Fermenti
Il micro-racconto nella contemporanea letteratura greca
Crescenzio Sangiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il genere micro-narrativo ha contribuito al rapido e progressivo affermarsi del racconto breve o brevissimo che ha avuto luogo entro i vasti confini di un intero continente linguistico, quello ispanofono, e non in una territorialmente limitata sfera di influenza culturale. Ha altresì influenzato formazione e irradiazione del fenomeno che ha coinvolto intere strutture e interessi artistico-intellettuali-nazionali.
Sette parole
Antonella Calzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 68
Mario, un semplice e comune nome proprio, è la forza centripeta e centrifuga dell’universo delle sensazioni e dei pensieri umani, un dispiegarsi e aggrovigliarsi di relazioni interiori che tenta di fornire risposte creando domande.
Il seme del piangere
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 252
Lacrime come liquido “segno esteriore d’interna passione”, secondo Cesare Ripa Perugino (alla voce Planctus, nella sua Iconologia, 1593), le lacrime sono il racconto di una storia cui bastano gli occhi per raggiungere il destinatario, senza bisogno della lingua. Addirittura, “una lacrima sola dice assai più di ogni discorso”, come dice Franz Schubert in un lied intitolato Elogio delle lacrime. Ci sta tutto in questa definizione: pianti d’amore, di sdegno, di rabbia, di rimpianto, di nostalgia, di contrizione e pentimento, di sofferenza fisica o psicologica, di paura, di lutto per un discidium, una perdita irrimediabile, ma anche pianti di gioia, di commozione. Un linguaggio complesso, una comunicazione che si articola senza parole in un liquido versamento emozionale.
Storie sarde. Di animali particolari, di delitti e di speranza
Serge Pey
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 236
Nel bene e nel male, i protagonisti di questi racconti di Serge Pey sono gli abitanti di Nurine, un piccolo centro immaginario da cui si dipartono percorsi montani, aspri e tortuosi, tanto fantasiosi quanto emblematici, che vanno ad individuare luoghi reali nella geografia di un territorio il cui baricentro è Gavoi, cittadina che affonda le radici nel neolitico, che fece parte del giudicato di Arborea e che raccoglie di fatto un patrimonio denso di eventi e di personaggi. Coprotagonisti nelle narrazioni sono gli animali, con i quali il rapporto della gente è stretto, avvolgente e talvolta inesorabilmente serrato nel gioco perverso della subalternità, che può assumere tinte drammatiche quanto grottesche, che può essere ironico e nello stesso tempo edificante, in situazioni che però rasentano l'assurdo. Nei racconti si scoprirà come si possa essere il sosia di un cane o come un cane possa testimoniare ad un processo, come si possa essere il tutore di un corvo, come un topo possa diventare un incendiario, perché un'anatra sia stata stuprata su un palcoscenico o perché l'eternità sia «un lupo che insanguina gli ovili con la sua fame inappagata».
Le parole grondanti. Antologia della nuova poesia centroamericana. Ediz. italiana e spagnola. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 340
Con questo secondo volume de "Le parole grondanti" si completa la scelta dei poeti operanti nei sei paesi che compongono l'area centroamericana. Un totale di quarantotto poeti che possono sembrare troppi e pochi nello stesso tempo. Se si prendono separatamente i vari stati, ognuno di essi è rappresentato, quindi, solamente da otto nomi. Per avere un'idea la più ampia possibile del panorama poetico di ogni singolo paese, bisognerebbe raddoppiare, triplicare e in qualche caso anche quadruplicare il numero delle presenze, e pur così, il lettore esigente lamenterebbe qualche assenza importante. A mia discolpa, devo ripetere ancora una volta che un'antologia non è la mappa definitiva di un territorio letterario, ma semplicemente un panorama, una prospettiva, con buoni risultati e con errori imperdonabili. E questa mia non è un florilegio compilato col proposito di stabilire verità uniche e inamovibili, ma nasce dall'intenzione di contribuire alla diffusione in Italia di una poesia contenuta in un'area limitatamente piccola e ingiustamente scarsamente conosciuta.
