Editori Riuniti
Che fare? Problemi scottanti del nostro movimento
Lenin
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2019
pagine: XXIV-196
Il libro di Lenin di cui abbiamo cercato di chiarire alcuni passaggi è stato — quanto a impatto politico — una delle opere piú importanti del Novecento. Anche da esso è nato un partito che ha mutato il corso della storia. Dopo oltre un secolo dalla sua pubblicazione moltissimo è cambiato, nel panorama politico mondiale. E il partito politico — in modo accelerato negli ultimi decenni — ha visto mutare il suo ruolo e le sue modalità di funzionamento, e anche perdere molto del suo appeal, soprattutto, ma non solo, in Europa. Anche nei paesi nei quali esso ha ancora un posto rilevante nella organizzazione della partecipazione e della democrazia, i forti processi di personalizzazione e massmedializzazione della politica, avanzati ovunque, ne hanno mutato e a volte stravolto i connotati. [...] La politica è una impresa collettiva anche preposta alla difesa degli interessi materiali: i partiti dei lavoratori per questo sorsero e per questo furono i primi ad assumere le sembianze dell'organizzazione politica moderna. La difesa degli interessi materiali però non basta. Per Lenin (come poi per Gramsci) un partito nasce intorno a un gruppo dirigente. E un gruppo dirigente — che ovviamente non sia un gruppo di interessi o un semplice gruppo di potere — non si crea se non intorno a una concezione del mondo condivisa. Come scriveva Lenin, senza teoria non vi può essere un partito (dall'Introduzione di Guido Liguori).
Sulle origini del cristianesimo
Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 74
«La religione cristiana è nata nella piena luce della storia e non vi è nulla, nelle sue origini e nel suo sviluppo, che non possa essere spiegato. Si tratta soprattutto di vedere, come ci insegna Engels in questi suoi scritti, non già se il tale o il talaltro episodio, quale ci viene riferito nei libri mitologici del Nuovo Testamento, o nella primitiva letteratura cristiana, si sia realmente verificato, ma a quale bisogno rispondesse questa o quella determinata credenza religiosa delle masse»: così scrive lo storico delle religioni Ambrogio Donini nella prefazione a questo volume che raccoglie tre scritti di Engels sulla questione delle origini del cristianesimo, pubblicati in riviste tedesche e inglesi tra il 1863 e il 1895. Di essi, il più importante e completo è certamente Per la storia del cristianesimo primitivo, scritto un anno prima di morire e che riassume più di cinquant'anni di ricerche su questo tema (una «gestazione durata cinquantatrè anni» la definì lo stesso Engels). Variamente citato e riprodotto in tutte le lingue, esso costituisce un vero e proprio capolavoro di saggistica storica, da cui dovranno sempre partire, se vorranno fare opera di scienza e non di letteratura o di apologetica, tutti coloro che intenderanno trattare l'argomento delle origini della religione cristiana.
La questione ebraica e altri scritti giovanili
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 142
«Solo quando l'uomo reale, individuale, riassume in sé il cittadino astratto, e come uomo individuale, nella sua vita empirica, nel suo lavoro individuale... è divenuto ente generico, soltanto quando l'uomo ha riconosciuto e organizzato le sue forces propres in forze sociali... soltanto allora l'emancipazione umana è compiuta». Questo volume raccoglie alcuni dei più importanti scritti giovanili di Marx, come il "Carteggio" del 1843 (tra Marx, Ruge, Feuerbach e Bakunin), "Sulla questione ebraica", "Per la critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione", tutti apparsi sul «Deutsch-Französische Jahrbücher», la rivista fondata dallo stesso Marx e da Arnold Ruge e di cui uscì un solo fascicolo, doppio, nel febbraio del 1844. Si tratta di testi fondamentali nell'evoluzione del pensiero marxiano, che segnano il raggiunto approdo a una concezione rivoluzionaria di emancipazione umana. Introduzione di Umberto Cerroni.
Leopardi progressivo. Il pensiero di Leopardi. L'officina dello Zibaldone. Naufragio senza spettatore
Cesare Luporini
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 142
Giacomo Leopardi non fu filosofo «in senso tecnico e critico-scientifico», ma piuttosto «grande moralista», di levatura europea. In questo saggio di Cesare Luporini, del 1947, la vicenda morale e intellettuale del poeta è ripercorsa dall'iniziale condizione di sofferta solitudine, attraverso la delusione storica della cultura borghese e l'approdo al più convinto materialismo, fino alla formulazione, negli anni estremi, di un arduo e affascinante progetto di umanità sociale e progressiva.
