Edizioni Scientifiche Italiane
Benigni
Stefania Parigi
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 190
La cattedra socialista. Diritto ed economia alle origini dello Stato sociale in Italia
Ugo Pagallo
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 290
L'intelligenza del principio. Metafisica e pensiero contemporaneo
Antonino Poppi
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 196
Il negozio di cessione di cubatura
Sabino G. Selvarolo
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 89
L'espansione dell'economia mondiale. L'età contemporanea
Anna Dell'Orefice, Vincenzo Giura
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 352
Nascita di uno Stato balcanico. La Bulgaria di Alessandro di Battenberg nella corrispondenza diplomatica italiana (1879-1886)
Armando Pitassio, Francesco Guida, Rita Tolomeo
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 522
La rivoluzione francese secondo Barruel. Alle origini della storiografia reazionaria
Agostino Carrino
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 64
Profili penalistici dei maltrattamenti minorili
Silvio Lugnano
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1989
pagine: 84
Philipp Hackert: la vita
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 324
L'imaginaire nervalien. L'espace de l'Italie
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 418
Società e risorse produttive in Terra d'Otranto durante il XIX secolo
Mario De Lucia, Franco Antonio Mastrolia
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 532
Dottrina dello Stato
Hermann Heller
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1988
pagine: 460
La Dottrina dello Stato di Hermann Heller chiude la grande stagione del pensiero giuridico weimariano e ne costituisce un capitolo - tutt'altro che marginale - del testamento spirituale. Pubblicata postuma nel 1934 a cura dell'allievo Gerhart Niemeyer, essa mira a superare quel pensiero antinomico del diritto che aveva segnato le grandi opere degli anni '20, dalla Dottrina generale dello Stato di Kelsen alla Dottrina della costituzione di Schmitt. Heller prende le mosse dall'affermazione della incoercibile natura sociale dello Stato: l'istituzione politica sovrana non è nè frutto esclusivo di un processo di formalizzazione concettuale, una mera Fiktion, nè il risultato di una decisione astratta dalla forma complessiva della sua esistenza. L'interrogazione intorno al senso dell'ordine politico va riproposta in chiave di totalità: non è un caso che nella Dottrina dello Stato, ancor più che nelle sue opere precedenti, Heller si soffermi sul pensiero politico hegeliano, in un'epoca che tendeva ad ignorarlo o a porlo come l'alfiere del nuovo Stato autoritario, riscoprendone in modo originale le tensioni e le geniali aporie che lo attraversano. Su queste basi Heller tenta di ripensare, innanzitutto, il metodo della scienza politica - sostenendo la necessità di definire la dottrina dello Stato come scienza della realtà - e di disegnare una «mappa» delle condizioni, naturali e culturali, necessarie al costituirsi della società civile e, poi, dello Stato stesso. La relazione fra Stato e diritto, il «luogo » teorico che agitava tutto il dibattito intorno alla costituzione weimariana, apre al problema del potere dello Stato, e dunque al problema della sua legittimazione: la ragion di Stato e la coscienza giuridica individuale si affrontano, su questo terreno, in un conflitto insanabile che nessuna « ottima » costituzione può risolvere, ma soltanto, nel migliore dei casi, tentare di rappresentare.

