Cierre edizioni
Il banco vuoto. Scuola e leggi razziali. Venezia 1938-45
Maria Teresa Sega
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
Aforismi partigiani
Giampaolo Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
Queste memorie di vita partigiana sono il risultato di una severa selezione di ricordi e pensieri durata decenni e pubblicata solo nel 1995, a cura dell’Anpi Friuli-Venezia Giulia. L’autore Giampaolo Gallo auspicava che quei suoi personali ricordi «riflettessero, almeno in parte, un’esperienza collettiva, un comune sentire di mezzo secolo fa». Oggi, ormai scomparsa quella generazione, il tono distaccato e spesso ironico del suo racconto può aiutare a comprendere come dei ventenni abbiano potuto guardare a un futuro sconosciuto, ma che speravano migliore, e mettere in gioco per esso la propria vita. Con tale proposito esce questa nuova edizione, curata da Darwine Delvecchio, che ha lavorato sui fondi archivistici donati dalla famiglia Gallo all’Istituto Friulano di Storia del Movimento di Liberazione, e da Marco Zanetti, autore della recente biografia di Sandro Gallo Garbin, fratello di Giampaolo e anch’egli comandante partigiano.
Sotto il segno del Gemini. Per l’iconografia di Girolamo Albanese, architetto e scultore «valente e molto in grido»
Luca Trevisan
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 92
Un dipinto della prima metà del XVII secolo esposto nelle sale del Museo civico di Vicenza, catalogato come Ritratto di scultore e attribuito genericamente a “pittore veneto”, entra curiosamente nelle collezioni museali come ritratto dello scultore e architetto vicentino Girolamo Albanese, ma pochi anni più tardi, in circostanze piuttosto ambigue, l’identificazione dell’effigiato scivola verso quella del fratello maggiore Giambattista: il più celebre capobottega. Le inedite ricerche archivistiche e iconografiche qui esposte consentono oggi, attraverso l’incrocio di importanti dati documentali e di nuovi indizi, di chiarire le intricate dinamiche attraverso cui, in modo più o meno limpido, era andata imponendosi in passato l’identità di Giambattista, e di escludere però che di essa possa trattarsi. Sarà infatti proprio il nome di Girolamo, inizialmente indicato dal primo inventario museale, a venire con fondamento rivalutato per la tela in questione, e se ne chiariranno le ragioni. È un itinerario, quello proposto in queste pagine, che condurrà il lettore ad interrogarsi su un enigma curioso della storia dell’arte vicentina e ad attraversare un intrigo che questo volumetto tenta, almeno nelle sue linee essenziali, finalmente di risolvere.
I Pretto. Una famiglia veneto-ligure alla conquista del mercato globale (1826-1961)
Antonio Fabris
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
La sede comunale di Cornedo Vicentino è collocata nell’incantevole villa Pretto, circondata da un bellissimo parco. Tutti in paese conoscono la villa, ma dei proprietari si sa molto poco, solo che erano ricchi e che venivano da Genova. Questo libro colma ora un vuoto portando alla luce l’avvincente storia di una famiglia di imprenditori che rischiava di rimanere nell’oblio senza l’accurata ricerca di Antonio Fabris. Il capostipite, Eugenio Pretto, nasce nel 1826: la sua è una famiglia numerosa del Veneto rurale. Nel 1848 partecipa ai moti risorgimentali combattendo contro gli austriaci a Vicenza. Per sottrarsi alla leva emigra prima in Svizzera e poi a Genova, nel Regno di Sardegna. Nel giro di pochi anni si inserisce nel settore agroalimentare divenendo uno dei più importanti imprenditori italiani dell’epoca. Introduce per primo in Italia il metodo Appert per la conservazione degli alimenti e partecipa a Esposizioni mondiali, vincendo la medaglia d’oro nel 1873 a Vienna e quella d’argento nel 1880 a Berlino. Avvia uno stabilimento per l’inscatolamento degli alimenti a Genova e poi un altro a Chioggia e, nel 1872, insieme ad altri soci, rileva la Tonnara Saline di Stintino in Sardegna. In seguito, nel 1873, avvia uno stabilimento per la conservazione del pesce a Favignana, ma dopo pochi anni lo cede alla potente famiglia Florio. Espande l’attività di pesca anche in Spagna, divenendo socio della tonnara di Torregorda. Durante la guerra di Cuba rifornisce di carne in scatola l’armata spagnola. In seguito diventa un importante fornitore della Marina italiana. Alla morte gli succede il figlio Giuseppe Alberto, che prosegue l’espansione aziendale avviando uno stabilimento a Candas e in altre località dei Paesi Baschi spagnoli. Successivamente, insieme ad altri imprenditori, acquisisce la Florio Tonnare di Favignana. Accanto ad Alberto va ricordata la moglie Maria Cassanello con i fratelli, che collaborano all’attività imprenditoriale. Purtroppo però la vita di questa coppia è stravolta dalla morte prematura dei due figli Pierino, a soli 14 anni, ed Eugenio, a 41. Il loro ricordo permane grazie alla Fondazione Pretto Cassanello che elargisce borse di studio a studenti di Genova e Cornedo Vicentino.
