Editori Riuniti
L'uomo e la morale
Denis Diderot
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 180
Si tratta di una raccolta di sei testi significativi dello scritto e filosofo francese nei quali si presentano i temi e gli aspetti essenziali della sua riflessione morale, poi dispiegata nelle opere maggiori. Questa antologia rappresenta la formulazione sistematica dei fondamenti dell'etica diderotiana. Essa si fonda sull'idea di una morale laica, costruita a partire dai reali bisogni degli uomini e capace di guidarli a una stretta e fraterna collaborazione per un'esistenza terrena il più possibile giusta e felice.
Potere politico e libertà di stampa
Denis Diderot
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 191
Nessun uomo ha ricevuto dalla natura il diritto di comandare gli altri. La libertà è un dono del cielo, e ogni individuo, della stessa specie ha il diritto di goderne appena giunge all’età della ragione. Se la natura ha stabilito qualche autorità, è la potestà paterna; ma la potestà paterna ha i suoi limiti e nello stato di natura finirebbe non appena i figli fossero in grado di agire da soli. Qualsiasi altra autorità ha un'origine diversa dalla natura. Se si guarda bene, la si farà sempre risalire a una di queste due fonti: o la forza e la violenza di colui che se n'è impossessato, o il consenso di coloro che vi si sono sottomessi mediante un contratto fatto o supposto fra loro e colui cui hanno deferito l'autorità. Il potere che si acquisisce con la violenza non è altro che un'usurpazione, e dura soltanto finché la forza di colui che comanda prevale su quella di coloro che obbediscono; così che se questi ultimi diventano a loro volta i più forti e scuotono il giogo, lo fanno con diritto e giustizia pari a quelli dell'altro che lo aveva imposto loro. La stessa legge che ha creato l'autorità la distrugge: è la legge del più forte.
La psicologia e il cosmo
Jurij A. Gagarin, Vladimir Lebedev
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 198
Il 12 aprile del 1961 l'ufficiale sovietico Jurij Gagarin compì il primo volo orbitale attorno al globo. Sette anni dopo, il 27 marzo 1968, Gagarin morì nel corso del collaudo di un aereo sperimentale, precipitando con l'apparecchio in un campo a trenta chilometri da Mosca. Questo volumetto sulla psicologia e il cosmo era già pronto e uscì, però, nel 1969, dopo la scomparsa di Gagarin. L'opera è da considerarsi ormai un documento «classico» della prima fase dell'astronautica, pervasa dal fascino dell'«epoca dei pionieri». È il fascino dell'ardimento quella «intelligenza laica dell'uomo» che un grande poeta italiano, Salvatore Quasimodo, esaltò come carattere essenziale del volo di Gagarin. Un'impresa che ha rappresentato una nuova tappa del moderno umanesimo, e non solo della moderna tecnica.
Essere comunisti
Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Luigi Longo, Enrico Berlinguer
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 339
«... punto di partenza centrale del patrimonio teorico e ideale di noi comunisti è questo: per migliorare l'uomo, per liberarlo effettivamente, perché egli possa affermare in modo pieno la sua dignità di persona, è necessario un processo generale di trasformazione della società e del potere, ossia un processo rivoluzionario che, avanzando anche gradualmente, non lasci più dietro di sé né sfruttati, né subalterni, né discriminati, né emarginati, né diseredati per principio o per destino (i "piccoli", i "poveri", i "deboli").» (Enrico Berlinguer)
Il delitto di San Patrignano. Il caso Russo/Maranzano
Angelo Battistini
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 128
Pubblicazione in concomitanza con l'uscita della docuserie “SanPa” su Netflix. «[...] Quando nell'autunno del 2019 venni contattato da Netflix per intervistarmi sulla “perizia psichiatrica” che, come Consulente Tecnico d'Ufficio, effettuai nel 1993 su Alfio Russo, il principale imputato dell'omicidio avvenuto a San Patrignano, mi chiesi per prima cosa se questa docuserie sarebbe stata una rivisitazione di maniera della storia della Comunità creata da Vincenzo Muccioli, perché in tal caso non sarei stato disponibile. Né avrei aderito a un'operazione dissacratoria che avesse posto unicamente in luce le “macchie” di Sanpa. [...] [...] Com'era prevedibile la sua uscita ha avuto in Italia una risonanza formidabile, riaccendendo un dibattito mai sopito, passionale, spesso decisamente di parte, espressione di posizioni manichee che non contribuiscono all'unico fondamentale obiettivo di ogni seria indagine: la ricerca della verità. Di tutta la verità, che riguardi il buono o il meno buono, lo sconcertante o il drammatico di questa straordinaria esperienza. [...] [...] “La perizia psichiatrica”, unitamente ai verbali degli interrogatori dei principali imputati, venne pubblicata nel 1995 dagli Editori Riuniti col titolo "Il delitto di San Patrignano" all'indomani del processo che vedeva coinvolto non solo Alfio Russo ma anche, con diversa imputazione, Vincenzo Muccioli. [...]». (Dall'introduzione del 2021)
Critica al programma di Gotha. E testi sulla transizione democratica al socialismo
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 112
La Critica al programma di Gotha è uno dei più importanti testi politici di Marx. In esso l'autore del Capitale si confronta con l'impostazione teorica del primo moderno partito socialista di massa (il Partito socialdemocratico tedesco, fondato nel 1875) e tratteggia le linee della nuova società da lui auspicata. Il volume è arricchito da altri testi marxiani nei quali Marx mostra come la transizione al socialismo non debba avvenire necessariamente per via insurrezionale, ma possa darsi anche in forme pacifiche e democratiche.
