Aragno: Biblioteca Aragno
Profilo di Raffale Mattioli
Giovanni Malagodi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Non esiste a tutt'oggi una biografia completa di Raffaele Mattioli (1895-1973), grande banchiere (dal 1933 amministratore delegato e dal 1960 presidente della Banca Commerciale Italiana) e uomo di cultura, soprattutto - ma non solo - attraverso la sua casa editrice, la Riccardo Ricciardi Editore. Giovanni Malagodi è stato per un ventennio il più stretto collaboratore di Mattioli, sin dal periodo cruciale del salvataggio della Comit durante la «grande crisi». Il suo Profilo di Raffaele Mattioli, al cui centro sta la costante ispirazione etico-civile del banchiere umanista, rappresenta quindi una testimonianza diretta e privilegiata, che spazia dai tempi della riorganizzazione della Comit al periodo cruciale del secondo conflitto mondiale e oltre, fino agli sviluppi del dopoguerra (Mediobanca) e degli anni Sessanta-Settanta. L'agile e organico saggio, qui riproposto, è apparso per la prima volta sulla rivista «Economia pubblica» nel 1982 ed è stato ristampato nel 1984 dalla Ricciardi, in edizione fuori commercio (oltre che in un volume collettaneo, promosso dalla citata rivista). A venticinque anni di distanza, questa è la prima edizione destinata ad un pubblico più vasto e ha quindi il sapore di un vero e proprio inedito.
Storie di vita e di malaguerra. Diari di soldati del Risorgimento
Tommaso Salzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Cinque diari contadini dell'Ottocento piemontese ci raccontano l'Italia attraverso le battaglie del Risorgimento, le feste popolari, le rovine di Pompei, la "pizzica" salentina, gli emigranti che "scendono in Francia con quattro cose in un sacco", gli applausi dei lombardi ai "fratelli piemontesi" e gli strambotti alla libertà che "passeggia maestosa a rallegrare le nostre contrade…". Partir soldato era per le famiglie contadine quasi la versione beffarda del tradizionale grand-tour dell'aristocrazia europea. Il servizio militare (anche per lunghi sette anni, come per Filippo Prandi) veniva calendarizzato non come un "rito di passaggio", ma come una condanna. Il male assoluto. Si partiva da casa come condannati e si entrava in un reggimento come gente da bastone. Per questi uomini-qualunque il diario era un esercizio di liberazione dalla realtà sporca di polvere e di paura: si entrava in un mondo disobbediente, senza gradi e senza ordini. Questi testi - pur straripanti di storpiature lessicali - fanno intravedere l'infanzia turbolenta e minacciosa delle filande piemontesi, i carusi siciliani, la guerra civile del brigantaggio meridionale ("dàgli addosso agli scomunicati piemontesi!"), l'Italia delle cento frontiere e "il corpo dissacrato" sui campi di battaglia… Le voci narranti dei soldati-contadini ci parlano ancora, come nelle veglie di un tempo.
Il terzo luogo. Il mio educatore Gabriele D'Annunzio
Fiorenza Palmerio Gancia
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Il Terzo Luogo è quel luogo, al di là dello spazio e del tempo, che custodiamo dentro di noi e che sperimentiamo quando, abbandonando il nostro ego, ci connettiamo con qualcosa di più grande che possiamo definire come il divino, la coscienza illimitata, Dio, il Brahman delle Upanishad, il nostro Sé superiore. Quando accediamo a questo spazio, luogo di salvezza e di guarigione, affrontiamo meglio le difficoltà della vita e troviamo una bussola che ci guida saggiamente nel nostro cammino.
Il bestiario celeste
Henry de Montherlant
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Nel 1941, su «Le Gerbe» e sulla «Nouvelle Revue Française», diretta da Pierre Drieu La Rochelle, apparve Le Solstice de juin, in cui Montherlant auspicava che i tedeschi - eredi ideali di Licinio sconfitto da Costantino - giungessero a far sventolare la «ruota solare» della bandiera nazionalsocialista su Notre-Dame de Paris, per instaurare un nuovo ordine. Se nella svastica, simbolo con i suoi quattro bracci dell'avvicendarsi stagionale, il grande scrittore vedeva la sua idea di «alternance», la sua multiforme personalità starebbe certo stretta nella rigida divisa del nazista; mentre il suo relativismo non declinò mai in forme di scetticismo soggettivo, come in Montaigne, Renan e Gide, ricordando più da vicino la filosofia alla base dell'I Ching. Tutti questi elementi convergono nel Bestiaire Céleste, in cui pure affermerà: «credo [all'astrologia] non credendoci, come faccio con tante altre cose».
