D'Amico Editore
Vita e opere di Saverio Costantino Amato
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Una costante nell’opera di Saverio Costantino Amato, è il giudizio unanime di quanti lo lessero: se la tubercolosi non l’avesse strappato alla vita all’età di ventuno anni, sarebbe diventato un grande scrittore! Questo volume, formato dalle novelle e dalle poesie contenute nel libro che “i suoi amici” raccolsero nel 1838, da alcuni “indediti” e dai tanti tributi che i suoi contemporanei gli dedicarono, è un doveroso omaggio all’opera del giovane scrittore. Definito “uno dei precursori della scuola verista”, fu poeta cupo e malinconico, e, allo stesso tempo, novelliere chiaro e brillante. “S’ebbe difetti, ebbe quelli del tempo”. Ma è certo che, a tanti anni di distanza dalla sua morte, le sue opere continuano a emozionare coloro che le scoprono.
Diario dal carcere del sindaco di Montoro
Pasquale Salerno
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Avvenimenti di Napoli del 15 maggio del 1848. Cause, giornata in se stessa, conseguenze
Gennaro Marulli
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
«Al disinganno dei traviati Concittadini l’autore, amico della Patria, questi ragguagli consagra». Il 15 maggio del 1848 è nell’immaginario comune una giornata assurta quasi a mito: da un lato gli scrittori filorivoluzionari ne hanno fatto un punto di volta del tentativo di “modernizzazione”, dall’altro anche gli autori “reazionari” o “conservatori” ne hanno subito il fascino. Di grande importanza è dunque il resoconto analitico dell’allora capitano dei Cacciatori della Guardia conte Gennaro Marnili, che descrive gli eventi napoletani di quella giornata attraverso un freddo resoconto militare: dall’alba al tramonto ogni singolo scontro viene descritto quasi chirurgicamente, con la massima obbiettività possibile. Prima e dopo la distaccata narrazione, però, l’autore ne indaga le cause e cerca di delincarne le conseguenze.
Lo sgoverno d'Italia. Schegge di storia recuperata 1865-1870
Luigi Iroso
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Dalle Calabrie agli Abruzzi. Il generale José Borges tra i briganti di re Francesco II
Valentino Romano
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
L’avventura finale di uno degli ultimi eroi romantici di un’epoca che si dissolveva: la biografia del generale carlista Josè Borges, inviato nelle terre del Regno delle Due Sicilie nel tentativo di restituire il trono a re Francesco II; un’epopea tragica e malinconica, in un intreccio di eroismi, viltà, ambiguità e tradimenti. Il saggio, frutto di studi e ricerche protrattisi per anni, s’interroga sui tanti misteri che ne accompagnarono le ultime vicende e ne offre una “lettura” ragionata. Completa l’opera la riedizione dei diari originali dello spagnolo, tradotti e curati dall’autore stesso.
La notte de Piedigrotta azzoè Lo filantropo de la Pignasecca
Giacomo Marulli
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
«La strata de la Pignasecca è una de le cchiù granne e popolate de Napole; accommenzanno da Toleto e propiamente da lo pontone de lo llario de la Carità, a saglì ncoppa nfìno a chill’arco che lo puopolo chiamma ll’arco de Montesanto, ma che nuje chiammarrimmo Porta Medina tu guardanno co attenzione, potarraje jodecà, che è una de le cchiù ricche e de le cchiù guappo chiazze de sta ricca, guappa e sciasciona cità de Napole». Così inizia lui notte de Piedegrotta azzoè lo filantropo de la Pignasecca (1873), uno dei rarissimi - e romanzi in napoletano. Se la lingua napoletana, infatti, abbonda di drammi, poesie, poemi e racconti come il Pentamerone e la Posilicheata, è invece carente di romanzi veri e propri. Questa lacuna viene ora finalmente colmata.
