Musicaos Editore
In maglia rosa. Viaggio romanzato per una riscoperta dei vini rosati
Giuseppe Sebastiano Castelluzzo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Una “guida” romanzata articolata in racconti ed esperienze sensoriali – per condurre il lettore tra vitigni, vini, cantine ed imprevedibili “percorsi” eno-gastronomici. Le lunghe passeggiate in bicicletta nel Salento, le soste in masserie e luoghi ricchi di fascino per gustare le bellezze del paesaggio e degustare i prodotti della terra – tingendo le emozioni e il palato di “rosa” – sono gli ingredienti che introdurranno alla scoperta dei mille rivoli del “vino di una notte” e di un inedito mondo enoico, intriso di aneddoti e notizie storiche. Prefazione di Giuseppe Baldassarre.
Moifà di Terravecchia
Mario Matera Frassese
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 76
“Il moifà è un canto che affonda le sue radici lontano nel tempo come espressione coreutica spontanea che oscilla tra il sacro e il profano. Una voce introduce e il coro commenta. Con questo ‘relitto culturale’, secondo la definizione di De Martino, si rinnova il rito antico del passaggio delle mandrie nel fuoco per allontanare le malattie e invocare la benedizione degli dei. Si ricreava in tal modo l’armonia cosmica entro la quale l’uomo trovava una sua dimensione fisica e spirituale.” (Mario Matera Frassese). “Dalle poesie emerge una figura femminile, mascherata anch'essa, quasi riemersa da un passato fatto di reminiscenze delle Antiche Madri sannite ondeggianti tra il mito e una realtà disegnata dal tempo. E anche quest’immagine, se si segue la cronologia delle poesie, sembra pian piano ‘storicizzarsi’, incarnare delle caratteristiche più terrene, e così giungere ad un presente nel quale la figura femminile non è più tratteggiata, anche se in punta di penna, ma si avverte presente, quasi a dare stabilità a quel lavoro di archeologia dei sentimenti”. (Dalla presentazione di Franca Di Conza)
Bestie
Federigo Tozzi
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 130
Federigo Tozzi (Siena, 1 gennaio 1883-Roma, 21 marzo 1820), pubblicò “Bestie” nel 1917. Malgrado i frammenti che compongono quest’opera siano tutti accomunati dalla presenza di uno o più animali, è l’umanità scabra, cinica, senza pietà, a farsi avanti, in una natura insensibile. Le bestie sono soggiogate alla volontà dell’uomo, che decide per loro della vita e della morte, senza un motivo apparente, a volte per un capriccio. Il protagonista di queste prose liriche (come specificato nell'edizione del 1921, Fratelli Treves Editori) è un io che scava dentro se stesso confrontandosi continuamente con la realtà che lo circonda, la città di Siena e la campagna dei dintorni. Il lettore di questi frammenti ha l’impressione di conoscere un universo di odori, suoni, popolato da specie animali, nelle quali l’io narrante si muove tra rapporti approssimati con mogli, fratelli, padri. Queste Bestie sono capaci di passare in frazioni di secondo dalla pietà all'odio, dalla compassione alla violenza, e al termine della lettura ciò che muterà sarà la visione del rapporto tra animalità e bestialità nell'uomo.
Sfera celeste
Silvana Malvarosa
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 100
“Sfera celeste” è la prima esperienza poetica di Silvana Malvarosa, una raccolta che si discosta dai canoni tradizionali della poesia per i temi trattati e per lo stile. Questo aspetto si evidenzia nei contenuti e nella forma espositiva che si ispira alla naturalezza di una conversazione di tipo confidenziale. Una parola chiave essenziale nel percorso di elaborazione poetica è "rappresentazione". Che sia uno spazio finito o infinito, un sentimento o una calamità naturale, qualcosa viene sempre rappresentato: “La terra trema,/ i monti appaiono ad intervalli,/ il mare si ritrae,/ le rocce si trasformano/ in sorgenti d’acqua./ È l’inizio/ di una nuova era”. La raccolta si sviluppa in un racconto genuino e semplice del vissuto quotidiano nella prospettiva di un recupero e di una valorizzazione dei rapporti familiari e amicali che tanto incidono nel percorso esistenziale dell’autrice, che ci conduce sin dal principio nel suo mondo privato che fonde insieme impegno sociale, solidarietà, sensibilità verso la sofferenza, rispetto per la natura e lavoro, inteso come impegno profondo nella società, come mezzo per essere presenti e fare la differenza, come momento di crescita.