Guida di Vicenza. Ediz. anastatica
Franco Barbieri, Renato Cevese, Licisco Magagnato
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 624
Nel lungo itinerario delle guide di città, la Guida di Vicenza di Barbieri, Cevese e Magagnato rappresenta per la città berica un’autentica pietra miliare. Data alle stampe in prima edizione nel 1953 e riedita, ampliata, nel 1956 (la versione che qui si propone), essa ha saputo fondere l’idea tradizionale della guida con un’impostazione metodologica innovativa e moderna, in grado di registrare non solo l’essenza più genuina della Vicenza storica, ma anche il ruolo in divenire di una città che nei primi anni Cinquanta, dopo le dolorose ferite inferte dalla guerra, era in lenta, progressiva rinascita e trasformazione. Dar conto della facies urbana e, contestualmente, della storia secolare del territorio berico rappresentava pertanto una sfida che i tre giovani studiosi hanno saputo non solo cogliere, ma anche sviluppare nel migliore dei modi. La Guida di Vicenza di Barbieri, Cevese e Magagnato è a tutt’oggi “la” guida di riferimento: uno strumento imprescindibile per quanti si occupino di arte e architettura vicentine. Fortemente voluta dai figli dei tre studiosi, questa edizione anastatica – aperta da un’introduzione critica di Luca Trevisan – è dunque preziosa e necessaria.
Raccontare la tragedia del Vajont. Da Tina Merlin a Dino Buzzati, tra inchieste, polemiche e memoria
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Il famoso articolo che Dino Buzzati scrisse, per il «Corriere della Sera», subito dopo la tragedia del Vajont è un tema spinoso che da sempre ha infastidito e turbato i bellunesi. Perché quell’articolo non piacque a molti? Perché a distanza di anni le critiche e il malumore serpeggiano ancora? Perché lo scrittore, bellunese di nascita e milanese di adozione, non venne capito? Quali gli scenari del tempo? Queste e molte altre sono le domande alla base della scelta di andare a fondo sull’argomento, cercando di tornare indietro nel tempo, confrontando e studiando le diverse voci, prima su tutte quella di Tina Merlin, la giornalista che più di chiunque altro seppe raccontare la verità di quei terribili giorni. Ne è nato un convegno, organizzato dall’Associazione culturale Villa Buzzati San Pellegrino-Il Granaio, che mirava non tanto a riabilitare Buzzati, quanto piuttosto ad aprire un dialogo fra realtà diverse che potesse aiutare a capire come i giornalisti dell’epoca si confrontarono con il momento storico e politico italiano.
La mappa dei destini incrociati. Un’avventura d’Oltreoceano
Paolo Brovelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 380
Questo romanzo ha diversi piani di lettura. Il protagonista, Leo Liberti, è un giovane giornalista milanese. Il direttore del suo giornale, a sorpresa, lo manda a incontrare, per un’intervista in esclusiva, un noto autore di libri di viaggio, Amerigo Ventura, che in passato è stato protagonista di misteriosi episodi. Questa missione sconvolgerà la vita di Leo, che grazie a lui entrerà in un ambiente e in mondi che nemmeno immaginava. Il vortice degli avvenimenti lo spingerà infatti a partire per il Messico, all’inseguimento di Ventura, fatto che lo inizierà ai misteri del viaggio e di nuovi interessanti punti di vista sull’esistenza. Viaggerà così da Milano al Messico fino al Guatemala, immergendosi profondamente in quei mondi, sperimentando nel frattempo una radicale trasformazione interiore, che darà inizio a una svolta importante alla sua vita. Ci sono parti del romanzo che ci avvicinano ai paesi interessati dalla vicenda, brani di libri immaginari, capitoli d’avventura e suspense. Al centro della narrazione vi è la storia del ritrovamento di un antico manoscritto d’epoca coloniale, scritto da uno schiavo nero affrancato che va alla conquista dell’America, con le sue avventure e quelle dei protagonisti per trovare un tesoro.
Flora Euganea
Rizzieri Masin, Adriano Camuffo, Graziano Favaro, Leonardo Filesi, Cesare Lasen, Bruno Pellegrini, Silvio Scortegagna, Mariacristina Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 848
La flora dei Colli Euganei, con 1652 piante vascolari e 188 briofite, rappresenta uno straordinario patrimonio di biodiversità, racchiuso in meno di 200 Km2. Per tutte le tracheofite vengono indicati il nome scientifico, l'autore, la forma biologica, la corologia, i sinonimi, il nome volgare, il nome in dialetto padovano quando possibile, la frequenza, la distribuzione nel territorio, l'ecologia, l'epoca di fioritura o di sporificazione, il primo scopritore a partire dal secolo XVI e il grado di rischio in base alla Lista rossa dei Colli Euganei e alla Lista rossa del Veneto. Per tutte le briofite vengono indicati il nome scientifico riferito, l'ecologia, la frequenza e la distribuzione nel territorio. Un migliaio di entità viene accuratamente descritto attraverso apposite schede accompagnate da un'adeguata documentazione fotografica. L'opera contiene anche alcune unità riguardanti il clima, la geologia, la vegetazione e gli habitat, utili a comprendere la specificità della flora euganea. Si configura, quindi, come un manuale adatto non solo agli esperti, ma anche a tutti coloro che desiderano conoscere meglio un territorio unico in Italia.
