Il Nuovo Melangolo
Contro la falsa bellezza. Filosofia della chirurgia estetica
Tommaso Ariemma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 59
Oggi uomini e donne ricorrono all'intervento chirurgico, come pure vecchi e giovani. La chirurgia estetica oltrepassa, uniformandoli, sessi, età, etnie, culture. Tutti si rifanno, o almeno, è quel che credono di fare. Ognuno con un significato apparentemente diverso. Ognuno stregato da quella falsa beitela che così chiamiamo perché tenta di cancellare la sua prima caratteristica: quella di essere plurale. Proprio della bellezza è di resistere ai criteri che sembrano definirla. Niente come la bellezza fa segno verso un pluralismo, che oggi, lungi dall'essere affermato, è sempre più limitato e negato. La diffusione della chirurgia estetica è sicuramente uno dei dispositivi più evidenti di tale negazione. Alla plasticità ristretta della chirurgia estetica bisogna dunque opporre una plasticità allargata. Affinché bellezza diventi l'insolente balzare fuori dalla nostra vergogna.
Piccolo Pantheon portatile
Alain Badiou
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 142
"Convoco i miei amici filosofi scomparsi, in qualità di testimoni del processo fatto dall'Infinito ai suoi falsificatori. Essi vengono a dirci, attraverso l'intermediario della voce che pronuncia il loro elogio, che l'imperativo del materialismo democratico contemporaneo, 'Vivi senza idee', è al contempo vile e inconsistente. Fui legato ad alcuni da amicizia, con altri ebbi qualche discussione. Ma sono felice di dire qui, in barba agli intrugli che vogliono farci ingoiare oggi, che questi quattordici filosofi scomparsi li amo tutti, ebbene sì. Sì, li amo".
Annali della Fondazione Europea del Disegno (2009)
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 506
"Questo volume degli Annali raccoglie gli atti del convegno "Spettri di Derrida" che si è tenuto a Napoli, all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dal 7 al 10 ottobre 2009, con la collaborazione del Labont (Laboratorio di ontologia, Università di Torino) e della Fondazione Europea del Disegno. Quando abbiamo pensato a questo convegno, c'era ovviamente l'intenzione di commemorare un grande filosofo e un grande amico nel quinto anniversario della morte. Ma il modo migliore per ricordare un filosofo è mostrare quanto vive siano le sue idee, e proprio questa è l'immagine emersa da quei giorni così pieni di amicizia e ricchi di lavoro."
La filosofia o l'arte di chiudere il becco alle donne
Frédéric Pagès
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 77
"Dove sono le donne? Dove sono le filosofe? Dove sono le donne, con le loro idee piene di fascino? Le donne!". Alla fine degli anni Venti, uno sconosciuto filosofo della tradizione orale, Jean-Baptiste Botul, si interroga pubblicamente sul ruolo delle donne in filosofia. In tutta la storia della filosofia, le donne si contano, in effetti, sulle dita di una mano ... La filosofia sarebbe, così, un'attività fondamentalmente maschile? O peggio: l'arte di chiudere il becco alle donne? Una tesi scandalosa e politicamente scorretta. Che merita di essere presa in esame. Frédéric Pagès affronta la spinosa questione dando vita a un piccolo e prezioso trattato di filosofia delle donne.
La conversione del pensiero. L'etica cristiana originaria nelle frühe Freiburger Vorlesungen di Martin Heidegger
Georgia Zeami
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 316
Collocandosi in uno spazio ancora in parte inesplorato dagli studi consacrati ad Heidegger, il presente saggio si propone di mostrare come alla scaturigine dell'intersezione tra fenomenologia della vita ed esperienza religiosa cristiana - dominante nelle Vorlesungen friburghesi raccolte nel volume Phänomenologie des religiösen Lebens - si stabilisca un ben più indissolubile vincolo tra ricerca ontologica e istanza etica. Apparentemente distanti nella loro articolazione specifica o addirittura in opposizione, secondo talune letture contemporanee, nella proposta giovanile heideggeriana, ontologia ed etica sembrano, invece, costituire un unicum, nella misura in cui sostanziano la filosofia nel proprio statuto originario. La stessa relazione di cura, collocata da Heidegger nel cuore della sua "ontologia fondamentale", si lascia leggere, in tal senso, come una germinale apertura all'etica, che trova proprio nell'esperienza religiosa cristiana un paradigma interpretativo capace di restituire al discorso etico la sua originaria vocazione a occuparsi dell'esperienza effettiva della vita. Ne scaturisce una vera e propria conversione del pensiero articolantesi in un complesso mosaico speculativo la cui trama può essere individuata nell'aspirazione a ricongiungere - senza però annullarne la distanza - la filosofia alla vita.
