Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

La Scuola di Pitagora

M'illumino d'immenso. La scala del palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 112

L'eccezionalità del caso vede, in questo volume, la presenza di un'autorevole firma: Alfonso Gambardella, massimo studioso internazionale dell'architetto Ferdinando Sanfelice a cui rinvia il progetto della scala del palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona a Napoli. Incerte sono le fonti archivistiche che documentano le trasformazioni del palazzo nobiliare, attualmente Casa Morra - Archivio d'Arte Contemporanea, e il nome dell'architetto ideatore della sua imponente scala settecentesca. La grandiosità della scala di palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona consiste nell'essere un 'fuori scala' sia materiale che immateriale, un evento narrativo di grande emozione nella concezione 'immensa' di spazio architettonico. A pianta esagonale, il disegno dell'impianto planimetrico e altimetrico nasce dalla sapiente abilità del progettista di articolare forme geometriche elementari in uno spazio plastico e dinamico, vibrante di tensioni strutturali e visioni multiple, simmetriche e asimmetriche. Elementi, questi, tutti riconducibili alla poetica progettuale di Ferdinando Sanfelice.
40,00 38,00

I beni comuni. L'inaspettata rinascita degli usi collettivi

Stefano Rodotà

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 144

Il presente volume «I beni comuni. L'inaspettata riscoperta degli usi collettivi» riporta una delle ultime lezioni pubbliche tenute da Stefano Rodotà nella sede dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici di Napoli alla presenza partecipata di ricercatori, amministratori e centinaia di cittadini. Il testo, corredato dai cinque contributi che animarono la tavola rotonda prevista per quell'occasione, mette al centro la tematica dei beni comuni in connessione con la più recente ripresa degli usi civici e collettivi in area urbana. In un dialogo vivo e ricco di spunti di riflessione Rodotà rilancia la sfida dei beni comuni nel vasto orizzonte del costituzionalismo dei diritti e dei bisogni, mettendo in evidenza la loro virtù trasformativa, la loro capacità di mettere in discussione categorie, come la sovranità e la proprietà, che appaiono consolidate e inesorabilmente orientate dall'ordoliberismo e dalla finanziarizzazione della società.
11,00 10,45

Ruggiero Bonghi nella politica dell'Italia unita

Sandro Rogari

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2013

pagine: 114

Già semplicemente dalla riflessione sugli scritti e discorsi raccolti nella parziale edizione nazionale curata da Giovanni Gentile, Giorgio Candeloro, Walter Maturi ed altri fra gli anni trenta e gli anni cinquanta - di per sé poderosa anche se con molte lacune - emergono spunti di grande attualità su temi la cui semplice denominazione è indicativa della contemporaneità, nel senso crociano del termine, di Bonghi: le relazioni fra rappresentanza politica e società civile; i rapporti fra ceto politico e amministrazione; le autonomie; il trasformismo. Poi ancora, la questione della libertà scolastica e dell'istruzione religiosa; i limiti della politica estera di una media potenza come l'Italia; il tema del centralismo e delle autonomie nel sistema universitario.
16,00 15,20

Guida di Pompei per bambini curiosi

Guida di Pompei per bambini curiosi

Manuela Piscitelli

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 63

Visitare Pompei è come fare un viaggio nel tempo, tornando indietro di quasi 2000 anni in una città rimasta ferma al 24 agosto del 79 d.C. Si cammina sulle strade che erano solcate dai carri, si entra nelle case, si scoprono i dettagli della vita di ogni giorno, ci si aspetta di vedere l'ingresso dei gladiatori nell'anfiteatro acclamati dalla folla. Se sei curioso di conoscere la vita e l'organizzazione di un'antica città romana, questa guida fa per te! Ti aiuterà a capire come era costruita la città: le strade, la piazza, le mura di difesa, le case, le botteghe, gli edifici pubblici. E come vivevano i suoi abitanti: dove abitavano, lavoravano, pregavano, cosa facevano nel tempo libero... un viaggio magico e unico alla coperta del sito archeologico più famoso del mondo! Età di lettura: da 6 anni.
12,00

Riprese jamesiane. Saggi su donne, uomini e artisti

Donatella Izzo

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2026

pagine: 352

Donne sconvenienti e angeli del focolare, donne vittime e donne assassine; artiste e artisti di successo, misconosciuti, decaduti, sullo sfondo di un campo letterario in formazione e della nascente cultura di massa; donne emergenti, in un contesto di trasformazioni ed emancipazioni, e uomini in crisi, che in questo mondo nuovo hanno perso la propria rendita di posizione: è questa la galleria di personaggi che abita i racconti e i romanzi analizzati in questo volume, con strumenti che vanno dai Gender Studies alla sociologia letteraria di Pierre Bourdieu e dai Queer Studies alla Affect Theory. Questa campionatura di saggi, scritti nell’arco di un trentennio e qui resi disponibili (molti per la prima volta) in italiano, ripercorre la storia dell’appassionato impegno artistico di Henry James, e insieme la storia di un appassionato impegno critico sulla sua opera, luogo di una lucida riflessione sui problemi della modernità, la cui onda lunga ci riguarda ancora oggi.
30,00 28,50

