Aguaplano
Ritratto di una virtuosa canterina. Eleonora Baroni e il pittore Fabio della Corgna al tempo dei Barberini
Cristina Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 160
Nel 1639 veniva edita a Bracciano una raccolta di componimenti poetici dedicati a una celebre virtuosa del tempo, Eleonora Baroni, intitolata "Applausi poetici alle glorie della signora Leonora Baroni". Tra i sonetti, composti per l’occasione dai più noti poeti e letterati della Roma barocca, in italiano, latino, spagnolo e francese, spicca quello a firma di monsignor Giulio Rospigliosi, l’alto prelato animatore del Teatro Barberini che, nel 1667, sarebbe asceso al soglio pontificio col nome di Clemente IX e che in questa raccolta, con vivida e lucida verve descrittiva, celebra il ritratto della cantante e musicista realizzato dall'artista perugino Fabio della Corgna. Nel volume Cristina Galassi ricostruisce le biografie del pittore e della musicista ritratta, indaga la vicenda del dipinto e discute brillantemente il tema della pittura encomiastica nella Roma al tempo dei Barberini, ricostruendo il clima lascivo e sensuale della capitale, animato da cortigiane, cantanti e castrati.
Le opere in prosa e altre poesie
Chiara Matraini
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 888
Di questo personaggio che fu Chiara Matraini (Lucca, 1515-1604) si erano perse le tracce fino all’edizione critica delle "Rime e lettere" a cura di G. Rabitti (1989). Ma restava sconosciuta l’altra faccia di Chiara Matraini: cinque opere stampate in vita, di cui una in prosa e quattro prosimetri, e alcuni testi dispersi, che qui si pubblicano con criteri filologici moderni, corredati di introduzioni e opportunamente annotati. Questa attività della Matraini risulta eccezionale se si considerano i tempi: esauritasi la fioritura delle rimatrici, Matraini inseguì il progetto di continuare ad essere una scrittrice, in poesia e in prosa. Rientrata gradualmente Lucca nell’ordine voluto dalla Chiesa, vi si adattò indossando i panni della peccatrice pentita senza rinunciare ad affermarsi come intellettuale anche se donna. A parte le liriche, le sue opere non ebbero fortuna, se si eccettua il "Breve discorso sulla vita di Maria", alcuni dispersi e il carteggio con un letterato minore che le scriveva da Lucca quando lei era a Genova: bandita dalla città? Fuggita lei stessa? Una figura singolare, Chiara Matraini, alla quale questo volume intende rendere giustizia.
Lo sguardo liberato. Donne nel cinema del terzo millennio
Carlo Guerrini
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 444
Grazie ai nuovi (e ancora limitati) spazi ottenuti dalle donne ai vari livelli della produzione cinematografica, il terzo millennio si è aperto ai contributi femminili nella regia, nella sceneggiatura, nella scenografia e nel montaggio, con un conseguente mutamento di sensibilità e di sguardo. Con questo lavoro si è cercato di fare una ricognizione dell'immagine femminile nei film approdati in Italia nei primi tre lustri del nuovo secolo, prestando particolare attenzione a un cinema di idee e di lettura sociale quasi sempre sostanziato dal contributo creativo delle donne. Al lettore si offre dunque una panoramica selettiva di 190 schede di film precedute da un cospicuo saggio introduttivo, che organizza la materia intorno al ruolo della donna nella storia, nelle varie culture e nella dimensione privata e sociale. Se è vero che il cinema continua a riprodurre, pur nella diffusa mascolinizzazione del femminile, modelli "oggettuali" patinati, è altrettanto vero che nel terzo millennio la rappresentazione della donna ha spezzato alcune catene e aperto gli occhi sul mondo. Lo sguardo, insomma, si è liberato.
Aura. Viaggio in Italia-Voyage to Italy
Alessandro Celani
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 226
L’Italia, "matrice irripetibile di storia", e la sua Aura – "singolare intreccio di spazio e di tempo: l’apparizione unica di una lontananza". Lo sguardo sensibile e ironico di Alessandro Celani si posa con delicatezza sui santuari laici della bellezza italiana, sugli uomini, le donne e le memorie che li attraversano: una mappa fotografica che va da Orosei a Siracusa al Passo dello Stelvio, fino all’eternità in frantumi di Roma, Firenze, Venezia. Ogni scatto, accompagnato da annotazioni in forma di diario, sentenza o epigrafe, è la tappa di un’autobiografia intellettuale e allo stesso tempo di una riflessione antropologica sulle innumerevoli contraddizioni del bel paese. Fra schermi digitali, rovine del passato, ombre ed echi di poeti e artisti da Werner Herzog a Italo Calvino, il Grand Tour di Celani è un discorso universale sulla miseria e la grandezza, sul destino e l’origine, sull’umano e il divino.
