Carabba: Storia e documenti
La colonia veneta nella provincia di Chieti nei secc. XVII e XVIII
Nadia Zuccarini
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 260
Quest'opera intende testimoniare le relazioni commerciali, politiche e culturali intrattenute dalla Serenissima nell'attuale territorio della provincia di Chieti. Il periodo considerato è compreso fra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Settecento.
Chieti. Città d'arte, di storia, di cultura e di musei
Raffaele Bigi
Libro: Copertina rigida
editore: Carabba
anno edizione: 2010
pagine: 120
Questo volume nasce dalla volontà di far conoscere al turista, ma, principalmente di ricordare al concittadino, le testimonianze del passato di Chieti che raccontano l'importanza che la città ha avuto e che le è stata riconosciuta nei secoli. Il libro è da considerarsi un contributo alla lettura dei musei di Chieti consentendo ai visitatori di farsi subito un'idea di quanto Chieti è stata attraverso ciò che conserva.
La bella preda. Rai tra politica e audience
Giuseppe Maria Gnagnarella
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2008
pagine: 168
Negli ultimi quindici anni l'ingerenza della politica in Tv è aumentata sensibilmente. Tutto nasce dalla vittoria di Silvio Berlusconi nel 1994, che fa un nuovo uso della Tv, fondando un partito pochi mesi prima delle elezioni, promuovendolo sul piccolo schermo e sfruttando le dichiarazioni di voto di molti volti noti. Dopo la tornata elettorale il centrosinistra reagisce cercando di ottenere una maggiore visibilità. I politici di ogni schieramento aumentano in maniera significativa la propria presenza in Tv. La bagarre politica si sposta infine sull'importanza strategica di amministrare la RAI, tanto che a quattro elezioni corrispondono sei direzioni RAI. Mentre prima un uomo televisivo era diventato un politico, ora sono i politici a diventare uomini televisivi. A tutto ciò si affianca la crisi della Tv, con l'affermarsi di Internet e dei cosiddetti new media. Una Tv di per sé in crisi potrà reagire a questa nuova collocazione solo se la politica la lascerà libera di agire.

