Besa muci: Nadir
La lingua dei fossi. Ballata criminale di Domenico Tiburzi
Alessandro Angeli
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2015
pagine: 95
È Luciano Fioravanti, luogotenente di Domenico Menico Tiburzi, uno dei più popolari briganti della Maremma, a raccontarci in prima persona la vita e la storia di questo leggendario personaggio che ha animato quei territori alla fine dell'8oo. Terrore degli sbirri, amato dai poveri e dagli oppressi, in queste pagine appassionanti è raccontato attraverso uno spaccato di vita a metà strada tra realtà e finzione romanzesca. Così Alessandro Angeli riscatta una storia turbolenta e inquieta, la tramanda affinché non sia dimenticata. Ci sono molti lati misteriosi nella vita del protagonista e la vicenda legata alla sua morte resta un punto oscuro che ha poi incrementato la leggenda di una ricca tradizione popolare fondata sulle sue gesta e sulle sue avventure. Resta un senso di profonda amarezza nel vedere questo eroe dei vinti con il cervello spappolato. Neppure Fioravanti ci racconta esattamente come si sono svolti i fatti durante una sparatoria presso la casa colonica "Le Forane" nei pressi di Capalbio, dove Menico ha perso la vita.
La normalità negata
Gordana Grubac
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2015
pagine: 85
Sullo sfondo delle guerre che negli anni '90 portarono alla dissoluzione della Repubblica Federale di Jugoslavia, undici racconti narrano la realtà e l'immaginario di quel mondo trasformatosi in un buco nero in cui precipitano la storia, l'identità dei singoli e il concetto di civiltà. Dalla Serbia alla Bosnia, passando per il Kosovo, la guerra s'infiltra in un bunker simile alla porta dell'inferno o fra i capelli di una studentessa che puzzano di lacrimogeni, smette di essere un'astrazione per diventare evidenza concreta. Andelka, Dunja, Nicolae e altri uomini e donne senza nome fuggono da un passato disseminato di troppe assenze e provano a ricominciare in un altro paese, accettando la sfida di ricostruire una normalità negata ma forse ancora possibile, le cui tessere sono un certificato di cittadinanza, un nuovo lavoro, la nascita di un figlio. Stranieri, profughi, extracomunitari, l'identità dei protagonisti di queste storie sfugge alle definizioni e spinge a chiedersi cosa sia l'integrazione e in quale patria abiti davvero la felicità: "Sono straniera. Sono profuga. E allora? Vi interessa che persona sono?"
L'anello inutile
Maria Pia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2015
pagine: 79
"Il Salento prende alla gola. E ti sa rubare l'anima. Luogo troppo selvatico per lasciarsi conquistare. Anche la sua gente è così. Qui le tarantate dicevano di sentire la noia all'inizio del male. Gli uomini andavano a fare l'olio nelle viscere della terra, incitando gli animali a spingere la ruota e stordendosi con l'oppio per non sentire la fatica. Nelle campagne che s'incontrano andando dalle Orte verso il faro della Palascia, la terra è rossa. Ci si può perdere, inseguendo il filo rosso che qui lega la terra, il cielo e l'acqua. Un sottile scoloramento di memorie adriatiche. Un annebbiamento dei sensi. Un capogiro. Cosa rimane quando non si ha più niente da perdere?"
Lucrezia, i tuoi sogni
Silvana Bedodi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2015
pagine: 195
Lucrezia Malpigli, una giovane bellissima, cresciuta tra Lucca e Ferrara, circondata dai piaceri del lusso e della raffinatezza, viene data in sposa a un uomo del quale non è innamorata: Lelio Buonvisi. Presto però lo tradisce con un uomo che conosce fin dall'infanzia, Massimiliano Arnolfini, suo coetaneo e troppo meno nobile di Lelio. I due amanti sono legati da una passione indomabile che li indurrà all'assassinio di Lelio. Il processo contro Lucrezia, Arnolfini e i sicari, con grande spreco di interrogatori, torture e delazioni, porterà Lucrezia in convento, dove rimarrà fino alla morte. Con mano sicura, Silvana Bedodi ci guida nei meandri di un'anima lacerata non dal dubbio (non c'è mai in Lucrezia pentimento) ma dalla rabbia di avere perduto la vita in nome del decoro (il denaro) e delle norme coercitive di una società ipocrita.
Cantonate di Urbino
Paolo Volponi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 51
La città di Urbino, com'è noto, è al centro di un intera rete di figure ossessive nell'opera narrativa e poetica di Volponi. La forza stilistica presente anche in questi brevi scritti, tre testi e un'appendice epistolare, scioglie fin dall'esordio ogni dubbio: non si tratta di bozzetti paesaggistici o idillici. La città vi appare annichilita, senza "idillio, né rifugio, né quiete, né silenzio, né società". La "Città ideale" è divenuta inerte spoglia mortale, ai margini rispetto agli odierni flussi mercificanti: questa vicenda allude a qualcosa di concreto e universale, che non riguarda la sola Urbino.
