Tipheret: Chesed
Sunantemata. I prodigi in terra d'Egitto. Un'analisi filologico-esegetica
Sara Guirreri
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 130
I prodigi in terra d'Egitto sono forse il passo più suggestivo ed emblematico della letteratura dell'Antico Testamento: terrore, vendetta, castigo ed espiazione sono le parole-chiave dell'affascinante e complesso libro dell'Esodo, secondo tra i testi della Torah ebraica, che tratta del passaggio fisico e simbolico dalla schiavitù alla liberazione del popolo ebraico. Il personaggio Mosè, primo tra i protagonisti del libro, assume tratti quasi illuminati, e lo scontro tra Dio e il Faraone ? uno dei pochi uomini, in tutta la Bibbia, a non avere il nome ? si mostra qui in tutta la sua potenza e necessità incontrovertibile: la giustizia e l'etica stessa sono qui capovolte e rispondono ad un'unica logica, quella divina, sacra e indissolubile. Dal testo ebraico alla traduzione greca dei cosiddetti Settanta Saggi, tuttavia, i simboli del libro dell'Esodo e dell'episodio delle piaghe d'Egitto si sono modificati, riflettendo gli uomini e la storia di chi le osserva e le studia. Un viaggio tra le parole, i grandi simboli e i significati di uno degli episodi più noti delle Sacre Scritture.
Sangue e purità nel giudaismo alessandrino e nella letteratura cristiana
Sara Guirreri
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 79
Il sangue e la purità sono due dei concetti più sacri della letteratura biblica e cristiana. E non solo. Anche la cultura ellenica, nella vastità della sua letteratura e cultura mitologica, ha attribuito alla purità e agli elementi purificatori, come il sangue e l'acqua, o lo zolfo un'importanza fondamentale. Emblema anche di rinascita e di creazione, il sangue rappresenta uno dei simboli più affascinanti del mondo antico, legato a concetti etici e metafisici. Partendo da uno studio di alcuni versi del libro del Levitico, uno dei più puntuali e rigorosi di tutte le Sacre Scritture, in cui il sangue è sia miasma di impurità che agente purificatore, si cerca di dare una visione d'insieme dell'antica identità della nostra storia, attraversando i racconti di Omero ed Esiodo e leggendo attraverso le righe degli Evangelisti e i grandi commentatori della cristianità, in cui le idee di peccato ed espiazione fanno da sfondo al mondo occidentale, nel quale la ricerca della salvezza è sempre stato uno dei punti focali dell'esistenza.
Il fiume carsico della Gnosi. Volume Vol. 2
Filippo Goti
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 145
Il fenomeno della Chiesa Gnostica, e delle sue successive mutazioni ed articolazioni, è emblematico esempio della convulsa ripresa del movimento esoterico europeo. La fine dell'ottocento è un'epoca di profonde inquietudini sociali politiche e spirituali, al contempo costellata da invenzioni tecnologiche e da profonda curiosità verso nuove forme di spiritualità. Perimetri fino a quel momento separati o maggiormente impermeabili, quali la sfera religiosa, quella magica-occultista e quella afferente la libera muratoria, sembrano cedere e franare innanzi alla propria inadeguatezza riguardo l'interpretazione del cambiamento secolare. Ecco quindi che quanto da essi si riversa giunge a dare vita alla Chiesa Gnostica, capace di essere catalizzatrice di personaggi sospesi fra il tragicomico ed il disturbo psicologico; come in una sorta di collage, spesso frettoloso ed ingenuo, viene data composizione ad una struttura che raccoglie la gerarchia e l'articolazione sacramentale della Chiesa Cattolica, in una cornice rituale paramassonica dall'anima apparentemente gnostica.
