Eclettica: Secolo breve
Attilio Adami dei sette giurati di Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2019
pagine: 96
La ricorrenza dei 100 anni dell’impresa di Fiume ci ha permesso di recuperare una parte significativa della storia familiare, quella del Granatiere di Sardegna Attilio Adami. Si è ritenuto opportuno dare nuova forma e nuovo lustro al volumetto che agli inizi degli anni ‘70 un altro Granatiere, Mario Botter, scrisse d’un fiato appena notiziato della scomparsa dell’amico. L’attuale lavoro è stato impreziosito da foto dell’album privato di Attilio Adami, da manoscritti dono del Vate ed anche da articoli sull’epopea fiumana estratti da riviste e giornali dell’epoca gelosamente conservati dal Legionario.
Damnatio memoriae. Italia e fascismo. Scritti storici sui tabù del nostro tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2019
pagine: 228
A quasi ottant’anni di distanza, il ventennio mussoliniano rimane il periodo più discusso della storia italiana. Le censure e le lotte ideologiche hanno spesso impedito di cogliere le complessità di quell’epoca lontana, che con tutti i suoi drammi rappresentò comunque un passaggio importante della nazione in cammino. Tra le due guerre si sviluppò un pensiero economico-sociale antitetico al liberismo che influenzò irrimediabilmente le evoluzioni del dopoguerra. Il Codice Civile del ’42, le politiche demografiche e le teorie geopolitiche sono alcuni dei principali elementi di interesse nati nel contesto della dittatura. Inoltre, una serie di personaggi controcorrente aspetta ancora di essere riportata al centro del dibattito: Gradi, Panunzio, Di Crollalanza, Berto Ricci, Tassinari, Solaro, Bombacci, Biggini. Questo viaggio controcorrente si completa con incursioni storiche sul Risorgimento e la Prima guerra mondiale fino alle figure di Mattei e Olivetti, che si intrecciano, volenti o nolenti, con il ventennio su cui è caduta la damnatio memoriae.
Esuli in terra apuana. L'esodo giuliano-dalmata e i Centri Raccolta Profughi
Matteo Marchini
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2019
pagine: 106
Il lavoro di Marchini attraversa l'arco temporale che va dal 1918 al 1960, in relazione a quelle che furono le premesse storiche e le fasi salienti della questione giuliano-dalmata e istriana. Alla persecuzione nei confronti degli italiani si aggiunse la politica di slavizzazione da parte delle autorità jugoslave che sollecitò la fuga degli italiani verso la penisola. Ebbe così inizio quel fenomeno definito dalla storiografia e dalla memorialistica come "l'esodo" giuliano-dalmata e istriano. Un'ondata di vaste proporzioni che, in un arco di tempo compreso tra l'immediato dopoguerra e la seconda metà degli anni '50, vide circa 350.000 profughi intraprendere la via dell'esilio e dirigersi soprattutto in Italia, dove furono allestiti ben 109 Centri di Raccolta Profughi. La creazione di queste strutture coinvolse anche la provincia di Massa, dotata di due campi, rispettivamente a Marina di Massa e a Marina di Carrara. La terza parte è quindi dedicata all'esperienza vissuta dai profughi all'interno dei Crp, rievocando problemi e vicende a essa legate: dalle contestazioni dei movimenti anarchici alle difficoltà dei capifamiglia nel trovare un lavoro e una casa.
