gran via
Il testimone
Juan Villoro
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2016
pagine: 500
Julio Valdivieso, un professore messicano emigrato da lungo tempo in Europa, quasi in una sorta di esilio volontario, torna nel suo Paese per un anno sabbatico. Il Partito Rivoluzionario Istituzionale, dopo settantun anni di potere, ha appena perso le elezioni e si profila un periodo di transizione dove, tra dubbi e speranze, tutto sembra poter cambiare, anche lo sguardo verso la storia. Ma in questo tempo statico e terribile, il vuoto di potere pare riempirsi di cieca violenza e dello strapotere dei mezzi di comunicazione. Quello di Julio diventa così un ritorno a un'Itaca dilaniata dal crimine organizzato, da una politica intesa come cospirazione, un Messico dove i conti ancora aperti con la Rivoluzione si ripresentano sotto forma di farsa e dove l'epica diventa telenovela. Julio, che vive sospeso nell'infinita ripetizione del passato e nel ricordo di un incancellabile amore giovanile, osserva la realtà, rimanendone suo malgrado coinvolto, per assumere poi quel ruolo di testimone che i molti personaggi che gli ruotano intorno sembrano volergli assegnare. Juan Villoro unisce con grande maestria i fili del passato e del presente in un romanzo che è già parte della cultura latinoamericana contemporanea.
Il pappagallo che prevedeva il futuro
Luciano Lamberti
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2016
pagine: 96
Giganti che vivono in ampie vallate, misteriose entità che prendono possesso di corpi, uomini che parlano con gli animali e animali che parlano come se fossero uomini popolano con totale disinvoltura il vasto universo che Luciano Lamberti costruisce in questo libro. Sei racconti che descrivono il lato inquietante delle cose familiari o l'irruzione del mostruoso nella vita quotidiana. Storie che, allo stesso tempo, diventano soprattutto un modo per narrare la violenza che gli uomini perpetrano contro i loro simili e contro le proprie paure.
Niente da dire
Elvira Vigna
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2016
pagine: 163
Dopo aver scoperto casualmente il tradimento di Paulo, il compagno di una vita, con un'amica di vent'anni più giovane, la narratrice senza nome del romanzo inizia un'analisi minuziosa della sua vita di coppia. Il triangolo fugace ed effimero che la vede suo malgrado coinvolta diviene così il motivo scatenante delle sue riflessioni. Nulla sfugge al suo sguardo distaccato e alla sua ossessione per i dettagli, mentre ricostruisce gli eventi di un'intera esistenza, in un esercizio spietato, benché necessario, di scoperta e rivelazione. Ma il flusso di coscienza della protagonista, le parole sorte dalla sua voce ferita non sfociano tanto in un inventario dei danni e delle perdite che il resoconto di un adulterio porta con sé, quanto in un'indagine sulle motivazioni dei personaggi coinvolti, sulla libertà, la scelta e l'autoinganno, alla ricerca di quella che è, forse, l'unica possibilità di recupero. Narrato in prima persona in tono lucido e umorismo caustico da una delle più importanti scrittrici brasiliane contemporanee, "Niente da dire" è un contundente ritratto di coppia e una riflessione indiretta sulle possibilità di comprensione reciproca nel nuovo millennio.
Tierras. Tredici racconti dal Messico
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2015
pagine: 181
Il cadavere di un architetto che galleggia nella piscina della sua lussuosa villa, la strana e inquietante scoperta di un entomologo, le grottesche vicende di un giornalista di cronaca nera alle prese con la corruzione del suo paese, il crudele destino di un viandante che col suo eterno peregrinare diviene simbolo della tragica condizione dei messicani migranti... immaginare il Messico e le sue storie è immergersi in una trama quasi mitica fatta di sangue, disperazione, narcotraffico, crisi perdurante, ma anche di atti di eroismo, solidarietà e una buona dose di sarcasmo di fronte una realtà sempre più surreale. Una schiera di scrittori, tra i più rappresentativi, premiati e apprezzati del loro Paese, ci offre attraverso tredici racconti una panoramica sulla narrativa messicana contemporanea, culla di miti e contraddizioni. Dai caotici spazi urbani agli aridi territori di frontiera, dalla violenza nei suoi molteplici registri a sprazzi di amore e ossessività, questi racconti propongono al lettore un mix intenso e dissacrante di grande letteratura.