Bachelardiana. Ediz. italiana e francese. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 175
Il quarto numero di "Bachelardiana" affronta il tema, ancor oggi attualissimo, della Filosofia della natura. Letture plurime, variegate, che, ispirate da orizzonti culturali tra loro profondamente differenti, confermano tuttavia una costante: la forza di una natura che s'impone spesso all'uomo come sua radice fondamentale.
Sex and the city e la filosofia
Carola Barbero
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 156
"Benvenuti nell'era dell'anti-innocenza: nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare. Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile. L'autoconservazione e concludere affari hanno la priorità assoluta. Cupido ha preso il volo dal condominio. Come ci siamo finite in questo pasticcio?". Già, come ci siamo finite? E poi, da quando in qua la filosofia, che si occupa da sempre degli argomenti più nobili e astratti, ha qualcosa da dire su sesso, amore e fantasia spingendosi addirittura fino a considerare i magici coniglietti rosa? Lasciamo da parte inutili pregiudizi e proviamo a vedere non solo l'effetto che fa accostare la filosofia a Sex and the City, ma anche che cosa ne viene fuori. C'è da scommetterci che tra un Cosmopolitan e l'ultimo modello di Manolo Blahnik ci sarà da divertirsi e anche da imparare. L'età dell'anti-innocenza è cominciata anche per la filosofia.
La decisione di Platone. Sulla «condanna dell'arte»
Susanna Mati
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 62
Siamo sicuri che Platone abbia condannato l'arte? E come avrebbe potuto farlo, proprio lui, il maggiore scrittore greco? Se l'arte viene condannata perché non può liberarsi dalla mimesis, quale tra le forme del fare umano potrà riuscirvi davvero? Forse la filosofia? Ma anche per il filosofo è forse possibile uscire dal mondo delle apparenze, dal meccanismo della ri-produzione? Sicuramente alle spalle dell'opera di Platone troviamo una decisione tragica, affilatissima: quella di chi, pur essendo il più grande poeta dell'antichità intera, decide di non essere solamente un artista.
Liberalismo, totalitarismo, democrazia
Angelino Carlo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 69
Oggi, e in verità a partire dagli ultimi due secoli, si è a tal punto abusato della nozione di democrazia che ci è parso utile ricondurla ai suoi termini essenziali, che restano fondamentalmente quelli indicati da Platone nel Politico e che la storia del Novecento ha del resto convalidato. L'abuso cui si è fatto cenno ha raggiunto il suo vertice nel lessico politico e politologico del nostro paese, dove si è ricorsi al sostantivo "democrazia" e ai suoi derivati per classificare le più disparate e antitetiche forme di stato e di governo, generando una confusione culturale di tale portata da sconsigliarne l'uso in futuro.
Scarti di umanità. Riflessioni su razzismo e antisemitismo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 228
Questo libro non ha grandi pretese. Non apre piste mai battute, non dà visioni d'insieme, non trascrive la liturgia di un convegno. Soprattutto, non fa bella mostra di un ironico umanitarismo, con la rassicurante inclinazione a distanziare i fantasmi di un orrore che si ostina a non morire della sua propria morte. Quando la memoria si fa istituzione senza aver messo solide radici nella coscienza collettiva, finisce per accomunare tutti nella sua routine. La commemorazione prende il posto della rammemorazione. Al cospetto dell'immane tragedia della Shoah, talune declamazioni non provano disagio a convivere con politiche sicuritarie che alimentano nuovi stereotipi e nuovi pregiudizi. Razzismo e antisemitismo sono presi in esame per le loro connessioni e le loro differenze, grazie ad una lettura multilaterale che si pone all'incrocio tra varie discipline: dalla filosofia alla psicoanalisi, dal diritto alla letteratura, dall'antropologia alla medicina. Una ricerca polifonica per provare a capire come dispositivi di sapere e potere abbiano solidalmente costruito un perimetro in cui le leggi, le sanzioni, gli interdetti alimentino le categorie culturali alle quali gli uomini sono andati consegnando la loro autorappresentazione e le domande più profonde sulla propria identità.
Cinque amori alle Cinque Terre
Mario Gennari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 150
"Le Cinque Terre! ... Sono cinque mondi... Che raccolgono tante storie, tanti amori. Uno diverso dall'altro, come differenti sono gli uomini e i loro modi di sentire. S'incontrano, si trovano senza neppure cercarsi e poi vivono le loro storie..."
La speranza del testimone
Adriano Sansa
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 125
La nuova raccolta di poesie di Adriano Sansa conferma la vocazione intimistica del suo autore. Essa evoca paesaggi e figure femminili alternando la nostalgia e la grazia e, rimanendo fedele alla grande tradizione poetica italiana, recupera l'endecasillabo classico per dar vita al proprio mondo interiore.

