Il Formichiere
Scritti minori di storia, etnografia, archivistica e politica. 1979-2020. Volume Vol. 1-2
Roberto Lorenzetti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 1198
A pochi mesi dal pensionamento, dopo 41 anni di lavoro – molti come direttore – presso l’Archivio di Stato di Rieti, in tempo di pandemia, l’autore ha iniziato a fare ordine tra i materiali cartacei e digitali prodotti dall’inizio della sua vita professionale (iniziata nella seconda metà degli anni settanta) e una selezione di essi li ha qui raccolti, divisi in quattro sezioni distinte ma inevitabilmente sovrapposte: antropologia, archivistica, storia e politica.
Monarchia secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 244
L’edizione della "Monarchia" secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891, curata da Diego Quaglioni e munita della nuova traduzione di Attilio Turrioni, assume come base per la costituzione del testo il manoscritto Y, ignoto ai precedenti editori e della cui importanza Quaglioni diede notizia già nel 2011. Questa nuova edizione esce nell’anno delle celebrazioni per il VII centenario della morte di Dante con l’intento di contribuire allo studio del testo e della tradizione manoscritta di uno dei capolavori della letteratura politica di tutti i tempi.
Indice analitico dei nomi. Tavolozza d'autore I-II-III
Lino Di Lallo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 250
Con l'Indice si conclude l'opera, ora in quattro tomi, della "Tavolozza d'Autore. Il Grande Libro dei Colori Fantasiati". Il volume è impreziosito da ritratti e altro. I ritratti fantasiati che accompagnano i nomi dell'indice, distano quasi sei miglia "a greco" dalla somiglianza e circa otto miglia "a scirocco" dalla dissomiglianza. Quasi sempre essi si sviluppano nello spazio vissuto di buste affrancate e viaggiate, popolato da coriandoli scombiccherati di francobolli, da etichette dentellate, da bandelle, da annulli; affollato anche da un brulichìo di segni casuali, da impronte inchiostrate e da numerosi sigilli di ceralacca. Questo spazio è pari all'ampiezza della più fantasiata immaginativa. Le lettere dei nomi passano nei pressi dell'immagine e cercano innamoratamente di catturarla. L'immagine si ferma sotto lo sguardo del lettore e cerca innamoratamente un'attenzione e una conquista cromatica.
Una preliminare guida bibliografica. La funzione dell’architetto oggi: Paolo Soleri e Buckminster Fuller
Eugenio Battisti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 49
Una stretta brevità ha una stretta somiglianza con la brevità. Quindi gli autori saranno invitati a considerare la picciolezza del libro, in tre decine di pagine, o in quel torno; a considerare la proprietà dell’espressione brevità e a schivare «il vocabolo avvilito» di lunghezza. La lunghezza è un’articolata dimensione della fuga e della dispersione verbale. Insomma un invito a restare a mezza lama, a gustare la dilettosità della brevitade nella sua alacre essenzialità, a essere non lunghi, ma brevemente longanesiani. Il primo Quaderno che presentiamo è un omaggio all’amato e indimenticato Maestro Eugenio Battisti, Una preliminare guida bibliografica e La funzione dell’architetto oggi: Paolo Soleri e Buckminster Fuller. Sono due saggi inediti, pubblicati come “Bollettino d’informazione”, n. 1, nell’a.a. 1972-73, presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Ci ripromettiamo di pubblicare altri scritti inediti, nonché parte del suo vasto epistolario.
