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Officina

La trasmissione del sapere nelle diverse comunità accademiche: una prospettiva plurilingue

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2012

pagine: 240

Come si trasmette un sapere specialistico anche al di là della cerchia degli addetti ai lavori? Cosa vuol dire fare della "divulgazione"? Cosa rende un testo più accessibile anche ai non esperti? Il tema, ampiamente dibattuto ad esempio nella stampa giornalistica, è spesso affrontato in termini di "tradurre in un linguaggio più comprensibile" una conoscenza altrimenti difficilmente condivisa. La comprensibilità è intesa sia come semplificazione linguistico-contenutistica, che come esplicitazione o formulazione secondo le conoscenze dell'interlocutore. Ma cosa vuol dire questo nella pratica concreta della divulgazione? Quali sono le strategie alle quali il divulgatore ricorre al fine di rendere il sapere tecnico e scientifico fruibile per il grande pubblico? Questo volume discute varie forme di divulgazione scientifica nelle diverse comunità accademiche per riflettere sul tema della trasmissione del sapere come mediazione di conoscenza tra i membri esperti della comunità scientifica e il pubblico di non esperti. La riflessione è estesa agli aspetti interlinguistici del discorso divulgativo con l'intento di contribuire ad un approfondimento del rapporto tra trasmissione del sapere e comunità di discorso. La tematica è affrontata in una prospettiva prevalentemente linguistica, secondo linee di ricerca che si fanno sempre più attive anche nel panorama internazionale.
25,00 23,75

22,00 20,90

Experimental architecture in Shanghai

Ioanni Delsante

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2012

pagine: 239

La pubblicazione, in lingua inglese con abstract in italiano, ha selezionato progetti e realizzazioni di giovani architetti cinesi che si sono formati e lavorano a Shanghai, nella prospettiva di individuare modi progettuali e caratteri compositivi capaci di orientare il lettore nel variegato panorama dell'architettura contemporanea cinese. La pubblicazione è organizzata in due sezioni: la prima, oltre alla prefazione di Angelo Bugatti e l'introduzione di Zheng Shiling, contiene alcuni saggi critici ad opera del prof. Chen Yi, del prof. Wang Xiaoan e dell'autore stesso. La seconda si occupa invece dell'analisi e della lettura dei progetti organizzati per autore e preceduti da una intervista. Pur senza aver posto vincoli generazionali i progettisti selezionati appartengono a quella generazione nata tra gli anni '70 e i primi anni '80 che ha già all'attivo esperienze formative o professionali all'estero, che inizia ad essere conosciuta e pubblicata anche in Europa, che si confronta con esperienze progettuali innovative e che conduce attivamente ricerche, pubblicistica e attività di insegnamento nel campo dell'architettura. Nonostante la differenza degli atteggiamenti progettuali tra i progettisti esistono importanti caratteri di continuità che permettono di presentarli organicamente e di poter effettuare una lettura anche in termini comparativi.
30,00 28,50

Appartenze multiple. Prospettive interdisciplinari su immigrazione, identità e dialogo interculturale

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 192

L'interesse per lo studio dei rapporti fra culture si è notevolmente intensificato negli ultimi decenni, per l'impatto di consistenti flussi migratori e di una dimensione largamente globale delle relazioni economiche e culturali. La centralità del tema è particolarmente evidente in alcuni ambiti disciplinari: gli studi linguistici, letterari e giuridici sentono facilmente l'esigenza di confrontarsi con la diversità, sia che si tratti di guardare a questioni di cambiamento linguistico, di contatto culturale, di multilinguismo, di politica linguistica o di relazioni internazionali. Il tema delle appartenenze multiple costituisce il luogo di incontro di diverse discipline in questo volume. Sia che si guardi al mondo attuale, caratterizzato da globalizzazione e intensi flussi migratori, sia che si guardi alle origini coloniali del contatto o alle forme di contatto che sempre hanno caratterizzato le culture con la circolazione delle persone e delle idee, quello che interessa è la possibilità di stabilire un confronto e un dialogo fra mondi che si incontrano, talvolta anche in seno ad un solo individuo o ad una sola comunità.
25,00 23,75

Tetti di terracotta. La decorazione architettonica fittile tra Etruria e Lazio in età arcaica