Il caso Redureau
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Il 30 settembre 1913, a Bas-Briacé, nella Charente Inferiore, il quindicenne Marcel Redureau massacra con un'accetta sette persone: quasi tutta la famiglia Mabit - presso la quale è a servizio - e la serva Marie Dugast. In tutto due adulti, tre bambini (di cui uno ancora in fasce), un'anziana e una ragazza. Il rapporto dei medici legali parlerà di membra sventrate, colonne vertebrali scomposte. Quali le ragioni di cotesta spaventosa carneficina? Il caso Redureau inaugurò nel 1930 la collana «Ne jugez pas», diretta da André Gide. Con questa collana, Gide si prefiggeva di scandagliare le terrae incognitae della psicologia umana a traverso la minuziosa, entomologica analisi di dossier giudiziari in cui i limiti del male e dell'imponderabile fossero palpabili. Di più: brucianti. L'intento era duplice: studiare embriologicamente i sentimenti umani, da una parte; e dall'altra, comprendere nonché decostruire quel macchinico funzionamento della Giustizia che - ieri siccome oggi - continua a dimostrarsi rotativa implacabile, imperturbata macina del frantoio universale della Storia.
Poesie
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Pavel Florenskij fu sacerdote, teologo, teorico dell'arte e del linguaggio, fisico e matematico. Nato ad Evlach nell'attuale Azerbaigian, si trasferì prima a Tiflis in Georgia, dove compi gli studi ginnasiali, e quindi a Mosca, dove si laureò in matematica nel 1904. Nello stesso anno si iscrisse all'Accademia teologica di Sergiev Posad e qui venne ordinato sacerdote nel 1911. Nel frattempo (1910) aveva preso in moglie Anna Michajlovna Giacintova, che gli avrebbe dato cinque figli. Dopo la rivoluzione del 1917 anche lui fu vittima delle persecuzioni del regime sovietico. Nel 1933 fu arrestato e trascorse diversi anni in un gulag presso l'antico monastero di Solovki nelle omonime isole del Mar Bianco a 250 chilometri dal circolo polare artico. Nel dicembre del 1937 fu fucilato in un bosco presso Leningrado e il suo corpo, sepolto in una fossa comune, non è stato più ritrovato. Tra le sue opere più importanti ci sono La colonna e il fondamento della verità, il saggio sull'icona Le porte regali, La prospettiva rovesciata, inoltre è autore di diversi scritti memorialistici e autobiografici.
L'arte di scrivere. Regole per aspiranti scrittori
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
I testi raccolti in questo volume sull'arte dello scrivere conducono direttamente il lettore nell'officina creativa di Čechov. Essi comprendono per una parte, quella più corposa e consistente, una antologia di pensieri sull'atto della scrittura tratti in modo particolare dalla sua corrispondenza. L'altra parte invece presenta due testi, inediti in italiano: le Regole per aspiranti scrittori e il Brindisi ai prosatori, due contributi apparsi sul n. 12 (1885) della rivista il «Budil'nik [La sveglia]» e successivamente ristampati insieme sul n. 27 del 18 luglio 1904 della stessa rivista sotto un unico titolo di «Paginette čechoviane [Čechovskij stranički]», per fare memoria della morte dello scrittore avvenuta tre giorni prima, il 15 luglio 1904.
La quarta notte
Daniele Savino
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Nei deserti che il nichilismo si è lasciato alle spalle, consegnando l'umanità al secolo più oscuro della storia, si levano le voci di coloro che non hanno ceduto alla disperazione e che, pur circondati dalle macerie di un "mondo in frantumi", non hanno smesso di attendere: la loro è l'attesa di una rinascita, di un ritorno e di un'aurora, un'attesa che rende simili a sentinelle e a profeti e che accomuna l'esperienza umana e spirituale di alcuni dei massimi esponenti della cultura del XX secolo, dal filosofo Lev Šestov allo scrittore e drammaturgo Gabriel Marcel, dal pittore Marc Chagall alla poetessa Raïssa Maritain.