La Sicilia, il regionalismo e la questione meridionale nella visione politica di Dino Grammatico
Fabrizio Fonte
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2018
pagine: 112
"«Un galantuomo della vecchia destra», con queste parole Maurizio Barbato sulle pagine de La Repubblica definiva Dino Grammatico e credo che ricalchino perfettamente, seppur in maniera estremamente sintetica, la sua persona. Un'attività politica e culturale lunghissima (dalla fine degli anni '40 del secolo scorso fino, sostanzialmente, alla sua scomparsa avvenuta nel febbraio 2007) da cui ancora oggi, non solo per fare memoria, possiamo attingere a piene mani, ma soprattutto per sottolineare la «lungimiranza visionaria», sia dell'uomo che del politico, in termini di idee. Ammesso che sia possibile, in qualche modo, scindere le due figure." (L'autore)
Adriano Romualdi. Conservatore rivoluzionario. Gli atti del Convegno di Forlì, 1983, dieci anni dopo la sua scomparsa
Libro: Libro rilegato
editore: Eclettica
anno edizione: 2016
pagine: 128
Testimonianze su Adriano Romualdi da parte di Alain De Benoist, Franco Petronio, Giovanni Volpe e tanti altri. Emerge la grande attualità delle idee e delle suggestioni che ha sprigionato: la sua rivoluzione conservatrice, la visione di una grande Europa nella decadenza dell'Occidente, davanti alla negatività dei modelli marxisti e liberaldemocratici.
Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico
Alessandro Amorese
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2016
pagine: 380
La seconda edizione del libro su Beppe Niccolai (1920-1989), volontario nella Seconda Guerra Mondiale e ospite nel Fascist's Criminal Camp di Hereford. Deputato del Movimento Sociale Italiano per due Legislature, dal 1968 al 1976. La sua relazione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia fu lodata da Leonardo Sciascia come "una cosa seria". Consigliere Comunale del Msi a Pisa dal 1951 al 1980. Almirantiano di ferro fino al 1984, quando con la mozione "Segnali di vita" inaugura una differenziazione che lo porta all'opposizione interna. Personaggio complesso e tormentato. Una vita politica in cui nel lungo percorso missino arriva il rimettersi in gioco, il riposizionarsi; subentra la necessità di un cambiamento che lo porta, giocando d'attacco, all'eresia dell'aprirsi agli altri, alla volontà di modernizzare il partito. In queste due epoche di una stessa esistenza rimangono fermi ed intatti il rigore morale e l'apertura mentale, la sobrietà, la lotta a tutte le caste, con qualche decennio d'anticipo, l'allergia ai privilegi, la passione per un Popolo e per una Nazione; con il chiodo fisso del ricomporre l'Italia "scissa e martoriata".
Oltre la scuola austriaca. Bruno Leoni: il libertario italiano
Riccardo Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Eclettica
anno edizione: 2015
pagine: 126
Questo libro approfondisce alcuni aspetti ancora poco esplorati del pensiero di Bruno Leoni, rimasti non del tutto compiuti a causa della sua prematura scomparsa. Partendo dalle critiche ai pensatori liberali di "casa nostra", come Einaudi e Croce, il testo ripercorre velocemente la sua vita professionale e accademica, per poi affrontare gli aspetti che lo porteranno a condividere le tesi della scuola di Vienna, rappresentate in particolar modo da Von Hayek e Von Mises. Il libro ha anche lo scopo di dimostrare l'inconsapevole appartenenza di Leoni al pensiero libertario, in Italia praticamente inesistente, ma molto studiato e approfondito oltre oceano. Su questo l'aspetto più interessante riguarda non tanto l'urgenza di respingere la sovrapproduzione normativa, ma la necessità per Leoni di ripensare la natura del diritto, nell'ottica di un ordine che possa tutelare le libertà individuali.
Almirante. L'italiano d'Italia
Gigi Montonato
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2014
pagine: 278
La biografia di Giorgio Almirante nel centenario della nascita. Montonato ne traccia il percorso umano e politico, dal fascismo alla morte, spiegando le fasi, le scelte, le amicizie, le idee anche con l'aiuto di documenti inediti. Non manca un riferimento all'eredità politica dello storico leader missino.
Apuania. Provincia di Fondazione Massa e Carrara
Paolo Camaiora
Libro: Copertina rigida
editore: Eclettica
anno edizione: 2013
pagine: 200
La storia della Provincia 'fantasma'. L'unificazione di Massa e Carrara nel 1938, i documenti, centinaia di immagini inedite, l'architettura, i borghi di fondazione, gli scultori, i personaggi.