Quannu te cunta ‘u core
Ada Garofalo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 146
La poesia di Ada Garofalo dipinge con il dialetto salentino ciò che accade nel mondo, in una trasposizione fedele dei paesaggi e dei luoghi del ricordo. La realtà che l’autrice racconta è tangibile, e racchiude un invito a riconoscersi per fare ritorno a sé. Il dettato del cuore, che erompe senza avviso, non può esprimersi senza che prima non si sia creato, in noi, il silenzio. È il silenzio di una notte scura, rischiarato dalla luce della luna, capace di descrivere il momento in cui le forze sembrano mancare, svanito il desiderio stesso di raccontare; un viaggio, quello del lettore, che al suo termine lo ritroverà mutato, faccia a faccia con la propria anima, “cu’ l’anima/ ca chiama,/ ca sta tantu vicina/ e me parìa luntana” (E me parìa luntana). Il punto di partenza e quello di arrivo coincidono, per chi avrà la consapevolezza che tutto è vita, il principio e la fine, lo spazio e il tempo, i ricordi, la tenebra del buio e la luce fioca, gli affetti più cari e i legami che si frantumano. L’autrice ci avrà dimostrato che il silenzio, anche quello più sottile e prezioso, non merita di essere scalfito, a meno che le parole non provengano dall'intimità del proprio cuore.
Manuale di fisica ostica
Silvana Kühtz
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 76
Le lettere dell’alfabeto, nella nuova raccolta di Silvana Kühtz, divengono i segni di partenza dell’invenzione poetica, ognuno è la variabile di un’equazione più complessa, che riguarda la nostra realtà quotidiana, gli affetti, i ricordi del passato, ciò che ci lega. “Per capire il volto del mondo/ trovo la via alle parole/ gli tolgo l’osso e la pelle/ ma certe parole a volte/ sono solo vicoli ciechi”. L’intenzione è di sancire nuovamente l’antico patto che c’era, un tempo, tra le parole e le cose, con l’urgenza di una lingua capace di raccontare il sentimento interiore e i suoi paradossi. In una realtà composta da espressioni statiche, senza vie d’uscita, la precisione e la crudezza di espressioni costanti viene alterata dalle variabili, differenti per ognuno di noi, nelle quali possiamo ritrovarci, leggendo noi stessi, scrutando i segni del viaggio. I corpi divengono così tele, paesaggi lunari, scorze, ferite, feritoie, le distanze interstellari che ci separano dai nostri simili possono essere accorciate, e le poesie di questo manuale avviano così un “[...] paziente lavoro di rammendo/ della specie umana...”.
La stella nel cuore
Mina Buccolieri
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 148
Mina Buccolieri, in questo suo primo romanzo, ci racconta la storia di Nina e dell'immenso amore che la donna nutre per la sua famiglia: suo marito Stefano e i suoi quattro figli. Dopo il matrimonio Nina va a vivere con suo marito a Milano, città dove lui lavora. Con la sua semplicità, la donna coltiva amicizie indissolubili e fraterne anche nella grande metropoli. L’inatteso trasferimento di Stefano porterà la famiglia di Nina a far ritorno nel suo piccolo paese del Salento, dove condurrà una vita tranquilla tra lavoro, studio e impegni quotidiani. I ragazzi crescono nell’amore, raggiungendo le loro mete, ma mentre tutto scorre meravigliosamente, accade qualcosa di inaspettato e improvviso. Nina sarà costretta ad imparare che esiste un amore ancora più grande, capace di legarci indissolubilmente a tutti gli attimi di un giorno, con la stessa intensità della luce che fa brillare le stelle.
Una favola spiata dal vento
Cesare Fuso
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 102
Cesare Fuso compie con la propria scrittura un cammino di conoscenza interiore del proprio io, procedendo per dubbi, quesiti, più che per certezze, e lo fa seguendo il proprio istinto meditativo, con la volontà di sperimentare sempre al di fuori degli steccati della poesia. La modernità del suo linguaggio è connaturata alla sua provenienza e attaccamento al suolo, alla verità della terra, che va di pari passo con il desiderio di condividere i propri versi. È evidente la scelta di non suddividere la raccolta in sezioni tradizionali, ma in tre “modalità”, che si alternano senza soluzione di continuità, cercando di restituire lo spirito attuale e la circostanzialità del proprio dettato poetico. Un esperimento che si fa poesia e allo stesso tempo visione, perché la poesia, per l’autore, è una luce che illumina il mondo con la sua verità, e con essa fa in modo che esso sia visibile. Il lettore che vorrà addentrarsi in questa raccolta lo farà quindi mescolando le differenti modalità della poesia, dell’aforisma poetico, e infine della prosa poetica. Un’ulteriore modalità si compone con le fotografie, opera dello stesso autore, che si accompagnano ai testi come in un dialogo.
