Marcovalerio
San Giovanni Battista a Cerro Tanario e Santa Maria de Flexio a Rocchetta Tanaro. Storia di una committenza medievale
Ilario Manfredini
Libro: Libro rilegato
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il primo documento riguardante la concessione fatta all’abate Guido dei territori a ridosso del Tanaro, risalente al 1036, ci testimonia come l’interesse di Pomposa verso territori periferici fosse precoce, testimonianza ancora più interessante se si considera una sostanziale assenza di documenti che rimandino ai primi possedimenti dell’abbazia. La presenza di due edifici religiosi situati sulle due sponde del Tanaro, Santa Maria de Flexio a Rocchetta e San Giovanni Battista a Cerro Tanaro, arricchisce ulteriormente il già vasto repertorio di architetture religiose romaniche in area astigiana. L’inserimento della vicenda dell’abbazia di Pomposa nella gestione della due chiese oggetto del libro rendono ancora più interessante questa complessa vicenda di storia locale, incentivando chi scrive a non considerare la storia locale come un’attività storiografica di rango minore.

