Casagrande: Scrittori
L'arte di produrre effetto senza causa
Lourenço Mutarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2023
pagine: 238
Júnior, 43 anni mal dormiti, è disteso sul divano nel modesto appartamento del padre dove si è rifugiato a seguito di una grottesca e umiliante rivelazione che lo ha costretto a lasciare moglie, figlio e lavoro, quando suona il citofono: un pacchetto per lui. È il primo di una serie di invii senza mittente con all’interno oscuri riferimenti a William Burroughs, l’autore de Il pasto nudo che nel 1951, in preda alla droga, uccise accidentalmente la moglie riproponendo per gioco - ma con una rivoltella - il famoso tiro a segno di Guglielmo Tell. Già infragilito dalle recenti vicissitudini, Júnior viene attratto fatalmente dalla biografia di questo scrittore «maledetto», che lo fa precipitare nella paranoia e l’afasia. Ad assistere al suo progressivo decadimento ci sono Sênior, il vigoroso padre che combatte la tristezza con pillole pro-erettive, e Bruna, candida studentessa in subaffitto, i quali tentano di contenere il delirio di Júnior con una terapia a base di aspirine, frasi di circostanza e uova strapazzate. Aleggia sullo sfondo il fantasma del fratello Pedro, rinchiuso in carcere e convinto di aver smarrito la testa nel santuario di Aparecida. Sorretto da dialoghi di esilarante comicità, L’arte di produrre effetto senza causa è un romanzo eccentrico e visionario sulla perdita della ragione, sulle insidie del linguaggio, sul rovescio del mondo. Una parabola allucinata e insieme pervasa da una sorprendente tenerezza, che rivela una voce di primo piano della narrativa brasiliana contemporanea.
Infanzia e bestiario
Claudia Quadri
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2023
pagine: 120
L’infanzia trascorsa nell’albergo di famiglia a Lugano, con una madre bellissima e inaccessibile, sempre indaffarata a ricevere i clienti e i loro cani eleganti. Il ricordo di un galoppo nei campi dietro casa, in sella a una puledra indomita quanto la sua giovane cavaliera. L’anziano pappagallo sentinella del quartiere, un tempo testimone di scorribande in pattini a rotelle, oggi del viavai di bambini migranti non accompagnati. E poi le lucciole condannate dall’inquinamento luminoso, le riflessioni sul vegetarismo che suscita un giro al supermercato, le inaspettate associazioni tra un’ape e il poeta Giorgio Orelli, tra una lumaca e Il barone rampante di Calvino. Muovendosi con leggerezza tra il racconto autobiografico e il reportage narrativo, Claudia Quadri ci invita a seguirla nel suo bestiario affettivo fatto di cavalli, tartarughe, volpi, tassi, cigni selvatici. La vediamo così passeggiare nel quartiere, con il cane sempre al fianco, lo sguardo attento ai cambiamenti del paesaggio e alle mutazioni del pensiero. E quasi sembra stupita lei stessa nel rendersi conto di come i ricordi e le esperienze siano costantemente legati al mondo animale. Un libro intimo e giocoso in cui gli animali si affacciano ad ogni pagina, qualche volta “in carne e ossa”, qualche altra come simboli o messaggeri silenziosi.
Le malorose. Confidenze di una levatrice
Sara Catella
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 88
Valle di Blenio, 1912. La levatrice Caterina veglia al capezzale del vecchio parroco del paese. Mentre lui è ridotto al silenzio, lei prende coraggio e, per la prima volta, dice quello che pensa. Un j'accuse corale che è un inno alla libertà e al rispetto nei confronti di tutte le donne.
Andarsene
Peter Stamm
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 144
Lasciare la propria casa, la famiglia, il lavoro. E scomparire. È questa l'unica possibilità per ritrovare se stessi? Peter Stamm torna a scandagliare l'animo umano con un romanzo esistenziale venato di noir.
