Rubbettino: Università
Per un liberalismo integrale
Bruno Leoni
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 436
A cinquant’anni dalla scomparsa di Bruno Leoni (1913-1967), il volume ne ricorda il pensiero e l’attività, ripercorrendo le diverse fasi del suo iter intellettuale all’insegna del rinnovamento della cultura liberale italiana. Dopo aver denunciato il contributo pionieristico di Leoni alla filosofia del diritto, alla scienza politica e alla storia delle dottrine politiche, sottolineandone l’opera di sprovincializzazione e svecchiamento della cultura politica dell’Italia del dopoguerra, prende in esame il “modello Leoni” da una duplice ottica: nel campo giuridico, mette in evidenza, attraverso un’ampia discussione critica, le interconnessioni basilari con il metodo della Scuola Austriaca di Economia, con specifica attenzione all’individualismo metodologico e alla catallassi; nel campo politico, mette in luce il radicalismo dell’apporto leoniano alla riflessione sul potere, sulle istituzioni rappresentative e sulla democrazia, rimarcandone la stretta vicinanza con il libertarianism statunitense. Così che tutta la speculazione di Leoni su diritto, economia, politica e democrazia rivela un pensatore non solo affatto innovativo ma anche profondamente radicale, che si è voluto votare alla difesa più estrema e coerente della libertà individuale mirando a un “liberalismo integrale”.
Storia di un silenzio. Cattolicesimo e 'ndrangheta negli ultimi cento anni
Roberto P. Violi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 246
Il rapporto tra religione cattolica e 'ndrangheta è qui ricostruito in base a un'analisi propriamente storica, condotta su fonti d'archivio e su diversi organi di stampa. Il volume indaga su aspetti istituzionali, sociali e politici della storia del cattolicesimo, individuando una pluralità di campi e condizioni di sue compromissioni con la mafia nell'area meridionale della Calabria: il ruolo esercitato dal clero nelle comunità locali; lo stato delle confraternite; i riti sacramentali; le manifestazioni popolari della religiosità; l'esposizione politico-elettorale della gerarchia ecclesiastica e la stessa azione di assistenza e di cura dei bisogni sociali. Sotto il silenzio pubblico dell'episcopato, non erano mancate, però, alcune reazioni alla presenza delle organizzazioni mafiose. Hanno influito, poi, sui mutamenti della linea della Chiesa verso la mafia gli orientamenti generali dei pontificati, il Concilio Vaticano II, un nuovo atteggiamento dei vescovi e il contributo di una serie di preti, di movimenti e di gruppi di credenti, sensibili ai valori della cittadinanza.
Emigrare dal Marocco. Squilibri socio-ambientali ed esodo da un polo minerario (Khouribga) 1921-2013
Luisa Bianco
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 186
Il libro traccia un quadro aggiornato del processo di immigrazione dei cittadini marocchini in Italia attraverso i suoi principali aspetti: periodizzazione, distribuzione sul territorio, attività lavorative, rimesse e impatti della recente crisi. All'interno di questa cornice viene introdotta una approfondita descrizione dell'evoluzione estrattiva a Khouribga, a partire dal periodo coloniale, in quanto rilevante causa di degrado ambientale, economico e sociale per la società autoctona. Tali squilibri sono alla base di migrazioni interne e internazionali percepite da chi emigra come soluzione per sopravvivere e, oggi, anche come risposta a pressioni di carattere culturale. La comprensione profonda di tali processi è indispensabile per una matura visione che guidi le politiche migratorie. L'intreccio di scelte istituzionali, informazioni veicolate dai mass media e opinione pubblica genera quotidianamente violenza nei confronti dei migranti. La consapevolezza dei meccanismi migratori diventa quindi un passaggio obbligato in direzione di un cambiamento radicale nella percezione degli attuali movimenti di persone.
Intelligence e metodo scientifico
Dario Antiseri, Adriano Soi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 125
"Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza". E compito degli operatori dell'Intelligence è esattamente quello di fornire informazioni al decisore politico in vista di una libera e sicura convivenza civile. È chiaro, d'altro canto, che le informazioni prodotte dall'Intelligence o sono vere e proprie conoscenze oppure restano notizie campate per aria e altrettanto inutilizzabili vaghi sospetti. E siccome autentiche conoscenze sono soltanto quelle che risultano da indagini condotte con metodo scientifico, ne consegue che ogni fase del "ciclo dell'Intelligence" debba venir affrontata con coerenza logica e il più severo controllo fattuale. In breve, l'applicazione rigorosa del metodo scientifico ha da essere in funzione in ogni segmento dell'analisi. Tutto ciò nel dichiarato orizzonte di quella concezione fallibilista della scienza che vede la ricerca procedere per congetture e confutazioni, dove anche la meglio consolidata teoria resta sempre sotto assedio e dove vale l'imperativo per cui: razionale non è un uomo che vuole avere ragione, ma è piuttosto un uomo che vuole imparare - imparare dai propri errori e da quelli altrui. Da qui, il filo rosso sotteso alle riflessioni dei due autori del presente lavoro: una seria padronanza del dibattito epistemologico contemporaneo si configura come un presupposto ineliminabile nella formazione professionale degli operatori dell'Intelligence - di quei servitori dello Stato i quali, a rischio della vita, lavorano nell'ombra.