Pietro da Cortona. Madonna col Bambino e santa Martina
Federica Zalabra
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 56
Il restauro della «Madonna col Bambino e santa Martina» di Pietro da Cortona è stato promosso dalla Galleria Nazionale dell’Umbria dopo l’esposizione della tavola alla mostra «I Papi della speranza. Arte e religiosità nella Roma del ’600» (2014). Accolta presso il Laboratorio Dipinti su Tavola dell’ISCR, l’opera, dopo i necessari interventi preventivi, è stata sottoposta a indagini finalizzate alla conoscenza dello stato di conservazione e delle tecniche esecutive. La migliore leggibilità della rappresentazione – che vede al fianco della Madonna con Bambino la vergine e martire Martina della quale proprio Pietro da Cortona aveva contribuito a ritrovare le spoglie di cui si era perduta traccia – è stata ottenuta dalla restauratrice Albertina Soavi con un prudente e calibrato intervento che, dopo la rimozione delle vernici e dei ritocchi, ha raggiunto una equilibratura del dipinto attraverso una leggera velatura delle numerose abrasioni e limitatissimi ritocchi. Nella delicata composizione i visitatori della Galleria potranno ora apprezzare la brillantezza dei colori e la raffinatezza dei particolari che caratterizzano l’opera di uno dei più grandi artisti del Barocco romano.
La felicità di essere tristi. Saggi sulla melanconia
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
Al confine tra le emozioni, nel punto in cui tristezza, gioia, memoria e fantasia trovano il loro fragile equilibrio, la melanconia indica una vera e propria categoria estetica. I saggi che compongono questo volume indagano la melanconia nel suo farsi racconto e linguaggio attraverso i secoli, nello specifico ambito della letteratura anglosassone dal XV al XIX secolo. In una prospettiva interdisciplinare, applicando strumenti dell'analisi letteraria, della linguistica e delle neuroscienze, la «English malady» emerge in tutta la sua complessità psicologica, le stratificazioni interpretative, i codici con cui viene elaborata dall'individuo e dalla società, per venire infine distillata nelle forme della letteratura e della poesia. Dall'Anatomy di Robert Burton alla malattia dell'Amleto shakespeariano, dai drammi di John Ford ai travelogue di Henry Fielding, fino alle meditazioni poetiche di John Keats e Oscar Wilde, la letteratura inglese si offre così allo sguardo di filologi e critici ma allo stesso tempo incrocia gli esiti della ricerca linguistica, neurobiologica e psichiatrica.
Miniature. Frammenti di letterature dal Nord
Bruno Berni
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 144
Un panorama letterario frastagliato, un orizzonte dell'anima che si estende dalla Danimarca alla Lapponia, dalla Germania alla Norvegia: con questo «atlante in miniature» Bruno Berni guida il lettore alla scoperta di autori e opere incontrati nel corso degli anni e di una carriera di studioso e traduttore che lo attesta come uno dei massimi esperti di letterature del Nord Europa. Brevi scritti nati per scopi diversi si snodano attraverso più di due secoli di letteratura. Così dai capitoli su Goethe, Andersen o Strindberg, e fino a quelli su Karen Blixen, Björn Larsson e Cees Nooteboom, il percorso tocca l'opera e la vita di decine di scrittori e le diverse anime letterarie del Nord attraverso e oltre ogni luogo comune.
Velázquez e Bernini. Autoritratti in mostra al Nobile Collegio del Cambio
Francesco Federico Mancini
Libro: Libro rilegato
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 88
Velázquez e Bernini, due colossi della storia universale dell'arte, chiamati a confrontarsi in quel luogo magico che è il Nobile Collegio del Cambio, sotto gli occhi del grande Perugino. Un dialogo che si gioca su un tema preciso, l'autoritratto, al quale i due artisti dedicarono notevole impegno cercando l'uno di cogliere il meglio dell'altro e creando capolavori, per la prima volta riuniti, destinati a essere nei secoli successivi studiati e interpretati da numerosi altri pittori.
