Clinamen: La biblioteca d'Astolfo
La quotidiana mancanza. Un libro malinconico e obliquo
Fabio Bazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2021
pagine: 76
Nessuno può fare esperienza della propria morte e nessuno può fare esperienza della propria nascita. Questa duplice radicale mancanza segna strutturalmente le mancanze parziali dell'esistenza, le esperienze di dolore e gioia, di consueta chiusura e di inedita, talvolta abbagliante, apertura. Dislocata sul crinale delicato e costantemente sospeso della devastazione e della costruzione, l'intera vicenda umana non sfugge a questo destino, sino agli esiti contemporanei della inversione stessa tra devastare e costruire, del reciproco sostituirsi, del perdersi dell'umano in sé. Con una scrittura giuocata secondo registri linguistici differenti, questo libro delinea quella vicenda e quel destino, movendo da una personale esperienza di mancanza sullo sfondo di una inestricabile unione tra sfuggente emozionale e rigoroso categoriale...
La Scuola di Francoforte. Una introduzione
Luca Baldassarre
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2021
pagine: 122
Nuova edizione per questo lavoro sintetico, ma chiaro e completo, intorno alle vicende e alla riflessione della Scuola di Francoforte. Un lavoro che colma una lacuna nel panorama editoriale italiano, non limitandosi, come di consueto, ai soli "padri fondatori" di quella Scuola, Adorno, Horkheimer e Marcuse, ma diffondendosi con ampiezza anche su figure considerate eccentriche, Walter Benjamin ed Erich Fromm, e prendendo in esame i cosiddetti "francofortesi di seconda generazione", tra cui Alfred Schmidt, Axel Honneth e soprattutto Jürgen Habermas. Oggi, ancor più che negli anni della sua originaria formazione, la Teoria Critica della Scuola di Francoforte si configura come una filosofia che «nega la realtà, ma non la rinnega». L'attenzione a quella teoria continua così a rivelarsi strumento fondamentale per comprendere l'attuale modello di produzione/riproduzione sociale e di consumo mercantile/esistenziale, nonché per avviare, forse, la costruzione di possibili nuclei di resistenza.
Anni della decisione
Oswald Spengler
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2021
pagine: 212
"L'Occidente è sotto assedio; i popoli d'Oriente lo minacciano". Del proprio tramonto, però, l'Occidente è l'unico responsabile: "Se noi lasciamo cadere la spada, quei popoli la raccolgono". Pubblicato nel 1933, "Anni della decisione" è lo scritto più disincantato, lucido e profetico di Spengler. Veemente contro i luoghi comuni della pubblica opinione, questo libro sa cogliere, con grande acutezza, i fenomeni essenziali della civiltà-in-declino: atomizzazione dell'esistenza, sradicamento del soggetto umano, dominio della fandonia mediatica, insipienza e corruzione delle classi dirigenti e dei governi, loro asservimento ad un'economia finanziaria insensata e soltanto vorace, accerchiamento dell'Europa da parte di popolazioni estranee per cultura e stile di vita. Le responsabilità di tutto ciò vengono di volta in volta imputate o alla "destra" o alla "sinistra". Ma "Destra" e "Sinistra", dice Spengler, in realtà non sono che le articolazioni di un potere unico, le etichette, "buone per gli imbecilli", sotto le quali si nascondono quei comitati di affari e quelle potenti lobbies sindacali, partitiche e ministeriali che, a seconda delle occasioni, si camuffano, appunto, da "destra" e da "sinistra" per meglio manipolare le "meriti deboli e distratte della gente".
Contra saracenos. Gli errori dell'Islam
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2021
pagine: 66
«Maometto disse che testimonianza della sua missione è la potenza delle armi, segni che non mancano fra i ladri e i tiranni. Infatti all’inizio non gli credettero filosofi esperti in cose divine ed umane, ma uomini bestiali che abitavano nei deserti, ignoranti di qualsiasi conoscenza di dottrina divina». Questa invettiva della Summa contra Gentiles riecheggia anche nell’opuscolo Contra Saracenos, scritto intorno al 1260, nel quale San Tommaso fornisce una sintesi estremamente chiara dei fondamenti teologici del Cristianesimo, difendendolo, nello stesso tempo, dalle insidie dottrinali della cultura islamica.