Il fiume carsico della Gnosi. Volume Vol. 3
Filippo Goti
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 125
Sicuramente il neognosticismo, nelle sue varie articolazioni di magico movimento eterogeneo di massa, e proprio in virtù della camaleontica adattabilità che lo caratterizza, ha saputo avvicinare un numero sempre crescente di individui in cerca di una risposta al perché dell'esistenza. Indubbiamente questo fenomeno ha molto più in comune con le Chiese Gnostiche, essendone la naturale evoluzione, piuttosto che con lo gnosticismo storico. Il neognosticismo si rivolge all'uomo contemporaneo attraverso una particolare modulazione capace di avvolgerlo e di farlo sentire, pur nella propria inadeguatezza ed elementare massificazione, un essere speciale: un individuo, il quale proprio perché 'speciale' e soggetto alle malevole attenzioni delle forze di questo mondo, soffre ed è disagiato, come un vaso di terracotta in mezzo ad un mondo di ferrea spigolosità.
Il vivente. Ciò che Gesù non rivela, Tommaso non lo nasconde
Mario Guarna
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 81
In questo libro Mario Guarna delinea i tratti di una Spoon River del lento ma costante cammino dell'umanità verso la conquista della trascendenza, partendo dall'assunto che «il vivente fluttua pienamente fra l'evidente e il celato» e che occorre fenomenologicamente un ritorno «alle cose stesse». È la lezione di Gesù a dominare incontrastata nella lunga sequenza di epitaffi che costituiscono la trama evolutiva di questo libro, nel quale il richiamo ai percorsi vitali dell'esperienza morale fa retrocedere sullo sfondo l'evento «limite» della morte. Perché ad essa gli uomini profondi sanno guardare in funzione della vita e dell'affermazione incondizionata di nuovi valori come insegna bene Nietzsche, in modo da rimettere al centro, si legge nelle prime pagine del libro, «il parlare stesso». Prefazione di Riccardo Roni.
Il fiume carsico della Gnosi. Volume Vol. 1
Filippo Goti
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 140
È difficile per l'uomo contemporaneo riuscire a comprendere un fenomeno composito ed articolato come lo gnosticismo. I suoi sistemi filosofici ricchi di immagini affrontano la questione ontologica in modo diametralmente difforme da come essa è trattata nei sistemi ermetici e nelle religioni monoteiste del bacino del mediterraneo; la potenza delle loro effigi, la moltitudine di tenebrose forze avverse, la nostalgia per un mondo perfetto contrapposto a questa nostra manifestazione e la solitudine dell'anima gnostica, appaiono all'odierno lettore più prossimi alla favola che a tentativi di comunicare una qualche auspicabile forma di redenzione e salvezza. Tale asimmetria comunicativa è dovuta sicuramente all'incapacità dell'uomo che vive nel terzo millennio di liberarsi dalla costrizione di una informazione frammentaria, scomposta ed enunciativa, che limita la sua capacità di riflettere oltre un vacuo e dilatato presente.
Il Demiurgo ovvero l'Anticristo
Francesco Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 96
Con questo breve testo l'autore ricollega il problema dell'Anticristo all'esistenza degli Arconti e del loro capo, il Demiurgo. Il percorso è arduo, perché richiede che si affronti l'esistenza del mundus imaginalis, quella dimensione ulteriore rispetto alla nostra realtà di cui hanno parlato Henry Corbin e Gustav Jung, l'esistenza in esso di esseri buoni (che chiamiamo angeli) e di esseri malvagi, gli Arconti appunto. L'autore afferma l'attualità dell'Anticristo considerando lo stato della civiltà occidentale, estenuata nella sua creatività, dominata dal relativismo e dal nichilismo anche filosofico, priva ormai del senso del sacro, e conclude manifestando la propria fiducia nella vittoria del bene, grazie agli uomini illuminati dalla vera luce.
Profetismo e apocalittica in Dante. Strutture e temi dalla Vita Nuova alla Divina Commedia
Nicolò Mineo
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 200
Se il dantismo recente si è orientato verso la restituzione di un Dante medievale in quanto teologo, filosofo e moralista, non sono mancate ricerche specificamente incentrate sugli aspetti mistico-devozionali della sua opera. In questa direzione è isolabile una linea d'indagine "suggestiva e molto feconda" che ha restituito la figura di un Dante profeta o poeta-profeta e l'immagine di un poema, la Divina Commedia, da ripensare come opera integralmente profetica. Nicolò Mineo, partendo dalle intuizioni di Foscolo e dalla teorizzazione di Bruno Nardi, costruisce una teoria rigorosa e sistematicamente impostata che coniuga la dimensione visionaria con quella profetico-apocalittica di Dante. Analizzando sotto questa luce l'intera opera del poeta, con particolare riguardo alla Vita Nuova e alle Epistole «politiche», l'autore propone una lettura della Commedia come racconto, nella forma dell'allegoria poetica, di una visione "culminante nel raptus sul modello paolino", largita a Dante per la sua personale salvazione e funzionale alla missione di illuminare gli uomini del suo tempo.
