Voland: Sírin
E tutto divenne luna
Georgi Gospodinov
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2018
pagine: 144
Un amore di gioventù e la promessa di rincontrarsi a distanza di quarant’anni; un orfano che sceglie come padre il busto di Stalin; due emigrati bulgari che si uniscono in matrimonio alle cascate del Niagara, mentre nel loro paesino d’origine parenti e concittadini partecipano a un pranzo di nozze senza gli sposi; un uomo che si aggira per Lisbona in cerca di una fiamma del passato; una quarantenne che rinuncia ai suoi propositi suicidi a causa dell’attacco alle torri gemelle... Diciannove storie scritte in epoche diverse e innescate da invenzioni tematiche e stilistiche brillanti e originali. Diciannove storie in bilico fra sole e luna, fra malinconia e umorismo.
Mesopotamia
Serhij Žadan
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2018
pagine: 368
"La vita ha solo due strade: una porta in paradiso, l'altra all'inferno. È anche vero, però, che in molti punti le due strade s'intersecano." Nove personaggi destinati ad assumere di volta in volta un ruolo da protagonista, comprimario o comparsa, attorniati da un'umanità varia, spesso bislacca e dolente, ma sempre alla ricerca di una felicità dai contorni indefiniti che immancabilmente sfugge. Il ritratto a un tempo ironico e spietato di una generazione pronta a tutto, in un'epoca instabile, nei meandri di una città-labirinto, con le sue strade anonime, i cortili, gli androni, le periferie sommerse dalla polvere, le fabbriche, i garage, il fiume. In un paese che fatica a trovare la propria identità, sospeso com'è tra un passato ambiguo e un futuro incerto. Nove racconti collegati a formare un romanzo pieno di ritmo e pulsante di energia - con un contrappunto lirico finale.
I cinque
Vladimir Jabotinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2018
pagine: 310
Città di frontiera, caravanserraglio di popoli e culture, l'Odessa che stregò Aleksandr Puskin e Mark Twain rivive nei "Cinque" di Vladimir Jabotinsky in un sorprendente affresco d'inizio '900 ricco di contaminazioni. Il narratore, un giovane giornalista ebreo "russificato", compie un nostalgico viaggio immaginario nel luogo della sua giovinezza, la vivace città portuale sulle coste del Mar Nero. Attraverso la storia della famiglia Mil'grom, emblema della borghesia ebraica, e le vicende dei suoi cinque figli - Marusja, Marko, Lika, Serëza e Torik - viene raccontato il destino e il mondo perduto degli ebrei odessiti in tutto il suo colore e la sua vitalità, tra vulnerabilità storica ed eterno ottimismo.
Il monastero
Zachar Prilepin
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2017
pagine: 811
Anni '20 del secolo scorso. Artëm Gorjainov sconta una pena di tre anni alle isole Solovki, dove sorge un antico monastero adibito a prigione dura per reati politici e comuni. Fra čekisti e antičekisti, ladri e assassini, rivoluzionari e controrivoluzionari, il giovane tenta di sopravvivere in un mondo che ha adottato regole e leggi proprie, ma le condizioni di vita quasi insopportabili, la fame, il lavoro massacrante, i soprusi e la brutalità non sembrano piegarne l'indole integra. Sullo sfondo di una natura superba e violenta si dipana un appassionante romanzo storico, corale, ricco di personaggi e colpi di scena. Fra disumanità e ingiustizia, rivalità, amicizie, impossibili amori, il lettore si trova coinvolto in mille storie. Perché, come dice l'autore, "le Solovki sono il riflesso della Russia".
Il peccato
Zachar Prilepin
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2012
pagine: 272
Un romanzo fatto di frammenti. Dieci storie ispirate alla vita di Zachar Prilepin prima che diventasse scrittore di successo. Zachar ragazzino, alle prese con i primi turbamenti erotici. Zachar che vive alla giornata. Zachar che cambia mille mestieri, scarica camion e scrive poesie. Zachar becchino e buttafuori. Zachar innamorato. Zachar padre. Zachar sergente in Cecenia. Zachar che trabocca d'amore per la vita, ma vive nel pensiero della morte, nell'idea che per sconfiggere la ripugnante, vergognosa paura della morte occorra sfidarla, andarle incontro, farne una scelta consapevole. Zachar ossessionato dalla paura dell'umiliazione. Zachar umiliato. Rifratta nelle tessere di un mosaico emerge la personalità di un eroe scisso, che ha fatto della virilità un epos, pur cogliendone l'intima fragilità, e finirà schiacciato sotto il peso di una visione acuta e tragica dei destini della Russia post-socialista.
Di fronte al fuoco
Aleksej Nikitin
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2025
pagine: 660
Estate 1941. Dopo aver conquistato il secondo posto al campionato nazionale sovietico, il pugile ebreo ucraino Il’ja Gol’dinov si unisce ai partigiani che combattono i tedeschi. Arruolatosi in seguito nell’esercito regolare, viene catturato e rinchiuso in un lager, per poi riapparire come un fantasma nel febbraio ’42, nella Kiev occupata dai nazisti, e lì misteriosamente scomparire di nuovo. La moglie Feliksa comincia a indagare sulla sorte dell’uomo, che le autorità danno per disperso… Amore e morte, lealtà e tradimento, tradizioni yiddish e propaganda sovietica si mescolano in una storia vera – accuratamente ricostruita sulla base di documenti desecretati dopo il 2011 – avvincente come un racconto epico, che ci narra di un paese da sempre crocevia di culture e di etnie e ci riporta al presente, al conflitto che oggi sconvolge l’Europa e il mondo.
Ciao, Saša!