Maionese impazzita. Comunicazione pubblica e istituzionale, istruzioni per l'uso
Silvia Lamberti, Pasquale Petrillo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Un manuale di comunicazione pubblica e istituzionale per un’informazione corretta e puntuale nella forma e nei contenuti. Un dovere cui sono chiamati tutti, ma in particolare le Pubbliche Amministrazioni, per andare oltre quella che gli autori chiamano una “maionese impazzita”, ovvero una comunicazione pubblica che giace fra equivoci, errori e difetti. Troppa, poca, autoreferenziale, ma soprattutto spesso fatta male, piegata il più delle volte ad esigenze politico-propagandistiche o per soddisfare le esigenze dei palazzi. E questo avviene ora in un universo comunicazionale ormai dominato dai social e inquinato dalle fake news. Da qui la proposta degli autori di coniugare nella comunicazione pubblica la competenza e la deontologia professionale, nella consapevolezza che essa riguarda il cittadino e le sue esigenze, ma anche la qualità dei servizi, l’organizzazione e il miglioramento della struttura pubblica. Essa è, per certi versi, un po’ come l’acqua dell’acquario dove teniamo i pesciolini. Un’acqua che deve essere sempre pulita, trasparente, ricca di ossigeno e di cibo, se non si vuol far morire il pesciolino-cittadino, e con lui la partecipazione democratica alla vita delle Istituzioni.
La conquista del Sud nelle parole di Pietro Calà Ulloa
Stelvio Vardaro
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Soldati campani nella guerra civile spagnola
Rocco Granata, Dimas Vaquero Pelàez, Carmine Cozzolino, Salvatore De Chiara, Gaetano Surdi
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Il libro interamente dedicato ai soldati campani che presero parte alle operazioni militari di Spagna, tra il 1936 e il 1939, con l’esercito di Franco. La pubblicazione si apre con un'analisi complessiva della guerra civile di Spagna affidata allo storico spagnolo Dimas Vaquero Peláez (Universidad de Zaragoza) e prosegue con un approfondimento sul ruolo dei cappellani militari campani firmato da Salvatore De Chiara, responsabile del Civico museo di storia militare di Aversa. Si raccolgono poi le testimonianze di Rocco Granata, discendente del combattente Marcellino Roma di San Marcellino (CE), e di Carmine Cozzolino, nipote dell'aviatore pluridecorato Federico Cozzolino di Scafati (SA) di cui sono accluse le preziose lettere alla madre. Il testo si chiude infine con l’Albo di decorati al valor militare redatto da Gaetano Surdi, presidente dell'Unione Nazionale Sottufficiali Italiani - Sezione di Capua.
La zecca medievale di Salerno nella collezione numismatica del museo diocesano «San Matteo» di Salerno
Raffaele Iula
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Klitsche de la Grange. Un colonnello prussiano contro la rivoluzione italiana
Fernando Riccardi
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Un ufficiale prussiano, Teodoro Federico Klitsche de la Grange, che aveva combattuto contro Napoleone a Waterloo, decide di mettere la sua sciabola al servizio del papa e poi del re delle Due Sicilie per combattere i fautori della “rivoluzione italiana”. Diventato “suddito napolitano” de la Grange sposa con entusiastico ardore la causa borbonica e si distingue sia nel delicato incarico di agente segreto che nelle incombenze propriamente militari. Nell’ottobre del 1860, radunato un corpo di volontari, si inoltra nel territorio abruzzese e, dopo aver sconfitto i garibaldini a Civitella Roveto, giunge a minacciare molto da vicino L’Aquila. Ma la sconfitta di Scotti Douglas al Macerane (20 ottobre) io costringe a retrocedere ed a ritornare sui suoi passi. “Il di 6 Novembre entrai anche io nello Stato Pontificio. Fui l’ultimo a lasciare il Regno”: così commenta amaramente il colonnello nel suo “ragguaglio” sulla spedizione militare in terra d’Abruzzo. Ed è anche l’ultimo ad arrendersi dopo aver constatato che tutto era perduto e che quel Regno per il quale tanto aveva lottato era stato ormai ghermito dai “rivoluzionari dell’altra Italia”, da quelli del “paese al di là dei fiumi Uri e Tronto”.