L'apocalisse svelata
Adolphe Bertet
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 251
Un libro di iniziazione "queencierra" la dottrina segreta del cristianesimo. È considerato una delle opere più importanti dell'esoterismo del secolo XIX. Un testo conosciuto soltanto dai cultori delle opere di esoterismo della fine del XIX secolo e l'inizio del XX. Prefazione di Vincenzo Gallucci.
L'apocrifo di Giovanni. Lo gnosticismo, il mito e la metafisica
Paolo Pizzimento
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 220
L'apocrifo di Giovanni è rimasto sconosciuto fino agli inizi del XX secolo. Il suo fortunoso ritrovamento ha costituito una delle scoperte più importanti nel campo dello studio sulle religioni tardoantiche. Nel 1896, lo studioso tedesco Carl Reinhardt acquistò un libro in papiro al mercato d'antichità del Cairo. Sulla provenienza del volume non ottenne informazioni precise; il venditore gli raccontò che era stato rinvenuto nel fondo di un pozzo presso Akhmim. Reinhardt lo consegnò all'egittologo Carl Schmidt, il quale tradusse dal dialetto copto sahidico quattro trattati fino allora sconosciuti: il Vangelo di Maria, l'apocrifo di Giovanni, la Sophia di Gesù Cristo e gli Atti di Pietro. Schmidt si apprestò all'edizione del manoscritto ma il lavoro incontrò vari e malaugurati incidenti, fino alla morte prematura dello stesso studioso nel 1938. Il coptologo Walter C. Till si incaricò di portare avanti il lavoro ma anche stavolta l'impresa fu ostacolata dallo scoppio della seconda guerra mondiale e, in seguito, dalla straordinaria notizia del ritrovamento dei codici di Nag Hammadi.
Gesù e il primo cristianesimo
Pierangelo Mengoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il saggio inizia con una sintesi della situazione religiosa e politica della Palestina sotto il dominio romano e l'influsso della tradizione classica, e quindi analizza le sia pur esigue fonti protocristiane, per giungere alla predicazione di Gesù in un tentativo di ricostruzione dei momenti più significativi della Sua vita. Viene affrontata la problematica della formazione delle prime chiese e la successiva crisi che, nel passaggio dal II al III secolo, vide il prevalere delle correnti etnico-cristiane. Dopo un excursus sulle persecuzioni dell'Impero si esaminano quattro secoli di dispute teologiche e contese per il potere, fino al giungere all'Età Conciliare che darà luogo ad un'unica Chiesa universale, completamente ellenizzata. Accanto ai dati oggettivi della ricerca, condivisi tanto dagli storici della Chiesa quanto dagli studiosi del Nuovo Testamento, il saggio si conclude con le deduzioni personali dell'autore, risultato di un lungo cammino umano e spirituale.
Genesi. Dalla luce all'arca
Claudio Saporetti
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2016
pagine: 156
Vorrei partire dal principio e il principio di Genesi, lo sappiamo, riguarda la creazione del mondo. Segue la storia del "Paradiso Terrestre", il peccato originale, il diluvio, e le generazioni che partono dai figli di Noè, con l'intermezzo della torre di Babele. Ho messo accanto al testo, allora, degli excursus su argomenti che richiedono una trattazione particolare, ed alla fine, un po' per completare un po' per abbellire, una piccola scelta di "fonti" per chi voglia consultarle. È da tempo che penso e dico che il "giardino dell'Eden" non era né un giardino né un Eden e che, sopra il conto, non c'erano serpenti. Per chi mi ha ascoltato in qualche peregrina conferenza, e non ne è uscito convinto, ha qui l'occasione di approfondire e, se ancora continua a non essere convinto, di dissentire con tutti i dati per farlo.

