SAGEP: I tesori d'Italia e l'Unesco
Castel del Monte. Andria e il percorso federiciano
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 48
Castel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l’armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal nord Europa, dal mondo musulmano e dall’antichità classica. È un capolavoro unico dell’architettura medievale, che riflette l’umanesimo del suo fondatore Federico II di Svevia. Queste le motivazioni con cui il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha inserito il monumento federiciano nella World Heritage List. La guida, riccamente illustrata con splendide fotografie, accompagna il lettore nella visita di Castel del Monte e contiene anche un percorso attraverso il centro storico di Andria e la Murgia.
Medici villas and gardens in Tuscany
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 120
Delle 36 proprietà medicee censite solo 14, scelte per la loro rappresentatività, sono entrate nella Lista del Patrimonio mondiale per la loro acclamata rilevanza culturale, artistica e paesaggistica determinata da un’autenticità e da una integrità funzionale, strutturale e visiva eccezionale. La massima espressione del potere mediceo si compì nella forma della “villa con giardino”, una nuova modalità insediativa, segno di un sistema estremamente innovativo di gestione ed organizzazione del territorio. Quella dei Medici fu una delle più importanti famiglie dell’età dell’Umanesimo e del Rinascimento, protagonista della storia italiana ed europea dal XV al XVIII secolo. Il potere e l’influenza economica, politica e territoriale di questa famiglia, arricchitasi con una eccezionale rete di attività commerciali e finanziarie, travalicò i confini territoriali a partire dall’originaria zona appenninica del Mugello per diffondersi all’Intera Toscana, all’Italia, all’Europa.
La provincia di Varese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 72
Un viaggio a ritroso nel tempo ci accompagnerà alla scoperta dei quattro beni Patrimonio dell’Umanità Unesco che si trovano nel territorio della provincia di Varese. L’arco temporale considerato spazia dal cinquecentesco Sacro Monte al triassico di Monte San Giorgio, passando per il neolitico delle palafitte e la longobarda area del Seprio.
Modena. Cattedrale, Torre civica e piazza grande
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2016
pagine: 48
Modena fu una fiorente città romana sulla quale, al decadere dell'Impero, ebbero forti influenze la Chiesa e la nobile famiglia dei Canossa. La Cattedrale, con il suo ricchissimo apparato scultoreo, è espressione esemplare del romanico padano, frutto dell'attività congiunta dell'architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo. Rappresenta un nuovo linguaggio figurativo e insieme alla torre campanaria, meglio nota come Ghirlandina, e a tutto il complesso della Piazza Grande è espressione concreta di un complesso architettonico i cui valori civici e religiosi sono riuniti in epoca medievale. Valori riconosciuti anche dal Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997 in occasione dell'iscrizione nella World Heritage List. La pubblicazione, riccamente illustrata con splendide fotografie, accompagna il lettore nella visita del centro storico di Modena, con approfondimenti sulle manifestazioni, sull'enogastronomia e su cosa visitare nei dintorni.
Modena. Cathedral, Torre Civica and Piazza Grande
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2016
pagine: 48
Modena fu una fiorente città romana sulla quale, al decadere dell'Impero, ebbero forti influenze la Chiesa e la nobile famiglia dei Canossa. La Cattedrale, con il suo ricchissimo apparato scultoreo, è espressione esemplare del romanico padano, frutto dell'attività congiunta dell'architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo. Rappresenta un nuovo linguaggio figurativo e insieme alla torre campanaria, meglio nota come Ghirlandina, e a tutto il complesso della Piazza Grande è espressione concreta di un complesso architettonico i cui valori civici e religiosi sono riuniti in epoca medievale. Valori riconosciuti anche dal Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997 in occasione dell'iscrizione nella World Heritage List. La pubblicazione, riccamente illustrata con splendide fotografie, accompagna il lettore nella visita del centro storico di Modena, con approfondimenti sulle manifestazioni, sull'enogastronomia e su cosa visitare nei dintorni.
