Casa Editrice Pagine: I libri del Borghese
Sul ciglio della foiba. Storie e vicende dell'italianità
Lorenzo Salimbeni
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2016
pagine: 220
«Nell'arco di un secolo furono chiamati "italiani d'Austria", irredentisti oppure traditori, nemici del popolo ovvero patrioti, fascisti ma erano italiani, parafrasando un volume di Jan Bernas ed una canzone di Simone Cristicchi che sono stati dedicati alla fase finale di questa intricata storia. Essi sono gli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia, il 90% dei quali abbandonò tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso le terre in cui vivevano radicati da secoli e secoli, dopo che centinaia dei loro amici, parenti e conoscenti precipitarono nelle Foibe del Carso, finirono gettati nel mare Adriatico con una pietra legata al collo o morirono di stenti e di arbitrarie esecuzioni nei campi di prigionia e di lavori forzati allestiti dal maresciallo Tito.»
Mussolini, Bush e i nazionalisti islamici
Livio Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 130
«L'autore dopo aver passato in rassegna numerosi movimenti parafascisti arabi ispirati alle camice nere mussoliniane, traccia le direttrici della visione geopolitica e geostrategica del duce, orientata ad oriente e a mezzogiorno lungo due direzioni principali, ovverosia l'Asia e l'Africa, e ricorda lo storico incontro del dittatore italiano con il Mahatma Ghandi a Palazzo Venezia, entrambi su posizioni che – al di là del diverso atteggiamento verso l'uso della violenza (e della non-violenza) – si possono ben inserire in un quadro d'insieme decisamente antibritannico, sul quale il duce fece sempre leva nel suo disegno di emancipazione di quei popoli assoggettati che, dopo la guerra e la decolonizzazione, sarebbero andati a costituire il cosìddetto "Terzo Mondo". Rispetto al resto dell'Occidente Mussolini (forse ancor più di Hitler) rappresentò un interlocutore privilegiato nei confronti dell'Islam, da un lato, e del movimento sionista, dall'altro. Se la prima parte di questo competente studio di Livio Spinelli presenta una connotazione più propriamente politica, la seconda verte su una dettagliata ricostruzione storica del fenomeno espansionistico della potenza islamica.»
Il muro di Berlino. Simbolo del comunismo
Francesco Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 170
Il 1989 è stato un anno fondamentale che ha visto uno degli eventi più importanti della storia del ventesimo secolo: la caduta del muro di Berlino e, a seguire, delle dittature comuniste dei paesi dell'Europa orientale. Un fenomeno che è culminato, due anni dopo, con la disintegrazione dell'Unione Sovietica. Nonostante la vicinanza con quegli avvenimenti, la miseria materiale e morale di quei regimi sembrano quasi dimenticate, insieme ai suoi orrori, il suo numero gigantesco di morti, la compressione totale dei mezzi di espressione individuale. L'anniversario della caduta del muro di Berlino è stato vissuto come un fugace fine settimana, in cui si è ricordato questo fatto storico come fosse l'inizio di un periodo di rinnovamento urbanistico, non come il punto di arrivo naturale della fine della vita di un regime "innaturale", inconcepibile e retrogrado. Questo volume rappresenta un tentativo per cercare di sopperire a questa gravissima mancanza, conoscere per sommi capi la realtà di quei regimi e di quelle figure politiche che, dalle diverse sponde dell'.Atlantico, hanno determinato l'implosione dell'"impero comunista".
