Anicia (Roma): Teoria e storia dell'educazione
Formare la persona libera. Un progetto di educazione per capacità
Anna Maria Passaseo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 207
Cosa vuoi dire essere liberi? Come possiamo educare persone libere? Sono queste le domande da cui prende avvio la ricerca sulla libertà qui svolta in prospettiva pedagogica. Essa si colloca su un piano di problematicità diverso da quello proprio dei discorsi, delle discussioni e delle dispute filosofiche, che hanno avuto ad oggetto l'idea di libertà in quanto tale e che hanno caratterizzato la storia del pensiero occidentale almeno fino al Novecento. Tutto ciò con l'intento di offrire un contributo all'elaborazione di un modello di progetto educativo finalizzato alla formazione di un soggetto che, per quanto possibile, sia in grado di essere e di saper essere libero.
Per una scuola giusta ed efficace. L'organizzazione dell'insegnamento chiave di ogni pedagogia
Philippe Perrenoud
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 231
In una società della conoscenza, la formazione del maggior numero possibile d'individui è indispensabile, ma non necessariamente di tutti, e non al più alto livello. I governi, fortemente ispirati dalle organizzazioni internazionali, navigano a vista tra diverse preoccupazioni: ridurre i costi dell'educazione o farli pesare sugli individui; garantire l'innovazione, quindi un bacino di reclutamento sufficiente per disporre di dirigenti e di ricercatori d'alto livello; infine, limitare la democratizzazione allo stretto necessario, sia per ridurne il costo, sia per non dare a tutti i mezzi intellettuali per comprendere da dove vengono le crisi... La congiuntura economica, l'evoluzione della società e del sistema educativo potrebbero dissuadere da ogni azione. Partiamo dal principio che il peggio non è mai sicuro, e che una parte dei professori, dei responsabili, dei ricercatori e dei cittadini sperano in una scuola più giusta, dunque più efficace per i ragazzi. Nessuno possiede una soluzione-miracolo per combattere le disuguaglianze e l'insuccesso scolastico. Il problema non è puramente tecnico o didattico; la pedagogia differenziata suppone un'evoluzione profonda del sistema educativo, una nuova organizzazione dell'insegnamento, che esiga a sua volta un diverso esercizio del mestiere, quindi una formazione degli insegnanti più approfondita in didattica, una valutazione, nella gestione dell'eterogeneità, ma anche uno sviluppo di competenze collettive come appannaggio delle scuole.
Due bugie di Dante. Ciacco e Filippo Argenti non sono mai esistiti. Perché l’autore se li è inventati?
Michele Tortorici
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 157
I primi commentatori della Commedia si sforzarono di trovare, per ciascuno dei personaggi coevi a Dante che compaiono nel poema, una precisa identità storica. Spesso una totale mancanza di documenti, palesi contraddizioni o fantasiose falsificazioni dimostrano che essi non avevano la più pallida idea di chi fossero quei personaggi. Una analisi dei casi di Ciacco e di Filippo Argenti condotta senza pregiudizi porta a scoprire che le incoerenze e le manipolazioni toccano per questi due personaggi livelli macroscopici e, per quanto riguarda il secondo, può far sospettare che quegli antichi commentatori (e tra loro, in prima fila, il Boccaccio) volessero tenere nascosto qualcosa che ritenevano disonorevole per Dante. Un vero e proprio giallo. L'autore affronta questo groviglio di questioni con un'indagine accurata dal punto di vista storico, critico e filologico, ma anche con una certa leggerezza narrativa: non è usuale trovare i nomi di Mike Buongiorno e di Caparezza in un saggio letterario. Ne emerge una certezza: né Ciacco né Filippo Argenti sono mai esistiti. Di conseguenza la domanda che l'autore si pone a proposito di questi personaggi non è più: "Chi furono storicamente?", ma: "Perché Dante se li è inventati?". La risposta a questa domanda, che conclude il saggio, penetra nelle pieghe più profonde del genio dantesco. Ma non la riveliamo qui: abbiamo detto che si tratta di un giallo!
Renato Funiciello. Un geologo in campo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 223
Allenatore sui campi, nelle aule e nella vita. A quasi dieci anni dalla sua scomparsa, le testimonianze di amici, colleghi, atleti e allievi dimostrano come Renato Funiciello abbia rivestito un ruolo di primo piano nell’atletica e nella geologia italiana della seconda metà del Novecento: ha trainato queste comunità verso il nuovo secolo in modo appassionato, originale, lungimirante e sempre ironico, lasciando loro un’inestimabile eredità per il futuro.
Educazione affettiva. L’impegno della scuola attuale
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 319
Questo volume intende affermare un tema fondamentale – l’educazione affettiva – per la scuola attuale. Un tema che dovrebbe costituire una delle frontiere più avanzate della formazione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani che – oggi – si trovano a vivere la loro esperienza emotiva con molte difficoltà. Anche a scuola la pedagogia può essere, se ben gestita nei vari insegnamenti, non una terapia ma un buon sostegno per sviluppare un migliore equilibrio emotivo. Come emerge dal volume stesso, si tratta di una competenza ulteriore che deve entrare a far parte urgentemente della formazione degli insegnanti e degli educatori.
Libertà di coscienza
Martha C. Nussbaum
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 481
L'aspetto più interessante da approfondire del pensiero filosofico e politico dell'autrice è la sua capacità di rendere contemporanee le questioni dell'erica antica, della letteratura e del diritto, analizzando significativi luoghi teoretici della tradizione occidentale. Riflessione che l'ha portata, negli anni, a coltivare alcuni significativi filoni di ricerca: quello sugli autori della filosofia antica, utilizzati per comprendere e costruire la vita democratica; quello sulla questione complessa dei diritti umani e della loro connessione con il problema della democrazia; quello infine sull'umanizzazione dell'economia, con particolare riferimento al tema del capatibility approach.
