Edizioni Ambiente
Montagne immaginarie
Michele Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 200
Le montagne immaginarie e da immaginare possono e devono essere contemporanee senza per questo rigettare la propria storia, e possono insegnare molto in termini di sperimentazioni e innovazioni. La fine della snow economy è ineluttabile, nonostante la politica nostrana perseveri nell’obiettivo di portare tutti, ma proprio tutti tutti, in vetta, con una inarrestabile artificializzazione di questi luoghi. Nel suo viaggio Michele Sasso ci racconta della necessità di reinventare l’identità di un territorio che cambia alla ricerca di un giusto modello di sviluppo. Dalle Alpi, alle Dolomiti e agli Appennini, incrociando storie e visioni da Nord a Sud per cercare di contestualizzare la sfida dei cambiamenti climatici, ma anche la sfida della “restanza”, chi decide di non partire e di restare per invertire lo spopolamento delle aree interne del Paese. Sono 13 milioni le persone che popolano la montagna “di mezzo”, quella che oscilla tra i 600 e i 2.000 metri, quella che non sfoggia rocce da vertigini, ma cerca faticosamente modelli di esistenza e di sviluppo alternativi. Servono racconti al positivo, fondamentali per uscire dal fatalismo che attraversa tante comunità montane. Servono narrazioni non solo di super eroi capaci di vivere in condizioni estreme. Perché oggi in montagna è possibile delineare un progetto di un nuovo riabitare.
Neomateriali nell'economia circolare. Building
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 240
In un mondo che affronta sfide climatiche senza precedenti, il modo in cui immaginiamo e diamo forma agli edifici deve evolversi per stare al passo con le trasformazioni e le esigenze dell’ambiente, della società e del territorio. Per progettare edifici resilienti e in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione, abbiamo bisogno di un’edilizia che non sia solo sostenibile, ma anche rigenerativa, capace di sfruttare appieno il potenziale degli approcci circolari, dei materiali bio-based, riciclati e recuperabili. "Neomateriali nell’economia circolare – Building" mostra una prospettiva chiara e presenta esempi concreti di come processi e materiali innovativi possano trasformare il modo in cui progettiamo e costruiamo, ponendo la circolarità al centro come leva strategica per ridurre le emissioni e diminuire i rifiuti. Non si tratta solo di una necessità ambientale, ma anche di un’opportunità economica straordinaria per l’intero settore.Attraverso case studies di progetti all’avanguardia e soluzioni pionieristiche, questo libro dimostra che è possibile trasformare l’industria edile in un motore di vera sostenibilità. La prima parte del volume presenta gli elementi chiave di una nuova progettualità circolare, con un focus sui concetti di riutilizzo, durabilità, adattabilità e rigenerazione. La seconda parte invita a ripensare i cantieri come circular hubs, concentrandosi sulla gestione dei flussi di materiali, sulle pratiche off-site e sui processi costruttivi e demolitori. La terza parte esplora i neomateriali, dalle certificazioni di prodotto alla tracciabilità, fino al passaporto dei materiali, con particolare attenzione a quelli di origine naturale e bio-based, riciclabili o da riciclo, e al recupero dei materiali dopo eventi critici. Infine, la quarta parte si concentra sull’innovazione, presentando nuove materie e applicazioni all’avanguardia, come edifici coltivati con funghi e batteri, mattoni a base di latte e alghe, e isolanti realizzati con materiali di scarto. Prefazioni di Carolina Montano Owen e Martin Pauli.
