Scalpendi: Saggi e ricerche
Ennio Morlotti e l'arte a Milano 1937-1953
Francesco Guzzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2020
pagine: 358
Il volume ripropone all’attenzione degli studi il lavoro di Ennio Morlotti, figura centrale della scena artistica italiana del dopoguerra, concentrandosi sugli anni della formazione, dall’esordio nel 1937 fino al 1953. Inquadrando l’analisi delle opere nei dibattiti e nei posizionamenti del sistema dell’arte che animava la città di Milano, il libro ricostruisce temi centrali di discussione attraverso la prospettiva di uno dei suoi protagonisti: la stagione di Corrente e il rapporto con i maestri, l’impegno politico, il modello ingombrante di Picasso, i conti con l’astrazione e il realismo, l’uscita dalla crisi espressiva che colpì un’intera generazione alla prova dell’intensa temperie culturale degli anni del dopoguerra. Sospeso tra istanze di partecipazione e adesione generazionale e rivendicazione della propria identità di artista e di uomo, Morlotti rappresentò una delle voci più vive e appassionate in quel periodo cruciale per i destini dell’arte della seconda metà del Novecento.
Ritrattistica d'attore e fotografia di scena in Italia 1905-1943. Immagini d'attrice dal Fondo Turconi
Giada Cipollone
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2020
pagine: 256
All'origine di questo lavoro c'è la donazione all'Università degli Studi di Pavia del patrimonio documentale del giornalista e critico cinematografico Davide Turconi (1911-2005), considerato uno dei padri fondatori della storiografia del cinema in Italia. Un archivio composto da materiali di varia natura, che conta circa diecimila unità tra stampe fotografiche, negativi, lastre, fotogrammi, illustrazioni, ritagli di riviste, schede descrittive, commenti, opuscoli, cartoline. La prima parte del volume indaga la presenza simultanea della fotografia di scena, in ambito sia teatrale sia cinematografico. La seconda parte misura l'incidenza di ritratti e fotografie di scena nella carriera artistica di alcune attrici dello spettacolo italiano tra quelle meglio rappresentate nel Fondo Turconi: Lyda Borelli, Leda Gys e Maria Jacobini per il primo intervallo di tempo (1905-1929); Elsa Merlini, Luisa Ferida, Doris Duranti e Alida Valli per il secondo momento (1930-1943).
Ennio Morlotti e l'arte a Milano 1937-1953
Francesco Guzzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2020
pagine: 352
The Milan's heart. Identity and history of a European metropolis
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 208
Una mostra, un trasloco. Destini della sala del Grechetto di Palazzo Sormani a Milano
Alessandro Morandotti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il libro è una riflessione critica su una vicenda che investe la storia del patrimonio artistico della città di Milano. Si affronta il destino di uno dei più straordinari cicli pittorici a soggetto naturalistico nella storia dell’arte europea del Seicento, di fondo una sorta di incredibile diorama botanico-zoologico destinato a illustrare specie animali e vegetali provenienti da tutto il mondo, a lungo ritenuto opera del grande pittore genovese Giovanni Benedetto Castiglione, detto il Grechetto (1609-1664). Nella prospettiva di trovare fondi per un restauro e al contempo per valutarne il trasloco definitivo in altro edificio, il Comune di Milano ha promosso ora una mostra, aperta tra marzo e luglio 2019 (Il meraviglioso mondo della natura), trasferendo a Palazzo Reale le oltre venti tele che tappezzano senza soluzione di continuità la sala in cui sono collocate fin dai primissimi anni del Novecento: la cosiddetta sala del Grechetto in Palazzo Sormani, l’edificio tardo-barocco sede dal 1956 della Biblioteca Civica. Il libro restituisce la posizione dell’autore su questa vicenda museografica delicata, a lui molto cara, intervenendo nel dibattito quanto mai attuale e scottante.
Tempo fermo. Danza e performance alla prova dell'impossibile
Stefano Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2018
pagine: 132
Fermare il tempo è un atto di resistenza contro le forze dell'oblio: la felicità è ciò che resta quando nulla conta più, né un prima né un poi. Il libro indaga e analizza alcuni eventi che hanno messo alla prova la danza e le performance contemporanee attraverso condizioni estreme e impossibili, come danzare a corpo morto o al buio, nell'immobilità o fuori luogo (ossia in musei o gallerie). Come una pratica in contrappunto alla cultura del rendimento e del compimento, e contro le ideologie ossessive del profitto e della visibilità. La danza e la performance sono oggi, invece, direttamente impegnate in un dibattito che riguarda le maggiori trasformazioni dell'esperienza del tempo: bloccato, intensamente trattenuto, radicalmente sospeso, fermo.
Via Filodrammatici prima di Mediobanca
Gabriele Coltorti
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2015
pagine: 272
Il quartiere scaligero assunse diverse identità nel corso del tempo: roccaforte del potere politico sotto i Torriani, sede di istituzioni ecclesiastiche nel medioevo e nell'età moderna, esso divenne tra '700 e '800 un elegante distretto della Milano laica ove il Teatro alla Scala funse da luogo prestigioso di socializzazione. Dal '900 esso ha acquisito i caratteri della city, centro del potere economico e finanziario del Paese. In tale processo di lungo periodo si pone la storia del palazzo di Mediobanca. Le sue trasformazioni edilizie riflettono le diverse funzioni di rappresentanza cui lo destinarono gli illustri proprietari. Residenza in età moderna di potenti casati della nobiltà milanese (dagli Archinto ai Visconti Ajmi), l'edificio divenne a fine '800 la lussuosa casa degli Gnecchi Ruscone, una ricca famiglia della borghesia industriale lombarda. Il palazzo assunse un nuovo ruolo nel 1946, quando la Mediobanca di Enrico Cuccia lo rese il "salotto buono" del capitalismo italiano.
San Gottardo in corte
G. Battista Sannazzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2015
pagine: 128
Dipinti in Valpadana tra Medioevo e Rinascimento. Studi al museo di Belle Arti di Budapest in ricordo di Miklós Boskovits
Libro: Copertina morbida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2013
pagine: 192
Kokeshi. Il tohoku fra tradizione e design
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il volume è il primo in Italia a trattare in maniera approfondita attraverso la voce di noti studiosi della cultura, della letteratura e dell'arte nipponica il soggetto dei kokeshi, le piccole sculture in legno dipinte dall'aspetto di bambola che sono considerate l'emblema culturale della regione del Tōhoku, nel nord-est del Giappone. La regione del Tōhoku, nota anche da noi per i tragici eventi causati dal grande terremoto del 2011, è oggi particolarmente attiva nella valorizzazione del proprio patrimonio artigianale, che si presenta come una tradizione vivente, con botteghe dove le tecniche e i sistemi decorativi di queste piccole sculture vengono ancora oggi tramandati di padre in figlio.
Justus pinxit. Giusto de' Menabuoi a Milano
Andrea Luigi Casero
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 240
Giusto de' Menabuoi è un pittore ben conosciuto per la sua ventennale attività a Padova nell’ambito della corte carrarese a partire dal 1370: affrescò, su committenza della Signoria della città, il battistero e lavorò per le più considerevoli famiglie che gravitavano attorno ai signori della città. Il percorso giovanile dell’artista era invece, e in parte è ancora, assai poco conosciuto e del tutto sfugge l’ambiente della sua formazione. La critica, a partire da Roberto Longhi, ha però individuato in alcune opere di ambito milanese la mano del pittore fiorentino che precedono il trasferimento a Padova e in tale contesto di studi si inserisce questo volume, che affronta l’argomento della presenza e dell’attività dell’artista nel Milanese.