Sinestesie. Rivista di studi sulle letterature e le arti europee. Volume Vol. 31

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2026

pagine: 256

Emanuele Zinato, L’animale e le macchine: nell’officina di Volponi - Marcella Peruzzi, Elena Baldoni, L’archivio Volponi presso la Fondazione Bo - Nicoletta Trotta, Tra le carte di Paolo Volponi al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia - Salvatore Ritrovato, Bo lettore di Volponi - Annalisa Giulietti, «Ho trovato un poeta». Betocchi legge il primo Volponi - Giuseppe Lupo, Volponi alle soglie degli Appennini - Daniele M. Pegorari, La morte dell’automa. Una rilettura distopica della ‘Macchina mondiale’ - Stefano Giovannuzzi, ‘Corporale’ e la dissoluzione del romanzo fra anni Sessanta e Settanta - Riccardo Donati, I connotati degli avi. Architettura di pietra, architettura sociale in ‘Sipario ducale’ - Alessandro Boccia, Persistenza del moderno nel ‘Lanciatore di giavellotto’ di Paolo Volponi - Sara Serenelli, ‘Con testo a fronte’. Carte preparatorie, varianti d’autore. L’editing di Elena De Angeli - Gualtiero De Santi, ‘Detto dei passeri’, o la pervasività cosmica del capitale - Gino Ruozzi, Animali pensierosi - Andrea Gialloreto, Strategie e dispositivi della satira nell’ultimo Volponi - Giuseppe Langella, Paolo Volponi: la poesia al tempo del capitale - Alessio Torino, ‘Pino’: un abbozzo di romanzo tra storia di formazione e di doppio - Fabrizio Scrivano, Etica del corpo e genetica della scrittura in Paolo Volponi - Appendice, Paolo Volponi, Qualcosa si muove e cambia («Corriere della Sera», 25 gennaio 1984), a cura di Salvatore Ritrovato.
40,00 38,00

La vecchiaia. Tra fragilità, conoscenza, esperienza, saggezza e diritti

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2025

pagine: 248

Una malattia (Terenzio). Un problema per anziani (G. Benn) - È il momento in cui hai consapevolezza che il cammino non solo non è compiuto, ma non hai più il tempo di completarlo e devi rinunciare a raggiungere l’ultima tappa (N. Bobbio) - L’età grande (G. Caramore) - L’età del desiderio (F. Coppa) - L’età dei diritti (Roger Dadoun) -L’età sperimentale (E. De Luca, I. de la Fressange) - L’età in cui si disvelano la forza del carattere e un rinsecchirsi del corpo e dell’anima (J. Hillman) - L’età in cui non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare (La grande bellezza) - Un tempo caratterizzato dall’opacità del corpo e dal cedimento del desiderio (Aldo Masullo) - Il tempo in cui il passato si vive guardando avanti (M. Nussbuam) - L’età da inventare, l’età delle fragilità (V. Paglia) - L’età in cui gli scienziati non progrediscono più (M. Rees) - Non una battaglia, ma un massacro: quando il corpo è in una guerra che hai perso (Ph. Roth) - L’età della sapienza (A. Russo) - Tempo inquieto (A. Scola) - La palude corporea della memoria (M. Vargas Llosa) - Un abito a brandelli (W. B. Yeats) - Essere sulla soglia per incamminarsi verso quel “paese inesplorato dalla cui frontiera nessun viaggiatore fa ritorno”, per ripetere l’amara considerazione di Amleto (O. Zecchino). Non è una malattia (OMS).
20,00 19,00

Polemica contro il mio tempo

Panfilo Gentile

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2025

pagine: 248

Cosa accade quando, non più supportata dalle infrastrutture economico-sociali che ne avevano reso possibile l’ascesa, la democrazia si trasforma in partitocrazia? Nel 1965, Panfilo Gentile se lo chiese, e con uno stile vivace e brillante provò a darne una risposta. L’introduzione di Alberto Giordano, già autore di importanti studi dedicati al Gentile, offre le coordinate storico-politiche per comprendere la critica precisa e impietosa della degenerazione subita dalla democrazia italiana nei primi anni Sessanta. Secondo Gentile, la nascita dei governi di centrosinistra aveva accentuato le già insite tendenze verso statalismo, clientelismo, restringimento degli spazi di autonomia e anticonformismo. Polemica contro il mio tempo, che certamente è da leggersi collocata nel momento preciso della nostra storia nazionale, ha ancora, e più di qualcosa, da dire al “nostro” tempo e a noi, immersi, come siamo, in una crisi delle democrazie liberali dagli esiti incerti e inquietanti.
24,00 22,80