Dmitrij Danilov
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2025
pagine: 192
In una Russia del futuro prossimo, dove il confine tra legalità e arbitrio si è fatto sottilissimo, Serëža – stimato filologo, professore universitario sposato e con un’ottima reputazione alle spalle – è condannato a morte per aver consumato un rapporto con una studentessa ancora minorenne e trasferito al Kombinat. Qui viene rinchiuso in una cella dotata di ogni comfort che sembra la stanza di un hotel di lusso, ma tutti i giorni alle 11 in punto è obbligato ad attraversare un lungo corridoio dove lo aspetta Saša, una mitragliatrice automatica attaccata al soffitto che lo giustizierà senza preavviso. L’esecuzione può avvenire in qualsiasi momento, oppure non avvenire affatto. Così, Serëža passa le sue giornate in una dimensione surreale, logorato dall’attesa mentre la vita intorno a lui continua a scorrere… Un romanzo tagliente e perturbante che ci prospetta un universo spogliato di ogni umanità, fino all’estremo paradosso.
Fisica della malinconia
Georgi Gospodinov
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2025
pagine: 348
Un ragazzo è affetto da una strana sindrome: soffre di empatia, è capace di immedesimarsi nelle storie degli altri. Inizia così un viaggio nel mondo del possibile, nel labirinto dei sentimenti mai provati, delle cose mai accadute eppure reali più del reale stesso. Questo “io” coraggioso e impertinente va e viene dal passato, fa incursione in un futuro di cui abbiamo già nostalgia, e ritorna con un inventario di storie sull’autunno del mondo, sui Minotauri rinchiusi in ognuno di noi, sulle particelle elementari del rimpianto, sul sublime che può essere ovunque. Prefazione di Diego Bianchi.
Il giardiniere e la morte
Georgi Gospodinov
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2025
pagine: 208
Un romanzo su quanto dobbiamo ai nostri padri, su cosa ci fa essere quelli che siamo e una dichiarazione d’amore struggente: un figlio assiste il padre durante una lunga e crudele malattia. Lo ricorda lavorare in giardino, curare le piante da frutto, i fiori… pian piano il campo visivo si allarga ai vicini, ai conoscenti, all’intera Bulgaria povera e dignitosa. Con l’abituale maestria Georgi Gospodinov ci racconta la vita di un uomo e le storie che compongono un’esistenza, ogni esistenza. Perché la fine dei nostri padri è la fine di un mondo.
Le 12 sedie
Il'Jà Il'f, Evgenij Petrov
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2025
pagine: 496
Sono gli anni pittoreschi e illusori della NEP, la Nuova Politica Economica, e nella sperduta città di N una vecchia aristocratica rivela sul letto di morte al genero Ippolit di aver nascosto i gioielli di famiglia in una delle dodici sedie del salotto della loro casa padronale espropriata dai bolscevichi. Anche padre Fëdor, il prete che ha confessato la moribonda, viene a conoscenza del prezioso segreto. Comincia così per il sacerdote e per Ippolit, assistito dal formidabile “mago dell’intrigo” Ostap Bender, una ricerca all’ultimo respiro e senza esclusione di colpi, resa ancora più ardua dagli sconvolgimenti della rivoluzione che hanno sparpagliato le sedie per tutto il paese. Romanzo di avventure esilarante e scanzonato, mordace satira della realtà sovietica – dalla provincia a Mosca e dal Volga al Caucaso – inesauribile fuoco d’artificio linguistico: “Le 12 sedie”, capolavoro dell’umorismo russo, torna finalmente in libreria per la prima volta nella sua versione integrale, in una nuova irresistibile traduzione.
I racconti di Sebastopoli
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2024
pagine: 184
Nel 1854 Tolstoj, appena ventiseienne, si trova sui bastioni come soldato d’artiglieria durante l’assedio di Sebastopoli. Davanti ai suoi occhi si rivela la realtà concreta della guerra: il panorama sfigurato dagli armamenti, la quotidianità degli abitanti che si trascina anche sotto i proiettili, morti e feriti ovunque. Muovendosi tra fango e colpi di mortaio, superando trincee e ospedali da campo, crolla la leggenda che ha già raggiunto la Russia intera e diventa chiaro che coloro che combattono sono in fin dei conti uomini ordinari, capaci di atti eroici ma anche di gesti codardi, di elevarsi verso più alti ideali ma anche di soccombere a sentimenti meschini. Una nuova traduzione per i giovanili Racconti di Sebastopoli di Lev Tolstoj, che consegnano al lettore un resoconto lucido e fedele delle diverse fasi dell’assedio, portando alla luce la verità passata sotto silenzio nei dispacci militari. Prefazione di Alessandro Barbero.
Taccuini 1922-1939
Marina Cvetaeva
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2024
pagine: 320
Scritti tra Mosca, Berlino, Praga e Parigi, i taccuini dell’emigrazione accompagnano Marina Cvetaeva dall’eccitazione della bohème artistica berlinese al fecondo periodo boemo, dai lunghi e difficili anni francesi al ritorno in Unione Sovietica. In questi schizzi furtivi e toccanti che uniscono l’ordinario al sublime, dove la vita quotidiana si mescola a un inesauribile laboratorio creativo, seguiamo la nascita e la crescita dell’amato figlio Georgij, il trasformarsi della primogenita Alja in un’adolescente, i tentativi di far quadrare il sempre più misero bilancio familiare, e insieme lo sviluppo di prose e poesie, l’evoluzione del rapporto epistolare con Pasternak, l’inizio e la tragica fine di passioni e infatuazioni, le riflessioni sul destino della Russia lontana. Nel suo incontro sempre estremo con la parola, nella sua meticolosa preoccupazione di dare eternità all’infinitesimale, Cvetaeva ci regala un testo ipermoderno, in cui arte e vita si compenetrano e si creano a vicenda.

