagione storica completamente nuova, nel corso della quale la destra potrà ancora avere, anche se in modo diverso dal passato, una presenza attiva? Alternando storia e cronaca, riflessioni di lungo periodo con commenti sull'attualità politica, valutazioni obiettive e spunti polemici, il volume di Campi cerca di delineare il profilo di una destra che sia davvero all'altezza delle nuove sfide politico-culturali e in grado di muoversi con un ruolo da protagonista sulla scena italiana ed europea.
La civiltà e i suoi nemici. Il prossimo passo della storia
Lee Harris
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 306
Noi siamo i nemici di quelli che ci hanno colpiti l'11 Settembre. E se noi siamo il nemico, allora vuoi dire che abbiamo un nemico a nostra volta. Questo fatto dovrebbe cambiare tutto riguardo al modo in cui vediamo il mondo. Una volta che qualcuno ci vede come il nemico, siamo costretti a confrontarci con questa categoria dell'esperienza umana: questo è il motivo che rende le società che hanno dei nemici completamente diverse dalle società che non ne hanno. E se il nostro nemico è fatto da uomini che non si fermano davanti a nulla, pronti a morire ed uccidere, allora dobbiamo trovare uomini che combattano al nostro fianco e siano disposti a fare lo stesso. Solo coloro che hanno dominato la spietatezza possono difendere la loro società dalla spietatezza altrui.
Giovani oltre
Ugo Cardinale, Dario Corno
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 436
"Frammenti di una comunicazione interrotta": la lingua giovanile nelle sue manifestazioni fino alla "rivalsa linguistica dello scrittore precario" sembra rivelare una cesura profonda tra le nuove generazioni e gli adulti. Ma il solco non è solo linguistico. Quale significato rivela la continua sfida alla morte che si propone con sempre maggior frequenza alla nostra attenzione? È un'altra la realtà paradossale che emerge studiando la Screen generation: una generazione senza futuro, una generazione dal "pensiero corto", una generazione "dalle passioni tristi". Per la prima volta nella storia il futuro non è una promessa. È il risultato del papy-krach. Una generazione adulta che con i suoi privilegi incombe sulle spalle dei giovani, imprigionandoli come crisalidi nel bozzolo di un'età ovattata e irreale, che si dilata senza limiti. Giovanilismo diffuso, adolescenza senza termine, che non riesce a trovare la fine, il fine o il confine, perché il traguardo è sempre oltre. Questa frustrazione non è forse un effetto della riduzione degli spazi di azione dei giovani? Ma allora il problema dei giovani è anche un problema degli adulti. Un problema di tutti.
L'attualità inattuale. Il rapporto capitalismo Mezzogiorno lungo mezzo secolo
Mario Brunetti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 305
Quale via per il partito democratico?
Francesco La Camera
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 269
L'esperienza dell'Ulivo e il percorso verso il nuovo Partito Democratico, che verrà costituito entro il 2008, si collocano nell'ambito della filosofia pubblica della Terza Via e della matrice politica e culturale tracciata dalle esperienze del New Labour di Tony Blair e del Neue Mitte (il nuovo centro) di Gerard Schröeder. Il volume ne presenta una breve storia, e analizza le radici culturali del nuovo Partito alla luce del suo sforzo di traduzione nella realtà odierna dei valori di equità, solidarietà, giustizia sociale, comuni sia alla tradizione cattolica sia a quella della sinistra italiana. Grazie alla spinta di questi valori, la visione neoclassica del mondo deve essere abbandonata in favore di quella suggerita dall'economia ecologica o della sostenibilità.

