Edda Edizioni: Edda poetica
Pareidolie
Mirko Bergonzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 74
In questa raccolta il lettore troverà molte poesie scritte durante il confinamento (Ci siamo guardati, E tutto diventa stretto, Loro raccontano, Chiesi più volte, Libero arbitrio), in cui un IO poetico destabilizzato e smarrito cerca di abbandonarsi senza remore alle tensioni degli avvenimenti, senza alcuna ricerca di un “senso”, piuttosto nella consapevolezza che ogni momento è intriso di una vitalità disarmante e che la vera lotta sta nel non farsi derubare di questa capacità di immaginare qualcosa di altro rispetto a ciò per cui apparentemente si è programmati.
Ribalta
Bruno Bene
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 66
Sulla scena mi son dato In sacrifizio e, nell’attesa Dell’ultimo boia, sorrido All’Unico Spettatore in galleria.
Malatempora. Poesie in acrostico sul «coronavirus»
Salvatore Rondello
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 56
Gli argomenti scelti si riferiscono ad un solo tema quello della pandemia che ha colpito l'intera umanità. Per questo, pur a suo modo, il testo di Rondello può essere considerato d'interesse universale perché coglie situazioni e aspetti che non sono propri di questa o quella regione, ma di tutte le località in cui si è diffuso il coronavirus. Il punto di vista dell'autore è quello di chi si trova di fronte a una tragedia di dimensioni immani e che è consapevole delle difficoltà di vita, e facilità di morte, in cui si trova avvolto e non sa come uscirne. E il modo socio-letterario di trattare gli argomenti è quello dello scrittore impegnato sui temi dei diritti alla salute, al lavoro, dei diritti alla vita.
Memoria ottimista. «Le sensazioni nascono dai pensieri... e i pensieri dalle sensazioni»
Sandro Le Grazie
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 86
CoronaVersus. Pensieri in lockdown
Vito Manduca
Libro: Copertina morbida
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 92
Dopo lo stupore e lo sgomento dei primi giorni di lockdown, il naturale istinto di sopravvivenza suggerì all'autore di attingere all'antico senso (o illusione) di invincibilità che lo ha accompagnato lungo tutto l'arco dei primi sessant'anni di esistenza. Senso di invincibilità messo nel passato recente in dubbio da vicissitudini sanitarie che, comunque, lo hanno visto vincitore al punto da indurlo a coniare lo pseudonimo InVictus, pur non nascondendo la reale identità riportata nella biografia.
Significato libero. (Tranquillità: pensare ai silenzi del passato per vivere il presente)
Sandro Le Grazie
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
Posso dire che io dopo aver lasciato tutto ho trovato qualcosa ho trovato la mia anima e quelle nuvole quei sogni. "E sono diventato qualcos’altro come magia di un sogno adesso sono felice… adesso vivo".
Perielio
Virginia Benenati
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 48
Come fini rami sottili che nel rigoglio festante della rinascita si librano in aria, intrecciandosi, screziando i tersi cieli di primavera così i nostri incontri s’addensano cadenzati al suono d’una vecchia campana paesana e improvvisi, come i fremiti di risa che ridisegnano il tuo volto…
Donna. Filari d'alberi in voci
Barbara Gabriella Renzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 52
Ogni pennellata è un silenzio che vibra, una voce che sussurra: insieme formano un coro polifonico e una voce che si spande in onde, che viaggia fra le correnti del mondo, sperando di essere colta e fermata. E chi se non una donna qui a cogliere il fiore nel coro silenzioso di mille voci?
Poesie giovanili (La canzone paziente)
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Copertina morbida
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 184
L'autore dichiara nell'introduzione d'aver cominciato a comporre la più parte di queste liriche «appena [...] varcato il ventesimo anno», vale a dire nel 1902, in pieni studi universitari fiorentini, mentre seguiva i corsi di Guido Mazzoni, Girolamo Vitelli, Pio Rajna e Pasquale Villari, guida spirituale di tutti. Aveva da non molto lasciato Palermo, dove, iscritto al primo anno di Lettere, era stato allievo di Giovanni Alfredo Cesareo: figura insigne di studioso, il cui approccio ai problemi di storia letteraria non gli doveva parere gran che diverso da quello ora visto praticare dai maestri del capoluogo toscano. Almeno non lo doveva essere se confrontato al nuovo emergente fenomeno culturale che prendeva nome di dannunzianesimo. A esso s'opponeva infatti gran parte della cultura accademica, poiché vi vedeva negato lo stile di lavoro che la caratterizzava da più decenni e consisteva nella considerazione e valutazione dei prodotti letterari attraverso l'esame di fonti tematiche, modelli stilistici, biografie, contesti culturali e civili influenzanti l'attività degli autori. Il cosiddetto "metodo storico". Ma ora sorgevano nuove estetiche...
Fogli volanti
Mirko Bergonzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
Raccolta di poesie.
Mille e più versi romaneschi
Bernardo Lancia
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 92
"Eh sì, perché in fondo un libro, specie poi se si tratta di una raccolta di sonetti come in questo caso, è un'opera che racchiude in sé, in una misura grande o piccola che sia, l'essenza interiore dell'autore stesso che scaturisce da sentimenti, immagini, storie personali fatte di ricordi, di profumi e di sensazioni da un lato e, dall'altro, da desideri e attese mai realizzate, in una parola i sogni a occhi aperti". (Dalla prefazione del Prof. Sergio De Vincenzi)
Sogni ricamati in poesia
Gabriele Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Edda Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 74
Molti si fermano a pensare a cosa faranno domani. Sentono incertezza su quello che potrebbe succedere e si fermano a pensare che quello di oggi è il giusto giorno per vivere, per sorridere, per gioire e per piangere. Perché posticipare sentimenti se il presente dobbiamo viverlo appieno? Quello che chiamiamo futuro è solo il presente che dobbiamo ancora vivere, quello che chiamiamo passato è il presente già vissuto, l'unica differenza è che il presente vissuto ci lascia lezioni di vita. Se oggi compriamo qualcosa, godremo quel regalo che ci siamo appena fatti. Se ci viene voglia di un viaggio, non rimandiamolo, il presente ancora per vivere è incerto. A ogni respiro la vita inesorabilmente ci sfugge di mano e non sappiamo quale giorno sarà l'ultimo. Viviamo il presente, non il domani. Abbiamo poco tempo da vivere e un'eternità per riposare nella polvere.