Del Bucchia: V/Storie gialle e noir
Alice e gli echi del passato
Ambra Pellegrini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 328
La tranquilla comunità di Campo, piccola realtà immersa nel cuore della Toscana, viene scossa dal ritrovamento del corpo senza vita di un trentacinquenne brutalmente accoltellato, in apparenza morto per dissanguamento. Alla ricerca dell'assassino di una vittima non troppo innocente, l'ispettore Alicellen Ricci - seguendo lo spettro di un omicidio simile commesso molti anni prima - finirà fatalmente per doversi confrontare con ricordi cupi legati ad indagini irrisolte.
Il salto del cane
Caterina Marsi
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 176
Un tranquillo settembre a Viareggio: alla dottoressa di ricerca Adelaide ci voleva proprio una vacanza ristoratrice nella città di mare che più ama per staccare un po' la spina. Tutto sembra prendere la piega giusta: Adelaide stringe anche amicizia con la signorina Mowe, l'anziana donna dalla quale ha preso in affitto un grazioso appartamento. Ma la signorina Mowe non è quella che sembra e ben presto l'atmosfera comincerà a farsi inquietante in un crescendo di minacce e sospetti. Qualcosa di terribile è stato innescato, qualcosa che viene dal passato. E per qualcuno quell'estate sarà l'ultima.
Un delitto senza Berto
Mino Gambini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 308
Ancora un romanzo che vede come protagonista l'investigatore privato Lamberto Saviozzi, detto Berto. Questa volta lo troviamo in luna di miele con Silvia, appena sposata. L'Investigation Saviozzi è in mano ai fidi collaboratori di sempre, i fortemarmini Fausto e Marta: dovesse succedere qualcosa di grosso in assenza del capo, saranno all'altezza del compito loro assegnato? I due hanno dei dubbi; Berto no: "Sono sicuro che se capiterà un'emergenza vi comporterete come farei io. Se non avessi questa convinzione chiuderei l'agenzia e vi darei un mese di ferie" aveva detto prima di partire. E proprio quando Berto è lontano, a Viareggio viene assassinato un uomo dal controverso passato. Il commissario Cardona in tempi record risolve il caso. Ma la verità è quella che sembra o toccherà a Berto, di ritorno dal viaggio di nozze, mettere le cose a posto?
Quello che resta
Cristina Trinci
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 132
"Stazione al mattino. Poteva essere l'inizio di tutto e invece c'era un assordante rumore di fine che strideva sulle rotaie e nei miei occhi". Narratori e narratrici diversi per descrivere una storia dalle tinte gialle ambientata in una Firenze che non ti aspetti, una Firenze diversa, una Firenze quasi del tutto sconosciuta ai più.
Giallo e nero. Due storie
Mario Pellegrini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 80
Due racconti dalle tinte gialle ambientati tra la lucchesia e i Monti Pisani. Due vicende che coinvolgono personaggi di paese (tipicamente toscani), inquadrate nella più vasta cornice delle grandi lotte politiche e ideologiche del Novecento. Due storie dunque venate da un sapore inevitabilmente nostalgico.
Come la goccia che scava
Andrea Irace
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2013
pagine: 116
Il motel La strada si trovava sulla provinciale, esattamente quindici chilometri fuori città. La grande via convogliava il traffico verso le montagne e arrivava su, a nord, costeggiando i laghi. Fuori dall'ingresso del motel c'erano una decina di persone che aspettavano sbattendo i piedi a terra per il gelo. Dalle loro bocche uscivano lunghe nuvole di vapore. Ogni tanto partiva qualche domanda ai due agenti di guardia al cancello principale: un uomo e una donna. Quando arrivò la berlina verde della polizia, alle ore 8 in punto, gli agenti aprirono il cancello in ferro e si dedicarono a spostare la gente dalla strada. L'auto filò dritta all'interno senza fermarsi. Le facce delle persone all'esterno sembravano deluse, ma nessuno si allontanò dal cancello. Qualcuno cercava di sbirciare oltre la grata, ma da quella posizione non era possibile vedere nulla (dall'incipit del romanzo).
Nel buio
Andrea Boldi
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 168
Dopo l'incidente occorso alla moglie (rimasta cieca e sulla sedia a rotelle), Tomas Barton - commissario di Baltimora - lascia la polizia e si trasferisce a River Town, cittadina al confine con il Canada. Quando una serie di efferati delitti sconvolge la piccola comunità, lo sceriffo Levin Norbert chiede aiuto all'ex commissario. I cadaveri - che apparentemente sembrano non avere niente in comune - vengono rinvenuti mutilati. Barton si trova cosí ad affrontare i fantasmi del proprio passato in una corsa contro il tempo per riuscire ad incastrare l'assassino.
L'uomo d'oro. Delitto all'ippodromo di San Siro
Paola Banchi
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 288
All'ippodromo di San Siro si chiude la stagione delle corse. Sull'ultima gradinata delle tribune, riverso su una poltrona, c'è il cadavere di un uomo: chi è stato ad ucciderlo? Mentre la polizia indaga in una Milano soffocata dal caldo, qualcuno che non appartiene a quel mondo, a quello stile di vita, a quella morale sta cercando il colpevole.
Un bisogno impellente. Thriller psico-giudiziario scritto a dodici mani
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 60
"La soluzione del caso, sofferta e forse amara, si acquisisce solo nell'ultima pagina del libro. Un caso, quello Cosentino-Lombardo, che - per quanto frutto dell'immaginazione di una promettente squadra di scrittori alle prime armi - suona vero più del vero, contraddittorio e sfaccettato come la maggior parte delle vicende umane. L'incrocio di sei diverse penne ha creato la sensazione che a parlare siano davvero personaggi diversi, grazie anche all'utilizzo di tecniche narrative molto eterogenee. Il risultato è un romanzo breve, avvincente e molto ben congegnato." (dalla postfazione di Anna Bruni e Imma Di Nardo)
Effetto domino. L'asimmetria dell'anima
Andrea Falchi
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 96
«"Meglio un morto in casa che un pisano all'uscio" recita un noto proverbio toscano. "Che Dio ti accontenti!" la risposta dell'arguto pisano. In quel lungo istante di fronte al suo annuncio mortuario non gli venne a mente altro che questo proverbio. Un po' poco da dire in una simile circostanza. La sua mente era in pieno black out cerebro-neurale, in un loop emotivo da cui non riusciva a venirne fuori. […] Sempre più in preda alle vertigini, nella penombra soffusa della chiesa, colse confusamente le ultime parole dell'omelia del prete: "Quando l'anima abbandona il corpo si perde la simmetria che alimenta la vita, l'asimmetria dell'anima è la morte terrena, ma coincide con la vita eterna". Anche il prete si era messo a parlare di simmetria, allora era proprio il suo funerale. A lui che i funerali non erano mai piaciuti per la totale assenza di simmetria, parenti e amici sparpagliati per la chiesa senza un ordine apparente. A lui piacevano i matrimoni con la sposa e i parenti della sposa da una parte, lo sposo e i parenti dello sposo dall'altra.» (dal libro)
La sentenza di Marco Aurelio
Giancarlo Gori
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 320
Un noir storico ambientato nella Roma imperiale di Marco Aurelio e di Commodo, con un indimenticabile protagonista che si erge a difensore dei cristiani.

