Marinotti
Le nuove regole per la pubblicità comparativa
Maurizio Fusi, Paolina Testa, Pierluigi Cottafavi
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 2000
pagine: 444
Una storia del jazz. Musica e musicisti dal 1900 al 2000
Gaetano Liguori, Guido Michelone
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 1999
pagine: 362
Progresso e catastrofe. Dinamiche della modernità
Salvatore Natoli
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 1999
pagine: 254
Logogrifi, totem e altre partiture
Ezio Gribaudo
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 1999
pagine: 64
L'inizio greco del pensiero. Heidegger e l'essenza futura della filosofia
Gino Zaccaria
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 1999
pagine: 484
I presupposti storici del nazionalsocialismo e la «Presa del potere» del gennaio 1933
Ernst Nolte
Libro
editore: Marinotti
anno edizione: 1998
pagine: 190
La città ostile. Realtà dell'architettura urbana nelle sue contraddizioni storiche
Attilio Pizzigoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marinotti
anno edizione: 2017
pagine: 108
"Questo libro di Attilio Pizzigoni è attraversato da qualche interessante e cruciale paradosso: anzitutto il ragionare sulla canonica e non pacificata dialettica città-metropoli (e pure megalopoli) su cui aleggiano le ombre di Georg Simmel, Max Weber e Heinrich Tessenow, da un osservatorio fortemente caratterizzato e non ostile come Bergamo, una delle più belle e spettacolari città di provincia italiane. Una di quelle che pertengono alla dimensione territoriale e storica dell'antica civiltà italiana e che nelle pagine di due grandi storici dell'arte - Francesco Arcangeli e Andrea Emiliani - hanno trovato mirabile ricordanza novecentesca, nel nome di un moderno, necessario e forse disperante umanesimo. Altro il mondo che oggi si impone a chi, come Pizzigoni, architetto, ma anche uomo di cultura e docente universitario, deve confrontarsi con temi della contemporaneità che impongono più eccitati riferimenti e cronache differenti. Sempre paradossalmente, i saperi del Pizzigoni, rogersianamente homme de lettres, allievo nel Politecnico milanese di Mario De Micheli e bastantemente prossimo ad Aldo Rossi per non averne dimenticato il capitale L'architettura della città, hanno trovato intelligente e non serena sintesi nelle pagine problematiche e interrogative del presente saggio. Esse si confrontano con quelle di altri autori, prevalentemente anglosassoni ma pure francesi e anche con altri strumenti che concorrono al dialogo fra architettura e ingegneria. Ciò nel nome di un'idea di progetto e di ricerca di forma che tenga conto di condizioni di Luogo, di Spazio e di Tempo, cui si deve addirittura l'esistenza di un'architettura atopica alla quale corrispondono abitatori di identità debole, segnata soprattutto dalla funzione del consumare pervasivo, che tuttavia non riesce a sopprimere del tutto ciò che rende tale un cittadino. Le dottrine si confrontano e la deterritorializzazione è fenomeno in atto o forse solo preteso oppure profetizzato qualche decennio fa (No stop city) nel nome di qualche utopia radicale. E allora sociologia e geografia, matematiche e informatiche, non che teorie dei frattali. Ma il destino del paesaggio reclama attenzione, con memoria di stagioni pregresse che Pizzigoni sa leggere mediante aggiornati strumenti critici, concludendo nel nome di una visione etica e minimamente ironica e malinconica con il gustoso ingorgo narrativo de II fiume perduto, che poi sarebbe un Moria alquanto modesto ma a Bergamo decisivo. Anche questo è Genius Loci." (Gianni Contessi)
Simone de Beauvoir. La biografia di una vita e di un pensiero. Filosofia, letteratura, politica
Michèle Le Doeuff
Libro: Copertina morbida
editore: Marinotti
anno edizione: 2013
pagine: 168
Simone de Beauvoir (Parigi 1908-1986) studia filosofia alla Sorbona, dove incontra Jean-Paul Sartre, con cui vivrà dagli anni della guerra e della Resistenza sino al 1980, anno della morte di quest'ultimo. Personalità di spicco nel panorama intellettuale e politico francese a cavallo tra primo e secondo Novecento, Simone de Beauvoir ci ha consegnato un'opera di prim'ordine. Un classico del pensiero che, tra narrativa e saggistica, spazia dalla rielaborazione della morale esistenzialista alle questioni politico-filosofiche sulla libertà e l'autodeterminazione dei soggetti e dei popoli. Questo volume presenta la grandezza del "classico Beauvoir'' in una nuova luce. Un'opera che restituisce le vicende di una vita di donna e, insieme, quelle della libertà umana: tra ricerca, fallimenti e scoperte, Simone de Beauvoir ha inteso "liberare la libertà", per ciascuna e per tutti. Una nuova biografia intellettuale della grande pensatrice.
Gratitudine. Voci di Hölderlin
Daniele Goldoni
Libro: Copertina morbida
editore: Marinotti
anno edizione: 2013
pagine: 229
La gratitudine è un sentimento difficile, soprattutto oggi, ma è una grande opportunità etica. Possiamo rovesciare le prospettive degli stili di vita attuali, solitamente segnati dall'ansia di prestazione professionale ed esposti alla frustrazione, nel riconoscimento sereno che l'esistenza è buona in se stessa e per chiunque, e non ha bisogno di essere meritata. Ringraziare è una via di liberazione dell'energia della vita, aperta al desiderio e alle possibilità di ciascuno. Una via di "politica dell'amicizia" capace anche di sciogliere i conflitti fra le posizioni più estreme. Dobbiamo alla parola serena - anche quando c'è sofferenza - del poeta e filosofo Hölderlin questa attitudine, di cui parla questo libro che è la prima monografia sull' argomento. La sua filosofia non è una teoria astratta, ma un'apertura verso la natura, una pratica dialogica poetica dei sentimenti e del linguaggio, un'arte per imparare a vivere meglio.

