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Clinamen: Brevia

Doom o mistica delle viscere

Alessandro Pennacchio

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 88

«DOOM è l'anarchia secondo l'etimo profondo del termine, ed è il termine che termina in se stesso, il concetto che si dissolve nella parola medesima che lo esprime e che, nel terminare, si fa appunto viscere, carne, sangue, orina, feci, sperma, mestruo. Le pagine di Pennacchio costruiscono una fisica dell'ente nella sua quotidiana microfisica, nei suoi gesti automatici, nei suoi tic, nel veleno del non pensare, nella pigrizia dell'accomodarsi, negli odori, suoni, sapori propri del paradosso esistenziale». (dalla Introduzione di Fabio Bazzani)
9,80 9,31

Stranierità. Una filosofia dell'altrove

Manuela Verduci

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 102

Stranierità significa ripensare l'alterità e, insieme ad essa, fare nuovamente i conti con la filosofia quale «disciplina di frontiera», il cui compito è il tentativo costante di trasgredire i confini del suo stesso territorio. La migrazione, intellettuale e geografica, l'essere sempre e comunque stranieri, è esposizione e metamorfosi al contempo, strumento potenzialmente rivoluzionario, cesura nella ovvietà della vita quotidiana. Attraverso una originale rilettura di alcune categorie del pensiero di Heidegger e di Blumenberg, Manuela Verduci definisce la trama argomentativa con cui costruisce quell'idea di stranierità come «dispositivo del cominciamento», «feconda fonte di irrequietezza» e dunque esigenza di libertà.
10,40 9,88

Vita ed esistenza del corpo. Ripensare l'alterità

Vita ed esistenza del corpo. Ripensare l'alterità

Camilla Pieri

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 40

Nonostante la straordinaria attenzione dedicata al corpo - e alla sua "cura" -, il nostro tempo in realtà non comprende la complessità e l'estrema ricchezza che gli sono peculiari. Attraverso il riferimento ad autori come Schopenhauer, Heidegger, Sartre e Lévinas, l'autrice sottolinea in questo lavoro la duplice valenza, esistenziale e vitale, del corpo, tanto sotto il profilo del riferimento a Sé, quanto sotto il profilo (pratico e morale) dell'apertura all'Altro. In particolare, l'eros e il dolore vengono qui presentati come prioritarie esperienze mediante le quali poter riscoprire, proprio grazie alla valorizzazione della corporeità del Sé e dell'Altro, la inestricabile e insopprimibile dialettica tra identità e differenza.
7,40

Fine del tempo, tempo della fine. Filosofie del regno dell'uomo

Marta Mauriello

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 84

L’autrice, a muovere dai risultati del precedente "Dal regno di Dio al regno dell’uomo", indaga, nel presente lavoro, le vie della secolarizzazione del paradigma cronologico biblico, dalla eterna trascendenza alla immanenza del mondo. Questo paradigma, trasponendosi in attese mondane, è divenuto scheletro portante di molteplici, talora inaspettate, esperienze teoretiche, etiche e politiche, tese ad esercitare un controllo totale sul tempo, sul suo divenire, sul suo significato, sul suo fine e sulla sua fine. Compito del volume è esplicitare la reale identità di quelle esperienze, con lo scopo di additare al singolo una possibile via di fuga dall’anelito totalizzante onnipresente nel pensiero ontologico, una potenziale eccedenza rispetto alla presa dominante del moderno.
9,80 9,31

Una discendenza complicata. La comunità dopo Heidegger

Una discendenza complicata. La comunità dopo Heidegger

Benedetta Ducci

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 74

La recente pubblicazione in Italia dei Quaderni neri di Heidegger ha nuovamente sollevato un dibattito intorno ad un lascito teoretico che appare compromesso dalla sua implicita, e talora esplicita, valenza politica. Nel presente lavoro l'autrice fornisce interessanti spunti di riflessione, movendo dalla posizione di Jean-Luc Nancy che a più riprese si è confrontato con il problema del risvolto politico del pensiero heideggeriano. Qui si sostiene che i Quaderni in realtà dimostrano proprio il contrario delle accuse che vengono loro mosse: il pensiero di Heidegger è irriducibile al nazismo, la fondamentale rilevanza della sua ridefinizione di metafisica e ontologia tradizionali non può essere in alcun modo disconosciuta. Ciò tuttavia non significa che compromissioni politiche col nazismo non vi siano.
9,80

