Studium: Universale
A oriente della luna
Francesca Romana De'Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 176
Vede la luce una nuova sezione della collana “Universale” intitolata “Per altri versi”. Un percorso nella poesia italiana e straniera in compagnia di autori classici, moderni e contemporanei per raccogliere, insieme a nomi conosciuti, voci lontane, trascurate, poco note. “Per altri versi”: un altro modo di raccontare la vita. La nuova raccolta di Francesca Romana de' Angelis, A oriente della luna, inaugura la collezione che Studium dedica alla poesia. Un piccolo canzoniere sentimentale e civile che, insieme a traduzioni da poeti in latino del Quattrocento, compone un universo di emozioni legate da «quella mitezza che è il segno distintivo della raccolta» (Nicola Longo).
Guido Gonella. La passione per la libertà
Giorgio Campanini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 128
Un profilo accurato della figura e dell’opera di Guido Gonella (1905-1982) – giornalista e politico italiano, Segretario nazionale della Democrazia Cristiana, Ministro della Repubblica, primo presidente dell’Ordine dei Giornalisti – che parte dalle radici del suo antifascismo per arrivare a delineare il suo importante contributo all’elaborazione politica dei cattolici, rilevante anche per la sua vocazione e formazione internazionalistica. Un’ agile biografia ben strutturata, scritta da uno dei massimi esperti del pensiero politico cattolico del Novecento.
Il dovere di essere. Attualità del pensiero di Sergio Cotta
Francesco Zini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il testo affronta il pensiero del filosofo del diritto e della politica Sergio Cotta (Firenze, 1920 - Firenze, 2007) mettendo in evidenza l'attualità dei suoi studi in riferimento sia ai fondamenti della filosofia del diritto, sia alle più recenti questioni bioetiche e biogiuridiche. In particolare attraverso l'esame della categoria "dovere/debito di essere" si mostra come la sua ontofenomenologia giuridica costituisca non solo un metodo attuale di studio per affrontare i problemi della filosofia del diritto, ma anche una solida linea di riferimento per affrontare i principali temi biopolitici del dibattito contemporaneo.
Vittorino Chizzolini e i giovani. Amare, educare, testimoniare
Fondazione Tovini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Noi abbiamo quest'opera immensa da compiere: risanare il male dell'odio, insegnare la coraggiosa fraternità cristiana troppo spesso lasciata in oblio, ridar pace agli animi sconvolti. Perché i ragazzi vedono e odono, i ragazzi sanno». Con queste parole Vittorino Chizzolini, in un articolo su «Scuola Italiana Moderna» significativamente intitolato L'ora del Maestro, scritto nei difficili mesi del secondo dopoguerra, poneva in risalto la centralità del rapporto con i più giovani per la ricostruzione non solo materiale, ma anche morale della società. Il 24 maggio 2019, in occasione dei trentacinque anni dalla scomparsa di questa figura, tra le più luminose del cattolicesimo bresciano, ispiratore e promotore di innumerevoli iniziative educative, culturali, caritative sull'esempio di un altro grande testimone come il beato Giuseppe Tovini, la Fondazione Giuseppe Tovini, in collaborazione con la Cattedra UNESCO "Education for Human Development and Solidarity among Peoples" - Università Cattolica del Sacro Cuore, ha promosso un significativo momento di approfondimento costituito da una Tavola rotonda sul tema Vittorino Chizzolini e i giovani. Il presente volume raccoglie le riflessioni maturate nel corso della Tavola rotonda, in cui è emersa la grande attualità di questo "maestro dei maestri", come amava appellarlo Giuseppe Camadini, suo grande estimatore. Le testimonianze e i contributi ospitati intendono presentare, soprattutto a coloro che non hanno conosciuto Vittorino Chizzolini, questo mite campione della fede, animato da instancabile passione educativa.
