Biblion
Le pianerottole. Storie di piante all'uscio
Pinuccia Ghidotti, Irene Guida, Luca Sivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2018
pagine: 76
C’è stato un tempo in cui le piante erano un vestito, e così, Eva se ne coprì civettuola. Ci fu poi un tempo in cui la loro bellezza ne fece complementi colorati e, a volte, profumati delle case signorili e delle acconciature delle fanciulle. In seguito, ci fu un tempo in cui sapienti erboristi e apprendisti stregoni le pasticciarono con alambicchi e mortai, tentando di lenire ogni male. In epoca moderna sono state considerate generose dispensatrici di ossigeno e depuratrici di acque e ambienti inquinati. Sono state giudicate capaci di intelligenza, di una vita segreta e persino di reagire a suoni e ad altre sollecitazioni. Si aiutano tra di loro, si inviano messaggi, si proteggono, si immolano eroicamente alla causa comune… Ma chi sono veramente queste piantine che abitano i nostri ballatoi?
«Pugni proletari e baionette prussiane». Il nazionalbolscevismo nella Repubblica di Weimar
David Bernardini
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 278
Il 30 gennaio 1933, mentre Hitler veniva nominato cancelliere, alcuni "nazionalisti socialrivoluzionari" distribuivano nelle strade di Berlino un libretto intitolato "Il manifesto nazionalbolscevico". Sulla copertina, sotto il titolo in caratteri gotici, c’era uno strano simbolo composto da una falce e un martello che incrociavano una spada. Quel simbolo rappresenta il cuore del progetto politico del nazionalbolscevismo, un movimento che si sviluppò durante la Repubblica di Weimar e giunse a contare qualche migliaio di militanti e un pugno di giornali, circoli e case editrici. Il suo obiettivo era la rigenerazione politica, economica e spirituale della Germania, che avrebbe dovuto recuperare la sovranità persa con il trattato di Versailles attraverso l’alleanza con la Russia bolscevica e con il Partito comunista tedesco. Questo libro prende in esame le sue vicende politiche e ideologiche, rimaste finora tra le pieghe della storia. Prefazione di Marco Cuzzi.
La giovinezza
Francesco De Sanctis
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 418
Nel 1881, per l'aggravarsi della malattia agli occhi, Francesco De Sanctis, dopo essersi dimesso da ministro della Pubblica Istruzione del ministero Cairoli, inizia a dettare alla nipote Agnese i suoi Ricordi degli anni della giovinezza, destinati a rimanere incompiuti per la sua morte prematura. Pubblicata postuma con il titolo di “La giovinezza”, frammento autobiografico, per il decisivo intervento di Pasquale Villari, l'ultima opera del critico irpino è frutto della sua forte "vocazione autobiografica", già sperimentata, con successo, in “Un viaggio elettorale”. L'azione di scavo nella memoria consente al De Sanctis di riscoprire la terra natale, la sua Morra, l'ambiente e gli affetti familiari; di ricreare il clima di serenità della sua spensierata fanciullezza. Interessato soprattutto a risalire ai fatti della sua giovinezza, il De Sanctis sposta l'obiettivo della sua operazione di scandaglio mentale alla vecchia Napoli, ma anche alla bellezza naturale e artistica della città, che lo affascina per il suo mondo culturale, le numerose scuole private e lo "Studio" del marchese Puoti, che assurge a luogo di formazione culturale e politica di un'intera generazione di intellettuali.
I Leoni di Takrouna. Il 66° Reggimento fanteria Trieste in Africa settentrionale (1941-1943)
Francesco Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2016
pagine: 218
Una suggestiva ricostruzione delle gesta del 66° Reggimento fanteria Trieste durante la seconda guerra mondiale. In questo volume ci vengono narrate in maniera sobria e dettagliata le azioni, ma anche le drammaticità e le carenze che misero a dura prova i soldati di questo reparto, unico del Regio esercito, se pur costretto a ripiegare più volte, a non aver mai subito una sconfitta ad opera del nemico. Protagonista delle operazioni più importanti condotte dalle forze dell’Asse sullo scacchiere nordafricano, dalla battaglia di el Agheila, a el Alamein, fino all'eroico episodio di Takrouna, dove il 66° scrisse l’ultima e la più bella pagina della sua storia, prima della resa delle forze italiane a Capo Bon.