L'uccisione di Luigi Trastulli: Terni, 17 marzo 1949. La memoria e l'evento
Alessandro Portelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 99
«Il saggio di Portelli pone due temi di interesse permanente. Il primo è di carattere sociale e politico e riguarda il tema della città operaia e della fabbrica. Il secondo è di carattere metodologico e riguarda il ruolo e l'oggetto della storia orale. Per lo studioso "Più ancora dell’evento in quanto tale, il fatto storico rilevante qui è la memoria stessa", che diviene origine degli apparati simbolici che fondano l'identità culturale di un gruppo sociale. In ciò consiste la sua attualità controcorrente che ne fa un testo la cui lettura e rilettura offre molteplici spunti di riflessione sul passato, ma soprattutto sul presente. Riproporlo vuol essere un contributo alla comprensione di una realtà specifica e articolata come è quella di una città industriale e operaia uscendo dai topos che hanno imperversato negli anni passati che vanno dal teorema della fine della città-fabbrica alla stanca riproposizione della mitologia di una classe operaia che è profondamente cambiata e largamente non studiata. Insomma "L'uccisione di Luigi Trastulli" continua a essere un punto di partenza ed è questo un buon motivo per riproporlo ai lettori.» (dalla Presentazione di Renato Covino)
Oltre una sorte avversa. L’arte di Amatrice e Accumoli dal terremoto alla rinascita
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 310
Il catalogo raccoglie i risultati dei restauri di una prima selezione di opere d’arte recuperate dal territorio di Amatrice e Accumoli dopo il sisma del 2016 e conservate finora nel deposito del MiBACT presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale. Questi manufatti sono parte integrante di un progetto di valorizzazione nato da uno specifico accordo tra le istituzioni statali preposte alla tutela, la Fondazione Varrone, la Diocesi di Rieti e gli enti locali. L’obiettivo è quello di offrire un contributo per la rinascita di quella terra “di confine” partendo dall’“eredità culturale” secoli – rappresentata per lo più da dipinti, sculture e oreficerie destinati al culto divino e alla pietà popolare – che si riflette ancora oggi sull’identità collettiva. La mostra, promossa dalla Fondazione Varrone e curata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti, presenta un gruppo di opere d’arte restaurate appositamente nel Varrone Lab affiancate da altri beni interessati da interventi conservativi realizzati dal MiBACT e da alcuni soggetti privati.
Miracolo di Bolsena e Duomo di Orvieto, un connubio tardamente predisposto ovvero i passi falsi della storia
Alberto Satolli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 75
Una diceria popolare, alimentata da falsi storici diffusi in varie epoche, mette in relazione di causa-effetto un presunto miracolo di Bolsena del 1263/64 con la fondazione della nuova cattedrale di Orvieto del 1290. Una comunicazione sull’argomento è stata presentata ad un Convegno internazionale sui Miracoli! tenuto a Orvieto nel novembre 2018, ma è stata poi esclusa immotivatamente dalla pubblicazione sugli Atti del Convegno: sulla base di quell’intervento è stato stampato questo pamphlet nel quale si dimostra, documenti alla mano, come la relazione miracolo/duomo sia stata creato con l’invenzione della "storia del miracolo" soltanto nel XIV secolo. Nel ricostruire la vicenda c’è spazio per considerazioni che riguardano l’eccezionalità del primo progetto del duomo, le contraddizioni sull’istituzione della festa del Corpus Domini per tutta la cristianità, il clima politico in cui si impone la festa a Orvieto e l’ambiguità complessiva che su questi aspetti si trascina fino ai nostri giorni.
La medicina delle nostre donne. Studio folk-lorico. La psicologia delle superstizioni
Zeno Zanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 271
La Medicina delle nostre donne, pubblicata per la prima volta nel 1892, è unanimemente considerata come uno degli studi più importanti di medicina popolare italiana, sia per la ricchezza delle informazioni sia per il rigore del metodo con cui sono state raccolte. Si può parlare, in questo caso, di vero e proprio metodo etnografico, ovvero di ricerca sul campo a stretto contatto con i detentori del sapere popolare sul corpo, la salute e la malattia. L’autore, il perugino Zeno Zanetti (1859-1928), è stato per molti anni medico condotto nell’area settentrionale del “contado perugino” e proprio grazie a questa attività e alla fiducia che ha saputo conquistarsi da parte dei suoi pazienti è riuscito a ottenere la grande quantità di dati che ha poi sistemato nel suo libro, organizzato come un vero e proprio “trattato” di medicina popolare umbra alla fine del XIX secolo.