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 336

Il volume riunisce gli Atti di due giornate di studio organizzate dalla Sapienza, Università di Roma, tra marzo ed ottobre 2010 e incentrate sulle terrecotte architettoniche di età arcaica. Il primo incontro, dedicato al dibattito sul libro di Nancy A. Winter (Symhols ofWealth and Power Architectural Terracotta Decoration in Etruria and CentralItaly, 640-510 B.C., Ann Arbor, MI 2009), summa della decorazione architettonica di Prima Fase in Etruria, ha offerto l'occasione sia per riconsiderare attestazioni già note, proponendo nuove ipotesi interpretative, sia per presentare materiali inediti, non inseriti nella pubblicazione della studiosa americana in quanto emersi da scavi o da ricognizioni nei magazzini, successivamente alla pubblicazione dell'opera o mentre il lavoro era in corso di stampa. La successiva giornata di studio sulle terrecotte architettoniche de "Il tempio arcaico di Caprifico di Torrecchia" - il più completo tetto di una variante del sistema decorativo "Veio-Roma-Velletri" fin ora individuato - ha invece fornito ulteriori evidenze non solo in rapporto alla grande attività di una bottega di artigiani operanti nella zona fra Veio, Roma e Velletri-Caprifico nel periodo compreso tra il 530 e il 510 a.C., ma anche in relazione a botteghe attive al di fuori dell'area influenzata da questo sistema decorativo; sistema che si qualifica come il più ornamentale tra quelli dell'Italia centrale in età arcaica.
38,00 36,10

Changing Shanghai. From Expo's after use to the new green towns

Zheng Shiling, Angelo Bugatti

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 224

35,00 33,25

Le forme dell'acqua. Parco della Moceniga

Marina Montuori

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 107

Questo libro narra l'incontro tra l'università e un referente privato, attori di una sinergia virtuosa che lascia intravvedere possibilità di dialogo costruttivo tra ricerca e concrete aspettative di sviluppo di un territorio. Turismo sostenibile e non invasivo e riconfigurazione di vaste porzioni di paesaggio agricolo sono i temi oggetto della convenzione conto terzi stipulata tra l'Università degli Studi di Brescia e la Società Agricola Fratelli Ferro di Rosolina (RO). L'area di Moceniga, il sito preso in esame per il progetto di pre-fattibilità che in queste pagine viene raccontato, non è un'enclave naturale, un territorio intatto, così come sembrerebbe apparire. L'assoluta artificialità dell'ambiente, in cui i segni concreti del costruito (quelli in base alla cui presenza o meno di solito si qualifica un ambito come "naturale" o "artificiale") non appaiono. La terra su cui posiamo i piedi è stata tolta alle acque; lo spazio in cui ci muoviamo, se mancassero l'azione delle idrovore e la protezione degli argini di difesa a mare, verrebbe meno. È possibile che questo senso di precarietà sia parte del fascino sottile che il territorio è in grado di esercitare su chi ha voglia e disposizione d'animo per coglierlo. Fascino e non bellezza. Qui, come in gran parte del Polesine, Il carattere dei luoghi occorre stanarlo, dedicare a esso un'attenzione circospetta, raccogliendo indizi con lentezza e pazienza.
25,00 23,75

20,00 19,00

Aspetti e forme del tragico nel teatro europeo del Novecento. Atti della giornata di studi (dicembre 2009)

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 114

L'idea e la coscienza del tragico attraversano la cultura occidentale senza soluzione di continuità, pur sotto forme diverse e nell'adattamento a concezioni morali ed esistenziali di diversa ispirazione; il teatro è da sempre luogo privilegiato - anche se non unico, specialmente in epoca recente - della rappresentazione di tale concetto. Benché da un punto di vista strettamente formale la tragedia sia ripudiata in epoca romantica, il senso del tragico non scompare dalla scena teatrale contemporanea, malgrado la concorrenza di altre forme e modalità di scrittura che tendono ad appropriarsene. Volendo individuare un tratto costante, un elemento chiave che costituisca una sorta di filo rosso, di sentiero segnato nella storia della tragedia come forma drammatica e, più generalmente, in una concezione del tragico, potremmo riconoscere questo elemento nel concetto di limite, e nel rapporto che l'uomo intrattiene con esso; su questa base, anche in sintonia con i recenti studi di Annamaria Cascetta, si snoda la riflessione proposta nel volume che presentiamo. Esso raccoglie gli atti di una giornata di studi tenutasi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Modena e Reggio Emilia il 10 dicembre 2009, che si proponeva un'analisi della presenza del tragico nel teatro novecentesco prendendo come spunto una serie di autori e di testi, individuati come possibili chiavi di lettura del concetto di tragico nella contemporaneità.
25,00 23,75