Per Milano. Omaggio a Giovanni Spadolini. Note programmatiche e identitarie di una città che cambia. Da Spadolini a EXPO 2015
Alessandro Papini
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2016
pagine: 156
La Milano di Spadolini e quella di Expo. Un filo rosso lega due importanti stagioni di rinnovamento di una città che si ripropone oggi sul piano delle grandi metropoli europee, come città operosa, protesa al futuro e ricca di opportunità. L'intento dell'autore è stato di costruire un testo insieme di memoria e di servizio che, raccogliendo interventi e analisi di autori vari, fosse capace di fotografare le tante nuove identità e anime che stanno accompagnando la rinascita di Milano, per conoscerle e comprenderle, mettendo a fuoco il collegamento che da sempre esiste in questa città con il pensiero liberal-democratico e repubblicano di Giovanni Spadolini. Il testo è accompagnato da discorsi e interventi per lo più inediti del senatore repubblicano dedicati proprio a Milano. Le parole di Spadolini sono di quel genere che lasciano il segno. Che spingono il lettore a continuare la lettura senza alzare gli occhi dal testo. Profonde nell'analisi, ma agili nella narrazione. Capaci di cogliere con semplicità e immediatezza il cuore del problema e sviscerarlo con coerenza e linearità.
Le biblioteche nell'Italia fascista
Carlo De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2016
pagine: 362
La politica bibliotecaria, l’amministrazione delle biblioteche, il controllo e la promozione della pubblica lettura rappresentano alcuni di quei «problemi specifici» che vanno adeguatamente approfonditi per ricostruire in maniera dinamica la realtà storica del regime fascista. L’attenzione inedita che il fascismo dedicò a tutte le biblioteche – da quelle governative, a quelle comunali e provinciali, fino alle minuscole “bibliotechine” scolastiche e rurali – trovava una precisa ragione nella complessa «funzione nazionale» che a esse veniva assegnata, nella quale si sommavano motivi di prestigio, di formazione culturale e di controllo sociale. Per molti versi, il governo fascista accolse per la prima volta esigenze ampiamente sentite dagli operatori delle biblioteche italiane, confermando una volta di più la necessità storiografica di riflettere sulle esperienze professionali delle élites tecnico-specialistiche e sul loro rapporto con la politica durante il ventennio fascista.
L'oro rosso delle Alpi. Manuale tecnico-scientifico di produzione dello zafferano
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2015
pagine: 130
150 anni di presenza battista in Italia (1863-2013). Atti del Convegno organizzato dall'Associazione Piero Guicciardini... (Roma, 22-23 ottobre 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2015
pagine: 164
La presenza battista ebbe il suo radicamento in Italia a partire dal 1863. Quest'opera si muoveva a quel tempo all'interno della lotta che i paesi protestanti di lingua inglese intendevano sostenere contro il cattolicesimo romano. I battisti seppero successivamente dialogare con le forze più vive della società italiana: si confrontarono con la politica, si batterono per il progresso della società e dei braccianti meridionali, si opposero al fascismo, parteciparono alla Resistenza e dettero il proprio contributo al dibattito costituzionale sulla libertà religiosa fino alla stipulazione di un'Intesa con lo Stato Italiano. Questo volume è dunque la testimonianza evidente di come una denominazione religiosa di minoranza possa contribuire grandemente al progresso morale e civile di una nazione.
