Adelphi: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI
La vita è un pallone rotondo
Vladimir Dimitrijevic
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 152
Il calcio pone questioni assai ardue. Per esempio qual è il limite che accomuna Pelé e Platini? Perché Beckenbauer è simile ad un epigono di Paul Valéry? Qual è la colpa esasperante di Helenio Herrera? E infine, è in grado il calcio, il "re dei giochi" a sopravvivere all'epoca della sua riproducibilità televisiva? Dimitrijevic affronta questi temi senza battere ciglio; Dimitrijevic che, grazie al calcio, è riuscito a fuggire dalla Jugoslavia degli anni Cinquanta e a ottenere un permesso di soggiorno in Svizzera. Un permesso grazie al quale, abbandonato il calcio, ha potuto fondare la casa editrice L'Age d'Homme.
Il limite dell'utile
Georges Bataille
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 262
Oltre che dell'eros e dell'eccesso, Georges Bataille fu anche un singolare teorico dell'economia, ed è in questo ambito delle sue speculazioni che si situano alcune delle sue scoperte più preziose. Non diversamente da Ricardo e da Marx, egli vedeva nella categoria del "sopvrappiù", e nel modo in cui una determinata civiltà la tratta, la chiave di volta per capire la fisionomia nascosta della civiltà stessa. Studiando le società primitive e confrontandole con la nostra, Bataille riconobbe in tutto il mondo moderno una sorta di fatale cecità legata al predominio indiscusso della categoria dell'utile, a cui tutto viene subordinato, oscurando così la necessità del superfluo.
Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Che cosa ha detto Nietzsche
Mazzino Montinari
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 240
L'opera di Nietzsche rappresenta un passaggio obbligato per chiunque studi il nostro tempo. Lo straordinario e inesauribile repertorio di motivi che essa offre ha suscitato entusiasmi, ispirato atteggiamenti, mode culturali e stili di pensiero, ma al tempo stesso ha provocato reazioni e rifiuti radicali. Come affrontare un'opera così enigmatica? Come ritrovare in essa un filo conduttore salvaguardandone il carattere problematico e frastagliato? Come darle la giusta intelliggibilità filosofica senza intaccarne la carica antidogmatica e antimetafisica? Apparsa per la prima volta nel 1975, l'introduzione di Montinari (1928-1986) si distingue dagli altri analoghi strumenti di critica. Con una nota di Giuliano Campioni.
L'arte di insultare
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 148
Il libro non è una trattazione astratta dell'insulto in tutte le sue forme e varianti, ma una silloge di ingiurie concretamente proferite e scagliate con categorica impertinenza contro tutto e tutti: la società, il popolo, le istituzioni, le donne, l'amore, il sesso, il matrimonio, i colleghi, il genere umano, la storia, la vita. Un'arte di insultare che ci viene insegnata come nelle antiche scuole si insegnava l'etica: non nel modo "docens" ma nel modo "udens", non con la teoria ma con l'esempio e la pratica.
Trattato dell'età-Una lezione di metafisica
Manlio Sgalambro
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 140
A partire da Cicerone, il tema della senilità ha sempre ispirato opere provvidamente consolatorie o delicatamente elegiache. Nella nostra epoca, votata all'idolatria della giovinezza (reale o apparente), si preferisce eluderlo o ignorarlo. In questo aspro, spregiudicato "Trattato dell'età" Sgalambro ne fa invece il punto di partenza di una vibrante riflessione sul perenne disgregarsi delle cose, arrecato dal "maligno tumore del tempo". Sgalambro sviluppa in poche pagine le linee di una "metafisica dell'età" che diventerà lo specchio in cui si riflette la temibile sembianza della vecchiaia, oggettivazione dell'essenza distruttiva del mondo.
Il sentiero nel bosco
Adalbert Stifter
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 110
Questa storia d'amore fra un ipocondriaco, raffigurato con ironia, e una "fanciulla del bosco" che gli appare offrendogli fragole selvatiche (e potrebbe essere una driade o un altro essere mitologico), proprio per la sua delicata, implacabile attenzione a ogni minima parvenza della natura e con il suo intatto riserbo sugli eventi psicologici riesce a creare una tensione erotica altissima.
Lezioni di filosofia
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 340
Nell'anno scolastico 1933-34 a Simone Weil fu assegnata la cattedra di filosofia presso il Lycée de Jeunes Filles di Roanne. Ed è proprio dall'incontro tra questa docente e un'alunna prodigiosa, Anne Guérithault e dagli appunti che questa prendeva, che nascono le Lezioni di filosofia. Suddivise in tre ampie sezioni, le lezioni disegnano un originale percorso teoretico, ricco di osservazioni critiche e di riflessioni metodologiche.
Puer aeternus
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 162
Fra i lettori di Hillman si sentono spesso ricordare due scritti: il saggio sul tradimento e Senex e puer. Di fatto sarebbe difficile trovare una migliore via d'accesso al pensiero di Hillman. Nel primo caso perché in poche pagine egli ci offre un'analisi esemplare di una di quelle realtà condannate e deprecate che solo lo scandaglio psicologico riesce a illuminare dietro le grevi cortine della morale. Nel secondo perché la caratterizzazione del puer aeternus e quella parallela del senex hanno una tale precisione e capacità individuante da offrirsi come ausilio immediato per riconoscere nella nostra psiche i tratti dell'eterna fanciullezza e della saturnina vecchiaia.
Dell'uomo nobile. Trattati
Meister Eckhart
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 242
Carissimo Simenon-Mon cher Fellini. Carteggio di Federico Fellini e Georges Simenon
Federico Fellini, Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 142
Con l'edizione del Festival di Cannes del 1960 si instaura una profonda amicizia: quella tra Fellini, che vinse con "La dolce vita" l'edizione del Festival di quell'anno, e lo scrittore Georges Simenon, allora presidente della giuria. Questo carteggio, che comprende tutte le lettere che Fellini e Simenon si scambiarono fra il 1960 e il 1989, è arricchito dalla lunga conversazione che i due ebbero in occasione dell'uscita di "Casanova" e che apparve sull'"Express" nel febbraio del 1977.