Rappresentare la storia. Letteratura e attualità nella Francia e nell'Europa del XVI Secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 328
Il volume raccoglie i risultati del Convegno internazionale tenutosi a Perugia nell'ambito del progetto PRIN 2010/11. Il progetto si proponeva di indagare il complesso e variegato rapporto tra attualità e letteratura partendo dalla constatazione che i temi letterari del passato si prestano facilmente a raccontare i sentimenti che scaturiscono dalla tragica attualità del XVI secolo francese. Complesso è invece descrivere, con forme e linguaggi adeguati, il presente, gli eventi che segnano la vita di quegli anni. I fatti storici e religiosi, la scoperta del Nuovo Mondo, i rapporti con l'Inghilterra e la Spagna delineano le tappe più significative della vita della monarchia francese e lasciano tracce evidenti nelle opere del tempo. Come ricorda Montaigne, è meno rischioso scrivere sul passato che sul presente. La mancanza della distanza temporale impone cambiamenti nelle forme e nel linguaggio e distorsioni nella lettura del presente. Gli studiosi hanno indagato, anche in una prospettiva comparatistica, la presenza dell'attualità nella letteratura, dal teatro alla poesia, dalla preghiera ai discours, passando per tutti i generi letterari fino alla musica.
Il potere delle passioni, la passione per il potere. Studi di filosofia politica
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 276
"Qu'une plus belle nüit ne pouvoit précéder le beau iour" . Musica e cerimonie nelle istituzioni francesi a Roma nel Seicento
Galliano Ciliberti
Libro
editore: Aguaplano
anno edizione: 2017
pagine: 392
«Qu’une plus belle nüit ne pouvoit précéder le beau iour» è il passo che un anonimo articolista della «Gazette de France» pubblicò nella relazione sui festeggiamenti per la canonizzazione di san Francesco di Sales, avvenuta il 19 aprile 1665 in San Pietro in Vaticano. Egli rimase fortemente suggestionato dalla molteplicità dei suoni, dai fuochi d’artificio colorati, dalle luci sfolgoranti che illuminavano a giorno la piazza antistante la grande basilica. Spesso gli stranieri venivano impressionati dalla ricchezza delle cerimonie religiose della Città Eterna: anch’esse erano rappresentazione e spettacolo, e tali simboli colpivano la stessa idea di fantastico che molti viaggiatori portavano con loro dalla Francia. È interessante constatare quanto tale “Roma francese” spicchi tutt’oggi significativamente sia nell’area centrale della Città Eterna (Palazzo Farnese, Villa Medici, la scalinata di Trinità dei Monti), sia nei luoghi di culto delle chiese nazionali (San Luigi dei Francesi, Trinità dei Monti) o delle basiliche romane (cappella di Santa Petronilla a San Pietro e, più ancora, San Giovanni in Laterano). Siti simbolici e immortali che hanno stimolato una messe sterminata di studi, indagini, ricerche sulle relazioni tra Roma e la Francia in ogni campo. Eppure, nonostante questo vasto nonché erudito dissodamento, c’è chi ha evidenziato, come Olivier Poncet, quanto la rete delle chiese nazionali francesi richieda ancora oggi un grande sforzo di sintesi, che permetterebbe di superare il ridotto orizzonte delle monografie specifiche. Questo libro cerca di colmare tale lacuna storiografica limitatamente a un ambito specifico: la musica. Le ricerche che qui trovano approdo riguardano, infatti, tutto ciò che concerne la produzione musicale nelle istituzioni religiose francesi di Roma: San Luigi dei Francesi, Sant’Ivo dei Bretoni, il convento e la chiesa dei Minimi francesi della Trinità al Monte Pincio (Trinità dei Monti), San Dionigi alle Quattro Fontane, San Nicola dei Lorenesi, San Claudio dei Borgognoni; non trascurando le cappelle francesi a San Pietro (Santa Petronilla) e a San Giovanni in Laterano (la messa di Santa Lucia) e le fondazioni francesi nel santuario di Loreto. Un’indagine a tutto campo condotta attraverso un corpus documentario estremamente ampio: fonti d’archivio, antichi inventari di musiche, relazioni, dispacci, cronache, lettere, libri liturgici e, soprattutto, musiche a stampa e manoscritte considerate come documento/monumento necessario per la ricomposizione dei diversi contesti istituzionali. Al centro di questa ampia narrazione si collocano il fastoso mecenatismo degli ambasciatori di Francia presso la Santa Sede e la musica prodotta e scritta in/per queste istituzioni, aspetto finora completamente trascurato. L’individuazione del repertorio superstite (salmi, antifone, mottetti e messe polifoniche), la sua rigorosa inclusione nel quadro liturgico del cerimoniale utilizzato, nonché la complessa ricostruzione di un preciso contesto liturgico in cui inserire tali musiche hanno costituito il fine ultimo di questo libro. Correlando poi fonti musicali e cerimoniale si è potuto individuare – recuperandolo – tutto un nucleo di composizioni che altrimenti sarebbe rimasto sommerso.