Le parole dello spirito critico. Omaggio a Norberto Bobbio
Pietro Polito
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2015
pagine: 130
"Questo volume è dedicato a un grande intellettuale contemporaneo, Norberto Bobbio, a dieci anni dalla sua morte. Il filosofo torinese è stato uno dei maestri dell'arte del dubbio, inserendosi, sulla scorta delle riflessioni leopardiane, nella linea di pensiero dell'illuminismo pessimista. L'esercizio del dubbio è un elemento fondamentale del nostro tempo: lo spirito critico è un antidoto al pensiero a senso unico che ormai invade ogni settore della nostra vita. Riprendere il pensiero di Bobbio significa muoversi nella direzione di una cultura del dialogo, che possa contrapporsi al fanatismo. 'La tesi svolta nei saggi pensati e scritti a dieci anni dalla morte di Bobbio, e ora compresi in questo volumetto, è che la crisi dei valori attuale non derivi da un eccesso bensì da un difetto di liberalismo e di Illuminismo'" (dalla premessa dell'autore).
Giovanni Zibordi. Biografia di un riformista intransigente
Sheyla Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2012
pagine: 291
Giovanni Zibordi (1870-1943) fu una figura al contempo tipica ed estravagante del movimento socialista italiano: si trova allo "snodo" di diversi territori geo-politici (Mantova, Reggio Emilia, Roma e Milano) e anche perennemente in bilico tra la corrente rivoluzionaria e quella riformista del Partito socialista italiano. Il suo obiettivo rimane sempre la rivoluzione: graduale e attraverso la persuasione e la cooptazione nell'area socialista di quelle forze sociali e di quegli individui - lavoratori cittadini e lavoratrici cittadine - che via via si sentono sconfitti o esclusi dalla realtà economica e politica del paese. Ma Zibordi, allievo di Giosuè Carducci e studioso di letteratura, ha l'ambizione di essere un intellettuale "organico" ante litteram (anche in contraddizione con se stesso) in quanto ambisce a essere trait d'union fra la dirigenza del partito e le sue (possibili) basi sociali: questo studio ne restituisce la vicenda biografica tra politica e cultura.
Carlo Rosselli. Gli anni della formazione e Milano. Atti della giornata di studi università commerciale Luigi Bocconi (Milano, 26 settembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2010
pagine: 224
Carlo Rosselli (1899-1937) arrivò a Milano nell'autunno del 1923 come assistente di Luigi Einaudi all'Istituto di Economia Politica dell'Università Luigi Bocconi. Iniziò un periodo molto importante per la sua vicenda umana, e per l'elaborazione del suo pensiero politico, grazie a incontri e frequentazioni che servirono a confermare e a sviluppare nel giovane quelle idee politiche-economiche su cui aveva iniziato a ragionare da qualche tempo, rafforzato nelle sue convinzioni socialiste e liberali anche dai fondamentali viaggi in Inghilterra nell'estate del 1923 e nell'autunno del 1924.
Scritti scelti di un socialista libertario
Andrea Caffi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2008
pagine: 189
Di Andrea Caffi ha lasciato quasi un trentennio fa un indelebile ricordo Alberto Moravia col descriverlo come "un uomo romantico che ha avuto [...] degli ideali e al tempo stesso un'espressione delusa, ironica, amara e lungimirante con la quale sembrava dire: c'era da aspettarselo"; mettendo nel prosieguo in luce altre qualità come la profonda cultura, l'indomita curiosità, causa ed effetto del suo lungo peregrinare per mezza Europa, il netto rifiuto verso ogni forma di omologazione, la sostanziale freschezza mantenuta nonostante il passare del tempo e le traversie della vita. Il ritratto si concludeva con la scoperta da parte dello scrittore romano delle due anime caffiane: quella illuminista francese che lo portava a cercare di spiegare il mondo partendo comunque sempre dal dubbio, e quella populista russa che lo spingeva a solidarizzare con i ceti subalterni . Il suo socialismo libertario parla di individui e società, di giustizia e libertà, di laica fratellanza e umanità rigenerata, di storia e cultura, e di altro ancora: ecco i buoni motivi per ripubblicare Caffi ai giorni nostri, proprio nel momento in cui tornano alla ribalta abusate parole d'ordine quali "Dio, patria e famiglia" .