Quelli che... la sezione. La militanza politica in Toscana nella prima Repubblica
Andrea Pannocchia
Libro: Copertina morbida
editore: Eclettica
anno edizione: 2012
pagine: 350
Come si svolgeva la vita politica nella Prima Repubblica? Quali erano i Partiti di allora? Chi erano, e come vivevano la propria fede politica, i loro militanti? E cosa comportava il fare politica nella "rossa" Toscana, sia da parte dei sostenitori che degli oppositori del Governo della maggior parte degli Enti Locali della nostra Regione? Abbiamo deciso di intervistare i protagonisti - alcuni dei quali ancora attivi - di una stagione da alcuni dimenticata, spesso rimossa dall'immaginario collettivo, talvolta ancora deformata nelle rappresentazioni mediali, certamente poco conosciuta dalle giovani generazioni. Le parole dei militanti, che in molti casi sono stati anche importanti dirigenti e pubblici amministratori, ci aiutano a capire cosa significava aprire una Sezione, condividere idealità, organizzare riunioni, formare decisioni; e quanto una Sezione potesse diventare anche uno spazio fisico e simbolico da difendere come un'identità alla quale si era legati e che si considerava irriducibile a tutto e a tutti. Abbiamo proceduto mettendo a confronto le interviste ai nostri dieci personaggi, uno per Partito e uno per Provincia, con le storie dei rispettivi movimenti politici...
Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico
Alessandro Amorese
Libro: Libro rilegato
editore: Eclettica
anno edizione: 2010
pagine: 270
Giuseppe Niccolai, detto Beppe (1920-1989), volontario nella Seconda Guerra Mondiale e ospite nel Fascist's Criminal Camp di Hereford. Deputato del Movimento Sociale Italiano per due Legislature, dal 1968 al 1976. La sua relazione alla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia fu lodata da Leonardo Sciascia come "una cosa seria". Consigliere Comunale del Msi a Pisa dal 1951 al 1980. Almirantiano di ferro fino al 1984, quando con la mozione "Segnali di vita" inaugura una differenziazione che lo porta all'opposizione interna. Personaggio complesso e tormentato. Una vita politica in cui nel lungo percorso missino arriva il rimettersi in gioco, il riposizionarsi; subentra la necessità di un cambiamento che lo porta, giocando d'attacco, all'eresia dell'aprirsi agli altri, alla volontà di modernizzare il partito. In queste due epoche di una stessa esistenza rimangono fermi ed intatti il rigore morale e l'apertura mentale, la sobrietà, la lotta a tutte le caste, con qualche decennio d'anticipo, l'allergia ai privilegi, la passione per un popolo e per una Nazione; con il chiodo fisso del ricomporre l'Italia "scissa e martoriata".
Dubat. Gli Arditi somali all'alba dell'impero fascista
Alberto Alpozzi
Libro: Copertina rigida
editore: Eclettica
anno edizione: 2020
pagine: 256
I dubat, bande armate di confine, furono un corpo militare coloniale d'élite formato dai migliori uomini dei clan somali di tradizione guerriera. Ammirati e temuti per le loro imprese al fianco dell'Italia segnarono la storia della Somalia. Vennero istituiti nel 1924 dal Quadrumviro Cesare Maria de Vecchi, governatore della Somalia italiana, per proteggere gli incerti confini dalle razzie abissine e per sequestrare le armi da fuoco che rendevano instabili e insicuri i protettorati nel nord. dubat narrando l'epopea che portò per la prima volta alla pace e all'unificazione di genti e territori conosciuti oggi come Somalia, un tempo divisi tra clan rivali in costante lotta per la supremazia. Attraverso la voce dei protagonisti ci ritroviamo a vivere nella più lontana colonia italiana seguendo in diretta le operazioni militari. A parlare sono i telegrammi, le relazioni militari e ministeriali, i diari personali, le lettere private e i giornalisti dell'epoca. Centinaia di immagini fotografi che inedite completano il quadro storico minuziosamente ricostruito giorno per giorno.