Sindacalismo nazionale. Storia e storie raccontate da un protagonista
Nazzareno Mollicone
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 280
Nazzareno Mollicone, classe 1939, nato a Pontecorvo ma romano d'adozione, si è impegnato per oltre cinquant"anni nell'attività sindacale nell'ambito dell'azienda dove ha lavorato per trent'anni, della categoria e della confederazione Cisnal ed Ugl, dove tuttora opera nell'ambito della Previdenza sociale. Ha acquisito, in tal modo, un'elevata professionalità nel campo del diritto del lavoro e sindacale, partecipando ad importanti trattative ed incontri con le controparti datoriali ed i governi. Ciò ha contribuito ad arricchire la sua preparazione sociale e culturale, già formatasi con esperienze di tipo politico e giornalistico. Con questi "ricordi", ricostruiti attraverso un approccio storiografico, ha inteso non solo rendere testimonianza diretta degli eventi di un periodo molto intenso nel campo della tutela del lavoro, ma anche indicare ai giovani delle "linee guida" per affrontare le gravi problematiche occupazionali e sociali di questo momento di crisi e il ruolo futuro del sindacato nella società italiana.
Oltre destra e sinistra: il socialismo fascista
Roberto Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 270
«Dal 1945 il fascismo è stato visto quasi esclusivamente come un movimento di destra, reazionario e conservatore, connotato da una valenza politica da declinare solo in chiave anticomunista. Mediante un'attenta disamina del peculiare significato dei termini "destra" e "sinistra", spesso strumentalizzati dalle circostante politiche e ambientali, e un'accurata ricostruzione storica e concettuale del "neofascismo" in generale e della vicenda storica e politica del Movimento sociale in particolare, l'autore intende collocarsi sulla scia di una serie di studi che hanno come oggetto il fascismo come movimento di sinistra, così come ebbe a definirlo l'insigne storico Renzo De Felice, e come forma peculiare di socialismo. Alternativa sia al liberalcapitalismo che al collettivismo comunista, con il quale tuttavia l'autore individua parecchie contiguità.»
Oltre la lotta di classe. Un'antologia
Vittorio Bonacci
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 200
"Oltre la lotta di classe" è «Un'elaborazione che, da diversi punti di vista, mira a realizzare una soluzione alla lotta di classe, non sempre in un'ottica paternalista o conservatrice, ma spesso con una interessante lettura della evoluzione dei rapporti economici, a cominciare dalla Grande crisi del 1929. […] Il per-corso di Bonacci ha come centro il fascismo, dal prima al dopo; ma non si tratta solo di fascismo (De Ambris, ad esempio, con il fascismo non c'entra) e soprattutto non si tratta di un "unico" fascismo ma del movimento che, come insegnava De Felice, prevede un dibattito interno molto intenso e talvolta molto animato.» (dalla prefazione di Giuseppe Parlato)
Guareschi era innocente: ecco le prove
Ubaldo Giuliani Balestrino
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 280
Nel gennaio del 1954, il periodico satirico e politico Candido, diretto Giovanni Guareschi, pubblicava due lettere apparentemente autografe di quello che all'epoca dei fatti contestati era un bibliotecario del Vaticano nonché membro della Resistenza, e cioè Alcide De Gasperi, risalenti a dieci anni prima in cui, in piena guerra civile, il futuro segretario della Democrazia Cristiana e Presidente del Consiglio italiano richiedeva ad un ufficiale delle forze armate britanniche un bombardamento mirato sull'acquedotto della Capitale al fine di esasperare la popolazione civile e indurla ad insorgere contro l'occupante tedesco. Seguì una querela per diffamazione ai danni del giornalista e scrittore parmense, conclusasi, dopo un dibattimento pieno di irregolarità, illiceità e contraddizioni, con la condanna di Guareschi ad un anno di carcere. A far luce su questo infausto episodio della storia della Prima Repubblica e sulle palesi ingiustizie legate, per lo più, a interessi politici che lo contraddistinsero, torna ad occuparsi nuovamente Ubaldo Giuliani-Balestrino alla luce del processo Guareschi con il quale il volume in oggetto è stato confrontato. Le incongruenze rilevate dall'autore, sia nel procedimento giudiziario contro Guareschi, sia nella vicenda del carteggio Churchill-Mussolini, sono innumerevoli e ben argomentate, come si conviene ad una persona competente in materia giudiziaria nonché storica quale è l'autore.
