Bompiani: Testi a fronte
Simposio. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 288
Il "Simposio" è il dialogo in cui Platone sviluppa il grande tema dell'Eros, e fu composto probabilmente fra gli anni ottanta e gli anni settanta del IV secolo a.C. I personaggi presenti al convito, tenuto a casa del poeta Agatone, sono scelti da Platone secondo un progetto preciso: ognuno di loro è una maschera che rappresenta una corrente di pensiero sul tema dell'amore; dal gran provocatore di discorsi al retore politico; dal medico colto alle muse della commedia e della tragedia; dall'incarnazione del filosofo alla sacerdotessa indovina. Platone vuole dimostrare come la vera natura dell'Eros può essere colta solo attraverso la filosofia e che l'eros è un demone intermediario tra l'intelligibile e il sensibile: è mancanza, tensione perenne verso l'assoluto. L'edizione è curata da Giovanni Reale, uno dei maggiori esperti di Platone a livello italiano e internazionale. La sua traduzione si distingue per la terminologia moderna e per la novità delle intitolazioni dei vari paragrafi che scandiscono le parti del dialogo. Le note al testo chiariscono i passi più controversi e difficili partendo sempre dal testo greco; le parole chiave sono uno strumento indispensabile per entrare in profondità nel nucleo filosofico del dialogo; la bibliografia raccoglie gli studi più importanti sul Simposio degli ultimi cinquant'anni. Il testo greco a fronte riproduce l'edizione critica di J. Burnet conservandone struttura di riga e numerazione.
Etica nicomachea
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 512
L'"Etica nicomachea" pone, in modo organico, i problemi fondamentali della riflessione morale di ogni tempo: il bene in generale e il bene per l'uomo, la felicità, la libertà, la virtù, la legge morale, il dovere, il fine ultimo. Aristotele riprende alcuni concetti tipicamente ellenici e li colloca in una visione di grande equilibrio: alla felicità dell'uomo, cioè alla sua piena e totale realizzazione, contribuiscono in vario modo anche i beni esteriori e quelli del corpo. Ma la vera felicità consiste nel possesso della virtù, e raggiunge il suo culmine nella contemplazione, cioè nell'attività pura del pensiero che ha per oggetto il divino, l'eterno.
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 192
Due sono le opere di Platone più lette: il ''Fedone'' e l'''Apologia di Socrate''. In entrambe l'eroe protagonista di eccezionale statura è Socrate. L'evento cui si riferisce l'''Apologia'' - uno dei dialoghi della giovinezza - è la difesa che Socrate pronuncia dinanzi ai giudici, durante il processo nel 399 a.C., sotto l'accusa di Mileto. Il filosofo Socrate, a seguito di una congiura politica, è accusato di corrompere i giovani e di empietà. Per questo è condannato a morte. Ma agli accusatori Socrate rivolge un ultimo e definitivo messaggio: se credete, col condannare a morte uomini, di impedire a qualcuno di rimproverarvi perché non vivete in modo retto, voi non pensate bene; a un uomo buono, infatti, non può capitare nessun male, né in vita né in morte. Il Bene è la vera dimensione dell'Assoluto. Quest'edizione - curata da Giovanni Reale, uno dei maggiori esperti di Platone a livello italiano e internazionale - si distingue per la terminologia moderna adottata e per l'originale scansione delle parti del dialogo. Le ''note al testo'' rispondono all'esigenza di chiarire i passi più difficili. Le ''parole chiave'' rappresentano un valido aiuto per entrare nel nucleo filosofico del dialogo. La ''bibliografia'' raccoglie gli studi più importanti sull'''Apologia'' degli ultimi cinquant'anni. Inoltre il lettore ha a disposizione una ''iconografia socratica''. Il testo greco a fronte riproduce esattamente l'edizione critica oggi di riferimento (J. Burnet, ''Platonis Opera'', ''Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxoniensis''), conservandone la struttura di riga e la numerazione.