La città che il diavolo si portò via
David Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2015
pagine: 283
Polonia, 1945. Dopo l'occupazione tedesca, Varsavia è una città annientata, abitata da gente che ha perso quasi tutto e che ora deve dare un senso alla propria esistenza. Non basta sognare un futuro possibile, occorre sopravvivere e farlo tra le macerie è impresa da veri eroi. Ed eroi sono i quattro amici scampati a una retata che vagano per le strade della capitale, tra i fumi dell'alcol, uomini capaci di trovare la bellezza nascosta tra gli edifici distrutti, nei cimiteri o nella strana amicizia che li unisce nella rovina. Un prete cattolico, un aspirante bidello, un becchino e un uomo con l'eterna faccia da bambino affrontano il loro personale inferno quotidiano con un commosso e irriverente inno etilico alla vita. David Toscana reinventa una città ferita dove la dura realtà è superata grazie all'immaginazione, al ricordo e a una buona dose di alcol.
Biografia di un albero
Hernán Ronsino
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2015
pagine: 280
Federico Souza torna per alcuni giorni a Chivilcoy, paese della pampa argentina dove è nato e cresciuto e da cui manca da molti anni: il padre l'ha chiamato di mattina presto per dirgli che Pajarito Lernú, vecchio amico di famiglia, è venuto a mancare e che, poco prima di morire, gli ha regalato una mucca. Cosa fare con quella singolare eredità? Con quel padre che vive solo e parla poco? Il rapporto tra i due è intessuto di cose non dette, di silenzi, eppure il Vecchio è un'ombra tenace che guida Federico lungo il tenue filo dei ricordi. Camminare per le strade del paese è riconoscere e insieme condensare i cambiamenti, i segni del tempo in uno sguardo: quello di chi torna dopo una lunga assenza. Ma è anche e soprattutto ricordare gli aneddoti, le piccole storie, come quella del ciclista desideroso di battere un record girando intorno a plaza España, o le vicende del film interpretato da attori locali. Storie minime di personaggi che cercano di intrecciare il loro nome alla memoria del paese, ceneri del passato nascoste e disperse come i racconti che Pajarito Lernú ha scritto e misteriosamente sepolto nella terra. "Biografia di un albero" è un romanzo fatto di memoria, di ramificazioni frondose, scritto da un giovane autore argentino.
Ballata per mia madre
Julián Herbert
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2014
pagine: 218
Guadalupe Chàvez è stata in gioventù una donna bella che ha vissuto una vita avventurosa fuori dagli schemi. Prostituta per necessità, ha condotto con sé i figli nel suo peregrinare attraverso il Messico, in una lotta costante per difendere la dignità della vita. Ma ora la malattia incurabile della donna impone al figlio-narratore ormai adulto un esercizio autobiografico. Il tempo morto in ospedale accanto al letto della madre diventa creativo, verità e finzione si fondono e la malattia si trasforma in metafora della scrittura, in occasione per confrontarsi con i propri ricordi, con un Messico violento e pieno di contraddizioni, e con un rapporto, quello madre-figlio, conflittuale e a lungo negato. "Ballata per mia madre" è un viaggio genuino e febbrile nel concetto di famiglia, è la radiografia di un Paese e dei suoi fantasmi culturali, ma è anche un racconto intimo narrato con rabbia e dolorosa dolcezza.
Il testamento dei fiumi
Jesús Moncada
Libro: Libro in brossura
editore: gran via
anno edizione: 2014
pagine: 317
Situato alla confluenza dei fiumi Ebro e Segre, Mequinensa, paese un tempo fulcro di un importante bacino minerario e di un vivace traffico fluviale, conosce già il proprio destino: essere inghiottito dalle acque a causa dell'imminente costruzione di una grande diga sul fiume Ebro. Condannata all'inevitabile scomparsa, la memoria del villaggio s'infiamma e un secolo di storia rivive attraverso i ricordi dei suoi abitanti; minatori, marinai, ricchi borghesi, nobili decaduti, personaggi ora stravaganti ora ordinari intrecciano le loro voci per dar vita a un racconto polifonico e rievocare un passato mai dimenticato di lotte sociali e guerra civile, di eroismi e tradimenti, mettendo in luce la fitta trama delle ipocrisie e delle passioni che regolano i rapporti umani. Unanimemente riconosciuto come un classico della letteratura catalana contemporanea, fortemente iscritto nella memoria collettiva e ad oggi tradotto in quindici lingue, "Il testamento dei fiumi" è un magistrale affresco narrativo in cui confluiscono realtà e mito, ironia e tenerezza, nostalgia e impeto letterario.