Le dimensioni del parenting. Fisionomia delle competenze genitoriali
Roberta Di Pasquale, Andrea Rivolta
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 140
Il vasto ambito degli studi sul parenting, ovvero il concreto espletarsi della genitorialità nella relazione con il bambino, costituisce un riferimento elettivo, e tuttavia poco considerato, per orientare le prassi di valutazione delle competenze genitoriali. Il presente contributo si focalizza sull'approccio al parenting in termini di dimensioni costitutive fondamentali, nella convinzione che esse possano rappresentare importanti schemi di riferimento nel delicato compito di delineare la fisionomia delle competenze genitoriali.
L'intuizione creativa
Andrea Gentile
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 220
Che cos'è la creatività? Perché nel corso della vita le nostre potenzialità creative rimangono spesso nell'ombra? Sullo sfondo di un'analisi comparativa tra le diverse interpretazioni e teorie sulla creatività, l'autore focalizza la sua ricerca sui processi mentali che sono all'origine delle intuizioni e "illuminazioni" creative. La creatività assume una funzione particolarmente significativa in rapporto ai nostri processi cognitivi, come l'intuizione, la percezione, il pensiero analogico, la simulazione, l'associazione di idee, la ricerca nel contesto di un problema strutturato, la rielaborazione personale, il pensiero critico. La creatività coinvolge non solo il profilo cognitivo e metacognitivo, ma anche l'orizzonte affettivo-motivazionale della nostra soggettività, costituito da sentimenti, intuizioni, emozioni, bisogni, pulsioni, passioni, desideri. Per dare un senso alla nostra vita è fondamentale riuscire ad esprimere le potenzialità creative connaturate nella nostra interiorità: esteriorizzare le motivazioni più profonde che segnano e scandiscono i "colori" della nostra anima. Il primo dovere di ognuno è nei confronti della propria coscienza, del proprio tempo interiore: "essere se stessi" nel rispetto della vita autentica.
Gli scritti americani di Edmondo De Amicis
Luigi Cepparrone
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 185
Nel 1884 Edmondo De Amicis fu chiamato in Argentina per tenere un ciclo di conferenze. Il viaggio ispirò allo scrittore, oltre al romanzo "Sull'Oceano", una serie di testi volti a illustrare la vita delle colonie degli emigranti italiani e vari aspetti dell'America meridionale. Questi testi sono qui studiati per la prima volta come un corpus che condivide un importante nucleo tematico e raggruppati sotto l'etichetta comune di "scritti americani". Luigi Cepparrone legge i testi deamicisiani in una prospettiva antropologica, approfondendo i temi della frontiera sudamericana come luogo di confronto e di scontro tra diverse forme di civiltà: quella degli europei, quella dei nativi e quella di figure tradizionali come i gauchos. Da questa nuova lettura dei testi emerge un'immagine delle colonie degli emigranti come luoghi in cui i nostri contadini acquisivano nuovi diritti di cittadinanza e maturavano una nuova identità nazionale. Le colonie si proponevano così come un'"altra Italia", dove avveniva la trasformazione dei contadini da sudditi a cittadini. De Amicis è però affascinato anche dalla pampa tradizionale, che presenta come un mondo esotico. Il "nuovo mondo" ai suoi occhi si trasfigura in un mondo primitivo, se non addirittura primigenio, un'alba della civiltà a cui egli guarda con nostalgia. L'autore del presente volume fa emergere dagli "scritti americani" quelle prospettive culturali che, maturate da De Amicis durante il viaggio, furono poi decisive per il concepimento del suo capolavoro, Cuore.
Introduzione all'epistemologia della mente
Luigi Cimmino
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 325
Il presente testo analizza in particolare la problematica mente/corpo. L'idea di fondo è di fornire al lettore strumenti gnoseologici, ontologici e riguardanti la spiegazione scientifica, per introdursi al meglio alla discussione filosofica della mente. Il suo ulteriore intento di base è comunque quello di illustrare, più che le specifiche posizioni attualmente dibattute, una selezione degli argomenti di fondo che caratterizzano la dialettica fra chi considera la mente identica a stati fisici e chi si oppone a tale identificazione. Il libro, oltre che per corsi dedicati esclusivamente al tema, può essere utilizzato come discussione dei fondamenti a partire dai quali si profilano i vari approcci epistemologici alle scienze umane, quindi per corsi triennali o magistrali di psicologia, sociologia e antropologia.