Timeo. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 336
Il ''Timeo'', l'opera più influente, almeno fino all'epoca del Rinascimento, nella storia del pensiero filosofico e teologico dell'Occidente, rappresenta la sintesi più densa del pensiero cosmologico greco. Personaggi diretti del ''Timeo'' - uno degli ultimi dialoghi scritti da Platone - sono Socrate, Crizia (uno dei trenta Tiranni), Ermocrate (famoso generale siracusano) e il pitagorico Timeo che espone i temi fondamentali del dialogo. Al prologo costituito dai discorsi di Socrate e di Crizia, segue il ''Grande discorso cosmologico'' diviso in quattro parti che può essere considerato un vero e proprio trattato di scuola di alta maestria didattica. Il Demiurgo, l'artefice divino, attraverso la mediazione operata tra il mondo intelligibile e il Principio della materia, produce tutte le cose. Da questa mirabile opera scaturiscono la bellezza e l'unità del cosmo, la generazione e la struttura dell'anima, il tempo, i pianeti e le stelle, gli animali e l'uomo. Quest'edizione è stata curata da Giovanni Reale, uno dei maggiori esperti di Platone a livello italiano e internazionale. La sua traduzione si distingue per la terminologia moderna adottata e per la novità delle intitolazioni dei vari paragrafi che scandiscono le parti del dialogo. L'''introduzione'' è una guida sintetica ma precisa al dialogo. Le ''note al testo'' rispondono all'esigenza di chiarire i passi più controversi e difficili. Le ''parole chiave'' rappresentano un valido aiuto per entrare nel nucleo filosofico del dialogo. La ''bibliografia'' raccoglie gli studi sul ''Timeo'' degli ultimi cinquant'anni. Il lettore, in una appendice iconografica, ha a disposizione le figure geometriche di cui parla il dialogo con alcuni disegni di Leonardo da Vinci. Il testo greco a fronte riproduce esattamente l'edizione critica oggi di riferimento (J. Burnet, ''Platonis Opera'', ''Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxonensis''), conservandone la struttura di riga e la numerazione.
Fenomenologia e teoria della conoscenza. Testo tedesco a fronte
Edmund Husserl
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 320
Unità dell'intelletto. Testo latino a fronte
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 240
Il Trattato sull'unità dell'intelletto, che in alcuni manoscritti reca nel titolo l'aggiunta contra Averroistas (Parisienses), è rivolto principalmente alla confutazione dell'interpretazione della psicologia di Aristotele data da alcuni “avversari”, che risultano essere discepoli latini di Averroè. Verso la fine del trattato Tommaso si lamenta di un maestro che, pur dichiarandosi cristiano, sostiene posizioni inconciliabili con la dottrina rivelata: si tratta di Sigieri di Brabante, presentato come un sostenitore della tesi dell'unicità dell'intelletto possibile per tutta la specie umana. Il trattato comprende cinque capitoli, raggruppabili in due parti: nella prima parte Tommaso dimostra, sulla base dei testi di Aristotele e di argomenti razionali, che l'intelletto possibile non è una sostanza separata nell'essere dall'uomo; nella seconda parte si adducono argomenti contro l'unicità dell'intelletto per tutti gli uomini. Tommaso riferisce anche l'interpretazione peculiare di Sigieri circa l'unione dell'intelletto come “motore” del corpo, e la respinge perché non offre una spiegazione soddisfacente del carattere personale del pensare del singolo uomo. La soluzione proposta consiste nel rivendicare l'individualità dell'anima intellettiva, la quale è forma sostanziale del corpo ed è insieme sussistente, dotata cioè di autonomia nell'essere rispetto al composto. La tesi, speculativamente ardita, comporta la convinzione che l'essere forma non implica la dipendenza dell'anima dall'essere del composto come accade alle altre forme, per cui l'anima può avere una facoltà e un'operazione cui la materia è estranea. In questo modo Tommaso salvaguarda l'immortalità dei singoli uomini, la cui anima sopravvive alla corruzione del corpo. Questa edizione è curata da Alessandro Ghisalberti, già ordinario di Storia della filosofia medievale alla Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo a fronte riproduce l'edizione critica di Keeler (1936), accolta con minime varianti dalla edizione Marietti (1954) e dalla edizione Leonina (1976).
Metafisica: testo greco a fronte
Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 864
La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiaririscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Il volume è inoltre arricchito da una appendice bibliografica a cura di Roberto Radice. Testo greco a fronte.
Fenomenologia dello spirito. Testo tedesco a fronte
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 1152
La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nella Storia. Essa comprende le diverse figure dello Spirito come stazioni del cammino mediante il quale lo Spirito diviene Sapere puro ovvero Spirito assoluto. In ogni suddivisione fondamentale di questa scienza vengono considerate: la coscienza, l'autocoscienza, la ragione osservativa e attiva, lo Spirito nelle sue varie forme (etico, colto, morale, religioso), per giungere allo Spirito assoluto o Sapere puro. L'introduzione di Cicero mette in evidenza le difficoltà, il significato e i contenuti dell'opera. Il glossario, la bibliografia e gli indici analitici completano l'opera. Testo tedesco a fronte.