I pornomadi
Davide Morgagni
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
Che cosa sono, chi sono, cosa cercano “I pornomadi”? Uno shock, una perversione? Uno spreco, una lingua nuova, un vero viaggio iniziatico? “Il peggio passa e se ne fa una sintassi”, come scrive Davide Morgagni, che si muove attorno al centro di una realtà terrificante, costruita sul delirio, una parola dopo l'altra, come una piega, una ferita e ancora: quale immagine di società ne verrà fuori, quale nuova generazione di pornoumani, derive, rizomi, resisterà a questo romanzo increato dove il mondo è immediatamente vita, subito, adesso? Davide Morgagni, nel suo romanzo di esordio compie un gesto liberatorio nei confronti della sintassi, di quella lingua che spesso viene abusata entro limiti di convenzienza, confondendo l'essere di ciò che si racconta con la gabbia ‘scolastica' delle buone maniere, ammiccanti per il lettore. “I pornomadi” racconta le vicende del primo “pornomade”, in una realtà cittadina, metropolitana, che sarebbe assenza totale e gratuita, totale indifferenza, se non fosse per l'accensione atomica che il testo fornisce alla realtà stessa. “I pornomadi” è il primo romanzo di Davide Morgagni, uscito nel 2014 e qui riproposto in una nuova edizione, oggi, da Musicaos Editore.
La chiae te oru (la chiave d'oro)
Pino Tarantino
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 130
A proposito della lingua dialettale, nella maggior parte dei casi, si è trattato di una “lingua parlata”, senza un codice genetico di scrittura a essa riferita. Nei tempi questa stessa lingua è stata rimodulata, rivisitata in alcuni vocaboli che hanno assunto forma verbale e cadenza differenti. Tutto ciò che si può esprimere verbalmente non sempre si può codificare in una grammatica univoca secondo un dettato che di fatto non esiste, se non riveduto da chi può credere che alcuni termini dialettali debbano essere scritti come essi stessi intendono. Perciò penso che accettare l’espressività dialettale impressa nella scrittura che può e deve essere diversa, sia il segno distintivo della nobiltà posta nel rispetto della cadenza parlata, che a volte cambia di molto, anche tra paesini confinanti. Unitamente agli effetti e a un rispetto propedeutico a essi, la mia intenzione è quella di imprimere nei versi ciò che abbiamo smarrito, la vita semplice di una volta, con tutto ciò che ne derivava, le persone, le loro gesta, il modo di convivenza umile, semplice, senza imposizioni di sorta. La nostalgia di un periodo che inconsapevolmente vive in ognuno di noi, e che inesorabilmente scompare.
La costanza delle maree
Vito Adamo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 118
“La costanza delle maree”, di Vito Adamo, ospita riflessioni sul tempo e sul paesaggio. Il passare del tempo è l’alternarsi delle stagioni, riflesse nel lavoro dell’uomo e nei ritmi della natura. La costanza è vissuta come attesa paziente di ciò che cresce e diminuisce. La sperimentazione quotidiana del paesaggio diviene filo conduttore: è proprio questo percorso, che dalla terra conduce al mare, a sviluppare una delle linee tematiche della raccolta. La coscienza dell’autore è per una terra che soffre, e che cerca di risollevarsi dal vituperio e dallo scempio. L’abbraccio è un luogo in cui fingere la condivisione è impossibile, perché lì si fa concreta la prima cellula di ogni comunità. Nella seconda sezione sono ospitate le poesie di una giovane autrice esordiente, Silvia Gennaro. La poesia, dialogo a due voci, reale e tangibile, è alternarsi di momenti che comunicano due mondi. La terza sezione è quella che dà il titolo alla raccolta. “La costanza delle maree” è l’unità di un pensiero poetico, capace di svolgere i temi del viaggio, della passione per i propri luoghi, della nostalgia e dell’importanza di un dialogo con una natura che è terra, vento, acqua, mare, silenzio, tuono.
Cercando petali nel fango
Fernanda Filippo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
"La raccolta è percorsa dal sentimento di introspezione proprio della narrazione poetica, ma al tempo stesso la visione intimistica si intreccia con l’esigenza di raccontare una realtà che emerge dal caos poetico rinnovata, reinterpretata, persino vivibile di fronte alla nuova scoperta interpretativa. È una porzione di realtà che non è solo lotta quotidiana ma anche osservazione dei fenomeni naturali. L’inconscio dimora in uno spazio intimo, profondo e buio in cui il verso è musicalità amplificata come l’eco in una caverna. Il significato delle parole ne esce rinforzato, ravvivato e nuovo, là dove suoni e colori si fondono per conferire all'immagine inedita incisività." (Silvana Arcuti). "I versi di Fernanda Filippo sono come “punte di matite colorate”, disegnano i contorni di ogni stato d’animo e accarezzano, delicatamente, il proprio sentire. La sua Poesia non è silenziosa, ma irrompe con energia in ogni dimensione, senza lasciare alcuno spazio dell’animo umano inesplorato. Ogni suo verso è come una stella osservata nello spazio siderale, quando tutto il mondo tace, e ci tocca in modo mite, ma, contemporaneamente, con la stessa forza di un tuono, che ci fa scuotere." (Vito Adamo)