Pietro Capuzzi e la Resistenza nell'Alto Nera
Carlo Ballesi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 237
A cinquantatré anni Capuzi rientrò da Roma, dove si era trasferito molti anni prima, alla sua Visso. Era il 1943 e gli Alleati avevano ripreso la marcia verso nord. La resistenza, come aveva detto Harold Macmillan, stava dando risultati di prim’ordine. Nacque così la Banda dei ribelli di Monte Cardosa, destinata a diventare parte della brigata “Spartaco”. Il 19 novembre il comando della brigata si rivolse ai vissani: «Egli diede generosamente la sua vita perché la nostra fosse più degna di uomini e di cittadini. Organizzando la resistenza alle chiamate del governo dei traditori, egli volle salvare i vostri figli cercando sempre di risparmiare alla sua città gli orrori della guerra». Questo, in effetti, fu l’intento del grande socialista. Fu Giuliano Vassalli a ricordarne la serietà e la capacità di dedizione a Visso in occasione della sepoltura definitiva. Con decreto luogotenenziale del 15 febbraio 1945 è stata conferita a Capuzi la medaglia d’oro al valor militare perché «ritrovando nella lotta partigiana lo slancio e l’energia della gioventù benché avanzato negli anni si adoperava indefessamente a costituire in Visso un centro di resistenza e di guerriglia partigiana».
Buio in sala. Rilevazione dei cine-teatri Lilli e Turreno di Perugia in attesa di un futuro
Matteo Pacini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 275
"Con le schede di catalogazione dedicate ai due cinema-teatro del centro storico di Perugia, Matteo Pacini offre uno strumento conoscitivo per affrontare «la questione della patrimonializzazione di quei beni (recupero, restauro, nuova fruizione) alle comunità che riconoscono il carattere di un edificio come elemento fondante della propria identità, alle amministrazioni pubbliche che ne individuano l’utilità, alle comunità scientifica e professionale […] il lavoro di Pacini può essere una delle possibili leve per riaccendere l’interesse intorno ai due siti […]. Può essere utile per comprendere non solo il valore dei beni, ma anche i possibili percorsi del recupero e le metodologie da adottare, le potenziali sinergie tra pubblico e privato, i meccanismi di controllo che le diverse articolazioni della comunità possono esercitare. La posta in gioco è naturalmente data dai caratteri che dovrà avere il centro storico di Perugia nel prossimo futuro, non solo dal punto di vista urbanistico e architettonico, ma soprattutto da quello delle funzioni e della sua vivibilità. Questione urgente ormai da tempo e non ancora risolta» (dalla Prefazione di Renato Covino)".
Scritti sul teatro. Da recensore a censore
Giuseppe Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 150
Belli fu un frequentatore assiduo dei teatri romani della sua epoca, grandi o piccoli che fossero, e spettatore del loro repertorio lirico così come dei loro spettacoli di prosa. Questa sua frequentazione emerge nell’epistolario, nei diari di viaggio e nei sonetti, tra i quali spiccano quelli dedicati a una delle più grandi attrici di quegli anni, Amalia Bettini; inoltre, molti dei sonetti romaneschi hanno una struttura teatrale in cui due o più personaggi creano dialoghi che vanno oltre i canonici 14 versi. Questo volume si aggiunge a quanti sono già stati dedicati a quelle composizioni del Belli, proponendo le recensioni pubblicate dal poeta sulla rivista “Lo Spigolatore” tra il 1834 e il 1836, i suoi «giudizi di censura» e il testo di un manifesto teatrale da lui redatto per uno spettacolo popolare. Prefazione Massimiliano Mancini.
Relazione da Gualdo sulla scia di Cesare Borgia
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2021
pagine: 75
"Per una strana coincidenza di calendario sarà facile comprendere che le agili e al tempo stesso profonde pagine che Arnaldo Picuti ci consegna sono un’Epifania della Storia. Accade – per ciò che concerne una memoria gualdese colpevolmente impolverata dall’oblio di secoli da parte di storici forse troppo adusi a trascurare il “particulare” per dirla con Guicciardini che è l’altra faccia di Machiavelli – che i fatti testimoniati da Niccolò Machiavelli si snodano nella Rocca Flea tra il 5 e il 6 gennaio 1503: un’Epifania. Perché dico che nelle lettere raccolte da Arnaldo vi è una manifestazione della Storia? Perché esse nella loro piana prosa ci restituiscono il divenire di una preoccupata quotidianità e nello stesso tempo quelle testimonianze acquistano il respiro dell’universalità là dove fissano fatti nel momento stesso in cui si determinano redendoli eterni." (Dalla presentazione di Carlo Cambi).

