Besa muci: Entropie
Aldo Moro, l'Italia repubblicana e i Balcani 1963-1978
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2011
pagine: 371
La sconfitta militare dell'Italia nella seconda guerra mondiale e la successiva divisione dell'Europa in Blocchi politici, militari e ideologici, del tutto antitetici e contrapposti, provocarono un ridimensionamento della presenza italiana nei Balcani, senza però decretarne la definitiva espulsione. Nonostante le disastrose conseguenze dell'esperienza bellica e nonostante la presenza sulla sponda orientale dell'Adriatico di regimi illiberali e totalitari, l'attenzione della politica e dell'economia italiana verso quei territori non venne mai meno. Anche per l'Italia repubblicana l'Europa adriatica e balcanica rappresentò un'area di rilevante interesse strategico, politico ed economico. L'importanza delle relazioni e dei legami con i Paesi del Sud-est europeo non sfuggì certo ad Aldo Moro che, in qualità sia di presidente del Consiglio che di ministro degli Esteri, fu tra i principali protagonisti della politica estera italiana degli anni Sessanta e Settanta. Ambizione di questo volume è offrire al lettore alcune linee interpretative e un insieme di analisi e informazioni fondate su un'attenta disamina della documentazione, edita e inedita, per cominciare a conoscere meglio un aspetto importante della politica estera dell'Italia della Prima Repubblica, la cosiddetta Ostpolitik italiana, l'azione internazionale della Repubblica italiana verso gli Stati e i popoli dell'Adriatico orientale e dei Balcani.
Quelli di Brioni figli degli anni terribili
Mauro M. Fumarola, Simonetta Ghezzi
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2011
pagine: 228
Orizzonte Sud
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2011
pagine: 459
Questo volume nasce nel tempo in cui lo spazio geografico è un punto di riferimento costante nelle scienze sociali e umane. Il tentativo è quello di raccontare, conoscere, criticare, "difendere" quella parte variegata del mondo che ha come nome "Sud", nella convinzione che bisogna continuare a indicare strade e prospettive... da sud. È un'imprudenza sostenuta dalla consapevolezza che se il Sud ha un pensiero da avanzare lo fa dalla posizione del grado zero del potere, visto che da almeno cinque secoli il mondo è guidato da nord, quel Nord che, mentre sconvolgeva il pianeta con le sue rivoluzioni materiali e culturali, guardava al Sud o con occhi indulgenti o con occhi severi, quasi sempre con aria di superiorità. Il libro nasce poi in quella regione europea che ha "inventato" la questione meridionale, paradossalmente proprio nel momento in cui Meridione e Settentrione si dovevano unire. Questo paradosso si scioglie come neve al sole non appena si ricorda che un'espressione molto usata per il Mezzogiorno nei carteggi dei patrioti unitari e post-unitari settentrionali era "Questa è Affrica!". Per alcuni questa parte d'Italia lo è ancora, ma c'è una questione meridionale planetaria, e quest'Africa europea è chiamata in causa d'ufficio dall'incalzare sempre più pressante della Storia, adesso che da terra di emigranti è diventata terra di immigrati, e il confronto con i fantasmi del passato diventa inevitabile e doveroso.
Seconda mano. Oggetti, significati e relazioni nei mercatini di abiti usati
Gabriele Arnesano
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2010
pagine: 268
Senza volto
Samuel Goetz
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2009
pagine: 112
Questo racconto saggio e onesto è una commovente testimonianza delle grandi capacità dell'animo umano. In una prosa lucidamente eloquente, che si spande con fermo vigore, Samuel Goetz ci invita a non dimenticare mai uno dei peggiori crimini contro l'umanità. Mentre il nazismo serra la presa sul ghetto ebraico di Tarnow, un ragazzo polacco raccoglie il suo coraggio, l'astuzia e la fermezza che gli saranno necessari per sopravvivere. Sam Goetz ha solo undici anni quando inizia la sua terribile odissea. Bambino innocente ma sveglio, è perplesso dalla apparente passività con cui gli adulti del suo mondo accettano le restrizioni imposte dai loro oppressori. Anche se la sua famiglia tenta di mantenere una certa parvenza di normalità, lui vede la brutalità per le strade del ghetto e comincia a capire il motivo della scomparsa di vicini e parenti. Dopo aver osservato il treno in partenza che porterà i suoi genitori a morte certa, trasformerà la sua disperazione e la sua paura in una intensa determinazione alla sopravvivenza. Il libro dà un resoconto dettagliato dell'Olocausto attraverso gli occhi di una adolescenza notevole. Quando i nazisti inevitabilmente catturano Sam, questa narrazione intensamente personale ci porta attraverso il paesaggio surreale dell'Europa dilaniata dalla guerra, mentre Sam, con straordinaria maturità, risolutezza e ingenuità, riesce abilmente a resistere agli indicibili orrori dei campi della morte.
Tacco e tabacco. Criminalità e contrabbando: il caso Brindisi
Rosario Tornesello
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2009
pagine: 184
La vita on line: strategie di costruzione del sé in rete
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2008
pagine: 360
Stigmatizzati
Pietro Fumarola
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2007
pagine: 384
La raccolta e sistemazione dei materiali di ricerca che vengono esposti in questo lavoro fanno parte di un percorso teorico elaborato nel corso di ricerche didattiche svolte a partire dal 1989. L'ambiente cattolico e popolare, quello delle parrocchie, dei pellegrinaggi e dei miracoli, del dolore e forse della paura della morte, rappresentano l'oggetto principe dello studio qui presentato. Non esiste sino ad oggi un'indagine allargata e puntuale, anche quantificata, sui processi di stigmatizzazione, ma è estremamente probabile che essi siano diffusi nel Mezzogiorno d'Italia molto più che altrove. In tutti i casi documentati in quest'opera, l'insorgere della transe estatiche o di possessione che siano, risolve con le dovute differenze e caso per caso, un problema di sofferenza, un disagio psichico dovuto all'isolamento, alla solitudine alla marginalità da cui, sebbene in modo ambiguo, tuttavia si esce per assumere una nuova e diversa collocazione sociale, nuove funzioni e ruoli.