L'essere degli accidenti nell'Eucaristia. Testo latino a fronte
Giovanni Duns Scoto
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 256
Al centro del trattato sull'Eucaristia di Giovanni Duns Scoto, nel IV libro del suo "Commento alle Sentenze", si trovano incastonate due questioni dedicate all'essere degli accidenti. Esse vantano un notevole interesse teoretico, non soltanto per un'adeguata comprensione della teologia eucaristica del maestro scozzese, ma soprattutto per definire la relazione da lui istituita tra metafisica e teologia, che rappresenta uno dei temi cardine del suo pensiero. È qui offerta la traduzione di tali questioni in cui il Sottile si interroga sullo statuto ontologico degli accidenti, corredata di introduzione, note e apparati.
Introduzioni ai Principia mathematica. Testo inglese a fronte
Alfred North Whitehead, Bertrand Russell
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2014
pagine: 502
I "Principia Mathematica" di Alfred North Whitehead e Bertrand Russell sono un classico della logica matematica. Pubblicati a Cambridge in tre volumi tra il 1910 e il 1913, ripetevano il tentativo, intrapreso sul finire dell'Ottocento da Frege, di ricondurre i concetti fondamentali e le proposizioni della matematica a concetti e proposizioni della logica. Russell aveva scoperto nel 1901 che i principi fondamentali di Frege consentono la formazione di un insieme i cui elementi sono insiemi che non contengono se stessi come elementi: di conseguenza questo insieme è elemento di se stesso se, e soltanto se, non lo è. Per evitare questa antinomia i Principia utilizzano la teoria dei tipi, già sviluppata da Russell e che costituisce la base logica, descritta nella prima parte dell'opera, da cui muovere per la costruzione della matematica (esposta nelle restanti cinque parti). Con i "Principia Mathematica" veniva raggiunto per la prima volta lo scopo di costruire logicamente la matematica (aritmetica, algebra e analisi), e indirettamente anche la geometria. In questo volume vengono riproposte la Prefazione e le Introduzioni alla prima (1910) e alla seconda edizione (1927), le quali contengono il condensato teorico dei tre volumi e permettono di cogliere a tutto tondo il debito inestinguibile che il primo Wittgenstein e il Circolo di Vienna hanno contratto nei confronti di quest'opera monumentale. Introduzione di Pietro Emanuele.
Testimonianze e frammenti. Testo greco a fronte
Parmenide, Zenone, Melisso di Samo
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 1120
Questo volume raccoglie i tre tomi usciti originariamente separati presso i tipi della Nuova Italia e contiene tutti i frammenti e le testimonianze della Scuola di Elea. Si tratta di un circolo filosofico sviluppatosi in Italia nel V secolo a.C, nel quale il maestro Parmenide, venerando e terribile, e i suoi due allievi Zenone e Melisso, condussero il pensiero umano sulla via luminosa dell'essere contro i sentieri erranti del nulla e del divenire. In questi frammenti, in un linguaggio poetico arcaico, ritroviamo l'origine dell'ontologia classica, ossia l'assoluta identità di essere e pensiero, e la negazione radicale di ogni molteplicità e mutamento, che sono solamente inganni dei sensi. Mario Untersteiner ha curato l'edizione di Parmenide e di Zenone, Giovanni Reale quella di Melisso. Le testimonianze e i frammenti sono accompagnati da un'introduzione filosofica, da un ricco commentario e da una bibliografia che integrano la corrispondente raccolta di Diels-Kranz nel volume sui Presocratici già comparso nella collana "Il Pensiero Occidentale" della Bompiani. Presentazione di Giovanni Reale.
Upanisad. Testo sanscrito a fronte
Gaudapâda
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2010
pagine: 1233
Le Upanishad, parte dei testi sacri della religione induista, sono costituite da trattati di estensione variabile, appartenenti ad epoche diverse, in prosa e in versi, alcune miste; l'aspirante alla verità è indotto a trascendere il piano di realtà del grossolano attraverso la contemplazione o la stimolazione della ragion pura e attraverso l'ascolto delle verità supreme sull'origine e sul destino dell'uomo. In questa edizione vengono riportate con il testo sanscrito a fronte le tredici Upanishad più antiche ("vediche"), che risalgono a un periodo compreso, con tutta probabilità, tra il 700 e il 300 a. C.