L'ebreo errante di Chagall. Gli anni del nazismo
Marcello Massenzio
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 216
"Da storica, posso dire di aver molto appreso da questo sapiente intreccio tra il mito, con il tempo immobile che lo caratterizza, e la storia, con il tempo che è sì in continuo movimento ma è anche aperto alle cancellazioni, alle rimozioni, all'oblio. Certo, per tracciare una trama tanto compiuta bisognava possedere gli strumenti di cui si avvale l'Autore, la sua capacità di passare attraverso ponti invisibili dal tempo al non tempo, dall'immagine alla parola al pensiero. Di padroneggiare mol- teplici campi del sapere. [ ] Un percorso completo quello che Massenzio ha tracciato in queste pagine, delle metamorfosi del mito dell'Ebreo errante, delle sue diverse funzioni. Fino al terribile Novecento della Shoah. Un percorso che attraversa molti aspetti della cultura sia cristiana che ebraica, in primo luogo l'arte figurativa, con Chagall, a cui ancora in questo libro, come già nei suoi scritti precedenti, l'autore dedica pagine emozionanti, in cui il fascino esercitato su di lui dal pittore si riverbera sul lettore incantandolo. E poi, la letteratura, dai racconti cristiani medioevali all'Ebreo errante di Goethe, a Borges, Apollinaire. E le pagine straordinarie qui dedicate al mito nel dopo Shoah, con il Maestro di Wiesel e di Lévinas, il Vecchio: nella realtà il rabbino Mordechai Shushani, il personaggio misterioso che negli anni del dopoguerra si propone come una veste nuova dell'antico mito, quella di rappresentare la straordinaria energia identitaria del popolo ebraico, condizione della sua sopravvivenza alla catastrofe di Auschwitz. La riflessione finale [...] ci interroga sull'oggi: il passaggio dal mito alla storia e poi di nuovo al mito, l'intreccio sapiente tra questi diversi registri interpretativi, rende possibile che il tempo non si consumi, che quel passato, la Shoah, diventi, come scrive Massenzio, un 'passato che non passa'." (dalla Prefazione di Anna Foa)
Discorso sull'origine e i fondamenti dell'ineguaglianza tra gli uomini
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 235
"Avrei voluto nascere in un Paese in cui sovrano e popolo avessero un unico e identico scopo, in modo che tutti i movimenti del meccanismo tendessero soltanto alla felicità comune; e poiché ciò è possibile solo quando popolo e sovrano s'identificano, ne deriva che avrei voluto nascere sotto un governo democratico saggiamente temperato. Avrei voluto vivere e morire libero, cioè sottomesso alle leggi in modo tale che né io né alcun altro potessimo liberarci dal loro onorevole giogo, quel giogo salutare e dolce che gli uomini più fieri sopportano tanto più docilmente in quanto non sono nati per portane altri. Avrei voluto dunque che nello Stato nessuno potesse considerarsi al di sopra della legge, e che dall'esterno nessuno avesse potuto imporre qualcosa che lo Stato fosse obbligato ad accettare; poiché, qualunque sia la costituzione di un governo, se c'è un solo uomo che non sia sottoposto alla legge, tutti gli altri si trovano di necessità sottoposti al suo arbitrio" (tTratto da "Alla Repubblica di Ginevra")
La rivoluzione del nostro tempo
Paolo Ciofi
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 96
Come conquistare una più alta civiltà in presenza di straordinarie innovazioni scientifiche e tecnologiche che consentirebbero a tutti e a tutte di vivere una vita libera e dignitosa? Come lottare contro la dittatura del capitale, un sistema di sfruttamento della persona umana e della natura, che tra disoccupazione, precarietà e lesione dei diritti attacca la libertà, accresce le disuguaglianze, diffonde guerre e conflitti fino a mettere in forse l'esistenza stessa del pianeta? Questa è la rivoluzione del nostro tempo. Il problema non è salvare il capitalismo, ma ripensare il socialismo. Un'altra idea di società, di relazioni tra gli esseri umani e con la natura, per la quale vale la pena di lottare.
Rivoluzione ecosocialista
Sergio Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 150
La rivoluzione ecosocialista richiede ad ognuno una scelta etica e ideale alta e alle organizzazioni politiche e sociali del lavoro e a quelle ambientaliste di fondersi e di non essere più subalterne ai dogmi liberisti; richiede classi dirigenti dotate di una coscienza sociale ecologista e di una nuova concezione della politica quale servizio verso il bene comune che unisce principi e scelte quotidiane; si sviluppa e si consolida nella costruzione di nuovi strumenti di partecipazione. Siamo in piena crisi d'epoca, quindi, è il tempo della fiducia e del cambiamento ecosocialista.
