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Clinamen

Dizionario di counseling e di psicoanalisi laica

Dizionario di counseling e di psicoanalisi laica

Giuseppe Ricca, Alessandro Guidi

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 246

Questo dizionario viene riproposto in una forma completamente riveduta ed ampliata. Si tratta di un’opera collettiva che risponde essenzialmente all’esigenza di formare il counselor tanto sotto il profilo teorico quanto sotto quello, assai complesso, della particolarità operativa del counseling. Questo dizionario rappresenta, anche, il primo documento operativo di psicoanalisi laica. Si contrappone, cioè, pur se in forma non frontale né competitiva, alla psicoanalisi prodotta nella scuola, affiancandola, ma in altro modo lavorando, all’interno del campo analitico, e misurandone il dire ove questa ecceda con presunzioni padronali e con sentenze volte a sancire una sorta di “ordine religioso” autoreferenziale, come se il campo analitico, improvvisamente, si restringesse alla sola scuola. Nel campo analitico, che è il campo in cui l’osceno, l’inciampo e l’imperfezione sono di casa, ovvero vi abitano eticamente secondo il desiderio di ciascun operatore che vi inscrive il proprio atto, la scientificità di un’opera, come è d’altronde questo dizionario, coincide con l’etica della soggettività, e questa coincide, a sua volta, con la clinica della scrittura, mentre l’insieme di queste coincidenze costruisce la politica laica della psicoanalisi e del suo atto.
35,00 €

Una lingua «travolgente e incendiaria». Studi sul Futurismo

Stefania Stefanelli

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 158

«È dall'Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il "Futurismo", perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologhi, di ciceroni e d'antiquarii». Così esordiva Marinetti nel suo Manifesto di fondazione del Futurismo, dando l'avvio a quella furia incendiaria e distruttrice che coinvolse l'universo dell'arte in tutte le sue manifestazioni e non poté certo risparmiare lo strumento creativo forse più potente e più diffuso, la lingua letteraria, ma anche quella del quotidiano parlare. Gli scrittori futuristi generarono un'antilingua che coinvolse un pubblico ampio ed eterogeneo, e che, attraverso la sapiente strategia retorica dei manifesti e dei volantini, investì tanto il linguaggio cόlto quanto il linguaggio diretto. Ma principalmente investì il linguaggio iconico delle tavole parolibere, nelle quali ogni norma grammaticale viene abbandonata per colpire l'occhio dello spettatore con parole che liberamente si scatenano sullo spazio bianco del foglio. La rivoluzione del Futurismo si propagò a campi inconsueti, come il teatro, la politica, la gastronomia, l'aviazione, la moda, creando ferventi seguaci in tutta l'Italia ed anche, soprattutto, oltre i confini: dalla Russia, alla Romania, al Portogallo, alla Spagna, fino al Giappone. Un potente impulso rivoluzionario che si è allargato nello spazio e nel tempo, come un incendio alimentato dai turbini del vento.
20,90 € 19,86 €

Insolite sparizioni

Marino Milella

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 198

Niente spari, niente sangue, niente morti; questo è un romanzo giallo e noir per lettori che non cercano giallo o noir. "Insolite sparizioni" è una satira sulla corruzione di politici, banchieri, ecclesiastici, sulle loro figure tutto sommato caricaturali e sui loro intrecci con terroristi e banditi di ogni genere. In più ci sono sesso e amore, conditi da disincantate considerazioni sui rapporti tra uomo e donna. Il protagonista della storia ha la necessità di spedire all'estero una grossa somma di denaro per favorire l'elezione di un candidato, ma non può farlo per vie legali. Deve allora inventarsi uno stravagante contrabbando. Sulla sua strada incontrerà strambi individui e attraenti ragazze che di volta in volta lo ostacoleranno o lo aiuteranno a seconda della convenienza del momento. Intanto sua moglie lo aspetta, ma...
18,90 € 17,96 €

Testimoni della nostra iniquità. La Chiesa e gli ebrei

Augusto Sartorelli

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 494

Della Shoah, dello sterminio del popolo ebraico, esiste una memoria che tende a confinarla temporalmente nel Novecento, e spazialmente in un’Europa dominata dalla Germania nazionalsocialista. Ma si tratta di memoria riduttiva, poiché se è vero che la Shoah ebbe un preciso tempo e un preciso luogo di realizzazione è altrettanto vero che le sue più profonde e tenaci radici si trovano nella lunga storia dell’Europa cristiana, in quasi due millenni di degradazione e di persecuzione del popolo ebraico. La focalizzazione sulla sola Shoah del Novecento lascia una memoria mutilata che rischia di consegnare all’oblio gli antefatti e le precondizioni dell’orrore recente. Ammesso che per ragioni dottrinarie e teologiche la Chiesa non abbia voluto, né abbia potuto volere, il sistematico sterminio degli ebrei, nondimeno ha potentemente contribuito a delineare una influente visione antisemita del mondo, la quale ha investito il piano più direttamente religioso e socio-politico e si è combinata con un violento antisemitismo razziale, creando in tal modo una miscela esplosiva, difficilmente estinguibile, di pregiudizio e di odio.
42,90 € 40,76 €