Le forze di riproduzione. Per una ecologia politica femminista
Stefania Barca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 208
Zé CUudio Ribeiro da Silva e Maria do Espírito Santo, raccoglitori di noci nell'Amazzonia brasiliana, erano convinti sostenitori dei diritti della foresta e di chi la abita. Nel maggio del 2011 furono brutalmente assassinati a causa del loro impegno contro le attività illegali di diboscamento e commercio di legname. La loro morte si somma a quella di altri difensori della Terra che vengono assassinati, anno dopo anno, per essersi opposti all'infinita espansione della crescita economica globale: un soggetto ecologico anti-padronale, che lotta per tenere in vita il mondo, la cui storia è del tutto assente dal racconto ufficiale dell'Antropocene, era dei cambiamenti climatici e della crisi planetaria. Rispondendo all'urgenza di giustizia narrativa, questo libro elabora una critica femminista delle narrazioni egemoniche sulla crisi ecologica, mostrando come esse si basino sulla normalizzazione delle diseguaglianze e sulla svalutazione del lavoro riproduttivo e di cura, e come quest'ultimo costituisca una forza in grado di cambiare il sistema. Prefazione di Emanuele Leonardi e Viviana Asara.
Dalla parte di Gaia. Teorie e pratiche di ecofemminismo
Silvana Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 168
In che modo il femminismo incontra la difesa dell'ambiente? Che legame c'è tra l'empowerment femminile e i movimenti di giustizia ambientale? I punti di contatto sono più di quanti immaginiamo, soprattutto quando la lotta per il diritto a un pianeta sano si combatte sullo stesso ring di quella per la tutela dei diritti umani e civili. È il cuore del pensiero ecofemminista, movimento che riconosce un parallelismo fra l'oppressione delle donne e lo sfruttamento della natura, fenomeni entrambi figli di una logica patriarcale e capitalistica difficile da estirpare. Questo libro esplora le idee e le teorie dell'ecofemminismo a partire dalle storie di chi ha lasciato il segno nel campo della ricerca e dell'attivismo. Dalla parte di Gaia parla di ecologhe ed ecologiste, offrendo un racconto del ruolo che le donne hanno avuto – o non hanno potuto avere – nella gestione e nella salvaguardia delle risorse naturali. Ed è, di conseguenza, anche una riflessione sul rapporto diseguale fra uomo e donna, e sul modo sensibilmente diverso con cui il genere femminile ha scelto di approcciarsi alla natura nel corso del tempo. Dall'antica predilezione per la botanica – la cui affinata conoscenza portò molte donne all'accusa di stregoneria –, anziché per la caccia, fino alla particolare attitudine verso agricoltura e allevamento, talento atavico femminile associato alla capacità di generare e programmare un futuro a lungo termine, secondo i tempi della coltura. Lontano dai rapporti di dominio e di consumo portati avanti da una classe dominante maschile. Nel suo libro, Silvana Galassi parla di ecofemminismo, riunendo con passione una galleria di ritratti di scienziate e politiche, ricercatrici e attiviste che si sono battute per l'ambiente e per far riconoscere le proprie idee e i propri contributi scientifici. Un tributo a chi, dopo secoli di silenzio, è riuscita a farsi sentire e a ridurre quel divario di genere che ancora persiste nel mondo politico e accademico. E, soprattutto, un invito alle nuove generazioni a proseguire su questa strada. Introduzione di Claudia Sorlini.
Che cosa è la bioeconomia circolare
Mario Bonaccorso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 280
Tessuti realizzati da residui di agrumi, bioplastiche ricavate da pomodori e altre fonti vegetali, canapa e paglia di riso per l’edilizia, integratori alimentari ottenuti da scarti della produzione di whisky, cosmetici a base di nocciole e uva. Si parla sempre più di bioeconomia circolare, ma quanti sanno davvero di cosa si tratta? Questo libro è una fonte preziosa di informazioni sull’argomento e cerca di rispondere a molte domande: come si può spiegare la bioeconomia circolare? Chi ha inventato questo concetto e quando? Si può definire come la produzione a partire da materie prime rinnovabili? Esiste una sola definizione, o ne esistono diverse? Qual è la differenza tra bioeconomia e bio-based economy? È possibile misurarla? Oltre a fornire risposte, il libro adotta un metodo interessante: alterna una vasta gamma di dati raccolti da diverse fonti a una serie di interviste con esperti nazionali e internazionali, documentando le trasformazioni nelle politiche pubbliche, nella ricerca e nelle strategie industriali. Una panoramica che esplora tutti i principali settori coinvolti, dall’automotive all’alimentare, dall’edilizia fino al tessile e alla moda, con particolare attenzione a ciò che sta accadendo nei paesi leader di questa trasformazione, dove economia, ambiente e società sono strettamente collegati. Un altro punto centrale del libro è l’analisi approfondita delle strategie adottate dagli enti pubblici che, a vari livelli, hanno agito su questi temi negli ultimi anni. Una guida per comprendere un settore economico in rapida crescita e acquisire competenze da applicare nei vari ambiti influenzati da questa evoluzione. Prefazione di Jennifer Holmgren. Introduzione di Francesco De Leonardis.
