Sellerio: I cristalli
Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille
Giuseppe Cesare Abba
Libro: Copertina rigida
editore: Sellerio
anno edizione: 1994
pagine: 269
"In quella specie di devota adeguazione di tutti al sogno, alla forza, al genio di uno solo, non c è posto per le supponenze individuali, né per le confidenze soggettive, né per gli stati d'animo particolari: l'Abba racconta solo di sé negli altri. Non c'è Garibaldi distinto dai suoi gregari, così non ci sono ricordi e impressioni di un testimonio o di un attore che si senta differente da tutta quella gente, con la quale si va come un cuore solo. Egli scrive per tutti e in nome di tutti; le sue sono le noterelle di "uno dei Mille", testimonianza di quel nascosto stato d'animo "garibaldino", di quella vaga e diffusa fiducia mistica, senza le quali cose l'impresa dei Mille non s'intende, o resta una pura astrazione fantastica." (Luigi Russo)
Vedute dello stretto di Messina
Vincenzo Consolo
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1994
pagine: 183
"Scilla e Cariddi è il mito che nasce dal racconto che antichi naviganti preomerici facevano, stravolgendolo nel fantastico, nel favoloso, dei rischi tremendi che al passaggio dello Stretto, tra lo scoglio di Scilla e i gorghi di Cariddi, alle navi si presentavano. I due mostri quindi è certo che sono qui, sullo stretto di mare che separa l'"isola dai tre angoli" dal resto del continente, dalla terra, dal mondo. Una metafora diventa lo Stretto di quel che riserva la vita ad un uomo nato per caso in Sicilia: epifania crudele, periglioso sbandare nella procella del mare, nell'infernale natura; salvezza infine possibile, dopo molto travaglio, approdo a un'amara saggezza, a una disillusa intelligenza." (Vincenzo Consolo)
Vedute di Palermo
Sergio Troisi
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1992
pagine: 198
A chi raggiungeva Palermo dal mare, la città appariva distesa tra il verde dei giardini e la quinta del monte Pellegrino, in una armonia tra il luogo e l'abitato che incantava i primi viaggiatori settecenteschi. L'immagine di Palermo nasce a quel tempo, dai resoconti di viaggio, dagli schizzi dei pittori che accompagnavano nei loro spostamenti letterati ed eruditi. E, una volta entrati in città attraverso le porte, era la grande crociera di strade culminante nell'ottagono dei Quattro Canti a catturare il visitatore. Nelle opere degli artisti e dei pittori locali, le vedute di Palermo prendono forma tra questi due motivi, in cui si rispecchiano le istanze locali della cultura prima illuministica e poi romantica: la città-natura e la città-storia.
La pittura su vetro in Sicilia
Antonino Buttitta
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1991
pagine: 192
Nel suo momento più popolare, che in Sicilia si realizza forse tardivamente, ma in altre parti d'Europa, e particolarmente nell'area dell'impero austriaco, pare coincida con le sue origini stesse, la pittura su vetro è stata felicemente e pertinentemente ritrovata, riproposta, implicata in un discorso globale sull'arte.
I bozzetti di Sartorio per il Duomo di Messina
Gioacchino Barbera, Anna Maria Damigella
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1990
pagine: 158
Nel Seminario Arcivescovile di Messina si conserva l'intera serie, quasi del tutto inedita, dei bozzetti di Giulio Aristide Sartorio (Roma, 1860-1932) e le grandi tele smontate del " cartone " finito per le decorazioni a mosaico del Duomo di Messina. Ad essi si affiancano numerosi disegni preparatori, in parte conservati alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e in parte presso gli eredi del pittore, fondamentali per ricostruire la genesi di tale ciclo decorativo che costituisce un documento straordinario della produzione ultima di Sartorio, la cui attività solo di recente è stata largamente rivalutata da parte della critica.
Viaggio oltre il barocco della Sicilia d'Oriente
Michele Rak
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1990
pagine: 157
Questo libro ricostruisce il viaggio di Michele Rak, uno dei maggiori studiosi europei della cultura barocca, attraverso la Sicilia bassa e d'Oriente, l'altopiano Ibleo. Un viaggio compiuto nel 1988 alla ricerca degli oggetti e dei monumenti, delle atmosfere e delle prospettive costruite nella fase centrale della modernità dominata dal gusto barocco, solo in parte rimaste dopo il terremoto del 1693 e in seguito rimaneggiate e ricostruite. Sono percepibili i frammenti delle grandi parole d'ordine del barocco che arrivavano sino a questo margine europeo in forma di disegni e progetti che le tradizioni locali adattavano e alteravano più o meno sensibilmente. Emerge un'immagine della cultura del secolo XVII che attraversò anche la Sicilia.
La storia dei Whitaker
Raleigh Trevelyan
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1989
pagine: 255
Gli inglesi ed il marsala sono i protagonisti della storia di un'immensa fortuna accumulata in breve tempo, grazie alla genialità di un modesto mercante di stoffe di Leeds, sbarcato a Palermo all'età di ventidue anni. L'arrivo di Benjamin Ingham nel 1806 dà inizio alla saga siciliana della famiglia Ingham Whitaker che si concluderà dopo quasi due secoli, nel 1971, con la morte dell'ultima discendente. In questo volume Raleigh Trevelyan traccia il ritratto di una grande famiglia britannica, che nello stesso tempo è lo specchio di uno dei periodi più felici che Palermo abbia mai attraversato.
L'età dei Florio
Romualdo Giuffrida, Rosario Lentini
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1985
pagine: 287
Sul finire del XVIII secolo una famiglia di commercianti calabresi si insedia a Palermo aprendo una modesta drogheria. Trascorsi alcuni decenni, divenuta nel frattempo la protagonista assoluta della vita economica siciliana, costituisce insieme alla sua dirimpettaia genovese, la famiglia Rubattino, la più grande società di navigazione del Paese. Agli inizi del '900 il mito dei Florio raggiunge il suo culmine. L'architetto Basile progetta le loro sontuose dimore, il famoso mobilificio Ducrot arreda le loro navi. Grazie ai Florio Palermo diviene una delle capitali del liberty: ma più ancora di uno stile di vita. Un'edizione illustrata che contiene 123 illustrazioni in bianco e nero e 116 tavole a colori fuori testo.
Diario fotografico del marchese di San Giuliano
Giuseppe Giarrizzo
Libro: Libro rilegato
editore: Sellerio
anno edizione: 1984
pagine: 142
Le duecentottanta cartoline pubblicate in questo volume costituiscono un documento in cui immagine e parola fanno a gara per restituire alla luce fatti e personaggi dimenticati di un anno fatidico, il 1914. Chi le scrisse fu tra i protagonisti di quei giorni memorabili: Antonino Paternò Castello, Marchese di San Giuliano, uomo di mondo, umanista e, in primo luogo, Ministro degli Esteri del Regno d'Italia. Nei suoi messaggi, vergati a lapis da mano frettolosa e inviati quotidianamente alla nuora residente a Catania, Marchesa di Capizzi, le apprensioni politiche affiorano tra quelle familiari, gli affari internazionali tra i pettegolezzi mondani.