Putin, storia di un leader. La Russia, l'Europa, i valori
Nelly Goreslavskaya
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 250
«Ma allora, qual è il segreto della popolarità di Putin? […] Il segreto mi pare sia il fatto che la gente ha sempre visto in lui "il suo ragazzo", carne della carne, con una biografia simile a quella di molti: una semplice famiglia operaia, il circolo sportivo, l'istituto e il servizio […] Il fatto che parli la stessa lingua del popolo. Il fatto che fu il primo nella Russia post-sovietica a parlare non di integrazione con la civiltà occidentale, ma di patriottismo. A rimpiangere il crollo dell'URSS e a considerare questa disintegrazione la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo […] Non sembra sia diventato un'altra persona durante gli anni al potere. In ogni caso la sua biografia è rimasta esattamente la stessa. Ne ricordiamo le tappe fondamentali. E in un secondo momento cercheremo di rispondere alle altre questioni». (Nelly Goreslavskaya)
Fuori tutto. Extra omnes
Amedeo Giustini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 130
«Il volume evoca quella religione che un'intera generazione ha cercato negli uomini e nella politica di destra, intesa come valori spirituali, come amore per la polis, per il bene comune, la patria, i doveri, l'onestà, la legalità, la moralità. Una passione civile coniugata con i limiti e le vette di un progetto ideale che ha sempre affondato le proprie radici nella tradizione, nel dna di ogni popolo. […] Ebbene sì, anche chi scrive, come tanti della mia generazione e non solo, a cominciare da Amedeo, abbiamo cercato la religione nella politica, nel senso più alto e nobile. Col risultato, dopo tanti anni, questo è il nostro amaro bilancio, la triste realtà, che abbiamo perso la politica, non trovando nemmeno la religione. […] La politica è ormai diventata sinonimo di inefficienza, l'amministrazione sinonimo di patriottismo vero e sul campo. Dal primato delle capacità, dall'amore super partes per l'Italia, si può tornare al primato della politica». (dalla prefazione di Fabio Torriero)
Eurasia. La rivoluzione conservatrice in Russia
Alexander Dugin
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2015
pagine: 16
Il volume è una significativa raccolta di scritti in cui l'autore ha operato o meglio portato a compimento la sintesi tra il mito eurasista e una lucida rigorosa visione geopolitca della realtà. "l'eurasismo è una corrente ideologica e politico-sociale sorta nel contesto della prima ondata di emigrazione russa, unita dalla concezione della cultura russa come fenomeno non europeo che – fra le varie culture del mondo – presenta una originale combinazione di tratti occidentali ed orientali; pertanto essa appartiene contemporaneamente all'Occidente e all'Oriente, e al tempo stesso non si riduce né all'uno né all'altro"
Mito e realtà del fascismo
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2014
pagine: 250
«Finché il fascismo è esistito, e per il fatto che esso era un movimento ricostruttore in marcia con possibilità non ancora esaurite, non era lecito portare la critica oltre un certo segno. E chi, come noi, pur difendendo un ordine di idee coincidente solo in parte col fascismo (e col nazionalsocialismo) collaborò con tali movimenti malgrado la coscienza precisa di quei loro lati incompleti o deviati, lo fece contando appunto su ulteriori, possibili sviluppi che li avessero eliminati. Ma oggi che il fascismo sta dietro a noi come una realtà della storia passata, l'atteggiamento non può essere lo stesso. Al luogo della 'idealizzazionÈ propria al "mito" s'impone un'opera di discriminazione: separare il positivo dal negativo, riprendere, sviluppare adeguatamente e affermare solo il positivo.» Julius Evola (1958)
Tradimenti e non
Francesco Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2014
pagine: 285
La parola "tradire", dal latino tradere = consegnare al nemico, contiene in sé il concetto di danno (materiale e/o morale) che subisce chi viene tradito e sta ad indicare comportamenti sleali, subdoli, ingannevoli. Questo saggio-romanzo avvincente, ripercorre la storia umana che è stata ed è anche storia di tradimenti.