Castel del Monte. Andria e il percorso federiciano
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 48
"Castel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l'armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal nord Europa, dal mondo musulmano e dall'antichità classica. È un capolavoro unico dell'architettura medievale, che riflette l'umanesimo del suo fondatore Federico II di Svevia". Queste le motivazioni con cui il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha inserito il monumento federiciano nella World Heritage List. La guida, riccamente illustrata con fotografie, accompagna il lettore nella visita di Castel del Monte e contiene anche un percorso attraverso il centro storico di Andria e la Murgia.
Castel del Monte. Andria and the federician route
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 48
"Castel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l'armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal nord Europa, dal mondo musulmano e dall'antichità classica. È un capolavoro unico dell'architettura medievale, che riflette l'umanesimo del suo fondatore Federico II di Svevia". Queste le motivazioni con cui il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha inserito il monumento federiciano nella World Heritage List. La guida, riccamente illustrata con fotografie, accompagna il lettore nella visita di Castel del Monte e contiene anche un percorso attraverso il centro storico di Andria e la Murgia.
Trulli di Alberobello
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 48
Nel 1996 i Trulli di Alberobello sono stati dichiarati dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'Umanità: sono un esempio architettonico di valore universale in quanto costituiscono una testimonianza unica o quantomeno eccezionale di una civiltà scomparsa. La pubblicazione, riccamente illustrata con fotografie, accompagna il lettore nella visita del centro storico di Alberobello, con approfondimenti sull'architettura e sulle tipicità costruttive, sui musei e sulle chiese, e su cosa visitare nei dintorni.
I longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 132
Il sito comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, dal nord al sud della penisola, laddove si estendevano i domini dei più importanti Ducati longobardi, premessa di quella che possiamo definire la prima "nazione" italiana. I beni compresi nel sito, frutto di una rigorosa ed accurata selezione, rappresentano, ognuno per la propria tipologia specifica, il modello più significativo o quello più conservato tra le numerose testimonianze diffuse sul territorio nazionale e, nel loro insieme, rispecchiano l'universalità della cultura longobarda al suo apice. Essi rappresentano quindi la quintessenza del patrimonio artistico e architettonico delle gentes Langobardorum che, come noto, si espressero in forme monumentali solo dopo il loro stanziamento in Italia, seguito ad un lungo periodo di migrazione che dalla Scandinavia li vide attraversare i paesi del nord-est europeo.
The longobards in Italy. The places of the power (568-774 AD)
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 132
Il sito comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, dal nord al sud della penisola, laddove si estendevano i domini dei più importanti Ducati longobardi, premessa di quella che possiamo definire la prima "nazione" italiana. I beni compresi nel sito, frutto di una rigorosa ed accurata selezione, rappresentano, ognuno per la propria tipologia specifica, il modello più significativo o quello più conservato tra le numerose testimonianze diffuse sul territorio nazionale e, nel loro insieme, rispecchiano l'universalità della cultura longobarda al suo apice. Essi rappresentano quindi la quintessenza del patrimonio artistico e architettonico delle gentes Langobardorum che, come noto, si espressero in forme monumentali solo dopo il loro stanziamento in Italia, seguito ad un lungo periodo di migrazione che dalla Scandinavia li vide attraversare i paesi del nord-est europeo.
Monte San Giorgio
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 48
Quello di Monte San Giorgio è uno dei più importanti e ricchi giacimenti fossiliferi al mondo del Triassico Medio. I fossili, conservati in questa montagna dalla forma piramidale, sono stati portati alla luce e studiati a partire dal 1850 da paleontologi italiani e svizzeri. Da allora sono stati rinvenuti esemplari fossili di rettili, di pesci, invertebrati marini, insetti e piante, molti appartenenti a specie rare. Nel 2003, per il versante svizzero e nel 3010 per quello italiano è entrato nella World Heritage list dell'UNESCO.