Gli uomini del cortocircuito

Luca Baldassarre

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 100

Uomini del cortocircuito, Kurzschluss-Menschen, scrive Siegfried Kracauer, sono coloro che fuggono «a rotta di collo dal vuoto e dal "fuori" per infilarsi velocemente in un guscio protettivo». Questi uomini, «deboli di ragione e di fede», pur di non sprofondare vivono in un «involontario autoinganno» e perciò «sono costretti a mantenersi in uno stato di ebbrezza costante». L'attuale società digitale, sottolinea il filosofo statunitense Jameson, è di per se stessa un guscio protettivo che garantisce l'ebbrezza, che preserva dal conflitto lacerante e rassicura su una parvente "salute". La società digitale è la liquidazione neocapitalistica di quel «paradigma immunologico» su cui insiste il pensatore coreano Byung-Chul Han. Sono questi alcuni temi e alcune figure intorno a cui si snoda il presente volume, ponendo a frutto gli strumenti teorici offerti dalla Scuola di Francoforte.
10,40 9,88

Il pudore del tempo. Georg Simmel e lo stile del dovere

Silverio Zanobetti

Libro

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 89

Il nostro dovere siamo noi. Per Simmel, noi non siamo soltanto responsabili di fronte a una legge morale gerarchicamente imposta, ma siamo soprattutto responsabili dell'esistenza stessa di tale legge. Le «melodie» di questa legge si creano nell'atto stesso in cui si agisce. Se il ritmo stilizza la materia della vita e il suono ha un'affinità con l'ethos, la fisiologia sonora del jazz rinvia a un'etica dell'improvvisazione la cui dimensione temporale è quella del futuro imminente. L'odierna ideologia della vittima e il suo narcisismo temporale possono essere attenuati attraverso la discrezione dello stile e il pudore del tempo propri della "fisiologia" del jazz, in quel continuum sonoro sul quale scivolano note fluide, melodie morbide simili all'olio.
10,40 9,88

La sinistra e l'Islam. Tra autolesionismo e malafede

Edoardo Schinco

Libro

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 54

Secondo Edoardo Schinco la sinistra appare sempre più incapace di offrire risposte concrete al drammatico impoverimento dei popoli dell'Occidente, che sarebbero quotidianamente strangolati dalla finanza e dall'invadenza islamica. Ridottasi ad amministrare la semplice conservazione dello status quo, nella prospettiva dell'autore la sinistra non vuole vedere quanto di inconciliabile ci sia tra noi e l'ideologia islamista, relativamente alla quale si limita a una lettura "giornalistica" e "istituzionale", ignorandone le concrete pratiche materiali, il suo strutturale, connaturato atteggiamento e la lucrosa - anche per molte organizzazioni occidentali - tratta dei clandestini.
7,80 7,41