Su Lukacs
Giuseppe Prestipino
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 172
«Lukàcs abbandona lo schema unilineare, la vecchia formula del progresso prestabilito in forme univoche, e valorizza il tema delle alternative possibili. Il mondo moderno non è la scena di una rappresentazione già scritta al termine della quale debba esserci necessariamente e fatalmente il trionfo del socialismo. Come non potremo mai escludere una enorme catastrofe naturale o cosmica, perché le leggi di base della natura inorganica sovrastano le altre venute dopo, a partire dalla natura organica, così nella stessa vita sociale i giochi non sono fatti, la partita non è conclusa, tutti gli esiti sono possibili, anche quelli socialmente e politicamente catastrofici.» (Giuseppe Prestipino)
Le leggi della politica
Charles L. de Montesquieu
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 612
«In uno Stato, vale a dire in una società nella quale esistono delle leggi, la libertà non può consistere che nel poter fare ciò che si deve volere e nel non essere costretti a fare ciò che non si deve volere. Bisogna mettersi bene in mente che cosa sia l'indipendenza, e che cosa sia la libertà. La libertà è il diritto di fare tutto ciò che le leggi permettono, e se un cittadino potesse fare ciò che esse proibiscono, non sarebbe più libero, poiché tutti gli altri avrebbero anch'essi questo stesso potere. Ciò che di solito s'intende per unità di un corpo politico è cosa assai equivoca: la vera unità è l'armonia che permette che tutte le parti, per quanto opposte ci appaiano, concorrano al bene generale della società, come, in musica, le dissonanze concorrono all'accordo totale. L'unità, cioè l'armonia da cui deriva la felicità, che è la sola vera pace, può esistere in uno Stato dove sembra regnare il disordine. È del resto quanto avviene tra le parti dell'universo, eternamente legate dall'azione delle une e dalla reazione delle altre.» (Montesquieu)
La libertà di pensiero
Baruch Spinoza
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 132
Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d'amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un "santo" laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l'umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero "amor vitae", ch'era un profondo amore dell'uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d'ogni sentimento d'odio anche per coloro che l'avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l'amore, muove gli uomini all'odio e li spinge a guerre fratricide.
I progressi dello spirito umano
Nicolas de Condorcet
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 229
Scritto in condizioni disperate (in clandestinità, pochi mesi prima del suicidio in carcere), il Saggio di un quadro storico dei progressi dello spirito umano resta l'espressione più audace ed esemplare di una concezione della storia come progressivo trionfo della ragione. «La natura non ha posto alcun limite al perfezionamento delle facoltà umane», scrive Condorcet, che vede nella storia un'inarrestabile marcia verso il progresso, il rischiaramento, la sconfitta della superstizione e dell'ignoranza. Si tratta di una concezione che sarebbe stata poi sottoposta a innumerevoli critiche e revisioni, ma che ebbe una funzione dirompente nello scalzare la visione cristiana della storia come processo di degradazione e di perdita. Riletto oggi, questo affresco generoso e utopico, che affronta l'intera storia dell'uomo suddividendola in dieci grandi epoche e tentando di individuarne le leggi di fondo, appare come uno straordinario testamento, non solo del suo autore, ma di un'intera epoca.
Psicologia delle menti associate
Carlo Cattaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 256
La Psicologia delle menti associate è accompagnata in questa edizione dalle lezioni che Cattaneo tenne a Lugano dal 1853 al 1863. Questi scritti, che si collocano all’incrocio tra esame della psicologia individuale e analisi sociologica, testimoniano una modernità di interessi che influenzerà la cultura italiana nei decenni successivi. Introduzione di Girolamo de Liguori.
Canti politici italiani 1793-1945
Lamberto Mercuri, Carlo Tuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2020
pagine: 394
La prima edizione di questi Canti popolari è stata pubblicata nel 1962 all’“indomani” del centenario dell’Unità d’Italia. In quella edizione non fu inserita Bella ciao e non ne conosciamo gli esatti motivi per cui fu operata quella scelta dai curatori. È probabile che già allora fossero sorte “polemiche” circa l’origine e la diffusione tra i partigiani o no. In questa edizione è stata invece inserita perché pur consci delle polemiche che l’accompagnano riteniamo non si possa non definire Bella ciao un canto politico/popolare e poco importa se fu poco o per nulla cantata dai partigiani durante la Resistenza perché comunque oggi Bella ciao è cantata in tutto il mondo dai movimenti di Resistenza (come le comunità zapatiste in Chiapas e gli indipendentisti curdi turchi, iracheni e siriani nella guerra civile siriana) e di emancipazione sociale. In questa occasione ci piace ricordare ciò che scrisse Gramsci (Quaderno 5, § 156, a cura di V. Gerratana, Einaudi, pp. 679-680): «… ciò che contraddistingue il canto popolare, nel quadro di una nazione e della sua cultura, non è il fatto artistico, né l’origine storica, ma il suo modo di concepire il mondo e la vita in contrasto con la società ufficiale». Prefazione di Ferruccio Parri.