Spazio pubblico e trascendenza
Matteo Negro
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 176
Lo scopo di questo contributo è di mostrare come il passaggio dal cosiddetto secolarismo moderno all'epoca post-secolare apra nuovi scenari in ambito politico e istituzionale. Se la modernità è stata la stagione in cui il politico ha assorbito il teologico o lo ha respinto, il postmoderno, che si dà come "post-secolare", potrebbe capovolgere i termini del confronto. Lo Stato procedurale è sempre meno compreso, non riflette in modo compiuto l'alterità presente nella società e la tensione alla trascendenza. Il percorso che ha condotto alla stesura del volume ha attraversato tappe apparentemente distanti: a partire da un lungo approfondimento della filosofia di Hobbes si è giunti ad analizzare alcune forme ed esemplificazioni che la dialettica tra politico e religioso ha assunto nell'ultimo scorcio della storia della nostra civiltà. Non esistono soluzioni facili al continuo riaccadere di una polarizzazione volta a fagocitare o a riassorbire l'altro polo. La secolarizzazione ha storicamente ribadito l'autonomia delle due sfere, ma non ha esitato, più perspicuamente nella sua fase ultima, a snaturarsi. È questo il carattere distintivo dell'epoca post-secolare, quella dell'antipolitica e del fondamentalismo, due esiti radicali che tendono a negare l'alterità e a rendere irrappresentabile la trascendenza nell'immanenza della condizione umana.
Itinerari
Igino Righetti
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 83
"La memoria sempre presente di lui potrebbe portare a chiedere cosa sarebbe diventato, se non fosse morto prima ancora di entrare nella sua età matura, con il sovvertimento e il nuovo assetto delle cose prodotto dalla guerra. Non è da escludere, penso, che egli avrebbe scelto la politica, in senso temporale e terrestre, alla quale innegabilmente lo predisponevano qualità tipiche, possedute da lui in maniera eccellente; e al suo spirito cristiano quella suprema arte umana non aveva in sé alcuna ragione da ripugnare. Speculare con l'immaginazione dove sarebbe salito, e quale sarebbe il segno che avrebbe potuto imprimere nella realtà viva della nostra storia è tuttavia non più che un giuoco. Altra è stata la parte assegnatagli da Dio, con la vita e con la morte: forse noi l'ammaestramento esemplare lasciato nell'una e con l'altra." (dall'Introduzione di Nello Vian). Prefazione di Luca Rolandi.
«Ecco la tenda di Dio tra gli uomini». L'icona della tenda nella Bibbia
Carlo Ghidelli
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 96
L'icona della tenda, in ambedue i Testamenti, copre una serie di significati che possiamo raccogliere in questo ordine: la tenda come abitazione di Dio e come luogo privilegiato della presenza di Dio in mezzo al suo popolo, la tenda come luogo di incontro tra Dio e Israele, come pure tra Mosè e il suo Dio, la tenda come abitazione degli uomini (segnatamente la tenda come abitazione dei giusti e degli empi), la tenda come immagine del corpo umano che prima o dopo dovremo abbandonare. Di fronte a questa dovizia e varietà di significati potremmo sentirci smarriti ma, per fortuna o per grazia, abbiamo ricevuto un criterio di interpretazione che ci porta al cuore della rivelazione biblica e della fede ebraica e cristiana. La tenda è e deve essere considerata anzitutto come "luogo": non in senso materiale bensì nei suoi risvolti spirituali e mistici. È il luogo dell'appuntamento che il Signore Dio rivolge a tutti noi; è il luogo dell'incontro nostro con lui; è il luogo nel quale possiamo sperimentare che cosa significa essere per Dio figlio, amico e sposa.
Diario intimo
Miguel de Unamuno
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 165
Pubblicato postumo nel 1970 il "Diario intimo" è forse l'opera che meglio riassume il carattere "irregolare" della riflessione filosofica di Miguel de Unamuno che "reca con sé, da sempre, l'accusa di non essere un pensiero sistematico e di sfumare troppo spesso in poesia", come sottolinea Stefano Santasilia nell'Introduzione. Convinto che la filosofia debba avere per soggetto non il concetto di uomo ma l'uomo nella sua concretezza e partendo dalla convinzione che "il singolare non è particolare, ma è universale", il pensatore basco affida a queste pagine la testimonianza di un inquieto itinerario umano e intellettuale. Così il diario personale di chi, vivendo nello smarrimento spirituale, cerca un supplemento di verità capace di superare tradizionali dicotomie (vita/pensiero, cuore/ragione, fede/scienza e così via), diventa di fatto un diario collettivo che tocca temi e sentimenti universali. Scritto in un linguaggio per larghi tratti familiare e quotidiano, ma intessuto di citazioni e richiami colti e di riferimenti biblici, il Diario intimo non è solo un viaggio interiore alla ricerca di sé stesso. Unamuno accompagna infatti il lettore alla scoperta di una spiritualità perduta con pagine dove domina il senso tragico della finitezza umana, al fondo rischiarato dalla convinzione che la vita sia la più straordinaria avventura concessa all'uomo.