Le notti romane
Alessandro Verri
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Esperimento degno di un "antiquario fanatico" (espressione coniata da Alessandro Verri), questa nuova edizione delle Notti romane si basa sull'ultima edizione curata dall'autore e nasce dal desiderio di rintracciare le fonti, molteplici e inattese, di cui si nutre la sua ispirazione e di seguirlo nelle sue peregrinazioni notturne in compagnia degli spettri degli antichi Romani, tra resti archeologici di incerta identificazione, tra opere che Verri ai suoi tempi poteva ancora ammirare e tra templi, fontane e obelischi che fanno da sfondo a uno dei romanzi (storici? gotici? didascalici?) più letti dell'Ottocento. Scritto dopo il ritrovamento del sepolcro degli Scipioni, il più celebre romanzo di Verri coniuga estetica neoclassica e sensibilità preromantica, dando forma a dialoghi e scenari che non tradiscono chi dell'antica Roma vuole conservare non un'immagine polverosa e libresca, ma un ideale affresco in cui memoria e immaginazione si fondono, evocando un mondo tanto lugubre quanto affascinante nel cuore di una città crocevia di artisti, antiquari, animosi giacobini, dotti mecenati e appassionati rampolli del Grand Tour.
Epistemologia dell'azione. Alice nel paese della conoscenza
Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
L'affacciarsi sulla scena della fisica della meccanica quantistica, che ha modificato radicalmente la nostra concezione generale del mondo, è la conseguenza dell'introduzione di una nuova costante universale, quella di Planck, nota anche come quanto d'azione, che ha le dimensioni di un'energia moltiplicata per il tempo. Il mondo quantistico è quello in cui si avverte l'incidenza dell'azione, che ci costringe a prendere atto del fatto che quando si va al di sotto di una certa scala di dimensioni fisiche bisogna cambiare ontologia, perché entriamo in un mondo governato da leggi diverse rispetto a quelle della ordinaria realtà macroscopica. Questo libro è un invito a riflettere su una rivoluzione epistemologica, alla base della quale c'è l'azione, di cui è necessario analizzare i presupposti e le conseguenze culturali ad ampio raggio, che investono diversi ambiti della conoscenza.
Corrispondenza. Volume Vol. 1-2
Paul Valéry, André Gide
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Questa corrispondenza testimonia di un'amicizia di più di cinquant'anni tra due «incommensurabili». Un'amicizia che più che sulle affinità si fonda sulle differenze. Niente sembra accomunare Gide e Valéry. Negli scambi epistolari sempre più evidente si fa il contrasto nelle loro opinioni, attitudini, reazioni. Un'opposizione così naturale che, per dirla con Valéry, equivale a un'armonia. La corrispondenza diventa così un campo dinamico in cui ogni impulso di ciascuno diventa per l'altro un'indicazione su se stesso e di senso contrario. D'altronde non si costruisce il proprio ritratto se non con l'inverso del ritratto dell'altro.
Dove va la storia contemporanea. Augusto Del Noce e l'interpretazione transpolitica
Francesco Perfetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aragno
anno edizione: 2024
Fra i più grandi filosofi cattolici del Novecento, Augusto Del Noce è stato un pensatore capace di comprendere le caratteristiche del nostro tempo attraverso la «concezione transpolitica» della storia. Per lui l'età contemporanea - iniziata con la rivoluzione russa del 1917 che significò l'«inveramento» della filosofia marxista in istituzioni politiche con le quali tutto il mondo ha dovuto confrontarsi - può essere definita «epoca della secolarizzazione». Frutto della crisi di valori prodottasi nell'Europa della prima metà del Novecento, essa può essere divisa in due periodi: quello sacrale, dominato dalle «religioni secolari» (comunismo, fascismo, nazionalsocialismo), e quello profano che si risolve nella società opulenta caratterizzata dallo scientismo e dalla espansione dell'ateismo. Applicata al caso italiano, la concezione di Del Noce della storia contemporanea come «storia filosofica» ha portato a una originale interpretazione del fascismo centrata sul pensiero di Giovanni Gentile, punto d'arrivo della tradizione immanentistica della scuola filosofica napoletana. Da questo punto di vista il fascismo, secondo Del Noce, appare come un «errore della cultura» e non già come un «errore contro la cultura».