Lo zoo di Roma
Pascal Janovjak
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2021
pagine: 224
Dal 1911, il cuore di Roma ospita uno zoo straordinario. Costruito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'Unità di Italia, questo luogo barocco immerso nel verde di Villa Borghese attirerà nel corso dei decenni i personaggi più disparati: da Mussolini e la sua leonessa domestica al Papa, dalle attrici di Cinecittà a Salman Rushdie... Pascal Janovjak ricostruisce la memoria storica dello zoo di Roma, ripercorrendo le diverse fasi e trasformazioni lungo tutto Novecento, e ne reinventa il presente, immaginando l'incontro, all'inizio degli anni Duemila, tra la neo direttrice della comunicazione dello zoo e un architetto algerino inviato sul posto per una missione misteriosa. Incrociandosi in questo giardino dell'Eden dimenticato, lontano dai circuiti turistici, ne risvegliano i fantasmi e assistono alla sua miracolosa rinascita...
Ermellino bianco e altri racconti
Noëlle Revaz
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2021
pagine: 240
Nei ventinove racconti che compongono "Ermellino bianco", Noëlle Revaz, tra le voci più originali e potenti della letteratura francese contemporanea, ci restituisce un universo fatto di pulsioni, paure, desideri e rivalse, in cui si intrecciano umorismo nero, senso dell'assurdo e affilato candore.
Nata il 1918
Silvana Lattmann
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2018
pagine: 160
Procedendo per frammenti, quasi ad assecondare i capricci della memoria, Silvana Lattmann racconta la propria nascita a Napoli alla fine della Grande Guerra, la morte prematura del padre, i continui trasferimenti della famiglia — Sanremo, Roma, Milano, Genova — dettati dagli umori materni o dalle vicende politiche dell'Italia, la passione per la biologia e gli studi universitari, fino al fulmineo innamoramento per Michele Sgarlata, che poco dopo la laurea viene arruolato nella flotta sottomarina italiana. Saranno le lettere che Silvana invia al fidanzato e poi marito in guerra, trascritte nel libro, a imporre una rapida accelerazione al racconto, che si chiude con la morte di Michele a bordo del sommergibile Porfido durante un'operazione militare nell'autunno del 1942. Nelle memorie private di Lattmann, scritte in terza persona e affidate al pronome Lei, non smette mai di affacciarsi la Storia italiana. Così, le «divise da piccole italiane» alludono al consolidarsi del Fascismo, il grido della madre in Piazza del Popolo è l'inizio della Marcia su Roma, nei giochi con gli aeroplanini risuona la notizia del primo volo transatlantico di Italo Balbo, l'entusiasmo per la letteratura si mescola all'amicizia con Ennio Flaiano, Gerardo Guerrieri e Carlo Cassola. Con una nota di Antonio Rossi e una conversazione tra l'autrice e Anna Felder.
Tamangur
Leta Semadeni
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2017
pagine: 144
l'esordio in prosa della più importante poetessa engadinese vivente. Un romanzo sulla relazione tra una nonna e la nipote nel magico paesaggio dell'Engadina.
L'anno della valanga
Giovanni Orelli
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2017
pagine: 128
Un paese di contadini nel cuore delle Alpi vive un lungo inverno sotto la minaccia di una valanga. Sul bianco di una neve che sembra voler cancellare ogni cosa, si stagliano con vivezza cinematografica i protagonisti di una storia fatta di paure ed epifanie collettive, di conflitti tra valori arcaici e moderni, di orecchi tesi nella notte ad ascoltare gli scricchiolii delle montagne, ma anche di desideri amorosi appagati in modo più o meno furtivo, tra incanti e amare disillusioni. Introduzione di Vittorio Sereni.
