La Costituzione degli Stati Uniti d'America, redatta a Filadelfia nell'estate del 1787, viene comunemente considerata il prodotto più alto della scienza giuridica occidentale. Longeva, efficiente, relativamente democratica, le sue virtù sono per lo più magnificate da politici, studiosi e opinione pubblica ben informata. Ciò che molti ammiratori, tuttavia, ignorano è che quella stessa Costituzione venne ratificata solo dopo una lotta senza esclusione di colpi tra coloro che avevano contribuito a scriverla e coloro che, ispirandosi ai principi della Rivoluzione del 1776, la consideravano incapace di difendere le libertà conquistate a caro prezzo dagli americani. Questa antologia presenta per la prima volta al pubblico italiano una selezione dei principali scritti degli avversari della Costituzione. I quali, a dispetto dell'etichetta di "antifederalisti" che venne loro affibbiata dai rivali, si battevano contro l'accentramento politico, burocratico ed economico che il documento, a loro avviso "federale" solo di facciata, avrebbe comportato.
Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788)
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| Titolo | Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788) |
| Curatore | L. M. Bassani |
| Collana | Mercato, diritto e libertà |
| Editore | IBL Libri |
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| Pagine | 586 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788864400525 |