Lo strano cavaliere del libro sacro
Anton Donchev
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 238
Il libro immette il lettore in un mondo magico, che si snoda a livelli quasi sempre alti di tensione psichica, intellettuale e morale che, in modo definitivo, si scioglie solo con le parole conclusive delle memorie che il protagonista compone. L'autore di questo viaggio a ritroso nel tempo, è il nobile e aitante cavaliere provenzale Henri di Ventadorn, che, abbandonato in giovanissima età il castello avito e avventuratosi nella vita cavalleresca, diviene una figura di tutto rispetto, grazie anche alla partecipazione a diverse imprese coi crociati, ma in particolare a quella contro gli albigesi. Proprio nel corso di questa guerra l'occhio vigile dell'Inquisizione, in mano ai monaci domenicani, lo "sceglie" per una missione "santa": recarsi, su commissione dello stesso papa Innocenzo III, in Bulgaria, terra donde trae origine e alimento l'eresia albigese, per catturarne il fondamento dottrinale, il cosiddetto quinto vangelo di San Giovanni, Libro Sacro dei bogomili.
Eduart
Artur Spanjolli
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 144
Albania 1987. Folgorato dalla bellezza della coetanea Eugenia, il giovane Eduart si innamora follemente di lei ma, troppo impacciato e timido, non riesce a comunicarle il suo amore. Segnato da un'insanabile tensione tra vita intellettuale e vita pratica, vive un'adolescenza disperata. A imprimersi nella memoria del giovane Eduart sarà una giornata al mare trascorsa con la ragazza e altri amici: neppure in quell'occasione riuscirà a confessare il suo amore. Poi non potrà più farlo: lo aspetta un viaggio nel "paese delle meraviglie", in Italia, per ritirare un premio di poesia. Dopo molti anni e troppe esperienze, tornerà in Albania per scoprire che la giovinezza è fuggita, Eugenia è una donna sposata e gli amici hanno scelto strade diverse.
L'ispirazione caotica e altri nove racconti
Pedro Zarraluki
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 136
È vano sperare di trovare in questi racconti dello scrittore catalano una risposta ai grandi interrogativi del sapere occidentale. Il dilemma tra tempo ciclico e lineare, l'inesorabile movimento dell'universo verso il caos o verso un ordine prestabilito: tutto serve da spunto per il gioco letterario. La filosofia di fondo di Zarraluki è che se i fatti non ci sorprendono, essi non apportano alcun elemento alla comprensione del mondo.
Erede perplesso
Vassilis Ioakeim
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Erede perplesso" è una silloge di racconti collegati tra loro da una vaga continuità tematica; il lettore segue lo scrittore nel tentativo di ricercare se stesso in seno alla società, e nello stupore, o se si vuole nell'incertezza del nostro esistere nell'universo. Vassilis Ioakim sa tessere le sue teorie collocandole in un ambiente realistico; in esse signoreggia la presenza del narratore, il quale, alla fine, s'identifica con l'eroe che vive le situazioni in modo da cancellare ogni confine netto che separi l'onirico dal concreto, la fiaba dalla realtà. La frase concisa, il ricorso misurato alle descrizioni d'ambiente, i toni narrativi sommessi e il soffuso piglio umoristico sono le peculiarità specifiche dell'autore.
Italiano con la coda
Remo Calcich
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 272
Questo romanzo storico-autobiografico, ambientato tra l'Istria e la Puglia, è raccontato da una voce fuori dal comune. Il suo mondo è al confine tra le popolazioni slave e quelle neolatine, ed è un mondo che vive i ritmi della terra. Figlio di un irredentista e di una donna sposata ancora bambina a un "ladro di cavalli", Calcich ci accompagna in un lungo viaggio, dalla guerra al comunismo di Tito alla crisi dei Balcani, fino ad approdare in terra brindisina, con l'esperienza dura del campo profughi. A scuola i compagni, incuriositi dal cognome e dall'accento per loro strano, gli chiedevano se si sentisse più slavo o più italiano. Lo chiese a sua madre. "Mamma, cossa semo?" Lei rispose: "Picio, semo taliani con la coda".
Distanze. Storie di esilio dal Sudafrica di ieri e di oggi
Giuseppe De Mola
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2014
pagine: 256
Storie del Sudafrica di oggi, gli scioperi, la nuova classe dirigente arricchitasi con gli appalti, l'HIV, i proprietari terrieri bianchi uccisi, i tentativi di integrazione e di costruzione di una società nuova, le molteplici culture di Città del Capo sotto la montagna piatta. E storie del Sudafrica di ieri, il ricordo nostalgico di due quartieri rasi al suolo per fare posto ai bianchi, Sophiatown a Johannesburg e District six a Città del Capo, ricostruiti come su un set cinematografico. E storie di immigrazione ordinarie, di sfruttamento e di violenza, al confine nord con lo Zimbabwe e dentro le grandi città. Tutti i protagonisti dei racconti sono in qualche modo separati, distanti dal resto della comunità, in esilio imposto, accaduto per caso o deciso volontariamente. Così come distante è il narratore, che osserva luoghi sconosciuti e si immedesima in individui estranei cercando tracce di casa. Casa che diventa digressione con una storia ambientata a Castel Volturno, Italia del Sud. Un ritorno amaro, che convince a ricominciare il viaggio.