Quei de la bola. Il gergo della vecchia mala veronese
Alfredo Nicoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 120
Quando Quéi de la bòla, così si chiamavano i vecchi malavitosi veronesi, volevano celare il loro dire alla gente comune o a Quéi de la giùsta, le forze dell’ordine e i giudici, usavano un gergo caratteristico, l’Amaro, un linguaggio criptico con lontane radici nell’antico Furbesco, la parlata oscura dei malandrini e dei vagabondi medievali. Un linguaggio che nel corso degli anni si era arricchito di parole trasformate nella forma e mutate nel significato, prese a volte da altri dialetti o da altre lingue come il tedesco, il francese, l’ebraico, il romi. Una lingua difficilmente codificabile, sfuggente, misteriosa per chi a quei mondi criminali non apparteneva, nemica di ogni regola come nemici delle regole erano Quéi de la bòla, le vecchie canaglie che la conoscevano e la parlavano.
La Resistenza vicentina. Studi e ricerche
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 976
Frutto di un ampio progetto di ricerca promosso da Istrevi, questo volume offre un’analisi corale, multidisciplinare e aggiornata della Resistenza nella provincia di Vicenza: una storia “magnifica” e sanguinosa, ancora ricca di aspetti inesplorati. Gli studi raccolti spaziano dall’organizzazione militare delle formazioni partigiane alle operazioni di controguerriglia nazifasciste. La Resistenza viene indagata nei suoi luoghi simbolo – da Schio e Thiene, all’Altopiano di Asiago e al Monte Grappa – e nei suoi temi fondamentali: il ruolo vitale delle donne vicentine, il coinvolgimento del mondo cattolico, la deportazione nei lager nazisti e le operazioni di salvataggio di oppositori ed ebrei, il ruolo delle commissioni interne nelle fabbriche e dell’organizzazione Todt, i rapporti con gli Alleati. Arricchiscono il quadro i profili di figure emblematiche e una sezione dedicata alla rappresentazione della Resistenza nella letteratura e nel cinema, con riferimenti ad autori come Meneghello e Rigoni Stern. Un’opera di riferimento indispensabile per gli studiosi e per quanti vogliono comprendere a fondo la complessità della lotta che ha fondato la democrazia italiana.
Ricettario di Anonimo padovano. Secolo XV
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il ricettario manoscritto di Anonimo Padovano, compilato sullo scorcio del XV secolo e qui integralmente trascritto nella sua versione originale, rappresenta il momento finale di un percorso culinario che riassume la gastronomia medievale a partire dalle prime compilazioni del XIII secolo. Il codice contiene un corposo nucleo di ricette copiate dalle raccolte allora circolanti e compendia la cucina praticata alla fine del Quattrocento a Padova, verosimilmente comune a tutta l’area veneta. Ma, del tutto inaspettatamente, l’anonimo autore ci consegna anche inedite testimonianze di sfarzosi conviti e la possibilità di conoscere nel dettaglio rari aspetti culinari legati a questo territorio. Le descrizioni di banchetti, di liste di pranzi e di eventi conviviali rimandano a nomi noti dell’ambiente accademico cittadino. Il manoscritto sembra anticipare le pubblicazioni a stampa che circoleranno nella prima metà del Cinquecento. Per questo motivo, alla specifica forma letteraria “macaronica” è dedicato il contributo di Otello Fabris che indaga, in modo approfondito e originale, la cucina veneta da cui trae ispirazione Teofilo Folengo, il celebre Merlin Cocai.
L'amor xe come el vento... Proverbi e saggezza popolare del Veneto
Ilia Sillo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 180
Questa vasta raccolta di proverbi veneti trae spunto dal desiderio di rileggere e confrontare l’antica saggezza popolare con quella attuale, per ritrovarne corrispondenze o anche differenze, ma soprattutto l’universalità. I detti sono suddivisi per argomenti secondo lo schema suggerito da Dino Coltro nel suo libro "Dio non paga il sabato", e commentati tenendo conto dell’evoluzione della cultura e della società contemporanea. Attraverso questo lavoro si colgono le differenze dei valori e della mentalità rispetto al passato, ma anche il permanere di ciò che caratterizza l’umanità intera, come i sentimenti, e un certo modo di leggere la realtà, dove passato e presente convivono in un divenire senza fine.