Eterotopie urbane

Olivia Longo

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 96

In un'epoca in cui la società sembra sempre più orientata verso una visione distopica del proprio futuro ed il tempo presente è continuamente surclassato da dimensioni virtuali o da stadi temporali fittizi, in che modo la città attuale potrà accogliere queste inevitabili trasformazioni? Il mondo della cultura architettonica e della progettazione urbana dovrà sperimentare nuovi paradigmi progettuali. Le città delle coste siciliane contengono eccezionali ed affascinanti sistemi di stratificazione storica, dovuti alle numerose dominazioni coloniali, alle guerre ed ai disastri naturali che si sono alternati nei secoli. La convivenza forzata di questi tessuti dissonanti ha generato anomali fenomeni compositivi, dove l'insieme delle parti diventa una non-struttura condizionata da sorprendenti, sebbene illogiche, relazioni. Questi non-sistemi urbani sono costituiti da veri e propri collage di pezzi sovrapposti in grado di ispirare interpretazioni multiple, generando una rete di eterotopie urbane. Il libro raccoglie i progetti, redatti in occasione di concorsi di idee, workshop e tesi di laurea, che hanno guidato l'interpretazione di alcune città siciliane. L'originalità e l'attualità di questi casi studio, rispetto ai temi del dibattito contemporaneo, può essere letta, ad esempio, in tutte quelle numerose situazioni urbane e r-urbane che configurano le linee di costa, intese come soglie-contenitori di spazi contrastanti ma fisicamente connessi.
25,00 23,75

La progettazione dell'Eur. Formazione e trasformazione urbana dalle origini a oggi

La progettazione dell'Eur. Formazione e trasformazione urbana dalle origini a oggi

Emma Tagliacollo

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 247

Il volume si occupa di indagare sotto nuove prospettive il quartiere Eur di Roma. Inizialmente luogo a vocazione espositiva e centro direzionale, già dal 1960 - anno delle Olimpiadi - proprio grazie a questo evento e alla sua ricostruzione diventa un vero e proprio quartiere, come oggi lo conosciamo. In questo volume si analizzano i cambiamenti che lo hanno portato a essere quell'area in trasformazione, che ha sollevato recentemente numerosi dibattiti. Il testo prende avvio dallo studio delle nuove architetture che interessano questa parte della città, alcune in fase di realizzazione, altre ancora allo stadio di progetto. Tra le opere in costruzione si ricordano, tra le altre, il Nuovo Centro Congressi di Massimiliano Fuksas, il Ponte dei Congressi, la sistemazione del Palazzo della Civiltà e del Lavoro (il cosiddetto Colosseo Quadrato), oltre alle vicende che interessano alcuni luoghi simbolo dell'architettura italiana, come il Velodromo Olimpico, oggi demolito, e le torri dell'ex Ministero delle Finanze, in fase di trasformazione. Assolutamente inedita la parte dedicata alle abitazioni, terreno sino a oggi inesplorato e poco conosciuto anche agli esperti, che qui è una delle parti centrali del volume e che può essere utilizzato come una guida alle aree residenziali dell'Eur. Il testo è corredato da interviste agli architetti e studiosi che hanno prestato la loro voce a questa rilettura tra i ricordiamo Aldo Aymonino, Mario Manieri Elia, Massimiliano Fuksas, Purini...
20,00

Il colore e la materia. Tra tradizione e innovazione nella produzione dell'impasto rosso nell'Italia medio-tirrenica

Silvia Ten Kortenaar

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2011

pagine: 416

"Officina Etruscologia" vuole essere un laboratorio aperto ai giovani archeologi che lavorano nelle Università, nelle Soprintendenze, nelle realtà locali per la conoscenza, la valorizzazione e per la tutela del territorio. Vuole costituire un luogo di incontro e di dibattito capace di garantire l'edizione rapida e diretta di nuovi dati, siano essi frutto di ricognizioni nel patrimonio museale o esito di ricerche sul campo. Grande attenzione vuole essere riservata alle notizie di scavo inedite che possano contribuire alla conoscenza delle manifestazioni artigianali e della cultura materiale delle civiltà etrusca e italica. Con la denominazione "impasto rosso" si definisce una produzione ceramica che ebbe eccezionale diffusione soprattutto nel periodo orientalizzante in particolare in Etruria meridionale, nel Latium Vetus e nell'agro falisco. Si tratta di una classe di vasi caratterizzati dal colore rosso più o meno brillante, ottenuto con particolari accorgimenti tecnici e di cottura e in alcuni casi con la rifinitura delle pareti mediante un ingobbio argilloso arricchito da un'alta percentuale di ossidi e idrossidi di ferro. Questa tecnica, è stata avvicinata alla "Red Slip fenicia", dalla quale secondo alcuni deriverebbe tramite la mediazione di "Pithekoussai" o, a una quota cronologica più alta, tramite influenza diretta di artigiani di origine levantina.
35,00 33,25

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