Ri(e)mozioni novecentesche. Dieci saggi narrativi su dieci idee
Edoardo Sant'Elia
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 128
Evadere dal Tempo, cedere alla tirannia dello Sguardo, vivere in una Città-immagine: emozioni o rimozioni? Il Novecento ha cambiato il nostro modo di sentire e affrontare la realtà; su queste trasformazioni, profonde ma non sempre percepite nel loro divenire, Edoardo Sant'Elia propone, attraverso il duplice filtro delle idee e delle storie, una riflessione interdisciplinare, coniugando linguaggi sia classici: arte, architettura, teatro, sia moderni: cinema, fumetto, letteratura di genere o di nicchia. Un mosaico di autori, studiosi, personaggi - Kubrick e Gombrich, Beckett e Manganelli, Batman e Peter Pan tra gli altri - tasselli di una nuova disciplina, Filosofia delle narrazioni contemporanee, in grado di sciogliere per riannodare le trarne intellettuali e sentimentali del nostro presente, come la disperata ricerca del Sacro, il Viaggio in un futuro interiore, le imperfette suggestioni del Sogno... Emozioni o rimozioni?
Elementi per una psicoterapia cristiana
Rocco Quaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 155
La Bibbia contiene un messaggio di salvezza per l'uomo, che non riguarda soltanto lo spirito ma che da uno spirito risanato interessa l'intero essere umano, vale a dire anche le dimensioni psichica e corporea. L'autore tenta pertanto una lettura del disagio psichico dell'uomo alla luce del più profondo malessere generato dalla discontinuità creatasi tra il senso naturale della vita e il senso culturale dell'esistenza. In altre parole, uno scarto si sarebbe prodotto tra il significato relazionale e generativo della vita e un'esistenza narcisisticamente consumata in assenza dell'Altro e, dunque, in assenza di limiti, norme e regole. All'originalità dei concetti della "Teoria dei sistemi relazionali" espressi dall'autore si accompagna così la concezione del malessere dell'uomo con riferimento ai principi biblici.
Il diritto internazionale e il problema della pace
Giorgio Del Vecchio
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 144
«Per quanto pubblicato più di sessant'anni fa (ma pensato ed elaborato già da diversi decenni) "Il diritto internazionale e il problema della pace" non ha perso nulla in completezza di informazione, immediatezza e freschezza espositiva e lucidità di argomentazione. Quando venne per la prima volta dato alle stampe, questo libro apparve a molti come un testo agile sì, gradevole certamente, ma essenzialmente destinato alla scuola e meritevole quindi di essere letto e meditato soltanto da studenti di giurisprudenza. Mai giudizio fu più grossolano di questo. I lettori più attenti, infatti, non esitarono a ritenerlo e ben a ragione un piccolo capolavoro: una di quelle opere che si possono anche scrivere in pochi giorni, ma che richiedono anni di letture e di studio per essere pensate e successivamente redatte.» (dalla Prefazione di Francesco D'Agostino)
Corrispondenza (1958-1973)
Giovanni Stecco, Jacques Maritain
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 184
Tra le diverse corrispondenze dei Maritain quella con don Giovanni Stecco (1958-1973) è molto significativa perché, oltre a far scoprire l'apprezzamento del pensiero di Jacques in Italia, mostra alcuni suoi tratti inediti frutto delle reciproche confidenze che si scambiano gli interlocutori. Nell'epistolario si trovano soltanto due scritti di Raïssa, ma poi tutta una serie di lettere di Jacques che rivelano i suoi travagli interiori e i vari lavori intellettuali che lo impegnano sino alla fine della sua vita. Don Giovanni Stecco è davvero l'amico negli anni della solitudine, che esprime di continuo il ricordo, quasi una dolce devozione, per Raïssa. In questo sincero affetto si conferma anche l'ammirazione verso Jacques, della sua passione per la Verità e per la Chiesa, luogo in cui essa si riverbera, quale Mistero e non semplicemente (anche) istituzione umana. Un carteggio per conoscere più intimamente la figura di Jacques Maritain e la sua profonda spiritualità di filosofo cristiano.