Storia di un delitto annunciato. Le ombre del caso Moro
Alfredo Carlo Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 325
Sono trascorsi quaranta anni dal sequestro e dall’uccisione di Aldo Moro, un evento politico che ha determinato un sostanziale mutamento nella storia del nostro paese. L’autore, fratello di Aldo Moro, sviluppa in questo volume una sua lettura dei fatti di quel drammatico 1978, analizzando e collegando in modo organico tutto ciò che era emerso nei vari processi penali e nelle molte inchieste parlamentari sul caso Moro. Non ne risulta una verità alternativa ma vengono evidenziati i molti inquietanti interrogativi rimasti senza risposta, le tessere del mosaico che non vanno a posto, i buchi neri, gli episodi inspiegabili, le carenze ingiustificate, le illogicità. La verità reale, non quella di comodo, appare velata. La seconda parte del volume analizza gli scritti di Moro dalla “prigione” e pone in evidenza da una parte l’azione censoria e manipolatoria dei sequestratori e dall’altra i segnali che attraverso le lettere Moro cercava di inviare all’esterno per far conoscere il suo vero pensiero. Attraverso gli scritti, specie quelle ai familiari, l’Autore individua il reale stato d’animo del prigioniero, i suoi sentimenti, la sua serena accettazione del martirio: ne emerge un ritratto dell’uomo Moro assai diverso da quello che ci è stato presentato.
La guerra civile in Francia
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 136
L'analisi storica delle vicende che portarono alla rivoluzione della Comune parigina si intreccia con la demolizione spietata di Thiers e degli uomini del governo di Versailles, con l’esaltazione vibrante e talora ispirata della Comune e del suo significato, con la difesa appassionata della sua opera e con la raffigurazione, densa di contenuto teorico, di come si sia venuto formando lo Stato della borghesia e di come si presenti il potere operaio attraverso la Comune. Introduzione di Friedrich Engels. Prefazione di Lelio La Porta.
Frammenti di vita in novant'anni di storia italiana (1927-2017)
Diego Novelli
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 167
Una testimonianza scritta come racconto, sugli ultimi novant'anni dell'Italia, attraverso le vicissitudini del protagonista e della sua famiglia. Dai decreti della dittatura fascista di Mussolini, quando si è imposto l'obbligo dell'iscrizione al PNF per tutti i dipendenti pubblici e per i dirigenti di 1ª classe delle imprese private, sino ai giorni nostri. Il teatro dove si snoda la narrazione è suddiviso in tre stagioni. Dagli anni Trenta allo scoppio della 2ª guerra mondiale e alla lotta armata della Resistenza. Segue la Liberazione del 25 aprile del 1945 sino alla fine della la Repubblica, fissata dai più autorevoli studiosi di storia contemporanea, in quel "maledetto 1980, l'anno che cambiò l'Italia". Infine la terza stagione che comprende il periodo che segue all'anno '80 del Novecento sino ai giorni nostri, confusi e colmi di incognite drammatiche, in Italia e nel mondo. Tutto il racconto ha come costante riferimento fatti e personaggi reali in cui si è imbattuto il protagonista: giornalista, uomo politico militante nella sinistra, eletto nelle istituzioni come parlamentare europeo, deputato a Montecitorio e Sindaco, per dieci anni, in una grande città del Nord Italia come Torino.
Senza comunismo. Labriola, Gramsci, Marx
Antonio A. Santucci
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2018
pagine: 168
Concluso il secolo che ha assistito alla nascita e al tramonto del socialismo realizzato, questo libro riesamina l'opera dei due maggiori interpreti del marxismo in Italia, attraverso la lettura dei loro testi e la ricostruzione dei contesti culturali e politici entro i quali hanno agito, fra influenze profonde e polemiche aspre. Vissuti «senza comunismo», condizione condivisa del resto da Marx e Engels, gli autori di quel Manifesto dal quale ha avuto inizio la parabola storica e teorica del movimento operaio moderno, Labriola e Gramsci hanno contribuito a elaborare un patrimonio di idee distante da ogni dogmatismo. Si tratta infatti, come suggerisce Eugenio Garin, di espressioni originalissime e tuttora centrali del pensiero italiano contemporaneo, destinate a segnare in misura rilevante anche il dibattito internazionale.