Nova schola. Temi e problemi di pedagogia protestante nei primi testi della Riforma
Luana Salvarani
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 143
La storia del pensiero educativo ispirato o variamente determinato dalla Riforma protestante ha appena varcato il mezzo millennio e, in virtù della centralità geopolitica dei Paesi in cui la Riforma si è maggiormente affermata, si avvia ad un futuro altrettanto lungo e ricco di propaggini culturali. Questo lavoro è incentrato su testi e fonti di argomento pedagogico dei primi vent'anni della Riforma, nell'area culturale e operativa dei sodali Lutero e Melantone. Abbiamo indagato i testi individuando linee di continuità ai fini di tracciare una prima geografia del pensiero pedagogico luterano, ma anche segnalando incongruenze, crepe, apparenti o reali contraddizioni: tracce e testimonianze di un dibattito aperto, che motiva storicamente più di un paradigma dell'educazione contemporanea e i cui nodi problematici continuano a interrogarci.
La scuola tra politica e pedagogia
Alberto Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 175
Il discorso sulla scuola è ricco e variegato. Vi partecipano pedagogisti e politici, studiosi ed esperti, ma anche persone comuni che possono vantare il solo titolo della loro frequenza scolastica. Muovendosi in un panorama così vasto e complesso questo libro presenta una organizzazione della materia per antinomie e polarizzazioni. Vengono così esaminate le contrapposizioni tra pubblico e privato tra centralismo e autonomia, tra indottrinamento ideologico e liberazione, tra la prospettiva infausta della morte della scuola e la sua insopprimibile vitalità, nonché le problematiche squisitamente didattiche dell'insegnare e dell'apprendere. Sempre rispettando la cifra caratteristica del linguaggio pedagogico, ovvero l'aspirazione al bello e al buono e al miglioramento del sistema.
Media education 0-6. Le tecnologie digitali nella prima infanzia tra critica e creatività
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 270
La capillare diffusione delle tecnologie digitali sta riguardando sempre più da vicino anche la prima infanzia. Il volume propone riflessioni teoriche ed esperienze pratiche attorno alla Media Education, declinata nei primi sei anni di vita, raccogliendo i risultati degli studi più recenti sugli effetti delle nuove tecnologie e proponendo strategie e strumenti per utilizzarle in un’ottica educativa, istruttiva e formativa al nido, alla scuola dell’infanzia e in famiglia. Nella prima parte, L’infanzia e le nuove tecnologie, vengono presentate teorie e ricerche pedagogiche. Nella seconda parte, Sperimentazioni nella prima infanzia, si mostrano alcuni ambiti nei quali, tra famiglia e servizi educativi 0-6, possono essere impostati percorsi laboratoriali di educazione ai media, con l’obiettivo di promuovere usi più critici, consapevoli e creativi.
Cultura pedagogica e istanze di emancipazione. Tra gli anni ‘60 e ‘70 del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 189
Il volume offre una serie di studi indirizzati all’analisi di alcune importanti evoluzioni della cultura pedagogica determinatesi nel passaggio tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Se infatti, oggi abbiamo guadagnato una visione della formazione rispetto alla quale appare ormai imprescindibile il mantenimento di una relazione vitale con i valori della democrazia, con la rappresentazione di istanze di emancipazione e con il riconoscimento dei diritti di partecipazione attiva alla costruzione della vita sociale, gran parte di una simile consapevolezza è maturata grazie all’intensa fase di trasformazione della pedagogia avviatasi in quei decenni. Il volume propone la considerazione di alcune categorie e di alcuni fenomeni ritenuti fondamentali per comprendere il rilievo che taluni precisi elementi assumono nel promuovere tale svolta epocale della cultura pedagogica verso una più completa capacità di abbraccio di principi di emancipazione: lo smantellamento dell’autoritarismo, la costruzione di una visione critica della formazione, il rinnovamento del mondo cattolico, la liberazione dei costumi sessuali, l’impegno scientifico per migliorare la qualità della formazione, ecc.
Simenon et Fellini. Correspondance/correspondances
Marina Geat
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 168
Tra logos e dialogos. L’attuarsi di una filosofia dell’educazione
Edda Ducci
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2017
pagine: 144
Quando nei primi decenni del secondo Novecento la pedagogia era ancora impegnata nel definire la propria identità di sapere, Edda Ducci era appena uscita dagli studi di filosofia teoretica e si apprestava ad entrare nel complesso logos del sapere pedagogico. Nonostante il sospetto dei pedagogisti, timorosi di una indebita colonizzazione filosofica, l’autrice stava per intraprendere una strada, quella del dialogo, che la porterà negli anni ad una singolare interpretazione del rapporto filosofia-pedagogia. Per l’autrice è sempre stato chiaro che la «pedagogia è un contenitore troppo vasto» e che la differenza non consiste soltanto nel considerare l’uomo come oggetto o soggetto, ma piuttosto come l’esplicitarsi di due possibilità: l’una sostiene il sapere circa l’oggetto/soggetto; l’altra mira al costituirsi di una dialettica costantemente alimentata dalla simbiosi tra sapere e modo di essere del soggetto/oggetto. Perciò la filosofia dell’educazione di Edda Ducci non è vista come techne, ma come qualcosa che imprime un suo sigillo ad una praxis che pensa e vive la persona come un “al di là” dell’oggetto.