Migrare in casa
Virginia Della Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 232
Italia, terra di record e paradossi. Cinta a sud dal deserto e a nord dai ghiacciai, si trova nel cuore di un hotspot climatico, un’area dove il cambiamento climatico colpisce più duramente della media. Il consumo di suolo cresce senza sosta, mentre alluvioni, frane, tempeste, incendi e siccità devastano il territorio. Piove sempre meno, e se piove le precipitazioni creano distruzione. Le aziende colpite raramente riescono a ripartire, agricoltori e allevatori sono in ginocchio, il turismo di montagna è a rischio per la mancanza di neve e i litorali sono erosi dall’innalzamento del livello dei mari. In migliaia sono costretti ad abbandonare casa e lavoro, in cerca di un nuovo luogo dove ricominciare. Sono i nuovi migranti, i rifugiati climatici: italiani in fuga da fenomeni distruttivi ed eventi meteorologici estremi dovuti alla crisi climatica. Dove vanno a vivere? Quali sono le prospettive per chi non ha più una casa? E per chi lavorava a stretto contatto con il territorio? In questa inchiesta della collana VerdeNero, Virginia Della Sala dimostra che il fenomeno della migrazione climatica, in genere associato solo a luoghi esotici e lontani, è già una realtà nel nostro Paese. Come stiamo reagendo? Come pianificare il futuro in un contesto che si preannuncia sempre più difficile? Quando saremo tutti migranti, dove sposteremo l’Italia? Prefazione di Marco Travaglio. Postfazione di Stefano Ciafani.
Ecomafia 2024. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 448
Trent’anni di impegno contro l’ecomafia e l’aggressione criminale all’ambiente. Quella del 2024 è un’edizione speciale del Rapporto curato da Legambiente, arricchita dai contributi di tutte le forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’Ispra e dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) ma anche di realtà imprenditoriali impegnate ad affermare la legalità nelle loro attività economiche. Un gioco di squadra di cui è stato un esempio Massimo Scalia, tra i fondatori di Legambiente e presidente delle prime due Commissioni parlamentari d’inchiesta sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti, alla cui memoria è dedicato quest’anno il Rapporto Ecomafia. È stato grazie alle sinergie sviluppate in questi tre decenni se l’Italia ha raggiunto risultati importanti, come l'introduzione dei nuovi delitti nel Codice penale per contrastare lo sfruttamento illegale, sempre più aggressivo, delle risorse naturali e del patrimonio culturale e archeologico del nostro Paese. Molto, però, resta da fare, come raccontano le pagine di questo lavoro di analisi, denuncia e proposta, perché siano concretamente attuati i principi di tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi affermati dalla nostra Costituzione. Anche nell’interesse delle future generazioni. Crescono, purtroppo, in maniera significativa i reati ambientali nel nostro Paese: nel 2023 sono stati 35.487, con un +15,6% rispetto al 2022, alla media di 97,2 reati al giorno, 4 ogni ora. Aumenta, in maniera ancora più significativa, il numero delle persone denunciate (34.481, pari al +30,6%), così come quello degli arresti (319, +43% rispetto al 2022) e quello dei sequestri (7.152, +19%). Continua a salire la pressione del ciclo illegale del cemento (13.008 reati, +6,5%), ma a preoccupare è soprattutto l’impennata degli illeciti penali nel ciclo dei rifiuti, che sono stati 9.309, con un incremento del 66,1%. Aumentano anche i reati e gli illeciti amministrativi nelle filiere dell’agroalimentare, a partire dal caporalato. Attività illecite, accertate dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, che insieme a quelle contro gli animali e le specie protette, all’assalto al patrimonio culturale e alla corruzione, generano un fatturato di 8,8 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2022. La Campania, ancora una volta, è al primo posto della classifica, seguita dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria. In queste quattro regioni, a tradizionale presenza mafiosa, si concentra il 43,5% degli illeciti penali, con un’incidenza più forte di quella registrata nel 2022. La Toscana sale dal settimo al quinto posto, seguita dal Lazio. Balza dal quindicesimo al settimo posto la Sardegna. La prima regione del Nord è di nuovo la Lombardia. Anche nel 2023 la lotta all’illegalità ambientale è stata al centro delle attività dei circoli di Legambiente e dei Centri di azione giuridica, con esposti e costituzioni di parte civile in numerosi procedimenti penali.
