L'acqua ha rappresentato nei secoli il principale fattore di trasformazione della pianura lombarda, dando origine a un paesaggio anfibio complesso, costruito attraverso una fitta rete di canalizzazioni artificiali. Questo paesaggio, fatto di segni e di relazioni, assume il duplice ruolo di infrastruttura territoriale e di patrimonio culturale, esito dell'interazione continua tra natura, comunità rurali e progetto tecnico. Attraverso il caso di studio del Naviglio Pavese, nel tratto compreso tra la Certosa di Pavia e il Ticino, il volume ricostruisce l'evoluzione storica, morfologica e funzionale della rete idrica della piana pavese, evidenziandone stratificazioni, criticità e potenzialità. Il disegno e la rappresentazione diventano strumenti conoscitivi capaci di restituire la complessità, superando un approccio esclusivamente tecnico e fornendo una chiave di lettura inedita di questo paesaggio d'acqua. Un racconto illustrato che invita a rinnovare lo sguardo sui paesaggi idrici lombardi, spesso percepiti come residuali, riconoscendone il valore identitario e suggerendo possibili scenari di trasformazione e salvaguardia.
Disegnare il paesaggio anfibio. Un racconto illustrato sulla via d'acqua tra Certosa e Pavia
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| Titolo | Disegnare il paesaggio anfibio. Un racconto illustrato sulla via d'acqua tra Certosa e Pavia |
| Autori | Silvia La Placa, Francesca Picchio |
| Collana | Alleli/Research, 274 |
| Editore | LetteraVentidue |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256441785 |