Cielo di stelle. Robiei, 15 febbraio 1966
Erminio Ferrari
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2017
pagine: 149
Nella notte tra il 15 e il 16 febbraio 1966, mentre sono in corso i lavori nella galleria d'adduzione dell'impianto idroelettrico tra la valle Bedretto e la val Bavona, nell'alto Canton Ticino, quindici operai italiani e due pompieri di Locarno muoiono uccisi dai gas tossici che ristagnano nel cunicolo. È l'incidente sul lavoro più grave mai avvenuto nella Svizzera italiana, uno dei molti entrati nella storia dell'emigrazione italiana. Venticinque anni dopo, per scriverne su un giornale locale, Erminio Ferrari riporta la testimonianza di Angelo Da Dalto, l'unico superstite alla tragedia. A quella testimonianza ne seguono molte altre: Ferrari incontra i minatori attivi all'epoca sul cantiere, i dipendenti dell'Ofima (Officine Idroelettriche della Maggia), committente dell'opera, i pompieri che intervennero sul posto, e poi le vedove, le orfane. "Cielo di stelle" raccoglie quelle voci e quelle memorie - la miseria, la fatica, ma anche l'amore e la solidarietà - nel tentativo di capire che cosa resta oggi di quel dramma individuale e collettivo.
Il caso Livius
Hansjörg Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2016
pagine: 219
È la mattina di Capodanno, Peter Hunkeler dorme beatamente nel tepore della sua casa in Alsazia, circondato dal gatto e dalla compagna Hedwig, quando uno squillo rompe la quiete festiva. E il caporale Ludi: negli orti urbani alla periferia di Basilea, su territorio francese, un cittadino svizzero è stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco in fronte e poi appeso con un gancio da macellaio conficcato nel mento. La vittima è Anton Flückiger, all'anagrafe Anton Livius, ottantenne, di origini prussiane ma naturalizzato svizzero. Il caso è transnazionale, e l'unico che può intercedere tra la gendarmerie francese e la polizia di Basilea, tra loro notoriamente ostili, è il commissario Hunkeler. Gli orti urbani sono una sorta di società in miniatura, fatta di idilliache casette in legno ma retta da rigidissime regole al limite del buon senso. Da qui le indagini si estendono al territorio di confine tra Svizzera, Francia e Germania, in un mondo rurale arcaico riservato e fiero. Chi era Anton Flükiger, quest'uomo silenzioso che piaceva alle donne, e che con le donne sapeva consolarsi senza mai farsi veramente conoscere? In un paesaggio fiabesco dove la neve sembra rendere tutto immacolato, e dove il tempo è scandito dai sorsi di un Armagnac in un'osteria di paese, il commissario Hunkeler, stanco e disincantato, si trova suo malgrado a rivangare le ultime drammatiche settimane della Seconda guerra mondiale, in Alsazia, una regione in cui gli uomini sono stati abituati dalla Storia a cambiare più volte l'uniforme senza essere interpellati.
Il rumore del fiume
Oscar Peer
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2016
pagine: 328
Un'infanzia in Engadina, ma un'Engadina nascosta ("qui non hanno dipinto né Segantini né Giacometti") è quella che ci racconta il maggiore scrittore di lingua romancia del Novecento in questo libro autobiografico. Con una prosa diretta che non ammette abbellimenti letterari, ma con un senso delle scene che può far pensare a una forma di poesia tipicamente cinematografica, Peer ci introduce in un paesino di montagna composto da una piccola stazione ferroviaria, poche case piene di bambini, cataste di legna e panni stesi ad asciugare. È il mondo dei suoi primi anni di vita, che poi si allarga man mano che il protagonista cresce e che, per quanto appartato, non rimane estraneo alle grandi e a volte terribili correnti della Storia. Incontriamo così personaggi che oggi possono apparirci quasi leggendari, come il nonno Tumasch al quale è dedicato un intero capitolo, con le sue avventure di cacciatore e di guida alpina (tra gli altri, per il re del Belgio Alberto I) e le sue disavventure coniugali. Ma i personaggi indimenticabili di questo libro sono numerosi, a partire dalla mamma del piccolo Oscar detto Kini, una donna bella e a suo modo fiera, bravissima a fare le torte, con una passione per la lettura e la scrittura e un debole per le persone emarginate. È questo un romanzo scritto dalla vita, in cui le esperienze vissute in prima persona dal narratore si mescolano con le tante storie tragicomiche che si tramandano nella sua famiglia.