2052. Scenari globali per i prossimi anni
Jorgen Randers
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 576
1972: un gruppo di studiosi del MIT pubblica "I Limiti dello sviluppo". Il libro, basato su simulazioni effettuate con i primi elaboratori elettronici, prefigura gli effetti della crescita della popolazione, dei consumi e dell'inquinamento su un pianeta fisicamente limitato. Dopo decenni di critiche feroci, ormai si ammette che le conclusioni di quello studio erano corrette. 2012: Jørgen Randers, uno dei coautori del rapporto, fa il punto su quanto è successo. Ci riesce servendosi di una quantità impressionante di dati (stavolta elaborati da supercomputer più potenti) e contributi di vari esperti, provando a delineare il futuro globale dei successivi decenni scrivendo 2052. A oltre dieci anni dalla sua prima pubblicazione, questo libro si conferma una previsione accurata di quanto è accaduto fino a ora e di quanto ancora potrà accadere. Dall'andamento demografico ed economico al decorso del cambiamento climatico, dagli impatti sulla biodiversità e sulle risorse naturali agli sviluppi culturali, tecnologici e geopolitici. Il quadro delineato da Randers è chiaro, coerente e attendibile: vivremo sempre più nelle città, saremo più connessi e creativi, e dovremo trovare nuovi modi per gestire le tensioni dovute alle crescenti diseguaglianze. Probabilmente la popolazione non crescerà quanto previsto, con una riduzione degli impatti sulla biosfera, ma le rinnovabili non riusciranno a rimpiazzare i combustibili fossili in tempo per eliminare del tutto la possibilità di un riscaldamento climatico catastrofico. Un'analisi che abbraccia più settori e che può aiutarci ad affrontare le turbolenze che nei prossimi decenni investiranno le nostre vite e quelle dei nostri figli e nipoti.
La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico
Alessio Terzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 384
La crescita economica è il colpevole e il capitalismo è il mandante. Sono loro i responsabili a cui attribuiamo da sempre le principali crisi ambientali e sociali che stiamo vivendo. Per salvare l'ambiente dovremmo dunque far rallentare l'economia mondiale? Farlo ci aiuterebbe a liberarci dall’ossessione per una ricchezza materiale a vantaggio solo di pochi? Alessio Terzi affronta questi punti guidando il lettore in un viaggio alle origini socioeconomiche, evolutive e culturali della nostra necessità di crescere, rivelando un punto di vista inaspettato. Un percorso attraverso i secoli e le diverse civiltà per dimostrare come la crescita economica sia sempre stata strettamente connessa con il desiderio umano di felicità, benessere e autodeterminazione. E come potrebbe ora trasformarsi in uno strumento utile per evitare la catastrofe climatica. Oggi la crescita contribuisce alla stabilità della democrazia liberale, alla conduzione pacifica delle relazioni internazionali e al modo stesso in cui la nostra società è organizzata attraverso il capitalismo. Secondo Terzi, abbandonare la crescita non solo sarebbe impraticabile, ma seminerebbe il caos, alimentando conflitti all’interno e tra le società. Il cambiamento climatico è un tema troppo importante per farci accecare dall’ideologia. Questo libro considera attentamente i punti sollevati da coloro che criticano il capitalismo e il suo rapporto con la natura, individuando nella cosiddetta crescita verde una nuova strategia da seguire per superare la crisi. Un libro destinato a far discutere, che mette in dubbio alcuni pilastri della critica ambientale al capitalismo. Prefazione di Enrico Giovannini.