Antidoto a un mondo in deriva. Sette poeti italiani novecenteschi: Dario Bellezza, Mario Lunetta, Francesco Muzzioli, Marino Piazzolla, Antonia Pozzi, Vittorio Sereni, Andrea Zanzotto. Ediz. italiana e romena
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 250
Un’antologia di poesia… è un’occasione per presentare uno spaccato di letteratura e per farne strumento di conoscenza, di riflessione e di confronto; è un ponte interletterario aperto… Popescu ha compiuto le sue scelte orientandosi verso gli autori che, da italianista, più ha conosciuto e approfondito nel tempo, documentati, tuttavia, in modo che rendessero testimonianza, per la poesia italiana, di un fascio di tendenze rinvenibili nel Novecento, alcune lontane dal potersi considerare giunte a scadenza, aperte invece a sviluppi prospettici nel nuovo millennio. E ha dato spazio, per lo più, a chi non ha avuto ancora una vetrina in Romania.
Mabò lo straniero
Marino Piazzolla
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 142
"Tra bozze e progetti letterari lasciati inediti da Piazzolla, emerge Mabò lo straniero, un quanto mai attuale, cogente metapoema che, redatto dall’autore agli inizi degli anni Ottanta, implica un discorso sui diritti dei migranti in un’Italia ciurmata da razzisti ignoranti e fomentatori di odio; nonché una critica dell’ipocrisia sociale da cui discendono l’isolamento, la discriminazione, lo sfruttamento patiti da quanti, configurati quali stranieri interni, sono tenuti fuori della comunità…" (Stefano Lanuzza)
Bosco dell'essere
Stefano Lanuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 66
Stefano Lanuzza, scrittore e critico ‘non allineato’, sempre interessato alle sperimentazioni del linguaggio, impegnato in percorsi poco frequentati, pratica una poesia certamente lontana dalle mode. Evitando accuratamente quella trascrizione del vissuto e dell’empito sentimentale che costituisce un ‘senso comune’ poetico ancora tanto duro a morire, non si butta però all’altro capo del conformismo attuale, ossia al puro manierismo della poesia di rifacimento e citazione. L’autore non ama le scorciatoie, né quelle della nostalgia, né quelle di una altrettanto facile e superficiale ironia; preferisce i sentieri scomodi e oscuri, ramificati e contorti, di una poesia intricata di suoni e di significati, tanto da sembrare un “Bosco”. E il suo è un viaggio impietoso e lucido nella complessità del discorso e dell’immaginario.
La corriera azzurra. Poesie scritte a sedici anni e dintorni
Fabio Dainotti
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 82
L'eredità di Calvino. Se una notte d'inverno un viaggiatore e Palomar
Antonella Calzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2021
pagine: 118
Con "Se una notte d’inverno un viaggiatore" del 1979 e "Palomar" del 1983 Italo Calvino ci lascia la sua eredità: se il primo costituisce un viaggio letterario all’interno della forma romanzesca e del mondo di quel co-protagonista fondamentale incarnato dal lettore, il secondo illumina l’intima essenza del contenuto mentale e filosofico di un libro. Antonella Calzolari compie un’indagine all’interno di questi due ultimi romanzi del grande intellettuale novecentesco affacciato sul ventunesimo secolo.
Le parole grondanti. Antologia della nuova poesia centroamericana. Ediz. italiana e spagnola. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2020
pagine: 342
Nonostante il Centroamerica, e più specificamente il Nicaragua, sia stato la culla del modernismo nella figura di Rubén Darío e nonostante il premio Nobel della letteratura concesso al guatemalteco Miguel Ángel Asturias, la poesia di quest’area continua a vivere in uno stato di isolamento. Le varie voci poetiche che pure, attraverso gli anni, hanno avuto riconoscimenti importanti, come il Premio Adonais o il Casa de las Américas, spiccano per la loro assenza clamorosa nelle numerose compilazioni antologiche della poesia ispanoamericana e, persino quando esse prendono in esame la sola realtà centroamericana, si notano vuoti spaventosi. Questa antologia ha così la pretesa di colmare un vuoto e di essere la prima a informare, in maniera esaustiva, sulla situazione poetica centroamericana di questi ultimi anni attraverso una vasta scelta di versi di quarantotto poeti, equamente distribuiti nei due volumi che la compongono.