Il dono della menzogna
Ronaldo Correia De Brito
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2014
pagine: 261
Galilea è un vecchio e decadente latifondo situato nel sertão, una regione del Brasile settentrionale arida e poverissima, dove il boom economico degli anni Duemila tarda ad arrivare e i bambini continuano a vendersi per pochi soldi nelle rare stazioni di servizio. Da qui, chiunque ne abbia la possibilità scappa per studiare o cercare fortuna altrove, sulla costa, negli Stati Uniti o in Europa. E così hanno fatto anche i numerosi discendenti di Raimundo Caetano, dispotico patriarca di Galilea e rigido osservatore delle Sacre Scritture, da anni gravemente malato. Ma ora che le sue condizioni appaiono disperate, tre dei suoi nipoti ritornano nella fazenda per salutare un'ultima volta il nonno morente. L'incontro con il resto della famiglia, con lo spazio e la geografia brasiliani innesca nei tre un flusso inarrestabile di ricordi, una memoria individuale che si fa collettiva ma che risulta inesorabilmente compromessa, frammentaria, mutevole, "perché quando ci allontaniamo dalle nostre origini, l'incontro con il passato è doloroso, quasi impossibile". "Il dono della menzogna" è una saga famigliare, un romanzo di viaggio dagli echi biblici, una riflessione sul Brasile del biodiesel e dei viados, un intimo omaggio alla saudade.
Se vivessimo in un paese normale
Juan P. Villalobos
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2014
pagine: 125
Lagos de Moreno, Messico, fine anni Ottanta: in una catapecchia alla periferia del paese vivono il tredicenne Oreste e la sua scombinata famiglia. Il padre, professore di educazione civica, predica le virtù elleniche e si esercita ogni sera nell'arte dell'insulto ai politici, mentre la madre sforna quesadillas a ciclo continuo nel tentativo di sfamare la numerosa prole, "esseri semirrazionali oscillanti tra i quindici anni di Aristotele, il maggiore, e i cinque dei finti gemelli, Castore e Polluce". Un giorno, Oreste diviene testimone della rivolta che paralizza il suo paese dopo l'ennesima frode elettorale. Nel caos Castore e Polluce scompaiono, spingendo così Oreste e Aristotele ad allontanarsi anch'essi per cercare i finti gemelli. È l'inizio di un'avventura picaresca che porterà Oreste a imbattersi in processioni di pellegrini e in un politico che lo educherà alla seducente arte della menzogna, un percorso visionario al termine del quale il nostro piccolo eroe imparerà qualcosa sulla lotta di classe, la realtà e il potere della fantasia. Racconto lucido ed esuberante, che ricalca, in chiave surreale, la struttura di una tragedia greca, "Se vivessimo in un paese normale" è una critica alla società messicana che diventa parabola universale e che suggerisce uno spazio di ribellione all'assurdità del presente.
La piramide
Juan Villoro
Libro: Copertina morbida
editore: gran via
anno edizione: 2013
pagine: 237
C'è stato un tempo in cui le spiagge erano un luogo di riposo. Nell'era del turismo estremo e dei cambiamenti climatici i viaggiatori hanno però bisogno di altre emozioni. A Kukulcan, in Messico, si innalzano ormai hotel fantasma, costruzioni fatiscenti, infestate da piante e topi, battute da una pioggia pressoché incessante. In questa atmosfera di devastazione e agonia, Mario Müller inventa un'ultima, visionaria possibilità di guadagno, il piacere della paura, e nell'hotel che dirige, La Piramide, offre ai propri ospiti pericoli controllati, per trasformare le loro ansie in realtà collaudata: simulazioni di sequestri, ragni velenosi, finte guerriglie. Ma, come sempre accade, non tutto va per il verso giusto e un giorno qualcuno muore.