La personalità dell'ape. Pensieri, ricordi, emozioni
Stephen Buchmann
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 368
Quando sentite il ronzio di un'ape, non fatevi prendere dal panico: vi trovate di fronte a una creatura innocua e straordinaria, da cui abbiamo ancora molto da imparare. Pur avendo un cervello minuscolo, le api hanno la capacità di orientarsi, apprendere, comunicare e addirittura ricordare. Il libro sbircia all'interno di un mondo per noi ancora alieno, indagando i talenti e i misteriosi percorsi di questi impollinatori così preziosi per la sopravvivenza dell'ecosistema. Un viaggio in cui il lettore sarà accompagnato da noti biologi che hanno trascorso la loro carriera a porsi domande che nessuno avrebbe mai pensato di porre. Una lettura densa di meraviglia e scoperte, che ci ricorda come il mondo sia più complesso di quanto i nostri sensi riescano a dirci.
Piano B. Mobilitarsi per il futuro
Lester R. Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2024
pagine: 424
Alcune opere autori e autrici hanno contribuito in modo determinante a creare consapevolezza intorno alle grandi tematiche della nostra epoca in particolare quelle che definiamo ancora come “tematiche ambientali”. Questo libro è una di quelle opere. Piano B di Lester R. Brown pubblicato per la prima volta nel 2003 e aggiornato con edizioni successive è un testo di riferimento in cui ritroviamo le idee chiave che oggi guidano le politiche e i piani per la transizione ecologica. Un classico contemporaneo del pensiero ambientale presentato nella sua ultima versione e arricchito da una nuova introduzione. Sentiamo parlare ogni giorno di cambiamento climatico risorse in esaurimento e parametri planetari al limite. E quasi ogni giorno ci dimentichiamo di queste notizie forse convinti che nulla di tutto questo ci riguardi da vicino. Le conseguenze invece sono destinate a riversarsi nella nostra quotidianità prima di quel che pensiamo. A cominciare da quello che mangiamo. Stiamo entrando in una nuova era di crisi alimentare. I prezzi del cibo aumentano sempre di più il numero delle persone affamate e denutrite nel mondo cresce così come la competizione per le risorse territoriali e idriche. Una contesa che ha già superato i confini nazionali dato che i ricchi paesi importatori di cibo provano ad acquisire o affittare vaste aree agricole in altri stati spesso poverissimi e affamati. Piano B individua nella sicurezza alimentare uno dei temi più critici del nostro tempo e le cause scatenanti vanno ricercate nella crescita demografica nel calo delle falde idriche e nell’aumento delle temperature. Uno stato d’emergenza che richiede politiche e interventi a livello internazionale ma non solo. Abbiamo tutti una responsabilità e un ruolo da giocare come singoli individui perché – anche se con poco margine – possiamo ancora cambiare strada. Si tratta di un Piano B ed è tutto quello che abbiamo.
Noi siamo natura. Un nuovo modo di stare al mondo
Gianfranco Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2023
pagine: 416
Non c'è più meraviglia, non c'è più stupore. Il fascino che dovremmo provare per le straordinarie forme di vita che ci circondano sta sparendo, al punto da normalizzare stili di vita in grado di cancellarle. "Noi siamo natura" della collana "Connessioni" parla di questo. Della grave amnesia collettiva che sembra avere colpito noi e le generazioni prima della nostra: abbiamo dimenticato di essere un tutt'uno con la natura che stiamo distruggendo. Per ricordarcelo, Gianfranco Bologna ci riporta là dove tutto è cominciato, al Big Bang, proseguendo attraverso le ere con salti logici dai primi organismi unicellulari alle grandi estinzioni di massa, dai primi antenati fino a noi. Per scoprire come tutto sia intimamente collegato. Una lettura per riappropriarci dei legami dimenticati e trovare un nuovo modo di abitare il pianeta.