Per la critica dell'economia politica
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2021
pagine: 118
Precedute da un ampio e originale saggio di Fabio Bazzani, l’Introduzione e la Prefazione a "Per la critica dell’economia politica" sono qui proposte in una seconda edizione, riveduta ed ampliata, e sempre attentissima al testo originale. Questi due brevi scritti costituiscono chiave privilegiata di accesso al pensiero di Marx e continuano a mostrare una straordinaria e sorprendente attualità sullo sfondo di una crisi che sembra investire non solo i moderni sistemi economici bensì l’intera civiltà occidentale nei suoi diversi aspetti. Non riducibile né al gergo marxista di matrice leninista e stalinista, né alle differenziate forme dell’ideologia comunista, Marx in questi scritti fornisce strumenti essenziali per comprendere il reale significato epocale di quella crisi, riuscendo, nello stesso tempo, ad indicare alcune prospettive di superamento.
Minimal hero
Fabrizio Rizzi Merz
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2020
pagine: 50
Cosa mai può essere un Minimal Hero, un eroe minimale? Soltanto un'espressione in sé contraddittoria oppure anche una particolare figura di uomo che della quotidianità fa il proprio limite ma anche la propria irriducibile forza? Sasko Bravar è un Minimal Hero, che scrive una sorta di Manifesto di sopravvivenza psichica nel XXI secolo. Lo fa di nascosto, da un luogo che dovrebbe proteggerlo ma che invece lo segrega. Sasko invia email non sa nemmeno lui a chi, messaggi in bottiglie abbandonate nel mare della rete: naufrago in un mondo che egli chiama Baraonda.
Una Mule-Jenny elettronica. Ideologia del mercato globale
Fabio Bazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2018
pagine: 146
«La schiavitù non si può abolire senza la macchina a vapore e la Mule-Jenny», scrive Marx. Ma la Mule-Jenny ha veramente abolito la schiavitù, oppure nell'abolire la vecchia ne ha creata una ulteriore? E questa ulteriore schiavitù è stata abolita dalla nuova Mule-Jenny, quella della rivoluzione industriale/elettronica di IBM, Microsoft, Apple, Google, Facebook, Amazon etc., oppure, ancora una volta, l'umanità che abita il mondo globalizzato si trova costretta in forme di radicale illibertà, tuttavia ideologicamente mascherate da acquisizione di libertà maggiore e disegnate in termini di tempo liberato da costrizione? In questo volume trovano ampio spazio tali domande, nonché la riscrittura di alcune categorie interpretative che nel sistema del mercato globale, pur mantenendosi secondo una immagine consueta e "familiare", implicano questioni nuove e contenuti teorici per alcuni riguardi spaesanti, stranieri.
Antonin Artaud. L'uomo che pensò l'impensabile
Marco Alloni
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2018
pagine: 78
Perché uno dei più grandi geni del Novecento ha dovuto patire dieci anni di manicomio e ben cinquanta elettrochoc? Perché l’Occidente non ha riconosciuto in lui una delle menti più eccelse della modernità? Perché nessuno o quasi ha saputo «pensare l’impensabile» con la sua stessa coerenza e il medesimo impareggiabile coraggio? La risposta che si offre in questo saggio è perentoria: perché Antonin Artaud fa paura. Il lavoro di Marco Alloni è un’esortazione a vincere gli oltraggi della paura e a prendere decisioni radicali. La mancata riabilitazione di Artaud, infatti, è un sintomo di declino, del tramonto di un Occidente sempre più esposto alle prospettive dell’Apocalisse.