Rivolta libertaria contro il comunismo. Saggio su Camus

Rivolta libertaria contro il comunismo. Saggio su Camus

Valentina D'Agostino

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 80

«C'è la bellezza e ci sono gli umiliati. Qualunque difficoltà presenti l'impresa, non vorrei mai essere infedele né ai secondi né alla prima». Il potere ignora bellezza e morale, e la maggioranza degli uomini vive senza bellezza e nell'umiliazione. Si tratta di sfidare tutto ciò. Ed è appunto questa la sfida che Camus rivolge contro il mondo moderno e contro le sue ideologie di asservimento. Una sfida che è rivolta libertaria, al di fuori di ogni potere e al di fuori di ogni appartenenza. Rivolta contro l'autoritarismo fascista e rivolta contro la falsa rivoluzione comunista, contro il suo voluto e consapevole inganno: per Camus sotto la maschera della liberazione il comunismo cela la conservazione più conformista e perbenista, il consolidamento del potere esistente con tutte le sue iniquità e brutture, lo statalismo peggiore, il più radicale annichilimento delle singole individualità. Questo lavoro è un'analisi libera del pensiero di Camus su quel che a lui sta più a cuore poiché proprio lui, per primo, ne ha pagato il prezzo della delusione più cocente: il comunismo in generale e il cinico e salottiero demimonde sartriano in particolare. Il comunismo è per Camus la forma più disonesta di mascheramento, la malafede eretta a sistema teorico e a pratica di potere, l'ipocrisia piccolo-borghese che fa mostra di sé come cultura, morale e politica della emancipazione.
9,40

Ermeneutica e narratività. Saggio su Wilhelm Schapp

Ermeneutica e narratività. Saggio su Wilhelm Schapp

Fabiana Puggioni

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 58

La limitata fama di Wilhelm Schapp non è adeguata al rilievo di primissimo piano che egli invece occupa nel quadro del rinnovamento complessivo del pensiero fenomenologico ed ermeneutico, la cui referenza alla “narratività” viene posta a motivo centrale di una analisi dell’esperienza umana. Per Schapp il mondo ci parla sempre sotto forma di storie: alcune hanno il linguaggio chiaro e il rigore delle scienze, altre la magia dei miti e delle religioni, altre l’armonia della musica e la forma elegante della poesia, altre raccontano di scelte tragiche e di dolori inimmaginabili, altre ancora si perdono oltre i confini del tempo e della memoria. Per quanto lo sguardo umano si volga indietro, egli sostiene, troverà sempre delle storie. Imparare a porgere l’orecchio alla prosa del mondo è l’invito che questo libro su Schapp rivolge al lettore.
7,80

L'estetica dello choc. La scrittura di Curzio Malaparte tra esperimenti narrativi e poesia

Giuseppe Panella

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2017

pagine: 80

In Malaparte vi è la precisa volontà di costruire un effetto di choc che colpisca con violenza la coscienza dei lettori e li costringa a riflettere su eventi sconvolgenti e inaccettabili. Questi eventi, però, gli appaiono essenziali ai fini della rinascita di quella soggettività europea che lui considera ormai decaduta, «marcia». Viaggiando e scoprendo paesi lontani scorge un mondo degradato, la cifra stessa del tramonto di quell'Europa e di quella provincia italiana in cui si era formato e a cui era fino ad allora rimasto legato. La morte e le aberrazioni che ritrova dappertutto e, in special modo, nella Napoli del dopoguerra, vera capitale internazionale della prostituzione fisica e morale di uomini e donne, costituiscono la forma esemplare di quel tramonto, la dimensione dell'esistenza umana più orribile da accettare e da riprodurre narrativamente.
9,40 8,93

Il brivido dell'eterno. Su Pirandello e Freud

Gabriele Pulli

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2016

pagine: 56

Quando il capocomico riconosce che la propria realtà «cangia continuamente; come quella di tutti!», il padre osserva: «(con un grido) Ma la nostra no, signore! Vede? La differenza è questa! Non cangia, non può cangiare, né esser altra, mai, perché già fissata - così - "questa" - per sempre - (è terribile signore!) realtà immutabile, che dovrebbe dar loro un brivido nell'accostarsi a noi!». Se il capocomico avesse veramente capito, se avesse veramente intuito la natura dei sei personaggi, avrebbe avuto un brivido - il brivido dell'eterno - nell'accostarsi a loro. Giuocato sul crinale rischioso dell'incontrarsi / respingersi di temporalità ed eterno, il saggio di Gabriele Pulii ci fornisce l'immagine complessa e chiaroscurale di due figure emblematiche - Pirandello e Freud - della grande cultura occidentale.
8,40 7,98

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