Come spiegare la diversità morfologica delle costruzioni in pietra a secco che si trovano sparse nella gran parte delle campagne pugliesi? La questione, non nuova, è affrontata qui con un approccio originale: dimostrare come le costruzioni cupoliformi si differenzino a seconda delle competenze tecniche dei loro costruttori, delle funzioni d'uso e della disponibilità economica del proprietario, che attraverso questi edifici aveva occasione di comunicare e ostentare il proprio status sociale. Focus della trattazione sono le differenze stilistiche che contraddistinguono le capanne in pietra a secco pugliesi, con ampie aperture sui temi generali della tecnica costruttiva a "tholos", quali la sua origine e la sua diffusione nell'area euro-mediterranea. Un percorso che attraversa architettura vernacolare, geografia umana, etnologia europea, antropologia dell'arte e dell'architettura, storia del paesaggio agrario, etnoarcheologia e semantica.
Trulli e capanne in pietra a secco pugliesi. Tra storia, semantica e antropologia
sconto
5%
| Titolo | Trulli e capanne in pietra a secco pugliesi. Tra storia, semantica e antropologia |
| Autore | Marco Miosi |
| Collana | Patrimoni di Puglia |
| Editore | Edizioni di Pagina |
| Formato |
|
| Pagine | 212 |
| Pubblicazione | 01/2021 |
| ISBN | 9788874708086 |