Il mastino del Parnaso. Elzeviri e polemiche
Anacleto Verrecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2017
pagine: 194
Oggi che la critica tende a morire dissolta nei blog o negli improvvisati commenti di acquirenti e follower, quale migliore "contravveleno" degli elzeviri di Verrecchia? Apparsi su "La Stampa" e ormai introvabili, contengono in nuce l'idea dei suoi libri più belli e di libri a venire che egli non volle o non poté mai realizzare; sono dunque una miniera di notizie, citazioni, modi stilistici smaltati oppure polemici. A Bruno, Schopenhauer, Nietzsche, Prezzolini, seguono filosofi, scrittori, artisti d'ogni tempo e paese. Di tutti Verrecchia dà giudizi nuovi, spesso spiazzanti. Tale raccolta chiude anche la lunga stagione dei critici-scrittori; Verrecchia stesso ne era consapevole, tanto che immaginava questo suo giudizio universale come l'ultima opera: perfetto coronamento d'una vita consacrata alle lettere e alla filosofia.
Albert Camus. Una introduzione
Marta Scaratti
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2017
pagine: 94
Il presente volume rappresenta una originale mappa per orientarsi nel pensiero e nell'opera di Albert Camus, uno strumento di lettura e di indagine non consueto nel nostro panorama editoriale. In queste pagine sono esposti con esemplare chiarezza i principali concetti della riflessione di Camus (dall'assurdo alla rivolta) e sono ricostruite nel dettaglio le polemiche con l'ortodossia comunista e con gli ambienti politico-intellettuali di ispirazione sartreana. Ne emerge la figura di un pensatore eccentrico, libertario, ostile a ogni forma compromissoria e a ogni ideologia autoritaria, fiero assertore della libertà individuale e appassionato difensore della dignità umana in quanto radicata in quell'esistenza che, pur nella sua assurdità, è l'unica che all'uomo possa toccare in sorte.
L'ebraismo nella musica
W. Richard Wagner
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 58
Pubblicato nel settembre 1850 sulla "Neue Zeitschrift fur Musik", questo scritto di Richard Wagner non ha perso ad oggi nulla né della sua sconcertante attualità né della sua canea provocatoria. È dinanzi al cosiddetto tribunale della storia che Wagner trascina l'ebraismo, pronunciando una sentenza inappellabile: Untergang, tramonto, fine. L'ebraismo deve tramontare! È questo l'esito necessario di una battaglia condotta in nome della sopravvivenza dell'arte e, in essa, soprattutto della musica. Se "giudaizzata", la musica non può che decadere: se essa sempre esprime lo spirito profondo di una terra, gli ebrei, che non hanno una patria, non la possono che condurre a morte. Il testo si chiude con una invocazione agli ebrei che sembra attingere da Feuerbach, pensatore sempre presente nella mente di Wagner, nonché dal "giovane" Marx, ebreo anch'egli, ma "redento", emancipatosi ad uomo: smettetela di considerarvi ebrei, diventate finalmente uomini, "redimetevi, rigeneratevi. Allora saremo uniti e indistinguibili!" e la musica e l'arte saranno salve.
Sulla filosofia e sul suo metodo
Arthur Schopenhauer
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 76
Spregiudicato, irriverente, geniale, Schopenhauer traccia in questo scritto la sua concezione della verità e della filosofia, considerandone con estrema chiarezza argomentativa e straordinaria capacità di sintesi l'oggetto, il soggetto e le peculiarità più proprie, definendone con caustica forza critica la posizione rispetto alle altre forme di pensiero e ponendone in luce la sempre inattuale attualità. Presentato nella brillante e rigorosa traduzione curata da Simone Cavallini, e corredato da un ampio ed originale saggio introduttivo nonché da un fittissimo apparato di note esplicative, "Sulla filosofia e sul suo metodo" intende rappresentare un primo passo per chi nel "percorso verso la verità" "abbia il coraggio di non tenere alcuna domanda nel cuore".