Narciso in pericolo. Ritratto fotografico, inconscio ottico, narrazione

Sergio Vitale

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 56

Attirato nell'orbita delle discipline di controllo e di dominio al servizio del potere, il ritratto ha assunto la prerogativa di poter certificare con arroganza l'identità più segreta del soggetto, trasformando il linguaggio del volto in un testo muto, sottratto al movimento più complesso della vita, in cui è dato da leggere solo quanto è stato redatto in precedenza in forma di referto giudiziario o di cartella clinica. Così Narciso muore, ma non della morte che gli spetta per l'infinito viaggio a cui si sottopone per arrivare a riconoscersi, ma perché lo specchio in cui doveva rimirarsi, nei termini di una costante e viva metamorfosi dell'io, è stato infranto e la sua memoria dissolta per sempre.
9,80 € 9,31 €

Una Mule-Jenny elettronica. Ideologia del mercato globale

Fabio Bazzani

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 146

«La schiavitù non si può abolire senza la macchina a vapore e la Mule-Jenny», scrive Marx. Ma la Mule-Jenny ha veramente abolito la schiavitù, oppure nell'abolire la vecchia ne ha creata una ulteriore? E questa ulteriore schiavitù è stata abolita dalla nuova Mule-Jenny, quella della rivoluzione industriale/elettronica di IBM, Microsoft, Apple, Google, Facebook, Amazon etc., oppure, ancora una volta, l'umanità che abita il mondo globalizzato si trova costretta in forme di radicale illibertà, tuttavia ideologicamente mascherate da acquisizione di libertà maggiore e disegnate in termini di tempo liberato da costrizione? In questo volume trovano ampio spazio tali domande, nonché la riscrittura di alcune categorie interpretative che nel sistema del mercato globale, pur mantenendosi secondo una immagine consueta e "familiare", implicano questioni nuove e contenuti teorici per alcuni riguardi spaesanti, stranieri.
14,50 € 13,78 €

Teoria della monade

Teoria della monade

Paolo Landi

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 368

La monade procede con movimento interno/esterno, dalla coscienza alla realtà esterna e dalla realtà esterna alla coscienza stessa. Procede dunque segnando una linea di congiunzione fra contenuti psichico-spirituali e contenuti fisico-materiali, coinvolgendo l’agire nelle sue varie forme, nonché la comunicazione tra i vari soggetti. I tradizionali caratteri della monade concepita come una dimensione strettamente unitaria e un ambito separato rispetto all’esterno, a partire dalla variazione del loro orizzonte introdotta da Husserl, nel presente contesto vengono ulteriormente modificati nella direzione di un peculiare realismo critico. In questo denso testo di Paolo Landi il punto di vista di Leibniz e il punto di vista di Husserl fanno da sfondo a un discorso costruito intorno a una nozione di monade come coscienza del singolo individuo umano, considerato in rapporto al processo della monade medesima.
35,00 €

Fogli di via. Ai margini dell'antropologia filosofica

Ubaldo Fadini

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 97

Come riproporre oggi un approccio critico alle metamorfosi della soggettività contemporanea che recuperi, sia pure parzialmente, alcuni risultati della grande tradizione dell'antropologia filosofica del Novecento? Nel presente studio, Ubaldo Fadini sottolinea la fertilità della combinazione tra un piano di teoria della natura e un piano di teoria della società: ciò consente di individuare con nettezza almeno uno dei caratteri più significativi della complicazione odierna relativa al rapporto tra l'uomo e la tecnica, di quel manifestarsi del corpo vivente come dimensione inclusiva di componenti essenziali di sapere sociale applicato. È in quest'ottica che "Fogli di via" presenta una linea di ricerca che non si accontenta di riassumere percorsi di riduzione di un artificiale sempre più sofisticato a un particolare dato antropologico di partenza e neppure di richiamare semplicemente dinamiche di ibridazione o di "confusione" tra umano e tecnologico, secondo le modalità proprie del discorso del "post-umano". Punta, invece, ad un'articolazione del compito critico che vuole cogliere proprio le "ragioni" concrete, le "logiche" materiali, che stanno alla base delle trasformazioni antropologiche concernenti i piani della sensibilità e dell'intelligenza umane.
10,80 € 10,26 €