Sinestesie. Rivista di studi sulle letterature e le arti europee. Volume Vol. 30

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2025

pagine: 392

Irene Gambacorti, Il duello: immaginario, rappresentazioni, realtà. Jessica Tasselli, Questioni d’onore nell’epica greca: il duello tra Neottolemo ed Euripilo in ‘Posthomerica’ 8. Francesco Cannizzaro, Agli albori di Roma: duelli “nazionali” tra epica e storiografia (Enea e Turno, Orazi e Curiazi). Sabrina Galano, Tradizione e innovazioni narrative del “conbat” nei romanzi medievali in lingua d’oc. Salomé Vuelta García, Pedro i “Il crudele”, duellante: la leggenda ‘La cabeza del rey o El callejón del Candilejo’ nel teatro del Siglo de Oro. Corrado Confalonieri, Guerre solinghe e privati cavalieri. I duelli “qualificati” della ‘Gerusalemme liberata’. Alberto Luca Zuliani, Didascalie per la fine di un’epoca: l’invenzione delle armi da fuoco e la rovina dell’ideale cavalleresco nell’‘Artiglieria’ di Bernardino Baldi. Enza Lamberti, A colpi di scherma: il duello tra Amleto e Laerte, dalla tragedia di Shakespeare alle rivisitazioni cinematografiche e figurative. Eleonora Rimolo, “Militat omnis amans”: il duello tra Austria e Fiammadoro nel xx canto dell’‘Adone’. Simona Carotenuto, Tra sacro e profano. Duelli e duellanti nella pittura napoletana del Sei e Settecento. Corrado Viola, Il duello negato. Trattatisti da Paradisi a Beccaria. Salvatore Ritrovato, Per gloria o per onore? Duelli da Don Giovanni a Casanova. Alice Petrocchi, Spade, bastoni e pistolesi. La rappresentazione scenica del duello nelle prime commedie goldoniane (1738-1749). Michele Bevilacqua, Lessico e discorsi letterari francesi sul duello nel xix secolo: un’analisi corpusbased. Sonia Arienta, Potere e onore in ‘Maria di Rohan’ di Donizetti. Raffaele Montesano, ‘André Cornelis’ di Paul Bourget. La vita sociale come duello. Stefano Miani, Raffaella Setti, La burocrazia del duello: dal “cartello di sfida” al “verbale di seguito scontro”. Sandra Celentano, Il duello tra Benedetto Croce e il duca Carafa d’Andria. Onore e libero pensiero. Irene Gambacorti, Svevo in pedana: l’Unione Ginnastica triestina e le ‘Conseguenze di un traversone’. Lorenzo Tommasini, Duelli fra irredentisti: il caso di Scipio Slataper. Giovanni Genna, Di cappa e spada. ‘I Beati Paoli’ di Luigi Natoli “in salsa dumasiana”. Jody Gambino, «Una certa idea del germanesimo». Kleist riletto da Moravia. Giaime Alonge, ‘I duellanti’. Joseph Conrad, Ridley Scott e l’arte della spada. Lorenzo Resio, Duello a mezzogiorno: sul riutilizzo e il ribaltamento dei tòpoi del western nel ciclo di Pantera di Valerio Evangelisti. Stefano Amendola, Il racconto di un duello infinito: Achille contro Ettore da Omero a Madeline Miller. Valentina Corosaniti, «Quando il gioco si fa duro…»: per un’analisi intermediale del rapporto tra “agon” e duello.
40,00 38,00

25,00 23,75

Con altra voce. Cantica allo Splendore in Tre canti

Gabriella Cremona

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2025

pagine: 152

È frutto di pensiero e di creatività, di ispirata ricerca poetica – letterariamente orientata anche alla concezione infigurale fra il visibile e l’invisibile – e di un’intuizione fra le più avanzate scoperte scientifiche (dalla quantistica alle neuroscienze) in sintonia con i sovrumani silenzi dei sensi interni, l’ottava opera di Gabriella Cremona: Con Altra Voce. Cantica allo Splendore in Tre canti, prefata da Novella Primo. Prefazione autorevole, essenziale come guida preziosa dell’intera Cantica, densa di archetipi, di rimandi spirituali, di simbolismi, rivitalizzati da una plausibile speranza per l’umanità di sottrarre – Con Altra Voce – «postazioni a un de profundis». Temi ricorrenti della Cantica allo Splendore – poematicamente svolta in un clima di suspense, fra manoscritti e antichi codici, e di un’avvolgente sinfonia ritmica, come fosse una colonna sonora, percepibile foneticamente fra quelle della musica sacra e di certe partiture di Gustav Mahler, o di Ennio Morricone fino al cantautorato di Franco Battiato – sono quelli del riconcepire, risorgere, rigenerare interiormente l’umanità, “liberandola”, per implorata intercessione all’energia dell’Assoluto, dall’incorreggibile violenza ripetitiva del male, visualizzata dall’autrice come hackeraggio di una delle basi del dna, fino all’inedita consegna di un Sacro File «come contraltare al braciere dell’orrore». La tessitura luminosa di questa contemporanea “navigazione” fra spirito e materia, per Spes et Reset, ha la peculiarità di un offertorio di bellezza per tutti coloro a cui quest’opera di ampio respiro arriverà in lettura, meglio poi se in ri-lettura, come un affresco cinematografico dell’anima, movimentato da immagini, infigurazioni, sia angeliche che zoomorfe, «fino al punto alto della rondine», secondo la profezia dell’Angelo.
16,00 15,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.