Buone notizie per le città? Impatti economici positivi dell'invecchiamento della popolazione
Daniele Ietri, Peter K. Kresl
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 182
Mentre gran parte della discussione sulle conseguenze economiche di una popolazione che invecchia si concentra sugli aspetti negativi, questo libro propone un punto di vista originale: i senior possono portare benefici significativi all'economia di una città. Gli autori illustrano come il cambiamento demografico possa avere impatti positivi sui centri urbani, per le conseguenze delle scelte della popolazione senior in termini di luogo di residenza e di allocazione di tempo e denaro. In particolare, con il loro contributo ai settori della cultura, dell'educazione e del volontariato, i senior possono contribuire in modo cruciale alla competitività urbana e alla riqualificazione di vaste aree delle città. Il libro include analisi degli effetti dell'invecchiamento della popolazione, delle politiche e delle buone pratiche in oltre 40 città negli Stati Uniti, in Europa e in Italia, con interviste a funzionari e politici locali. Il lavoro è di particolare interesse per ricercatori e funzionari pubblici impegnati in aree quali le politiche culturali e sociali, lo sviluppo urbano e le politiche pubbliche cittadine in generale.
La laicità nel pensiero politico e giuridico di don Luigi Sturzo
Orazio Bonaccorsi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 238
Un Luigi Sturzo inedito. Non solo uomo politico e sociologo, punto di riflessione imprescindibile per comprendere appieno il nostro tempo. Ma anche fine giurista e filosofo del diritto che ha lasciato un contributo fondamentale nella redazione della Carta costituzionale italiana, nella definizione dei rapporti di comuni e regioni con il Governo centrale, nel nuovo modello di relazioni tra Stato italiano e Chiesa cattolica. Celebre è rimasta la definizione sturziana di municipio: "ente concreto" di fronte alle consorterie locali, o la (pre)visione di un'Italia divisa in Regioni con una propria autonomia finanziaria e legislativa e rappresentate a livello centrale attraverso un Senato su base regionale. Ma parlare di Sturzo significa anche parlare di "lungimirante" precursore di una moderna visione dell'Europa, "unita e unitaria", fino al suo slancio, di puro cosmopolitismo popolare, nel far nascere l'Euroafrica. Tutti pensieri e riflessioni che il sacerdote calatino, anche nel periodo dell'esilio, portava avanti con lucida "laicità" e concretezza storica. Che si esprimevano sempre attraverso il metodo democratico del dialogo e della ricerca della mediazione, e mai con impeto autoritario. E, soprattutto, senza mai rinnegare l'ispirazione cristiana derivante da una scelta semplicemente, intimamente etica.
Biografia della ragione. Saggio sulla filosofia politica di MacIntyre
Sante Maletta
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 143
La posta in giocò in questo volume è la possibilità, nel nostro particolare momento storico, di un pensiero attraversato dalla continua e programmatica preoccupazione di mettere in questione il luogo a partire da cui si pensa, si scrive e si insegna. In altri termini quello di Maclntyre è un tentativo di un pensiero non ideologico che si interroga intorno a sé in quanto pratica, vale a dire in quanto attività di tipo spirituale incarnata in un corpo fisico e soprattutto storico-sociale, quello delle tradizioni di ricerca e delle istituzioni in cui esse operano. Da questo punto di vista il radicalismo morale di Maclntyre va inteso innanzitutto come istanza di autocriticità da parte di chi svolge una funzione sociale di tipo intellettuale in un contesto culturale e sociale tardo-moderno. L'istanza anti-ideologica conduce Maclntyre a identificare la politica con l'esercizio della razionalità pratica, la quale ha nella comunità la propria condizione di possibilità. La politica quindi si regge sulla comunità, presupposto che la politica è incapace di produrre e che anzi, nella sua forma moderna, essa tende a erodere. La proposta politica macintyriana - paradossale, in quanto non può venire tradotta in un programma politico - invita di conseguenza a un ripensamento del rapporto tra teoria e prassi che coinvolge la natura medesima della razionalità.
Breve introduzione alla logica e informatica giuridica
Stefano Bertea, Andrea Porciello
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2004
pagine: 190
L'opera costituisce un'introduzione ai concetti fondamentali dell'informatica giuridica e si propone il fine di fornire gli strumenti concettuali di base per comprendere tale disciplina e, in particolare, i suoi fondamenti teorici. Il contributo si compone di due parti principali. Nella prima parte sono analizzati i presupposti teorici dell'informatica giuridica e, quindi, vengono presentate la logica e i rapporti tra quest'ultima e il diritto. Nella seconda parte del libro viene delineato un quadro delle attuali ricerche in informatica giuridica. In tale contesto, viene fornita una mappa degli studi di informatica giuridica relativi ai sistemi informativi, a quelli cognitivi, a quelli redazionali, a quelli gestionali e a quelli didattici.