Per una filosofia concreta. Alle radici del pensiero di Marcuse

Renata Bascelli

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 132

L’esigenza di una “filosofia concreta” è il motivo che ispira costantemente la riflessione di Marcuse, dai primi scritti, che costituiscono l’oggetto d’analisi del presente lavoro, sino alle opere della maturità. Ed è nella prospettiva di quella filosofia, in cui il pensare mai appare disgiunto dall’agire, che risultano centrali concetti quali ideologia, verità, utopia, azione radicale, dialettica, Esserci, esistenza, vita, bisogno, lavoro, essenza, storicità. L’autrice pone in evidenza come la riflessione giovanile di Marcuse appaia ad esito di non marginali influenze hegeliane, marxiane, diltheyane, heideggeriane ed al contempo determini il preludio della originale rielaborazione consegnata ai testi di più chiara notorietà: "L’uomo a una dimensione"; "Eros e civiltà". Il pensiero di Marcuse, fin dalle sue origini, in virtù della lucida lungimiranza che lo connota, può ancora costituire una lezione per il mondo contemporaneo e, più in generale, disegnare un discorso fondato razionalmente nonché orientato verso la prassi quale unica strada percorribile al fine di affrontare, e forse tentare di risolvere, la crisi totale che attanaglia l’umanità di oggi.
17,90 € 17,01 €

Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica

Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica

Giuseppe Civitarese

Libro: Copertina morbida

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 138

Nell'Interpretazione dei sogni di Freud, due bambini inscenano oniricamente una decollazione. Si trovano così riuniti suggestivamente il tema dell'infanzia (allegorizzato nella pittura classica dalle tante Madonne col bambino) e il tema della perdita della testa (che richiama le altrettanto numerose Salomè e Giuditte). Tali figure, onnipresenti nella cronaca e nel nostro immaginario, in questo volume vengono esaminate in riferimento ad una serie di modelli paradigmatici: dal suicidio-choc di Niente da nascondere, di Haneke, a Persona, di Bergman; dal Servo, di Losey, alla Lisabetta, di Boccaccio; dal video The Last Riot, dell'AES+F Group, ai cyborg di Nightmare Detective, di Tsukamoto, sino alle temibili eroine del Vas Luxuriae, di Corrado Govoni. L'autore indaga questa ossessione con i 'nuovi' strumenti della critica psicoanalitica. Perché ci interessiamo all'arte? Cosa ricaviamo dai contatti che, in forme diverse, cerchiamo di stabilire con questo mondo "altro" e - al tempo stesso - misteriosamente vicino? La tesi di fondo del libro è che l'arte non sia (solo) una forma passiva di evasione bensì anche una forma che coinvolge attivamente le strutture e i contenuti più profondi della nostra vita mentale, aiutandoci ad ascoltare e a dar voce alle nostre emozioni e ai nostri pensieri.
17,90 €

Siamo ancora un colloquio. A partire da Eugenio Borgna

Siamo ancora un colloquio. A partire da Eugenio Borgna

Maria Antonietta Magrini

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 90

Cosa vogliamo davvero dire, sussurrare, sottolineare quando comunichiamo? Al di là del messaggio esplicito c'è spazio per ben altro. C'è il non detto, il nascosto. Ci sono le emozioni, il racconto di noi stessi, dei nostri desideri, delle nostre più nascoste insicurezze e paure. L'incontro con la riflessione di Eugenio Borgna dà la possibilità di viaggiare attraverso i vari piani del messaggio verbale: da quello centrato sul "come", a quello che studia il "cosa", per arrivare finalmente al "chi" comunica e perché lo fa in quel modo, con quelle parole, con quei silenzi. Questo lavoro racconta un viaggio che è una passione: per il "detto vero" e per il non detto. Cerca di spiegare quanto sia necessario, nel presente frenetico e assordante, ritornare a conoscere le nostre fragilità, osservandone da vicino gli incandescenti caleidoscopi di emozioni che le animano e le connotano. Richiama il lettore alla lentezza, al silenzio, alla discesa in se stessi, all'ascolto dell'altro-da-noi. Lo fa collegandosi al pensiero di filosofi, antropologi, sociologi, poetesse e poeti, scrittrici e scrittori. Il timone per questo veleggiare in perigliosi mari è sempre lui, Eugenio Borgna.
9,80 €

Antonin Artaud. L'uomo che pensò l'impensabile

Antonin Artaud. L'uomo che pensò l'impensabile

Marco Alloni

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2018

pagine: 78

Perché uno dei più grandi geni del Novecento ha dovuto patire dieci anni di manicomio e ben cinquanta elettrochoc? Perché l’Occidente non ha riconosciuto in lui una delle menti più eccelse della modernità? Perché nessuno o quasi ha saputo «pensare l’impensabile» con la sua stessa coerenza e il medesimo impareggiabile coraggio? La risposta che si offre in questo saggio è perentoria: perché Antonin Artaud fa paura. Il lavoro di Marco Alloni è un’esortazione a vincere gli oltraggi della paura e a prendere decisioni radicali. La mancata riabilitazione di Artaud, infatti, è un sintomo di declino, del tramonto di un Occidente sempre più esposto alle prospettive dell’Apocalisse.
12,50 €

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